<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fabio Lalli &#187; social</title>
	<atom:link href="http://fabiolalli.com/tag/social/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://fabiolalli.com</link>
	<description>ICT, Innovation and Digital Culture // Geek. Hacker.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 14:46:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>2012 Happy new year. E adesso&#8230; si parte!</title>
		<link>http://fabiolalli.com/2011/12/31/2012-happy-new-year-e-adesso-si-parte/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=2012-happy-new-year-e-adesso-si-parte</link>
		<comments>http://fabiolalli.com/2011/12/31/2012-happy-new-year-e-adesso-si-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 22:43:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Lalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>
		<category><![CDATA[bebaloo]]></category>
		<category><![CDATA[confort zone]]></category>
		<category><![CDATA[Followgram]]></category>
		<category><![CDATA[fortuna non esiste]]></category>
		<category><![CDATA[indigeni digitali]]></category>
		<category><![CDATA[iquii]]></category>
		<category><![CDATA[merry christmas]]></category>
		<category><![CDATA[mobile factory]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[startup]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fabiolalli.com/?p=2462</guid>
		<description><![CDATA[E rieccomi qui come ogni anno a scrivere il post di chiusura di questi 365 giorni oramai trascorsi. Anche quest&#8217;anno come l&#8217;anno scorso lo faccio in &#8220;zona cesarini&#8220;: ho appena finito di mangiare una serie indefinita di antipasti e primi piatti messi a tavola e per cercare di smaltire un pò, e fare spazio al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>E rieccomi qui come ogni anno a scrivere il post di chiusura di questi 365 giorni oramai trascorsi.</p>
<p>Anche quest&#8217;anno come l&#8217;anno scorso lo faccio in &#8220;<em>zona cesarini</em>&#8220;: ho appena finito di mangiare una serie indefinita di antipasti e primi piatti messi a tavola e per cercare di smaltire un pò, e fare spazio al resto, ho deciso di scrivere al volo questo post.</p>
<p>Beh, che dire: il 2011 è stato un anno veramente particolare. Non è stato entusiasmante come mi aspettavo, ma nemmeno eccessivamente negativo. Non ho raggiunto <a href="http://fabiolalli.com/2010/12/31/3-2-1-happy-new-year/">tutti gli obiettivi che mi ero dato</a> nel 2011, anzi ne ho bucati parecchi, ho avuto qualche delusione e allo stesso tempo ho realizzato alcune cose che non mi aspettavo (l&#8217;<a href="http://blog.indigenidigitali.com/statuto/">Associazione Indigeni Digitali</a>, <a href="http://followgr.am">Followgram</a>, <a href="http://iquii.com">IQUII</a>, <a href="http://bebaloo.com">Bebaloo</a>). Insomma un anno che potrei definire di assestamento, di pianificazione e sviluppo e molto, ma molto formativo.</p>
<p>Formativo perchè una serie di errori fatti ed esperienze vissute mi hanno insegnato ancora una volta che le relazioni migliori, quelle che durano veramente tanto, <strong>sono quelle che nascono con le persone con le quali condividi passioni e valori</strong> prima di tutto: non c&#8217;è interesse, c&#8217;è stima e apprezzamento e questo consolida veramente il rapporto.</p>
<p>Ho appreso che<strong> ci sono persone che è meglio perdere che trovare</strong>, purtroppo. Soprattutto, purtroppo, non ho capito ancora come capirlo&#8230; prima di trovarle!</p>
<p>Ho consolidato un idea che ho da tempo: è possibile riuscire a fare quello che vogliamo anche di fronte a obbiettivi insormontabili, e non serve la fortuna. <strong>Bisogna solo volere le cose, avere fede ed impegnarsi con ardore, forza, passione e coinvolgimento</strong>. Poi tutto viene da se.<strong> La fortuna non esiste, è un falso mito</strong>, semmai esistono doni e grazie di qualcuno più grande di noi.</p>
<p>Ho capito che <strong>se non sei da solo, le cose riesci a farle molto meglio e più grandi</strong>. Ho avuto la fortuna, anche grazie allo sviluppo di Indigeni Digitali, di circondarmi di persone di talento, brillanti, professionali e determinate con le quali è possibile costruire qualcosa di veramente importante. Cristiano, Giuliano, Annalisa, David, Diego, Lorenzo, Gabriele, Alessandro, Emanuele, Tommaso, Francesca, Massimiliano, Jacopo, Luca, Massimo, Giovanni e molti altri ancora: grazie a tutti voi.</p>
<p>Ho capito che <strong>sperimentare, provare e fallire è importante</strong>: solo così si può crescere e riuscire a fare il salto.</p>
<p>Ora, cosa mi aspetto dal 2012? Uscire dalla mia <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Comfort_zone">zona di comfort</a>, e riuscire a farlo al massimo, anche perchè &#8211; sarà che mi piacciono gli anni pari &#8211; sono convinto che il 2012 sarà un anno particolarmente intenso e pieno di cambiamenti. Il 2010 lo avevo iniziato con un lancio da 4000m&#8230; questa volta lo inizio con un altro lancio. Un pò diverso. <a href="http://iquii.com">I dettagli li saprete tra qualche giorno</a> <img src='http://fabiolalli.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Vabbè, ora mi preparo per il secondo e per il brindisi&#8230;. vi faccio i miei più sinceri auguri.</p>
