in PENSIERI SPARSI

Come disabilitare e gestire la privacy con Facebook Places

Facebook Places è un sistema di geolocalizzazione, come tutti gli altri. A differenza degli altri è legato strettamente ad una marea di informazioni personali (come lo è anche Google con Latitude). In rete molti hanno già sparato un miliardo di sentenze su Privacy e riservatezza, ma secondo me, il problema è sempre lo stesso: se volete la vostra privacy, dovete gestirla e non lasciarla in balia dei sistemi. Quindi, informatevi e leggete, senza farvi prendere dal panico, dalla paura, o dal terrorismo psicologico fatto dagli altri media.

Qui, scatta subito la domanda: Come gestisco la mia privacy adesso che tutti possono sapere dove sono e cosa faccio?

Prima di tutto come dice giustamente anche Felter ci sono alcune cose da sapere del servizio Places:

  • quando inviate la vostra posizione su Places, se non avete configurato il vostro account, il messaggio apparirà sullo streaming (bacheca) di tutti i vostri contatti.
  • se non avete gestito correttamente le impostazioni del vostro account, così come avviene per le altre informazioni in facebook, tutti gli utenti nelle vicinanze (anche non vostri amici) sapranno dove sei in quel momento, e avranno accesso alle informazioni della tua posizione.
  • come succede nei tag durante la pubblicazione di foto o status update, anche nella geolocalizzazione i tuoi contatti possono collegarti ad una loro geolocalizzazione e risulterà come se ti fossi geolocalizzato tu.

Detto questo è importante gestire al meglio le proprie impostazioni, secondo quanto vogliamo sapere. Facendo riferimento ad un post su Lifehacker, vi riporto i passaggi da seguire per impostare le impostazioni in facebook:

  • Accedere in Facebook
  • Entrare nelle impostazioni dell’Account e andare in impostazioni sulla privacy
  • Selezionare Personalizza e poi Impostazioni Personalizzate
  • Accedere alla voce Luoghi in cui mi registro e selezionare il livello di sicurezza che vogliamo impostare
  • Selezionare o Deselezionare la voce successiva relativa all’inclusione nell’elenco delle persone in prossimità

Tendenzialmente questo è tutto. Per il resto vi consiglio di leggere le policy di privacy e la pagina dedicata alla spiegazione del funzionamento di Places.

Comunque, ricordatevi che non è il male Places: è solo necessario gestire con cura la propria privacy e comportarsi bene, secondo il galateo di Internet (netiquette).

[UPDATE – Altri link utili del 19/08/2010]

[UPDATE – Altri link utili del 20/08/2010]