in PENSIERI SPARSI

Uber, quando una innovazione disruptive genera fastidio a chi non innova

Circa tre giorni fa ho iniziato ad utilizzare UBER un servizio alternativo al taxi “bianco”, un servizio di auto con conducente su richiesta, attualmente presente su Roma e Milano. Ne sono talmente entusiasta che dopo averlo provato la prima volta ho scritto questo commento su Facebook e che vi riporto integralmente.

I Love UBER !

D’ora in avanti mai più senza. Credo sia l’essenza della disintermediazione nel rapporto con l’autista, e l’efficienza del servizio Uber su tutto il resto. Questo è il valore che la rete e la tecnologia possono portare.

Immaginate la scena: cerco un taxi, e mi dico, proviamo Uber. Faccio la prenotazione cliccando per errore (colpa di Mirko). Nell’app non trovo come annullare la richiesta, ma ho la possibilità di chiamare l’autista (si, chiamare al cell o anche mandarei un sms diretto). Ci parli, gli spieghi l’errore e ti organizzi per l’appuntamento 10 minuti dopo. Esco è puntuale, e la tariffa non è partita, parte quando ti muovi. Arrivo a destinazione, ti fa vedere l’importo sul dispositivo, lui clicca per conferma ed un nano secondo dopo ricevo la ricevuta via email con pagamento effettuato con carta di credito.

Ora, vedere i vantaggi lato utente è facile per tutti, ve li ho raccontati. Ma parlando con l’autista (chiacchierata piacevolissima durante il viaggio) mi son fatto raccontare i benefici lato business ed il suo punto di vista: secondo la sua esperienza (di un mese) il passaggio ad Uber è stato un modo per ottimizzare, organizzare, migliorare il servizio all’utente finale e perchè no, avere lui stesso un servizio migliore.

Sapete qual’è il problema, l’unico problema, per l’autista? Il rapporto con gli altri taxi (quelli bianchi per capirci): si incazzano, lo guardano strano, agli eventi gli manifestano contro, fanno lobbing, minacciano e via dicendo.

Ecco, questo è quello che molte aziende ed imprenditori non capiscono e dovrebbero capire: innovare, per esser competitivi e mantenersi stretto il proprio orticello, è fondamentale. Altrimenti muori.

Il difetto di Uber? Coprono ancora poco il territorio (ma son nati da 2 mesi e mi auguro crescano velocemente): questa mattina a Roma, per esempio, alle 6 ho dovuto prendere un – fantastico – Sammarcanda.

Oggi, dopo aver provato altre 4 volte in meno di 48h il servizio, l’ho preso di nuovo e parlando con il conducente ho scoperto che molti altri autisti Uber, oltre lui stesso (mi ha mostrato referto e denuncia), sono stati picchiati e minacciati.

Questo comportamento è emblematico del nostro paese: combattiamo l’innovazione con la forza, invece che con sana competizione ed altra innovazione.

La lobby dei tassisti non ha capito che non ha futuro se continua a rimanere ancorata ad un modello morto: devono cambiare mentalità, innovare, migliorare l’offerta ed avvicinarsi all’utente con un approccio più trasparente, chiaro e di qualità.

PS: se volete utilizzare il servizio Uber e volete 10Euro di sevizio gratis, utilizzate questo codice link o questo codice ubergram all’interno dell’app che potete scaricare qui

Buon viaggio e Uber On ;)

  • Gianmarco

    Ciao Fabio, la pensavo proprio come te, però ci sono degli aspetti che non dovremmo sottovalutare, in primis il fatto che i taxi in italia sono regolamentati da leggi e normative (per la serie questi sono e così devono operare). Uber non è altro che NCC 2.0, i tassisti non hanno mai visto di buon occhio nemmeno gli NCC, i quali non sono tenuti a sottostare alle regole che una licenza taxi ti sottopone. L’ottimo sarebbe riuscire a far si che i sindacati e le associazioni si modernizzino, oppure che tutti i tassisti passino a uber (buttando la licenza pagata fiori di quattrini). Ma se i tassisti riuscissero a modernizzarsi, a quel punto basterebbe per loro creare una piattaforma simile a uber e partirebbero avendo il monopolio, ma uber avrebbe molta più difficoltà ad entrare nel mercato italiano. Uber secondo me è e deve rimanere ciò che (secondo me) sembra: un NCC 2.0 di nicchia con tutti i vantaggi e le complicazioni del caso. Ma non bisogna demonizzare nè l’uno nè l’altro, e accettare il fatto che , ahimè, gli ncc si sono moltiplicati solo da qualche anno grazie a buchi normativi, altrimenti per definizione il noleggio con conducente è solo il taxi. Dico questo solo perchè ci sono tante altre aziende NCC (parlo di roma) che “lottano” contro i taxisti, ma solo di uber si parla spesso su web perchè è una web company, non c’è così tanta enfasi nel difendere altri NCC (seppur con una flotta di auto decisamente superiore). E se cresce il modello NCC (uber e altri), il tassista muore (anche se ha vantaggi diversi, deve sottostare a leggi e normative ).
    Che ne pensi?

    • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

      Gianmarco credo che come al solito i cambiamenti arrivano quando succede qualcosa di dirompente e che genera un tale terremoto che qualcosa che non si è mai mosso si mette in moto. E’ vero è un NCC 2.0 la penso come te, ma credo che proprio quel 2.0 sia la forza di cambiamento in un modello che non è mai stato sul mercato in modo corretto: servizio pessimo, arroganza e prezzi assurdi rispetto a quello che erogano. Io penso che modelli come Uber portino talmente tanta rottura (trasparenza nei percorsi, tariffe, qualità, fatturazione immediata, pagamento solo con carta) che necessariamente anche se verrà bloccato, avrà passato il messaggio agli utenti che il servizio Taxi attuale e la lobby che c’è dietro è scandalosa e non merita di avere il potere che ha (vedi la manifestazione durante la proposta di liberalizzazione).

      • Marco Pizzillo

        “minacciano, picchiano, si incazzano e rimangono con le macchine che
        puzzano, che fanno schifo, arrivano con tassametri allucinanti, fanno
        ricevute del cavolo, quasi sempre non hanno il pos a bordo e molto
        spesso son scortesi e poco professionali.”

        Tu sei proprio un gran maleducato. Io come miei altri colleghi non ci ritroviamo nella descrizione che ci dai. Invece io penso che voi blogger dovreste farvi un bagno di umiltà ogni tanto. Non ho mai attaccato nessuno generalizzando questa è la prima volta, non penso che ti faccia piacere, o no?

        • Eightyeighth Wonder

          Ncc 2.0! Ottimo, adesso mi invento taxi 2.0 e spaccio la marjuana in
          macchina, poi quando mi mettono le manette mi metto a piangere che sono
          un innovatore e l’umanità dovrebbe ringraziarmi per il servizio
          innovativo che le ho offerto, solo che il giudice penserà che sono un
          semplice delinquente e mi chiude a San Vittore. La legge dice che il
          taxi sosta sulla pubblica piazza, è dotato di tassametro omologato (!) e
          tariffe comunali (!), mentre il ncc concorda preventivamente la tariffa e parte dalla sua rimessa nel comune che gli ha rilasciato la licenza. Stop. L’ncc che
          si arroga il diritto di inventarsi tassametri “virtuali” (tra l’altro
          telecomandabili a piacimento nel funzionamento e nelle tariffe),
          staziona su suolo pubblico in attesa di cliente non è nient’altro che un
          furbetto del quartierino che viola la legge e in quanto tale va
          perseguito e riportata la legalità al diritto, soprattutto prima che si
          scada nel Far West.