<p>Buon anno nuovo pieno di soddisfazioni e risultati! Daje!</p>
<div id="crp_related"><h3>Potrebbero interessarti anche questi post:</h3><ul><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/12/31/3-2-1-happy-new-year/" rel="bookmark" class="crp_title">3&#8230; 2&#8230; 1&#8230; Happy new year!</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2009/12/31/auguri-2010/" rel="bookmark" class="crp_title">Auguri e felice 2010 a tutti</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2011/10/15/un-anno-di-felicita-vera/" rel="bookmark" class="crp_title">Un anno di felicità, vera.</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2011/03/20/handwritingme-dallemail-alla-lettera-su-carta/" rel="bookmark" class="crp_title">HandwritingMe, dall&#8217;email alla lettera. Su carta.</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/09/04/my-birthday-2-0-grazie-a-tutti/" rel="bookmark" class="crp_title">My Birthday 2.0: Grazie a tutti</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fabiolalli.com/2011/12/31/2012-happy-new-year-e-adesso-si-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Send Button di Facebook: il segnala ad un amico si evolve</title>
		<link>http://fabiolalli.com/2011/04/25/send-button-di-facebook-il-segnala-ad-un-amico-si-evolve/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=send-button-di-facebook-il-segnala-ad-un-amico-si-evolve</link>
		<comments>http://fabiolalli.com/2011/04/25/send-button-di-facebook-il-segnala-ad-un-amico-si-evolve/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Apr 2011 22:12:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Lalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[attivare il pulsante send]]></category>
		<category><![CDATA[Like button]]></category>
		<category><![CDATA[mi piace]]></category>
		<category><![CDATA[segnala ad un amico]]></category>
		<category><![CDATA[Send Button]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fabiolalli.com/?p=2104</guid>
		<description><![CDATA[In queste ore Facebook ha rilasciato una nuova funzionalità tra i Social PlugIn. Il nome di questa funzionalità è SEND BUTTON e, anche se apparentemente non è nulla di nuovo (praticamente è l&#8217;evoluzione social del &#8220;Segnala ad un amico&#8221;, a mio avviso questa sarà un&#8217;altra ennesima rivoluzione per la condivisione e lo share di informazioni. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>In queste ore Facebook ha rilasciato una nuova funzionalità tra i <a href="https://developers.facebook.com/docs/plugins/">Social PlugIn</a>. Il nome di questa funzionalità è <a href="https://developers.facebook.com/docs/reference/plugins/send/">SEND BUTTON</a> e, anche se apparentemente non è nulla di nuovo (praticamente è l&#8217;evoluzione social del &#8220;Segnala ad un amico&#8221;, a mio avviso questa sarà un&#8217;altra ennesima rivoluzione per la condivisione e lo share di informazioni.</p>
<p>Il pulsante <strong>Send consente agli utenti di inviare facilmente i contenuti di un sito ad amici e non solo</strong>. Le persone avranno la possibilità di <strong>inviare il link della pagina attraverso un messaggio di posta elettronica</strong> ai propri amici Facebook, <strong>al wall di un gruppo di Facebook</strong> (di cui si è membro), e anche <strong>come e-mail a qualsiasi indirizzo di posta</strong>.</p>
<p>A differenza del LIKE che permette agli utenti di condividere un contenuto con tutti i propri amici attraverso la pubblicazione sulla bacheca, il pulsante <strong>SEND consente di inviare un messaggio privato a pochi amici</strong>. Il messaggio generato dalla nuova funzione conterrà un link, una immagine recuperata dalla pagina (stessa modalità dei post all&#8217;interno di FB), e una breve descrizione del link.</p>
<p>L&#8217;amministratore di una pagina web può specificare ciò che viene mostrato nel titolo, l&#8217;immagine e la descrizione utilizzando gli <a href="https://developers.facebook.com/docs/opengraph/">Open meta tag Graph</a>. È possibile costruire il pulsante di invio per conto proprio, ma se volete attivare rapidamente il SEND come si fa anche con il pulsante LIKE , è possibile aggiungere semplicemente <em>send = true </em>come un attributo al codice del tasto Like già esistente. Questa modifica attiverà il testo mi piace ed il testo Send, uno accanto all&#8217;altro. Se volete <a href="https://developers.facebook.com/docs/reference/plugins/send/">attivare il vostro pulsante SEND potete accedere alla pagina Developer</a>.</p>
<p>Il pulsante ha le seguenti proprietà:</p>
<ul>
<li><strong>Href: </strong>indirizzo da spedire</li>
<li><strong>Font</strong>: il tipo di carattere da visualizzare nel pulsante. Opzioni: &#8216;Arial&#8217;, &#8216;Lucida Grande&#8217;, &#8216;Segoe UI&#8217;, &#8216;Tahoma&#8217;, &#8216;ms trabucco&#8217;, &#8216;Verdana&#8217;</li>
<li><strong>Colorscheme</strong>: la combinazione di colori per il pulsante. Opzioni: &#8216;luce&#8217;, &#8216;dark&#8217;</li>
