Metaverse & NFT

Disney Metaverse

Disney ed il Metaverso: approccio, strategia e percorso

Disney brand leader dell’intrattenimento, decide di muoversi nel mondo del virtuale, e lo fa in una certa direzione, non è (e non può esser un caso) un caso.

Negli ultimi mesi, la Disney ha già sviluppato diverse iniziative, in particolare:

  • Lanciato diverse raccolte NFT in contemporanea con l’uscita di film
  • Ha lanciato l’acceleratore tecnologico e ha dato rilevanza – all-in – su NFT e VR/AR nell’ultimo batch di investimento
  • Ha creato una nuova divisione interna denominata “Next-gen storytelling

Il CEO della Disney Bob Chapek ha definito il Metaverse come “La prossima grande frontiera dello storytelling”. Perché la Disney si appoggia così pesantemente a questo trend?

  • Posizionarsi in modo anticipato per prendere l’onda e seguire l’hype
  • Muoversi nella direzione dei loro futuri segmenti di pubblico chiave (GenZ e non solo)
  • Esplorare, sperimentare e apprendere ora le migliori pratiche da applicare in un secondo momento di maggiore maturità
  • Sviluppare le prime iniziative NFT sui brand maggiori e rilevanti

Rimanere interessanti oggi per i giovani consumatori è forse la parte più importante e critico-strategica per i brand: il mantra sta diventando sempre di più adattarsi per rimanere rilevanti e attirare ed estendere alle nuove generazioni di giovani mantenendo anche quelli esistenti.

La Disney è esperta in questo approccio, da sempre: basti pensare al servizio di streaming Disney+ che vediamo oggi e che è il risultato di una decisione strategica di oltre 8 anni fa. E questa è la strategia che sta adottando anche adesso, nel “nuovo” lungo termine.

 

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Tiffany, gli NFT, il ciondolo CryptoPunk ed i nuovi modelli di lusso e desiderabilità

Tiffany & Co. venderà 250 NFT a 30 ETH (± 12 milioni di dollari di entrate totali), a partire dal 5 agosto, esclusivamente ai possessori di NFT #CryptoPunks, un oggetto unico, sotto il nome di #NFTiff
I possessori del CryptoPunk potranno trasformare il loro asset NFT (prezzo minimo oltre 600 ETH o 1 milione di USD per un NFT per capirci L) in un ciondolo Tiffany artigianale, in unico pezzo.
Può sembrare folle, incomprensibile se guardato dall’esterno e ragionato secondo schemi mentali differenti, ma quello che stiamo vedendo accadere (Nike, Tiffany, e altri) è un nuovo paradigma di esclusività, unicità, desiderabilità e lusso.
Immaginate il valore della combinazione CryptoPunk NFT + un ciondolo unico + servizi correlati esclusivi: i titolari del ciondolo riceveranno infatti anche una versione NFT aggiuntiva del ciondolo che sbloccherà nuove ulteriori “opportunità”.
Siamo di fronte a qualcosa che non può esser più sottovalutato :
  • nuove modalità di esclusività
  • nuovo pubblico con potere d’acquisto
  • nuove possibilità di coinvolgimento
  • la personalizzazione 1:1 è una tendenza
  • nuovi modelli di business con centralità di diritti di immagine e monetizzazione del mercato secondario
  • passaggio da consumatori a co-proprietari del bene acquisito
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La felpa acquistabile in NFT, con Realtà Aumentata, di Nike e RTFKT

Nike ha rilasciato questa nuova felpa con cappuccio.

E fin qui sembra tutto normale, se non fosse che:

  • possono avere questa felpa solo i possessori di NFT CloneX o Cryptokicks
  • la felpa, attraverso il QR o un NFC nel cappuccio, attiva un contenuto in AR augmented reality e, a tendere, non sarà solo un arricchimento estetico del proprio avatar digitale ma un accesso costante a potenziamenti dell’avatar, contenuti e reward, drop e altro.
Per capirci, attualmente il prezzo minimo per un Clone X NFT è 9,9 Eth circa, mentre il Cryptokicks NFT è di circa 1,35 Eth, di fatto posizionando il prodotto (ed il servizio di esclusività che ne deriva) a lusso.
Un anno fa, quando Nike ha acquisito RTFKT, avevo anticipato che il disegno non sarebbe stato banalmente quello di portare lo swoosh nel metaverso, ma – anzi – portare modelli, approcci e stili di prodotto e coinvolgimento degli utenti del virtuale nel fisico e viceversa, creando un modello di lock-in esperenziale ed esclusivo unico, ed un posizionamento appunto ad un livello di prezzo decisamente superiore.
Il collegamento fisico, digitale e virtuale richiederà una progettazione ben integrata e un approccio di customer experience specifico per ogni canale.