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Da utente, finchè l’app sarà online ed il servizio fruibile, utilizzerò Uber: servizio ottimo, fattura che ne certifica anche il servizio erogato. Quando qualcuno ufficializzerà che sono illegali, sarò il primo a non utilizzarlo.

          • http://www.taxistory.net/ Leonardo Padriali

            Come le lo devo dire? Eccolo il comunicato che afferma che è illegale http://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/comunicati.nsf/weball/88210CA941A4915CC1257B6E00561339

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Letto e condiviso anche altrove. Però riporto: “…Continueranno anche nei prossimi giorni gli approfondimenti già intrapresi nelle scorse settimane, necessari per definire eventuali provvedimenti che tutelino la totale regolarità del servizio…”

            Stiamo parlando di qualcosa di non definitivo.

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            E per capirci, questa è la risposta di Uber http://blog.uber.com/2013/04/25/la-scelta-la-lasciamo-a-voi-ma-uber-continua-a-difendervi/

            “…La grande discussione sollevata intorno all’art. 29 comma 1 quater del D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, poi convertito in legge, che ha modificato gli artt. 3 e 11 della Legge 21/1992 ha creato tanta confusione. Per chiarire ogni dubbio, va detto che l’efficacia di tale articolo è stata sospesa e lo è ancora oggi. Questo significa che le modifiche apportate agli articoli 3 e 11 della Legge 21/1992 non possono ancora considerarsi in vigore…”

        • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

          Ciao Marco, piacere. Devo ritenermi un maleducato perchè ho riportato una mia esperienza? Sorry, se ti sei sentito offeso, ma non vedo cosa ci sia di male nel raccontare una esperienza eccezionale a fronte di un servizio scadente provato e riprovato. Gli unici, di cui ho parlato bene spesso, e di cui parlo bene sempre, sono i taxi di Sammarcanda a Roma. Hanno capito che il servizio in media era scadente e hanno migliorato portando anche altro a bordo auto (wifi, tablet … e cortesia). Relativamente al “blogger”, no problem. Non sono un blogger e questo è un semplice diario personale. Anzi, benvenuto.

  • Francesco Artusa

    Ma falla finita. Uber è stato chiuso o ha ricevuto ultimatum di chiusura a Milano,Washington,Baltimora,Stoccolma e a New york non si può usare per incassare ma solo per trovare il taxi più vicino. E’ illecito come lo è la marijuana, punto. L’NCC esiste da un secolo e il fatto che ci volesse uber perché lo scoprisse fa di te un ignorante e non un innovatore. Il fatto che uber lo sfrutti per arricchirsi fa di loro degli speculatori (sciacalli) e non degli innovatori. Non hanno innovato un fico secco. Hanno preso l’NCC e l’hanno messo in strada ad aspettare i clienti in spregio alle leggi vigenti. Il signore che ti ha scorrazzato è un abusivo. Dispiace si sia preso uno schiaffone (del resto se guidava tanto male non stava) ma quando le istituzioni non intervengono i “fessi” decidono di non esserlo più e si fanno giustizia da soli. Uber fa dumping (scolaretto) il che significa che mira al monopolio per raddoppiare o triplicare le tariffe in base alla domanda. Che sia una giornata di pioggia, uno sciopero o un terremoto (già successo a NY con l’uragano) a questi non frega nulla.

    Innovarsi? Comincia tu! Innovati. Prima di sparare stupidaggini informati. Potresti scoprire che NON sono solo i tassisti in lotta. Ci sono i colleghi di quell’abusivo che decidono di rispettare LA LEGGE. Così si fa in un paese civile. Poi in sudamerica o in Africa basta avere i soldi, corrompere qualcuno e fai quello che ti pare. Dev’essere questa l’innovazione di cui cianci. O no?

    • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

      Francesco mi dispiace ma non condivido nulla di quello che dici e onestamente non trovo nessun beneficio nel dialogare con uno che nemmeno conosco e offende senza parlare in modo civile. Benvenuto sul blog ;)

      • Francesco Artusa

        Perdonami, i giudizi li hai dati tu senza conoscere nulla sull’argomento. Hai parlato con un abusivo e ci hai costruito sopra un pezzo. Un po’ come parlare con uno dell’anonima sequestri e su questo costruire un articolo sulla redistribuzione del reddito. Delle due l’una. O sei ignorante nel senso che ignori cosa fa Uber in tutto il mondo e che problemi ha, oppure nascondi questi fatti. Nessun insulto. Ho optato per la prima ipotesi. Grazie per il benvenuto :).
        Ps: Non sarà il tuo caso. Di gente che ignora i fatti in cambio di carnet omaggio uber c’è piena Milano e Roma. Vuoi qualche nome? Sono loro che si devono vergognare. Mica io.

        • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

          Francesco, il giudizio l’ho dato sulla base di alcune mie riflessioni, non su di te. A mio avviso un modello di rottura come questo può solo portare un beneficio ed un cambiamento. Una rottura è necessaria per superare il protezionismo e la lobby che c’è attualmente, e che non è altro che ostacolo ad innovazione, sviluppo, competitività e crescita.

          • Francesco Artusa

            Lobby? Vabbè. Non voglio offenderti. Ti do una possibilità. Sai chi sono i principali finanziatori di Uber? Goldman Sachs e Benchmark. Se non li conosci vai su wiki e poi mi dici se è più pericolosa la lobby finanziaria mondiale responsabile della crisi peggiore della storia (senza pagarla) o quella dei tassinari.
            Competitività e crescita. La loro senza dubbio (crescita) e il resto del sistema? Hai capito che Uber tra Milano e Roma a generato 6 posti di lavoro o pensi abbiano una flotta? Non hanno nè un mezzo, nè un’autista. Quindi crescita di chi? E ancora: la competitività si misura a parità di regole osservate. Se uno si presenta con la moto alla finale dei 100 metri è un ladro o è competitivo? Dal momento che NON è concesso quel che fanno i drivers di U io dovrei competere con loro? Nel caso dovrei infrangere le leggi come loro. Cosa dovrei insegnare ai miei figli? Quando una legge non ti piace fottetevene ma fatelo nel nome della competitività e della crescita?
            Lo capisci che sono volgari rubagalline?
            L’unica rottura è quella della leggi. L’unico investimento lo fanno nei buoni omaggio (che stai distribuendo) e nell’Acquisto di giornalisti. Proprio quello che fa una lobby. Strano eh? Infine, non mi rispondi sul punto. Mettiamo che vivi in Emilia. Uber punta al monopolio attraverso il dumping. Supponiamo che ci riesca (e non sarà così visto che lo si combatte in tutto il mondo), ti piacerebbe pagare IL DOPPIO a causa del terremoto (come GIA’ è successo a NY con l’uragano)? Come lo chiami questo? Modello di rottura? Crescita e competitività? Io lo chiamo sciacallaggio. Aggiungi che in regime di monopolio raddoppiare o triplicare è possibile ogni volta che c’è uno sciopero, pioggia, evento che aumenta la domanda. E ti piacerebbe sapere che l’autista che ti porta in giro non sia sottoposto ad alcun controllo psicofisico o sui precedenti penali come gli U di Baltimora? E’ per questo che in tutto il mondo il trasporto persone è regolamentato in tutto il mondo. Uno stato ha il dovere di proteggerti anche da te stesso (come con le cinture) soprattutto quando come nel tuo caso, al momento, non hai ancora capito con chi hai a che fare.