<li><strong>Ref</strong>: un&#8217;etichetta per il monitoraggio del numero di click provenienti da una specifica pagina; Questo valore deve essere inferiore a 50 caratteri e può contenere caratteri alfanumerici e alcuni segni di punteggiatura (attualmente +/=-.:_). Specificando l&#8217;attributo ref si aggiunge il parametro &#8216;fb_ref&#8217; all&#8217;URL del referrer quando un utente fa clic su un link dal plugin.</li>
</ul>
<p>Quello che vedete qui sotto è l&#8217;implementazione del bottone all&#8217;interno del mio sito (lo trovate in alto a destra).</p>
<p><a rel="attachment wp-att-2116" href="http://fabiolalli.com/2011/04/25/send-button-di-facebook-il-segnala-ad-un-amico-si-evolve/schermata-2011-04-26-a-00-31-08/"><img class="aligncenter" title="Send Button di Facebook in WordPress" src="http://fabiolalli.com/wp-content/uploads/2011/04/Schermata-2011-04-26-a-00.31.08.png" alt="" width="437" height="297" /></a></p>
<p>Per sapere se qualcuno utilizza il tasto SEND è possibile, attraverso un minimo di programmazione in JS, intercettare l&#8217;evento dell&#8217;invio utilizzando il &#8216;message.send&#8217; del <a href="https://developers.facebook.com/docs/reference/javascript/FB.Event.subscribe/">FB.Event.subscribe</a>. Se avete la necessità di modificare la lingua del vostro tasto e volete per esempio utilizzare l&#8217;italiano (SEND -&gt; INVIA) dovete semplicemente <strong>modificare il codice della lingua da en_US ad it_IT </strong>(se state utilizzando XFBML) oppure modificare il parametro &#8220;<em>&#8230;?locale=en_US &amp;&#8230;&#8221;</em> presente nella URL del vostro iFrame.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-2110" href="http://fabiolalli.com/2011/04/25/send-button-di-facebook-il-segnala-ad-un-amico-si-evolve/schermata-2011-04-26-a-00-16-03/"><img class="aligncenter size-full wp-image-2110" title="SEND applicato sul sito Yeplike.com" src="http://fabiolalli.com/wp-content/uploads/2011/04/Schermata-2011-04-26-a-00.16.03.png" alt="" width="470" height="273" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;analisi del traffico generato, Facebook comunica che nelle prossime settimane rilascerà il parametro &#8216;ref&#8217; per il plugin e si potrà quindi utilizzare <a href="https://www.facebook.com/insights/">Insight</a> per il monitoraggio del traffico generato. E&#8217; importante segnalare che gli invii generati dal SEND saranno conteggiati nel numero totale dei Like. Il totale dei Like sarà quindi calcolato sommando il numero di preferenze, azioni, commenti e messaggi di posta in arrivo contenente un URL.</p>
<p>Ho provato il servizio autoinviandomi un messaggio sia verso la mia casella di posta Gmail, che verso la posta di Facebook e verso un gruppo al quale sono iscritto, segnalando il mio blog: l&#8217;effetto è immediato. Nei gruppi viene visto come un post, mentre verso la posta elettronica e verso un account è visto come un messaggio di chat.</p>
<p>Io sono sicuro che il pulsante Send diventerà &#8220;onnipresente&#8221; sui siti internet come il pulsante <strong>Mi piace</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="crp_related"><h3>Potrebbero interessarti anche questi post:</h3><ul><li><a href="http://fabiolalli.com/2011/03/09/e-ora-misuriamo-like-e-tutto-cio-che-e-social/" rel="bookmark" class="crp_title">E ora misuriamo Like e tutto ciò che è social!</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2011/04/01/google-1-come-si-attiva-come-funziona-e-gli-effetti-sulla-rete/" rel="bookmark" class="crp_title">Google +1, come si attiva, come funziona e gli effetti sulla rete</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/07/06/il-like-di-facebook-e-il-checkin-del-web-ed-il-traffico-e-social/" rel="bookmark" class="crp_title">Il Like di Facebook è il CheckIn del web, ed il traffico è social</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2009/05/14/come-proteggere-la-propria-privacy-su-facebook/" rel="bookmark" class="crp_title">Come proteggere la propria privacy su Facebook</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2011/02/25/un-libro-in-crowdsourcing-per-la-cultura-digitale/" rel="bookmark" class="crp_title">Un libro in crowdsourcing per la Cultura Digitale</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fabiolalli.com/2011/04/25/send-button-di-facebook-il-segnala-ad-un-amico-si-evolve/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Convergenza Evolutiva dei social</title>
		<link>http://fabiolalli.com/2010/11/04/la-convergenza-evolutiva-dei-social/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-convergenza-evolutiva-dei-social</link>
		<comments>http://fabiolalli.com/2010/11/04/la-convergenza-evolutiva-dei-social/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 17:33:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Lalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[flickr]]></category>
		<category><![CDATA[foursquare]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[instagram]]></category>
