GEEK

Geek è un termine di origine anglosassone, indicante una persona affascinata dalla tecnologia e dalla fantasia. Il significato di geek non coincide con quello di nerd (e io non mi sento un Nerd), avendo una connotazione positiva almeno tra coloro che si fregiano del termine e amano etichettarsi in tal modo.

Come molte parole nate “dal basso”, a seconda del contesto e della competenza del parlante il termine geek può assumere diversi significati. Per me Geek è una persona che è interessata di tecnologia, specialmente all’informatica e ai nuovi media.

Esistono diversi tipi di geek. Il geek informatico è il più noto, ma per estensione ogni campo di studi e molte realtà culturali hanno i loro geek. Per esempio esistono geek in politica, geografia, scienze naturali, musica, storia, linguistica, sport, ma anche tra i giocatori di ogni genere, tra i radio-amatori, tra i fruitori di anime e manga (rispettivamente animazione e fumetto giapponesi), più spesso detti otaku, tra gli appassionati della serie televisiva Star Trek, chiamati trekkie o trekker, e in molti altri ambiti ancora.

Il termine geek ha sempre avuto una connotazione negativa nella società in generale, infatti essere descritti come geek tende ad essere un insulto. Il termine recentemente è diventato meno spregiativo, o persino un titolo onorifico in particolari campi o culture; ciò è particolarmente evidente nelle discipline tecniche, dove la parola è ora più che altro un complimento che indica straordinarie abilità.

Sull’onda dei Geek è stato poi invenato il Geek Code. Il geek code è un codice sintetico formato da lettere e simboli usato dai geek per descrivere la loro personalità, il loro aspetto, gli interessi, alcune opinioni generali. Il concetto alla base del codice presuppone che qualunque cosa faccia di un geek un individuo unico possa essere scritto in questa forma sintetica. In seguito, altri geek possono leggere il codice e avere un’idea della persona descritta.

Un tempo il geek code era usato abitualmente nelle firme dei messaggi su Internet, ma questa usanza si è spenta come una moda passeggera, come uno dei tanti progetti non più aggiornati nel campo in costante movimento delle tecnologie informatiche e del World Wide Web in particolare. Creare il proprio geek code è un po’ come rimpiangere i bei tempi andati. Il codice può essere usato ovunque: nelle e-mail, sui siti web, sui newsgroup, nell’arte, all’interno dei commenti di un software e addirittura sulle magliette. In ogni caso, il luogo più comune sono i siti web.

Il geek code è stato inventato da Robert Hayden nel 1993 ed è definito sul sito geekcode.com.

Questo è il mio Geek Code:

-----BEGIN GEEK CODE BLOCK-----
Version: 3.1
GB/CS/CA/CM/CC/IT/MC/SS d-(-)>- d---: !a C++ U? P L E---- W+++(+++)?>+++ N o-- K-- w++++(++++)>++++ O+ M V PS PE Y PGP t--- 5- X+++(+++)>+++ R+ tv--(--)? b++ DI-- D+ G e+ h r+++ y+++
------END GEEK CODE BLOCK------

Per chi si sentisse Geek e volesse creare la propria firma, può farlo qui attraverso un generatore di codice Geek. Se invece volete decifrare il mi Geek Code potete farlo qui.