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Francesco l’unica cosa che vedo è che nell’attuale “monopolio” io son costretto a pagare cifre assurde per un servizio scadente, pessimo, squallido ed arrogante. Ben venga chi distrugge questo modello e ne crea uno di qualità. Loro (Uber) stessi saranno vittime del loro stesso modello nel momento in cui rotti gli schemi nasceranno altre applicazioni e progetti che faranno loro concorrenza nello stesso identico modo. Comunque faccio ricerche su quanto mi hai scritto. Grazie.

          • Francesco Artusa

            Io, i miei colleghi, gli autisti senza capacità imprenditoriali che rigettano il fallimento trovando il salvagente nell’abusivismo di uber esistiamo dal fine 800!
            Se vuoi un autonoleggio con conducente non hai che andare in rete e trovarne uno che rispetta le leggi. Il taxi va migliorato ma già oggi, a Milano, migliaia di tassisti accettano carte di credito, hanno le App e ci si sono le registrazioni di carte di credito e quindi fai tutto dopo (e lo dice un concorrente). Quel che tu chiami monopolio primo NON esiste perchè ci siamo noi in concorrenza. Secondo è il numero chiuso che serve anche a tutelare gli utenti. Anche qui, basta documentarsi. Ovunque il taxi sia stato liberalizzato si sta tornando indietro in virtù dell’aumento esponenziale delle tariffe (quel che vorrebbe U) e dell’aumento della criminalità dei nuovi tassisti. Se lasci al privato la facoltà di determinare autisti e tariffe questo farà logicamente i suoi interessi. Capisco il tuo caso individuale ma ti basterà fare ricerche per verificare che il sistema Milano è il migliore del mondo paragonando costi/benefici. E’ per questo che Uber ha dovuto puntare sulla illegalità, perché non compete seguendo le regole? Altro che modello di rottura. Perché non ne sono in grado. Gli piace vincere facile tanto i rischi sono tutti a carico dei drivers. Ti saluto.

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Guarda Francesco, io penso che questo sia solo l’inizio di cambio finalmente e me lo auguro, visto che prendo taxi dal 2003 costantemente e non ho mai visto migliorare il servizio, la cortesia o la qualità. Ora di piattaforme come questa ne nasceranno altre. E’ naturale quando in un mercato il servizio è pessimo e non si può fare altro perchè c’è qualcuno che si incazza come ti muovi… vedi quello che sta succedendo con Uber.

            Se Uber è più costoso o illegale, la mossa più astuta per i taxi “legali” sarebbe banalmente migliorare il servizio, renderlo più fruibile ed ottimizzare le tariffe. La scelta verrebbe automatica e naturale: invece no, minacciano, picchiano, si incazzano e rimangono con le macchine che puzzano, che fanno schifo, arrivano con tassametri allucinanti, fanno ricevute del cavolo, quasi sempre non hanno il pos a bordo e molto spesso son scortesi e poco professionali.

          • Francesco Artusa

            Fabio, a parte che mi sembri un po’ sfigato come utente di taxi e il primo consiglio è quello di abbonarti ad una centrale. C’è concorrenza e ci sono coop che puntano sul servizio e sono sensibili a lamentele degli utenti. Detto questo ho detto anch’io che il servizio è da migliorare. Sono anche disgustato dalle centinaia di prostitute che vedo vicino a casa mia di giorno e di notte. Ora, che faccio? Io penso che posso impegnarmi cercando di fare intervenire le FFOO o cercando di adoperarmi per consentire l’esercizio della prostituzione all’interno di strutture legalizzate. Se invece seguo il tuo ragionamento apro un bordello. Se mi arrestano non è che posso urlare contro la pessima alternativa che c’è per strada. Soprattutto nessun giudice sarebbe sensibile a queste argomentazioni.
            Il trasporto pubblico non di linea è la prostituzione. Uber è il bordello. Tu che vuoi fare? Il Pappa? Senza offesa, credo che il paragone calzi bene.

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Francesco sarò un po’ sfigato, ma son 13 anni che prendo puntualmente il taxi e ti posso garantire che nel 90% dei casi il servizio era pessimo.

          • http://intenseminimalism.com Davide ‘Folletto’ Casali

            Condivido, anche se non ho 13 anni di esperienza. Da quando sono a Londra, è un paradiso al confronto. Non è un caso che i black cab londinesi sono amati e apprezzati come uno dei migliori servizi al mondo – e peraltro, loro stessi amano Hailo, che è un servizio del tutto analogo a Uber. :)

          • Eightyeighth Wonder

            Minacciano picchiano e hanno le macchine che puzzano? Scusa stai parlando dei tassisti e quindi del sottoscritto indirettamente? Di quali, per cortesia? Io sono un tassista di Milano e non go mai minacciato né picchiato nessuno, anzi in 22 anni di carriera ho preso un ceffone da un pazzo che è scappato, uno spintone da uno dei tre che mi hanno aggredito e per quanto riguarda la puzza ho portato veri e propri cassonetti dell’immondizia dalle fattezze umane e mi hanno pisciato e vomitato diverse volte in macchina, mentre io sono una persona per bene, padre di famiglia (tre figli) non puzzo mai e sono fin troppo educato. Qualcuno mi può informare se ci siano gli estremi per una denuncia a questo signore che mi ha infamato?

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Mi dispiace, ma ho semplicemente riportato una (o più) esperienze personali. Sono certo che ci siano brave persone che lavorano sodo, ma per quanto mi riguarda, son sempre stato piuttosto sfortunato allora, considerando che prendo taxi puntualmente da anni.

    • http://intenseminimalism.com Davide ‘Folletto’ Casali

      Mi spiace ma il mercato è *GIA* cambiato. Uber, Hailo, Lyft e tutte le soluzioni analoghe non sono “il futuro” ma il presente, già in molti paesi e città al mondo: legali, integrate, funzionanti, ben ricevute dai clienti e, in certi casi, dai tassisti.

      Le leggi sono lente, ma non credo di dirti nulla di nuovo vista la tua conoscenza in materia. Per gli altri: le leggi impiegano anni a recepire un cambiamento e di per sé (ovvero, fuori dal contesto) non dimostrano nulla. E’ la combinazione di persistenza, pressione sociale, evoluzione e resistenza che determina se una legge rimane o sparisce. Argomentare sulla base della legge, proprio in contesti in cui la legge era sotto pressione di cambiamento, non è mai stato utile. Perché la legge non è causa, ma conseguenza.

      Esattamente come era illegale la musica in rete (qualunque), esattamente come era illegale la democrazia, esattamente come era illegale l’uso unificato di frequenze radio su una singola nazione. Sono tutti processi di trasformazione sociale ed economica.

      E’ giusto che ci sia opposizione, perché naturalmente siamo un paese civile e quindi ogni parte deve avere voce in capitolo. Ma in questo caso specifico, l’approccio “uber” (ma che, come ho detto, in realtà ha già MOLTI esempi altrove) ha già dimostrato di essere non solo accettato, ma di avere cambiato leggi. Però l’opposizione non parte mai dal dire “c’è una legge”, ma dal dire “questa legge ha senso perché X, e quindi non va cambiata”.

      Ora quindi, se vuoi davvero “difendere” la tua categoria, perché ha senso una legge che fa spendere 150k di licenza per un taxi e un’altra che ti obbliga a partire dalla rimessa? Bisogna discutere la ratio della legge, non usarla semplicemente. Perché le legge son fatte da persone e son cambiate da persone.