		<category><![CDATA[linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[miso]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fabiolalli.com/?p=1571</guid>
		<description><![CDATA[La scienza definisce Convergenza Evolutiva il fenomeno per cui specie diverse che vivono nello stesso tipo di ambiente, o in nicchie ecologiche simili, sulla spinta delle stesse pressioni ambientali, si evolvono sviluppando per selezione naturale determinate strutture o adattamenti che li portano ad assomigliarsi fortemente. Tali specie sono dette convergenti. Come avevo scritto in qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>La scienza definisce <strong>Convergenza Evolutiva</strong> il fenomeno per cui specie diverse che vivono nello stesso tipo di ambiente, o in nicchie ecologiche simili, sulla spinta delle stesse pressioni ambientali, si evolvono sviluppando per selezione naturale determinate strutture o adattamenti che li portano ad assomigliarsi fortemente. Tali specie sono dette <strong>convergenti</strong>.</p>
<p>Come avevo scritto in qualche post fa &#8220;<a href="http://www.fabiolalli.com/2010/08/14/la-strana-convergenza-dei-social-network/">La strana convergenza dei social</a>&#8221; questo fenomeno, la convergenza evolutiva, si sta verificando anche all&#8217;interno di internet, agli strumenti e alle piattaforme del web: sistemi con funzionalità, target e segmenti di mercato differenti, spinti dalle veloci dinamiche della rete, dall&#8217;evolversi delle abitudini degli utenti e dalle pressioni derivanti &#8211; in molti casi &#8211; da <strong>modelli di business non sempre monetizzabili</strong>, integrano le stesse caratteristiche e strutture di altri sistemi, con l&#8217;obiettivo di attirare altri utenti, raggiungere la massa critica ed aggiudicarsi il titolo di mainstream. Ogni funzionalità accolta in massa dagli utenti, diventa una best practices e viene replicata sugli altri.</p>
<p>Di casi eclatanti, oltre quelli <a href="http://www.fabiolalli.com/2010/08/14/la-strana-convergenza-dei-social-network/">già descritti nel precedente post</a> di agosto, ce ne sono stati altri e la convergenza prosegue a grandi passi.</p>
<p><strong>Twitter ha aperto alla grande massa</strong> aggiungendo funzionalità di geolocalizzazione, condivisione di oggetti multimediali, le liste e una gestione più dettagliata dei profili degli utenti. Intorno a <strong>Google</strong> rumoreggia l&#8217;uscita di GoogleMe e procedono <strong>acquisizioni ed integrazioni</strong> di piattaforme di pagamento elettronico e prepara la sfida al social gaming e ai pagamenti virtuali.</p>
<p><strong>Facebook</strong> integra nella sua piattaforma <a href="http://www.facebook.com/groups">i gruppi</a>, le funzionalità di gestione documenti e le notifiche facendo evolvere le comunità e le nicchie. Dal punto di vista della localizzazione avvia Places e lancia ufficialmente la <a href="http://blog.facebook.com/blog.php?post=446183422130">piattaforma di Deal</a> e le <strong>funzionalità di rewards</strong>, cominciando la vera <strong>battaglia a Foursquare</strong> dal punto di vista del local marketing e a <strong>Groupon</strong>, attraverso funzionalità di vendita di coupon-offerte a gruppi di utenti.</p>
<p><strong>Foursquare</strong> dal canto suo, sentito il fiato sul collo di altri sistemi emergenti come <strong>Shopkick</strong> o <strong>Checkpoints</strong>, decide (finalmente) di fare un pò di <strong><a href="http://mashable.com/2010/11/02/foursquare-lets-businesses-out-mayors/">battaglia ai Check-In fasulli </a></strong>e recuperare un pò di credibilità e attendibilità verso il lato business e non solo gaming.</p>
<p>Nasce <a href="http://gomiso.com"><strong>Miso</strong></a>, un social che permette agli utenti di fare CheckIn, in modo simile a Gowalla e Foursquare, su un programma televisivo, condividere con gli altri commenti e messaggi e guadagnare badge.</p>
<p><strong>Linkedin</strong> <a href="http://blog.linkedin.com/2010/09/29/linkedin-signal/">lancia Signal </a>e si proietta nell&#8217;<a href="http://www.ambito5.com/blog/social-media-mkt/2010/11/anche-linkedin-nellorgia-social/?utm_source=twitterfeed&amp;utm_medium=twitter">orgia social</a> integrando i feed da Twitter e gli status da LinkedIn, migliorando la ricerca avanzata e i trending topics, e dando la possibilità agli utenti di segmentare le ricerche per rete di appartenenza, mercato o per azienda.</p>
<p>Dal lato del <strong>photostream Flickr</strong> dopo aver integrato la localizzazione delle foto ed il tagging degli utenti, sembra essersi fermata. Intanto nasce <strong><a href="http://www.fabiolalli.com/2010/11/01/instagram-una-semplice-app-che-genera-dipendenza-emotiva/comment-page-1/#comment-758">Instagram</a></strong>, che non è ancora un mainstream che integra funzionalità di cross posting, sharing di foto, commenti e like, assomigliando a Twitter.</p>
<p>Insomma l&#8217;ecosistema della rete si comporta nello stesso identico modo dell&#8217;ecosistema biologico, dimostrazione che la rete è fatta di persone. To be continued&#8230;</p>
<div id="crp_related"><h3>Potrebbero interessarti anche questi post:</h3><ul><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/08/14/la-strana-convergenza-dei-social-network/" rel="bookmark" class="crp_title">La strana convergenza dei Social Network</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/08/19/piu-places-per-tutti-benvenuto-maptivism/" rel="bookmark" class="crp_title">Più Places per tutti: benvenuto Maptivism!</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/08/16/google-me-come-e-messo-nella-corsa-al-social-network/" rel="bookmark" class="crp_title">Google Me come è messo nella corsa al social network?</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/09/17/new-twitter-non-dire-social-se-non-ce-lhai-nel-sacco/" rel="bookmark" class="crp_title">#newTwitter: non dire social, se non ce l&#8217;hai nel sacco</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/08/17/social-location-based-services-arriva-facebook/" rel="bookmark" class="crp_title">Social Location Based Services, arriva Facebook</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fabiolalli.com/2010/11/04/la-convergenza-evolutiva-dei-social/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>My Birthday 2.0: Grazie a tutti</title>
		<link>http://fabiolalli.com/2010/09/04/my-birthday-2-0-grazie-a-tutti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=my-birthday-2-0-grazie-a-tutti</link>
		<comments>http://fabiolalli.com/2010/09/04/my-birthday-2-0-grazie-a-tutti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 17:56:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Lalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[birthday]]></category>
		<category><![CDATA[email]]></category>
		<category><![CDATA[infografica]]></category>
		<category><![CDATA[infographic]]></category>
		<category><![CDATA[mail]]></category>
		<category><![CDATA[sms]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fabiolalli.com/?p=1365</guid>
		<description><![CDATA[Oggi è il mio compleanno, compio 33 anni. Ho ricevuto una marea di auguri. Dalle persone che son venute a trovarmi a casa, agli SMS, alle email, le telefonate, i messaggi sui social e una lettera. Si una lettera, spedita qualche giorno fa da un amico, scritta a mano: un emozione incredibile. Fantastico, della serie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Oggi è il mio compleanno, compio 33 anni.</p>
<p>Ho ricevuto una marea di auguri. Dalle persone che son venute a trovarmi a casa, agli SMS, alle email, le telefonate, i messaggi sui social e una lettera. Si una lettera, spedita qualche giorno fa da un amico, scritta a mano: un emozione incredibile. Fantastico, della serie quando si dice l&#8217; <strong>Happy Birthday cross mediale</strong>!</p>
<p>Per ringraziarvi tutti, a parte le risposte che vi ho inviato su Twitter, Friendfeed e Facebook, ho riassunto tutto in una infografica, ovviamente aggiornata alle 18 circa quando ho iniziato a riepilogare i dati. Nel frattempo infatti vedo che arrivano ancora tanti messaggi, soprattutto sulla bacheca di Facebook, ma questo non cambia di molto i dati.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.fabiolalli.com/wp-content/uploads/2010/09/Infografica-Birthday-20.png"><img class="size-medium wp-image-1366 aligncenter" title="Infografica Birthday 20" src="http://www.fabiolalli.com/wp-content/uploads/2010/09/Infografica-Birthday-20-285x400.png" alt="" width="285" height="400" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Grazie ancora a tutti, veramente. Per me <a href="http://www.fabiolalli.com/2009/12/31/auguri-2010/">questo anno è iniziato con un grande salto</a> e tante aspettative. Molte ci sono già state, ma il cambiamento più bello, quello che veramente trasformerà la mia vita sta per arrivare: un <a href="http://www.mattialalli.com">piccolo indigeno digitale</a>!</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><strong>Nota</strong>: <em>per l&#8217;infografica non è stato utilizzato nessun tools. E&#8217; fatta con Fireworks, una selezione di icone, dati ed un pò di pazienza</em></p>
<div id="crp_related"><h3>Potrebbero interessarti anche questi post:</h3><ul><li><a href="http://fabiolalli.com/2009/04/21/se-il-mondo-fosse-una-cittadina-di-100-abitanti/" rel="bookmark" class="crp_title">Se il mondo fosse una cittadina di 100 abitanti…</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/11/07/ops-la-gazzetta-ha-cambiato-colore/" rel="bookmark" class="crp_title">Ops, la Gazzetta ha cambiato colore!?</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2011/02/25/un-libro-in-crowdsourcing-per-la-cultura-digitale/" rel="bookmark" class="crp_title">Un libro in crowdsourcing per la Cultura Digitale</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2009/10/07/la-legge-e-uguale-per-tutti/" rel="bookmark" class="crp_title">La legge è uguale per tutti.</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2012/05/07/nel-mezzo-delle-difficolta-nascono-le-opportunita/" rel="bookmark" class="crp_title">Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fabiolalli.com/2010/09/04/my-birthday-2-0-grazie-a-tutti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La strana convergenza dei Social Network</title>