      • Guido

        Possibile che non vi rendete conto che queste leggi e regolamento tutelano prima di tutto l’utente?Anche il costo della licenza è una tutela per l’utente ma prorpio non ci arrivate a capirlo. Ma nemmeno la dimostrazione dei paesi che hanno deregolamentato e che ora cercano ritornare indietro sono sufficenti a farvelo capire.

        Il fatto che a Milano siamo il 4 miglior servizio taxi in europa…nulla,non serve.

        Se non fosse che per dei capricci ingiustificati a rimetterci sono dei lavoratori e le loro famiglie vi augurerei di ottenere quello che volete.

        E poi caro Fabio Lalli,vada dalle 4 alle 5 di mattina a fare un giro de vari autolavaggi self service a vedere i fessi che sono li a lavare la macchina prima di entrare in servizio e domandi ai gestori degli autolavaggi come ci trattano e perchè… faccia un giro nel polmone di linate per rendersi conto che ha detto una cavolata. Certo degli zozzoni ci sono ma sono pochissimi.
        Se fossi in lei dopo aver notato che tutti i taxi puzzano incomincerei a sospettare che magari non è l’autista e nemmeno l’auto…

        Ma poi siete sbalorditi da un’ app che non offre niente e soprattuto niente in più di quello che già esisteva prima di uber….anzi offre meno opzioni di un normale radio taxi. E giusto per info, 2 anni fa io come tutti i colleghi che fanno parte dello stesso mio radiotaxi abbiamo cacciato fuori 2600 eurini per la nuova radio + l’aumento del canone per migliorare la tecnologia e quindi offrire un servizio più veloce e migliore,comprese le app.

        Uber non offre un bel niente di nuovo, solo tanti, tantissi buoni corsa gratuiti ma visto che nessuno ti regalla nulla la fregatura stà li dietro l’angolo…solo i gonzi ci cascano.

        • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

          Guardi, ripeto, sarò sfortunato, ma la mia esperienza è tendenzialmente pessima. Mentre nelle 6 volte che ho utilizzato Uber non ho mai avuto un problema. Ripeto sarò estremamente sfortunato…

  • Giampiero

    Ciao Fabio, il prezzo del servizio sui km effettuati? Quanto costa?

    • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

      Guarda qui http://cl.ly/PC4O

      • Francesco Artusa

        Ecco il prezzo. Il problema è che decidono loro. Dalla sera alla mattina possono ridurlo (manca domanda) o aumentarlo, raddoppiarlo ecc. Sciopero dei taxi? Lasciamo perdere le ragioni. Click, Doppio o vai a piedi. Terremoto? Click. Evento internazionale? Click. Quanti se ne accorgono? Lo scopri quando vedi la mail con l’importo. Ormai è tardi.Attenzione. Se riescono a far chiudere la concorrenza grazie al dumping o ti mangi sta minestra o ti butti dalla finestra. Sicuri di volerla sta minestra?

        • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

          Fin ora ho sempre pagato quello che avevo preventivato da APP. Anzi, il servizio trasparente che mi fa vedere il percorso fatto via email al momento della ricevuta, lo trovo quanto di più corretto.

          • Francesco Artusa

            Fabio, vuoi credere a quello che ti fa comodo o ai fatti? Se la risposta è la A è inutile farti e farmi perdere tempo.

            Cito fatti, non opinioni:http://news.cnet.com/8301-1035_3-57543776-94/storm-surge-uber-just-doubled-car-service-pricing-in-nyc/

            E se hai dei dubbi che quelli italiani siano più bravi: http://www.quattroruote.it/notizie/business/uber-protesta-di-taxi-e-ncc-l-azienda-conosciamo-le-leggi

            Detto questo la risposta di uber sul blog è … come posso dire….una MINCHIATA! Quel che è sospeso è un inasprimento della legge. L’uscita della rimessa è del 92. Per cui, non sta nè in cielo nè in terra. Cerca su google. Poi non capisco i tuoi tempi. Una chiaccherata con un abusivo e scatta il post. 4/5 giorni di evidenze di illiceità e ancora ci devi pensare. E su, ti piace l’uovo e la gallina. E’ normale. Ma almeno ammettilo. Un saluto.

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Francesco leggo volentieri le tue segnalazioni come fatto in questi giorni, ma rimango ancora dell’idea che un servizio che attualmente mi fa fattura di che fa ed è efficiente, non posso che, da utente, ritenerlo valido, fino al suo blocco. Da quello che leggo di 4 ruote, trovo:

            “…Il futuro. Insomma, città e Paese che vai, leggi – e contrasti – che trovi. Le regole Usa non sono quelle italiane e a decidere, anche da noi, sarà chi ne avrà la competenza, quando e se sarà interpellato. Ma restano gli interrogativi: ad esempio, su quali pilastri si devono reggere le vie della libera concorrenza? Come si possono far coincidere con la tutela dei diritti di tutti, grandi e piccoli? E soprattutto: come si può armonizzare l’utilizzo di nuove tecnologie, nel nostro caso un’app, nell’attuale quadro normativo? “La legge è stata scritta prima del nostro sistema – argomenta Uber – ma secondo la nostra interpretazione possiamo svolgere il servizio”. In attesa di conferme ufficiali, o di smentite, è certo che Uber continuerà a far discutere. E a lavorare. L’azienda ha già detto di avere un interesse per Roma, e dopo l’introduzione del surge pricing, a Milano la “fase tre” dovrebbe prevedere – almeno sulla carta – la “collaborazione con i taxi”. Come in Usa. “Per legge ora non possiamo farlo – conclude Uber – ma in futuro chissà: in Europa queste questioni vengono prese in considerazione, speriamo in una decisione a livello comunitario”. Intanto i contrari, proprio come accade negli States, annunciano battaglia….”

          • Francesco Artusa

            Adoro gli uberfan. Tanto che son “credenti” ripetono il verbo senza neanche accorgersene. Però è l’ultimo eh!
            1)In che lingua te lo devo dire che il servizio efficiente,che fa fattura ESISTE dall’800? Google: NCC o noleggio con conducente Milano,roma,torino,firenze… escono migliaia di aziende. Quel che fa uber è solo costringerli a stare in piazza ad aspettare perché per difficoltà o ingordigia devono accettare.
            Uber NON ha nè un’auto, nè un’autista.
            2)Va bene, continua finché c’è. Ma la responsabilità nei confronti di chi ti legge proprio non ti sfiora? Vai a lavorare per loro e molla il blog. Oppure dopo U promuovi le bancarelle di merci contraffatte. Efficienti, spesso di qualità e poco costosi. Problemi? Sono illegali! Embeh? Che differenza c’è con uber?
            3)Mentono sapendo di mentire e sapendo che chi vuole credere crederà. Peccato sia lo stesso Ceo a pavoneggiarsi dietro la strategia “me ne fotto delle leggi” punto a farmi condonare DOPO grazie ai clienti. Cioè grazie a te.
            4)Di quale mondo parli? Chiusi o avvisati a Stoccolma,Colorado,Washington, Baltimora,Milano e a NY NON possono fare quel che fanno qui. Uber si usa per trovare i taxi. NON si può usare né per pagare, né per calcolare la tariffa. Una app taxi come in Italia ci sono da almeno un anno. Ma di che parli?
            5)E’ il contrario! Per la legge, affidandosi al tassametro (non alla app) potrebbero fare il radiotaxi. E’ che si devono mettere in concorrenza con compagnie già grosse e consolidate. NEL NOLEGGIO sono completamente fuori legge! Ma senza competitors (ma giù a minchionare sulla concorrenza e competitività!), tanto ci credono tutti.
            Boh, se esiste un numero di balle sufficiente a farti sentire almeno un po’ ingenuo fatti vivo.
            Altrimenti buona fortuna. O meglio, per tua fortuna noi li combatteremo anche se non te lo meriti. Però mi piacerebbe tanto vedere la tua faccia (o quella di altri) quando vi spareranno 100 euro da stazione al centro perché c’è lo sciopero dei taxi. Varrebbe la pena.
            Fai il figo e spendi poco (per ora) ed è tutto ciò che conta. Il resto è aria fritta di contorno.
            A presto.