		<link>http://fabiolalli.com/2010/08/14/la-strana-convergenza-dei-social-network/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-strana-convergenza-dei-social-network</link>
		<comments>http://fabiolalli.com/2010/08/14/la-strana-convergenza-dei-social-network/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 12:15:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Lalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[foursquare]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[gowalla]]></category>
		<category><![CDATA[jaiku]]></category>
		<category><![CDATA[latitude]]></category>
		<category><![CDATA[location based services]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fabiolalli.com/?p=1193</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni mi sono soffermato ad osservare la crescita dei social network più importanti, gli sviluppi degli ultimi tempi, gli utenti e le funzionalità rilasciate o in rilascio. Ho notato alcune cose che mi hanno fatto riflettere. La cosa che più mi ha colpito sono le poche novità: nessuno ha rilasciato funzionalità veramente innovative [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>In questi giorni mi sono soffermato ad osservare la crescita dei social network più importanti, gli sviluppi degli ultimi tempi, gli utenti e le funzionalità rilasciate o in rilascio. Ho notato alcune cose che mi hanno fatto riflettere. La cosa che più mi ha colpito sono le poche novità: nessuno ha rilasciato funzionalità veramente innovative e differenti dagli altri.</p>
<p><strong>Twitter</strong> , cavalcando l&#8217;ondata della geolocalizzazione, ha aggiunto recentemente la possibilità di localizare i tweet prendendo spunto da Foursquare (e ovviamente anche da altri LBS) e ha lanciato il servizio <strong>Places.</strong> Poi ha rilasciato la funzionalità <strong>Who to follow</strong> che suggerisce ad un utente quali account potrebbe conoscere permettendo un aumento dei legami e della socializzazione, copiando la funzionalità da Facebook. Sempre seguendo Facebook e scavalcando <strong>Tweetmeme</strong> ha comunicato il lancio del pulsante ufficiale per il <strong>retweet</strong>. Alcuni rumors dicono che potrebbe integrare l&#8217;anteprima delle immagini e dei video nello stream copiando da Friendfeed e Facebook.</p>
<p><strong>Facebook</strong> ha aggiunto l&#8217;<strong>anteprima dei profili</strong> al passaggio del mouse su una foto copiando la funzionalità da Twitter, che a sua volta l&#8217;aveva copiata precedentemente da Friendfeed, se non erro. A breve inserirà anche la <strong>geolocalizzazione</strong> nello stream nelle attività e la possibilità di condividere foto e localizzarle prendendo spunto da Foursquare e rincorrendo Twitter. Facebook ha acquisito Friendfeed per poterne ereditare il realtime dello stream e fare così concorrenza a Twitter.</p>
<p><strong>Foursquare</strong>, nell&#8217;ambito dei location based services, rincorso da Facebook e da Twitter ed in continua competizione con <strong>Gowalla</strong> dal canto suo non poteva rimaner fermo. Prima ha dato maggior visibilità ai <strong>Tips</strong> trasformandoli in una sorta di status update alla Twitter, poi ha modificato la scheda utente dando maggior visibilità ai badge e alle informazioni condivise dall&#8217;utente. Poi ha aggiunto la possibilità di visualizzare i Tips per data o popolarità (<strong>i&#8217;ve done this!</strong>) prendendo spunto dal <strong>Like</strong> di Facebook.</p>
<p><strong>Google</strong> ha provato a copiare Twitter con Jaiku, poi ha lasciato perdere per passare ad Orkut e poi dare vita a Buzz cercando di sviluppare qualcosa di simile a Facebook e a Twitter. Poi ha avviato Latitude, che non essendo integrato con altri sistemi non ha preso piede. Mi aspetto che prima o poi permetterà di vedere i buzz, le foto di Picasa e gli amici posizionati su mappa.</p>
<p>Insomma, Twitter copia da Foursquare. Foursquare copia da Facebook. Facebook copia Twitter. Google copia un pò da tutti. Tutti copiano da tutti. Ma è normale?</p>
<p>Secondo me si, ovviamente una mia opinione, ma questa rincorsa allo sviluppo delle funzionalità degli altri e questa sempre maggiore similarità fra i vari servizi, mi fa pensare che stiamo arrivando ad una fase di stabilità e tutta l&#8217;euforia legata alla novità dei social network, della geolocalizzazione e del mobile potrebbe leggermente affievolirsi.</p>
<p>Se il 2009/2010 infatti è stato l&#8217;anno dell&#8217;<strong>esplosione dei sistemi di Social Network</strong>, del mobile e dei sistemi di geolocalizzazione, secondo me, il periodo che stiamo per affrontare, e che va dalla fine del 2010 e forse per gran parte del 2011 sarà caratterizzato da una maggiore omogeneizzazione di alcuni servizi, vedremo meno <strong>novità funzionali</strong>, probabilmente molte <strong>integrazioni</strong> e perchè no parecchie <strong>acquisizioni</strong> (?). Le novità rallenteranno e saranno poche le aziende che rilasceranno qualcosa di veramente nuovo. Sarà invece una fase di consolidamento, secondo me molto importante, perchè il mercato avrà modo di recepire l&#8217;ondata delle novità dell&#8217;ultimo anno. Le aziende, metabolizzate le potenzialità degli ultimi tempi, cominceranno ad <strong>investire in sviluppo, integrazioni e marketing</strong> e saranno l&#8217;acceleratore che porterà questi sistemi alla portata di tutti. Gli utenti avranno modo di utilizzare tutti queste <strong>tecnologie e sistemi nella vita di tutti i giorni </strong>e sempre di più troveremo la geolocalizzazione e f<strong>unzionalità sociali nella routine giornaliera</strong>.</p>
<p>In fondo, facendo un rapido riepilogo, con i sistemi attuali possiamo stringere amicizia, aggiornarci rapidamente, micro-messaggiare, condividere foto e video, esprimere pareri e dare feedback con like, retweet e commenti, geolocalizzare informazioni e vedere dove sono i nostri amici, comprare on line e trovare ogni tipo di informazione. Cosa altro vogliamo in questo momento da un social network?</p>
<div id="crp_related"><h3>Potrebbero interessarti anche questi post:</h3><ul><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/08/17/social-location-based-services-arriva-facebook/" rel="bookmark" class="crp_title">Social Location Based Services, arriva Facebook</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/08/19/piu-places-per-tutti-benvenuto-maptivism/" rel="bookmark" class="crp_title">Più Places per tutti: benvenuto Maptivism!</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2011/07/27/geolocalizzazione-e-mobile-marketing-come-fare-business-con-app-e-social-game/" rel="bookmark" class="crp_title">Geolocalizzazione e mobile marketing: come fare business con app e social game</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/11/04/la-convergenza-evolutiva-dei-social/" rel="bookmark" class="crp_title">La Convergenza Evolutiva dei social</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/08/16/google-me-come-e-messo-nella-corsa-al-social-network/" rel="bookmark" class="crp_title">Google Me come è messo nella corsa al social network?</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fabiolalli.com/2010/08/14/la-strana-convergenza-dei-social-network/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chiudi i Social e scaccia la crisi?</title>
		<link>http://fabiolalli.com/2009/06/28/chiudi-i-social-e-scaccia-la-crisi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=chiudi-i-social-e-scaccia-la-crisi</link>
		<comments>http://fabiolalli.com/2009/06/28/chiudi-i-social-e-scaccia-la-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2009 14:27:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Lalli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<category><![CDATA[blocco social network in azienda]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione integrata]]></category>
		<category><![CDATA[deloitte]]></category>
		<category><![CDATA[emarketer]]></category>
		<category><![CDATA[mymarketing.net]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni enterprise 2.0]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fabiolalli.it/?p=498</guid>
		<description><![CDATA[Leggevo un articolo su MyMarketing.net relativo alla chiusura dei siti di Social Network (come Twitter e Facebook) in alcune aziende australiane. Il blocco dei siti sarebbe un tentativo per rendere i propri dipendenti più produttivi in un momento difficile per l&#8217;economia. Della serie &#8220;Chiudi il social e scaccia la crisi&#8230;&#8221; . Vi riporto uno stralcio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Leggevo un articolo su <a href="http://www.mymarketing.net/agora/editoriali/contributi/dettaglio_articolo.asp?a=19&amp;s=122&amp;i=3591" target="_blank">MyMarketing.net</a> relativo alla chiusura dei siti di Social Network (come Twitter e Facebook) in alcune aziende australiane. Il blocco dei siti sarebbe un tentativo per rendere i propri dipendenti più produttivi in un momento difficile per l&#8217;economia. Della serie &#8220;<strong>Chiudi il social e scaccia la crisi&#8230;</strong>&#8221; .</p>
<p>Vi riporto uno stralcio dell&#8217;articolo e un pò di numeri:</p>
<blockquote><p>&#8230;i dati diffusi da Telstra e dagli specialisti nella sicurezza di Internet MessageLabs evidenziano un netto aumento (di circa quattro volte) dei datori di lavoro che hanno bloccato l&#8217;accesso ai social network ad aprile 2009 rispetto a giugno 2008. <strong>Circa 6.000 tentativi di accesso</strong> vengono infatti bloccati ogni giorno, rispetto ai 2.000 al giorno di 10 mesi fa. “Se un dipendente passa un&#8217;ora al giorno su Facebook, può arrivare a costare all&#8217;azienda migliaia di dollari in tempo perso nel corso di un anno&#8221;, ha detto il direttore esecutivo di Telstra, Brian Harcourt. &#8220;Chattare o navigare su siti di social network durante l&#8217;orario di lavoro potrebbe non essere il modo migliore per aumentare la produttività delle piccole imprese che stanno lottando per resistere alle condizioni attuali dell&#8217;economia&#8221;, ha detto in una nota.<br />