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Ripeto anche qui, non si tratta di Uber fan, ma semplicemente di esser utenti che hanno fruito di un servizio di gran lunga migliore di altri. Ma il problema dove è? Basta semplicemente migliorare il servizio, esser trasparenti ed efficienti e vedi che il resto vien da se… come funziona ovunque.

  • Jonkind

    A parte che scrivere che la tariffa non è ancora partita…beh informati,con gli NCC la tariffa viene contrattata prima…c’è chi chiede 100€ per un km e chi 1€ per 100 km,sta a te scegliere il servizio migliore…quindi se la tariffa non è ancora partita significa che stai prendendo un taxi abusivo…inutile giustificarsi cercando di arrampicarsi sugli specchi…
    Un po’ come vendere cocaina e lamentarsi di essere stato arrestato…per il pusher (uber) non è grave,per lo stato assolutamente si

    • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

      Ciao. Riguardo all’NCC, Jinkind, leggi il post. Nessuno se l’è presa con gli NCC (che prendo quando mi serve). Sto parlando dei TAXI (c’è scritto anche BIANCHI, per evitare che gente superficiale si sbagli nel leggere). Io mi auguro che di servizi come questi ne nascano ancora altri tanto da scardinare ed equilibrare un modello di servizio che oggi fa pena. Benvenuto sul blog ;)

  • http://www.lucamascaro.info/blog Luca Mascaro

    Fabio concordo pienamente il tuo giudizio su Uber anche se non credo che il problema sia tutto dei tassisti ma credo sia in primis dello stato che ha permesso un mercato delle licenze. Ci sono famiglie che hanno investito fino a 150 Mila euro per una licenza e che ora se la vedono minacciata.

    Il problema andrebbe affrontato già a quel livello

    • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

      @lucamascaro:disqus sicuramente quello può esser percepito come un problema, ma non è assolutamente differente da quello che tutti i giorni devono gestire i negozianti su strada, gli imprenditori in altri mercati, gli artigiani e via dicendo. La scelta di prendere una licenza per fare quel mestiere io la vedo come scelta imprenditoriale e come tale deve esser gestita, con benefici e rischi. No?

  • Fabio Sutto

    Mi dispiace tantissimo dare ragione a un tassista ma da quanto sembra la corsa con l’NCC deve essere pianificata in anticipo, l’NCC non può stare appostato in città e prendere la prima corsa disponibile. E tra l’altro la licenza NCC è meno costosa di quella taxi.
    Problemi simili ci sono anche in altre parti del mondo ma in Italia ovviamente vengono esaltati dal Sistema intrinsecamente contrario alla concorrenza.
    Comunque in altre città (es. Verona, ma non solo) i taxi si stanno attrezzando con propri sistemi stile Uber

    • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

      Fabio, quello che vuoi. Io valuto da utente. Ho un servizio, che sta on line e che una volta utilizzato, è stato impeccabile, perfetto e puntuale. Con tanto di fattura fiscale. Il giorno che non funzionerà più perchè ufficialmente ritenuto illegale da qualcuno di ufficiale, aimè non lo utilizzerò più. Ora quello che vedo, ti ripeto, è un servizio più efficiente.

  • Stefano Pepe

    Se il servizio dei taxi fosse soddisfacente Uber non esisterebbe, o sarebbe fallito poco dopo…

    • Francesco Artusa

      Certo! Infatti gli LG non funzionano! E’ per questo che Apple è miliardaria. E andiamo! Diamo al marketing quel che è del marketing. Per quasi tutti uber è stato gratis o sottocosto. E’ per questo che funziona. Poi la faccenda cambia. MA che ve lo dico a fa?

      • Stefano Pepe

        Beh quando smetterà di essere gratis o sottocosto farà la fine di Groupon, dov’è il problema?

        • Francesco Artusa

          Il problema è che potremmo essere costretti a chiudere prima noi, o a lavorare per loro perché non sappiamo quanta autonomia di dumping hanno. Dicono che hanno 50 milioni e noi no. Poi scusa, se un robot a benzina ti ruba il lavoro, distrugge l’ufficio ti consolerebbe sapere che prima o poi la benzina finisce?

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Loro non sono un robot a benzina e non ti distruggono l’ufficio: erogano un servizio attualmente migliore a prezzi mediamente più alti. Dove sta il problema? Se la categoria non è in grado di competere migliorando il servizio, la comunicazione ed il posizionamento di prezzo, la colpa è degli altri?

  • Pingback: Uber e le minacce (dei taxisti?) « Telcoeye di Massimo Cavazzini Telcoeye di Massimo Cavazzini

  • Luca Ncc

    Fabio puoi cercare di girare la frittata quanto vuoi ma i fatti parlano chiaro, Uber utilizza gli Ncc in um modo sbagliato cha va contro le normative vigenti. Il comune di Milano dopo diverse pressioni ha finalmente cominciato a contrastare questo fenomeno.
    http://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/comunicati.nsf/weball/88210CA941A4915CC1257B6E00561339
    Da Ncc dico che Uber e i “colleghi” (chiamiamoli cosi) che ci lavorano mi infastidiscono molto perche’ oltre a rischiare personalmente pesanti sanzioni mettono in cattiva luce l’intera categoria.

    • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

      Come ho scritto ad altri, questa è la risposta ufficiale da Uber: http://blog.uber.com/2013/04/25/la-scelta-la-lasciamo-a-voi-ma-uber-continua-a-difendervi/

      “…La grande discussione sollevata intorno all’art. 29 comma 1 quater del D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, poi convertito in legge, che ha modificato gli artt. 3 e 11 della Legge 21/1992 ha creato tanta confusione. Per chiarire ogni dubbio, va detto che l’efficacia di tale articolo è stata sospesa e lo è ancora oggi. Questo significa che le modifiche apportate agli articoli 3 e 11 della Legge 21/1992 non possono ancora considerarsi in vigore…”

      • Luca Ncc

        Taglio corto e ti dico che e’ una cavolata. La sospensiva e’ riferita ad un altra cosa che si chiama 29 1 quater.
        Non bevetevi tutte le stupidate che uber racconta perche non fanno che tirare l’acqua al loro mulino.
        Infatti gia diversi libretti sono stati ritirati e confido che le sanzioni siano confermate.

        • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

          Leggo e cerco in giro, poi ti rispondo.

  • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

    Questa è la risposta di Uber http://blog.uber.com/2013/04/25/la-scelta-la-lasciamo-a-voi-ma-uber-continua-a-difendervi/

    “…La grande discussione sollevata intorno all’art. 29 comma 1 quater del D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, poi convertito in legge, che ha modificato gli artt. 3 e 11 della Legge 21/1992 ha creato tanta confusione. Per chiarire ogni dubbio, va detto che l’efficacia di tale articolo è stata sospesa e lo è ancora oggi. Questo significa che le modifiche apportate agli articoli 3 e 11 della Legge 21/1992 non possono ancora considerarsi in vigore…”

    • http://www.taxistory.net/ Leonardo Padriali

      Quello che uber racconta non è oro colato. Le leggi meglio verificarle sui siti istituzionali non sul blog di Uber, che ha tutto l’interesse a vendersi bene.

      • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

        Corretto, ma non mi sembra di vedere sentenze definitive se non sanzioni e ancora verifiche in corso. Ti riporto un passaggio del testo al link da te segnalato “…Continueranno anche nei prossimi giorni gli approfondimenti già intrapresi nelle scorse settimane, necessari per definire eventuali provvedimenti che tutelino la totale regolarità del servizio….”

  • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

    Posso garantirle che questo post non è scritto sotto pagamento di nessuno, come non ho mai fatto e che son 12 anni almeno che prendo taxi almeno due volte a settimana per viaggi verso estero e ancora di più Italia, da casa verso la stazione o spesso all’interno delle città dove mi muovo. Sarò sfortunato? Se dovessi fare una statistica direi che ho un buon 90% di casi in cui è “successo qualcosa”: ritardo, pulizia, tassametro iper carico. Ripeto, probabilmente sarò sfortunato, ma questa è la mia esperienza.

    La ringrazio per tutte le altre segnalazioni che leggerò con attenzione. Saluti

  • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

    Anche Uber ha risposto Questa è la risposta di Uber http://blog.uber.com/2013/04/25/la-scelta-la-lasciamo-a-voi-ma-uber-continua-a-difendervi/

    “…La grande discussione sollevata intorno all’art. 29 comma 1 quater del D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, poi convertito in legge, che ha modificato gli artt. 3 e 11 della Legge 21/1992 ha creato tanta confusione. Per chiarire ogni dubbio, va detto che l’efficacia di tale articolo è stata sospesa e lo è ancora oggi. Questo significa che le modifiche apportate agli articoli 3 e 11 della Legge 21/1992 non possono ancora considerarsi in vigore…”

  • Claudio

    Io credo che siano vere entrambe le questioni. Uber è illegale perchè non attende le macchine in rimessa, ma dalla strada. Non puó operare come sta facendo. In un contesto caratterizzato da una bassa qualità del servizio e regolato da un farraginoso e obsoleto impianto giuridico (che non soddisfa alcuno, gli operatori e i clienti) tuttavia, la tecnologia abilita modelli disruptivi che si basano anche su logiche di business speculative, financo illegali, per l’appunto. Credo che Fabio intenda Uber per la mobilità come Napster per la musica.

    • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

      Claudio hai colto in pieno il mio punto.

      • Francesco Artusa

        Peccato sia un non senso. Primo perché napster ha CHIUSO! secondo perché napster era una novità. L’NCC esiste dall’800. Il paragone giusto sarebbe napster OGGI . L’itunes store lo farebbe chiudere in mezza giornata.

        • claudio

          E’ vero Francesco, Napster ha chiuso, ma ha cambiato per sempre l’industria della musica, dei cui cambiamenti oggi tu puoi godere con evidenti vantaggi anche attraverso iTunes, che non esisterebbe se Napster non avesse attivato certe dinamiche (ci sono trattati al riguardo). E’ evidente che Uber, per quanto oggi operi illegalmente, ha innalzato il livello di qualità di numerosi aspetti del servizio (anche e soprattutto) grazie all’innovazione tecnologica. Da lì non si tornerà indietro e chi arriverà dopo Uber, se non loro stessi, dovrà partire da li. E per fortuna, permettimi di aggiungere.

          Ps siete esperti e professionisti della mobilità, fa piacere comprendiate appieno anche le dinamiche della rete e dello sviluppo tecnologico.

          Rimane da chiedersi come mai sia così difficile pagare con carta di credito su un taxi romano.

          • Francesco Artusa

            Ma che problema avete con l’italiano? Il servizio di noleggio con conducente esiste dall’800. Ora, o mi trovate un Ncc (che c’entra il taxi?) scortese,sporco,che non accetta le carte di credito, o piantatela con sta storia di napster. Uber non ha inventato nulla. Spende un po’ di soldi in pubblicità e dumping così ora lo conoscete. Uber fa fare agli Ncc quel che non possono fare per legge e cioè aspettare in strada come fanno i taxi. Vi rendete conto che vi bevete la dottrina degli Ncc contro i tassisti arrivando a negare l’evidenza disconoscendo cose banali come causa e conseguenze? L’ncc esisteva anche prima così come oggi esiste l’itunes store. Cosa fa Uber? Concorrenza sleale come un napster riproposto oggi. Che fine farebbe oggi napster? Cosa c’è di difficile da capire?

          • Davide Rossi

            Forse la differenza sta nel fatto che questo NCC ha un costo assolutamente paragonabile ai taxi e che sfrutta la tecnologia che i servizi taxi non sfruttano. Il servizio ncc per come lo si conosce (da fine ’800, come dici tu) è un servizio di nicchia, costoso e “riservato” a chi se lo può permettere. Questo servizio, se vogliamo, prende il meglio da entrambe le forme di servizio.
            E il servizio taxi si merita di essere succlassato da un servizio migliore (Uber o chi per esso!) perchè è obsoleto.
            Il mio italiano ti soddisfa? O sei un tassista?

          • Francesco Artusa

            Come mai non vedo pubblicati i link agli articoli che hanno documentato il price sourcing di uber? 143 dollari per 5 miglia e 219 per 7. NY e Seattle. E’ meglio tenerli nascosti?

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Francesco, nessuno sta tenendo nascosto nulla e qui non è una Setta pro Uber, stai tranquillo. Semplicemente è mercato: il giorno in cui mi fanno uno scherzo del genere, oltre a non prenderli più, ne scrivo negativamente come ho fatto anche in questo caso. Se hai link, inseriscili.

          • claudio

            Napster oggi assomiglierebbe a Spotify, legale e lo utilizzeresti col sorriso.

            Francesco, è evidente che non cogli il punto (probabilmente come io non colgo l’italiano) saranno i fatti a determinare i tuoi convincimenti su come evolverà questo servizio di trasporto urbano, non mi interessa smuovere le tue opinioni sull’industria digitale, nè sul mio percepito come cliente d

            Lasciami dire che in questa battaglia per la legalità, come al solito, i vostri clienti sono gli ultimi ad esser considerati. Forse se pensaste di più agli utenti del vostro servizio oggi non saremmo qui a discutere.
            Siete obsoleti, arroccati, chiusi al cambiamento e oggi vi trovate scavalcati in un contesto in cui la legge si muove con i suoi tempi, per quanto mi sembra anche relativamente rapidi e voi vi adeguate a difendervi dietro al regolatorio.

            A me non interessa se Uber è NCC o se è un taxi, tutto qui. IO devo andare da A a B. Uber soddisfa i miei bisogni in mobilità, anche grazie ad un utilizzo entusiasmante della tecnologia, ed è ciò che per me fa buona parte della vera differenza, oltre alla qualità del servizio.

            E’ un NCC e opera come un taxi? Per me va bene. E’ fuorilegge? Probabilmente, ma il giudice lo determinerà. Ha già scavato un solco tra la qualità del vostro attuale servizio e quello degli operatori (certamente legali) che seguiranno? Si.

            Citi il dumping e la pubblicità, ma io non prendo Uber per l’uno, nè per l’altra.

            Le tue ragioni e la chiusura su di esse misurano la distanza che ha scavato un solco tra i vostri clienti e la qualità del servizio del trasporto urbano (nel contesto) e credo che dovrete adeguarvi presto.

            Ci risentiamo tra 3 anni e ne riparliamo.

            Cordialmente

  • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

    Francesco, nessuno banna nessuno. Semplicemente i commenti con link finiscono in moderazione automatica per evitare spam. Stai sereno, non ho mai cancellato un commento a nessuno dal mio blog da 12 anni a questa parte. ;)

  • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

    Vedremo. Il giorno che giocheranno al rialzo sarà la loro fine, perchè dietro l’angolo ci sono altre mille applicazioni e progetti che stanno nascendo su modelli simili e pronti a fare concorrenza. L’innovazione si infila dove ci sono debolezze, mancanze ed esigenze… e se Uber sta trovando un varco è perchè nessuno ha mai presidiato certi spazi di cambiamento.

    • Luca Schieppati

      Interessante. Posso chiedere a lei, che è un esperto (non sono afaftto ironico, io non lo sono) quali sarebbero gli spazi occupati da Uber?
      Io, oltre la possibilità di prenotare un’auto che poi vada a tassametro (virtuale o meno, non importa molto) fornendo il numero di carta di credito in anticipo, non ne vedo. E questo spazio era libero perché è vietato farlo, sennò, che crede, l’avremmo fatto (a Londra, coi Black Cab si può e si fa): mica siamo pazzi a voler usare dei buoni… Se lo spazio è quello, è libero anche quello di un casinò con roulette francese a Milano. Non c’è. Ma non è che lo posso aprire per poi chiedere agli “hazzard lovers” di legalizzarlo al grido di “Rouge on”. Lì, visto che hanno danno erariale diretto, lo Stato si muove, non me lo fanno aprire impunemente. ;-)
      Ma mi dilungo in battute: mi interessa, se ha tempo, capire cosa lei intenda per spazi presidiati. Grazie!

  • cinquenove

    Da un po’ di tempo qui a San Francisco sto usando Lyft. In Italia non è ancora arrivato ma, secondo me, è ancora più figo di Uber (ho usato anche quello). Forse la cosa ti sorprenderà ma anche qui, città abituata all’innovazione, i tassisti non vedono di buon occhio Lyft e Uber. Nessuno mi ha mai mostrato referti medici, ma mi hanno raccontato storie di minacce e “dispetti”.

    Se non conoscete il servizio, una macchina Lyft si riconosce perchè ha dei grandi baffi rosa sul paraurti anteriore. È il loro logo.
    Alcuni autisti mi hanno raccontato che a volte, fermi al semaforo, dei tassisti sono scesi dalle loro auto per rubare i baffi.

  • http://paolomargari.it/ Paolo Margari

    è una soluzione ma più cara dei taxi sebbene il servizio sia di qualità migliore. l’unica soluzione sarebbe quella di liberalizzare i taxi e rendere scaricabili tutte le spese anche ai clienti che così pretenderebbero sempre la ricevuta.

    • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

      Su Uber la fattura ti arriva in real time via email, con un livelo di dettaglio interessante ed utile anche per le aziende.

      • Francesco Artusa

        Ma lo vedi che NON sai niente? Quella che ti manda uber in real time NON è una ricevuta. E’ un pezzo di carta che non vale niente. L’autista che ti porta deve farti la ricevuta. Riceve l’elenco coi dati dei clienti a fine mese è quindi è consigliato a fare ricevute retrodatate. Altro illecito. Ma cosa deve succedere per farti aprire gli occhi? Coca nei posaceneri? Aiutatelo. Si è innamorato e non ragiona più.

        • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

          Scusa Francesco, ma quella che ho ricevuto riporta la dicitura fattura… Il numero, l’importo e chi mi ha portato. Dov’è che sbaglio nella lettura? Eccola qui http://cl.ly/PMj2 Fammi sapere

          • Francesco Artusa

            Semplice. Uber NON è un Ncc e come tale NON può vendere servizi di ncc. Ergo è il tizio che c’è sotto che ti deve fare una fattura con la SUA numerazione che NON può essere quella lì in alto che è olandese. Portala da un commercialista e fatti dire. Per essere una fattura l’NCC dovrebbe nominare uber sostituto per fatturazione. Ma non lo fa nessuno perché la doppia contabilità con doppia numerazione, doppio elenco fornitori/clienti costa molto. Tanto loro si rivolgono ai lovers. Chi controlla? In fondo vendono un servizio taxi e quella cosa vale quanto la ricevuta taxi. Con la piccola differenza che la cartaccia tassista è autorizzata dalla legge. Questa NO.

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Prendi un Uber (rigorosamente in incognito, ti dovessero riconoscere ;)) e fatti mandare la mail. E’ emessa, da quello che leggo io, per conto di (e si vede anche nella mail). Ho girato il tutto a tre commercialisti diversi, e a breve ti faccio sapere.

          • Francesco Artusa

            Guarda che ne ho a pacchi di ricevute. Non hai ancora capito con chi hai a che fare. Quando è arrivato uber ho messo 3/4 dei miei (sono apposta vago) a lavorare per loro. Quella ricevuta non vale niente. La numerazione sopra non può essere quella dell’NCC sotto. HAi mai visto una ricevuta di un elettricista, idraulico, pizzeria ecc con quella numerazione lì sopra? In più, se vuoi, con estrema riservatezza ti mando il resoconto di Uber con i driver e i fiscalisti per cercare di risolvere questo problema. I fiscalisti hanno suggerito la procura. Al momento non ce l’ha nessuno per via dei costi. Quindi? Tanto chi controlla? MA quella NON è una ricevuta valida sul territorio italiano. Mancano perfino i dati fiscali dell’emittente!

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            I dati fiscali sotto “per conto di” sono visibili e io ho ovviamente nascosto per riservatezza. Comunque il mio indirizzo email ce l’hai, te l’ho lasciato in chiaro (anche se qualcuno dei tuoi colleghi o altro… ha già pensato di scrivermi con toni poco simpatici). Io ho chiesto per approfondire a più persone, aspetto risposte. Tu sei vuoi scrivimi.

          • Francesco Artusa

            Proprio non riesci a collegare vero? I dati fiscali sono quelli dell’ncc. Ma la numerazione sopra è quella di Uber . Quella non è una ricevuta fiscale. Facciamo così . Evito di mandarti un file riservato semplicemente perché dubito serva a qualcosa. Però ti mando una mail di Uber ad un partner col riepilogo dei clienti per la fatturazione. Vediamo se ti convince. Se la fattura arriva in tempo reale, a che serve mandarne una seconda per lo stesso servizio? Quello è un vaso di Pandora , quando si aprirà verrà fuori di tutto. Ma in fondo che ti frega? Se sei disposto a passare sopra gli illeciti operativi (le auto sono in strada ad aspettare e non possono farlo) perché ti preoccupa la fiscalità ?

          • http://fabiolalli.com/ Fabio Lalli

            Vedi dove sta la differenza tra chi vuole capire, chi vuole far capire e chi si lamenta e basta? In questo approccio. Se è come dici tu, io minimo minimo ci avrei tirato su un blog, ci avrei tirato su un gruppo di persone preparate per parlarne e scriverne e ne avrei dimostrato con dati alla mano e testimonianze. Invece no, l’approccio è completamente opposto, fatto di offese, discussioni con toni fuori luogo, saccenza ed incapacità di far generare valore per l’utente, come dopo tutto è successo fino ad oggi, tanto da lasciare spazio ai competitor.