Secondo un rapporto sulle tendenze dell&#8217;utilizzo di internet nelle piccole e medie imprese australiane, il numero totale di <strong>Url &#8220;bloccati&#8221; dalle organizzazioni è cresciuto del 193% da gennaio</strong>, e per la maggior parte dei casi si tratta di siti di social network. Le compagnie più grandi, inclusa Telstra, hanno introdotto linee guida per lo staff sull&#8217;utilizzo consentito di internet, si legge nella nota. I social network stanno vedendo un&#8217;espansione incredibile, infatti gli ultimi dati diffusi da Nielsen online hanno mostrato che i minuti passati su questi siti web sono quasi raddoppiati negli Usa nell&#8217;ultimo anno.</p></blockquote>
<p>La cosa che mi stupisce è che dall&#8217;altra parte della terra succede l&#8217;inverso. In un post di qualche giorno fa ho riportato uno <a href="http://www.fabiolalli.it/index.php/2009/04/03/lo-svago-online-rende-piu-produttivo-il-lavoro/">studio recente dell&#8217;Università di Melbourne</a> che avrebbe invece dimostrato che <strong>chi utilizza Internet per ragioni personali al lavoro è più produttivo di circa il 9% rispetto agli altri</strong>. Ho letto<span style="font-size: x-small;"> inoltre una recente ricerca di <a href="http://www.deloitte.com/" target="_blank">Deloitte</a>, ripresa dalla newsletter quotidiana di <a href="http://www.emarketer.com/">eMarketer</a>, che afferma che quasi un terzo dei manager aziendali statunitensi (il 30%, precisamente) ha iniziato ad utilizzare le attività di social networking come <span style="color: #003300;">s</span><span style="color: #003300;">trumento strategico per le loro attività di comunicazione integrata</span>. Il grafico qui di seguito ne riporta un pò di numeri:</span></p>
<p><span style="font-size: x-small;"><a href="http://www.fabiolalli.it/wp-content/uploads/2009/06/uso-aziendale-dei-social-network.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-499" style="margin: 5px;" title="uso aziendale dei social network" src="http://www.fabiolalli.it/wp-content/uploads/2009/06/uso-aziendale-dei-social-network.JPG" alt="uso aziendale dei social network" width="374" height="359" /></a></span></p>
<p>Quindi, per combattere la crisi è necessario chiudere la comunicazione dei dipendenti?</p>
<p>Riflettevo sulla politica da adottare in azienda: è meglio una politica repressiva o una politica aperta all&#8217;utilizzo degli strumenti di comunicazione? Ho sempre pensato che uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione in caso di politica repressiva (e quindi blocco dei siti e delle chat) sia proprio il clima che ne consegue. <strong>Usare metodi troppo repressivi</strong>, come per l’appunto inibire Skype/MSN, chiudere gli accessi a social network o reti esterne, mettere i propri dipendenti sotto una campana di vetro controllata 24 ore su 24, <strong>ha il solo effetto di farli vivere in un clima di terrore: </strong>se l’azienda spera di ricevere dalle proprie risorse idee creative e costruttive che possano dare un vantaggio competitivo in questo momento di crisi, secondo me, questo è il primo modo per azzerarle completamente.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte però una politica di non controllo genera di solito una continua disattenzione e la perdita di vista degli obiettivi aziendali. Appurato quindi che inibire l’accesso ai social network e ai servizi 2.0 non sia è una soluzione appropriata perché crea scontento fra i dipendenti, quale potrebbe essere l&#8217;idea? Secondo me l&#8217;introduzione di <strong>soluzioni enterprise 2.0 </strong>può essere una strada da prendere in considerazione e che, oltre ad aiutare l’azienda a rinnovarsi, permetterebbe di incanalare l’attenzione della propria forza lavoro usando gli stessi strumenti che l&#8217;utente utilizza a scopo personale.</p>
<p><span style="font-size: x-small;">Chi secondo voi è l&#8217;eretico: chi dice che non servono strumenti di social o chi ne fa strumento di comunicazione integrata? E perchè?<br />
</span></p>
<div id="crp_related"><h3>Potrebbero interessarti anche questi post:</h3><ul><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/03/29/i-social-network-in-azienda-questione-di-cultura-di-tutti/" rel="bookmark" class="crp_title">I social network in azienda, questione di cultura. Di tutti.</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2009/11/18/distinguersi-ottimizzare-e-differenziare-per-uscire-dalla-crisi/" rel="bookmark" class="crp_title">Distinguersi, ottimizzare e differenziare per uscire dalla crisi</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2009/04/03/lo-svago-online-rende-piu-produttivo-il-lavoro/" rel="bookmark" class="crp_title">Lo svago online rende più produttivo il lavoro?</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2010/05/17/io-amo-internet/" rel="bookmark" class="crp_title">Io Amo Internet. Ecco perchè.</a></li><li><a href="http://fabiolalli.com/2009/05/19/twitter-e-alcuni-casi-di-business/" rel="bookmark" class="crp_title">Twitter e alcuni casi di Business</a></li></ul></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://fabiolalli.com/2009/06/28/chiudi-i-social-e-scaccia-la-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