            Hai modo di mandarmi materiale coprendo i dati e spiegando? Bene, se si fallo, altrimenti lascia stare frasi come quelle che hai scritto perchè mi dimostrano solo che stai cercando di fare chiacchiere. Io voglio capire, ti ho lasciato la mail. Dopodichè, amen. Ho anche perso la curiosità di capire visto questo approccio. Buon proseguimento ed in bocca al lupo.

          • http://paolomargari.it/ Paolo Margari

            ho visto lo screenshot: quella va benissimo come fattura.
            ad esempio anche le fatturazioni della pubblicità online (google o facebook) sono simili (ci lavoro e valgono benissimo per qualsiasi fine).
            mi piacerebbe vedere un simile dettaglio e una simile trasparenza nella fattura di un tassista, quelle rarissime volte in cui viene emessa.. che già entri in auto e ti trovi una tariffa assurda.
            l’unica ragione per cui i tassisti sono ovunque a trollare è che sentono vicino il loro assurdo monopolio che costa carissimo ai cittadini. quindi benvenuta uber e tutti gli altri servizi simili che arriveranno, spero presto.

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  • Stefano Magatti

    Io non capisco, dove sia l’inovazione di Uber.
    La fattura? Basta richiederla e anche il tassista te la invia post, ma te la fa, ed è esente Iva.
    La App? Tutti i radiotaxi di Milano ne sono dotati, inoltre lo 028585 ha il pagamento Globix, con un Sms, con l’app, con una chiamate normale o con il n.verde lei chiama il taxi, le viene inviato il cod. e con quello paga il tassista, pagamento a fine mese con fattura,
    Nella mia cooperativa puoi richiedere Mercedes, Audi, il modello dell’auto che preferisci, auto bassa per problemi di deambulazione, monovolume 5/6/7/8/9 posti, siamo in 1500 auto (non 4/5 come i Ruberini) dotate di poss per pagamento di carte elettroniche, se trova un auto sporca o un tassista scortese basta fare rapporto e verrà punito con dei giorni di sospensione dal servizio.
    Può richiedere Station Wagon, auto per animali, porta sci, con bollino per l’Austria, per la Svizzera, con l’aria c. accesa o spenta, con o senza profumo, insomma può fare le richieste più bizzarre e cerchiamo di accontentare tutti.
    Vuole il preventivo, noi per legge non lo possiamo fare, siamo punibili sino a 90 giorni di sospensione dall’attività. per questo si deve rivolgere agli Ncc che ci sono da sempre, offrono un servizio più d’Elite e in alcuni casi, ( mi duole dirlo visto che sono i nostri diretti concorrenti) anche più economico!
    Uber e non solo in Italia è illegale, sfrutta gli autisti che sono gli unici a pagare le conseguenze di un eventuale controllo, sono già 8 gli Ncc che stanno piangendo , di cui uno privo dei requisiti fondamentali per il trasporto persone ( bei controlli che fa Uber ).
    Inoltre finitela di giustificare l’avvento di Uber per le manchevolezze dei tassisti milanesi, vi hanno già riportato il link che ci colloca al 4 posto come miglior servizio in Europa. Io personalmente ricevo spesso complimenti per la mia professionalità, cosa che non si può dire degli autisti Uber che non sanno dove è l’hotel Rosa e la Villa Reale.
    Inoltre confrontate le tariffe dei paesi anzi delle città, perché di queste si tratta, liberalizzate, vi accorgerete delle differenze abissali con le nostre tariffe, Uber punta a deregolamentare un mercato che una volta inflazionato sarebbe una facile preda per gli avvoltoi delle multinazionali.
    Il sig Mario Monti che è il fautore dell’interesse di Uber al mercato italiano sarebbe in prima linea nella picchiata sul mercato.

  • nello

    Esistono taxi non bianchi? beh a confondere le idee sei molto bravo! … i love, lobbing, lobby, altrimenti muori… ma che dici? Se il mondo che vuoi tu, é un mondo multinazionali e finanza che schiavizzano tutti gli altri, non so che dirti. Ti dico che ci sono le leggi; migliorare senza morire, é un diritto/dovere di tutti. Ma rubare il lavoro pensando di essere più furbi innovatori dell’acqua calda , o utilizzare un servizio non idoneo, o meglio abusivo nn é un comportamento da persona onesta. Ma i soldi si sa…

  • Capri Tour

    Ciao, ho notato solo ora la discussione , e vorrei approfondire un po’. in primis sono un Tassista. Non voglio entrare nel merito su il tipo di servizio che fà Uber, se è lecito o meno. Io come tassista ho l’obbligo di prelevare chiunque non posso rifiutare il trasporto e mi devo attenere a dei prezzi comunali. questo penso che sia di dominio pubblico tutti conoscono un numero di radiotaxi nella loro città. Se vi serve un taxi in una notte piovosa alle 3 0 4 di notte chiamate un numero e arriva un tizio che sta al freddo e al gelo per tutta la notte aspettando la vostra chiamata, la macchina potrà essere bagnata o sporca perché poc’anzi è salita un altra persona con i piedi bagnati. Gli dite dove volete andare e lui vi ci porta, il prezzo è quello del tassametro.
    Il noleggio con conducente è un servizio rivolto alla stessa utenza ma, i noleggiatori possono rifiutare il noleggio e possono concordarsi sul prezzo. Detto questo, dove lo trovi un noleggio quando l’aeroporto è chiuso o è bassa stagione o nei paesini piccoli (tipo il mio) che tutti aggrediscono il turista in estate e poi in inverno… Magari lo potresti anche trovare ma ti fa una corsa di 3 chilometri a 7/8 €, non penso proprio.
    Tutti vogliono il transfer aeroporto albergo o tour della citta, ma le mamme o le nonne all’ ospedale chi le porta?(è un esempio tanto per dire).
    Guarda anche a me piacerebbe scegliere il cliente facoltoso e lasciarti all’ aeroporto a piedi. ma purtroppo sono obbligato a portarti a casa sempre, non posso scegliere di venire a prenderti quando non ho niente da fare. Non posso scegliere dove lavorare perché devo mantenere un determinato tipo di servizio 365 giorni all’anno nella mia città
    Ora conoscendo le regole possiamo discutere. Lasciamo ai tassisti la facoltà di scegliersi il cliente che più paga e prendere gli altri solo quando fa comodo, obblighiamo ai noleggiatori di dover prendere per forza tutti a un prezzo imposto, facciamoli rimanere tutte le notti per strada anche se non c’è nessuno da prendere. O rimaniamo le cose come stanno.
    Io ti ho detto che faccio il Tassista ma non ti ho detto tutta la verità, ho creato una piccola società che ha dei piccoli minibus, quindi sono da partecipe da ambo le parti e secondo me le regole ci devono stare. Poi che una parte dei miei colleghi sarà poco seria beh… forse hai ragione ma in ogni macchina che vai c’è un numero di corso pubblico, prendilo e vai dalla polizia comunale ed esponi le tue lamentele, almeno così fai un piacere anche a noi che di manigoldi nella nostra categoria non ne vogliamo.
    Comunque se ho offeso qualcuno mi scuso non era mia intenzione farlo, ho molti amici nei tassisti e nei noleggiatori, la maggior parte sono piccoli imprenditori che lavorano molto bene, non è bello affrontare gli argomenti senza pensarci su veramente bene, ci sarebbe molto da migliorare, ma non capire niente e parlare e sempre da evitare
    Distinti saluti a tutti
    Lucio Di Palma