How to build a Startup [72h] // Ignite al Codemotion 2011

Oggi a Roma si รจ svolto il Codemotion, un evento che ha smosso oltre 1500 developer da tutta Italia e li ha aggregati presso l’Universitร  di Roma 3. Anche se ho avuto la possibilitร  di partecipare solo per metร  all’evento, essendo arrivato alle 14 circa, posso dire che รจ stata un vera e bella esperienza. E’ assolutamente d’obbligo fare i complimenti all’organizzazione.

Nella sala N12 a partire dalle 15.30 si รจ svolta una sessione di Ignite durante la quale ho presentato un talk dal titolo “How to build a Startup [72h]” ossia l’esperienza fatta durante lo sviluppo della neo-startupย YepLike! ,ย di cui ho giร  parlato nel post YepLike! Startup in 72 ore.

Ho cercato di sintetizzare, in 20 slide per 5 minuti,ย l’esperienza della creazione di una startup con un modalitร  di fast-execution (forse anche troppo fast, ma si trattava di un esperimento!), provando a trasmettere alcuni principi che ritengo molto validi indipendentemente dalla tipologia di progetto che si vuole affrontare:

  1. Si possono avere 10, 100, 1000 idee, ma se non vengono messe in pratica, รจ come non averle avute. Anzi in alcuni casi รจ peggio perchรจ aumenta il livello di frustrazione personale. Della serie… “cazzarola l’ho pensato, l’hanno fatto altri, potevo farlo io“. Bisogna fare, non solo sognare;
  2. Anche se si pensa di aver trovato un’idea unica, bisogna sempre considerare sempre che in qualche parte del mondo c’รจ qualcuno che pensando contemporaneamente la stessa cosa, e magari, ha giร  iniziato a produrla. Bisogna attivarsi e non ci si puรฒ fermare pensando di riuscire ad analizzare tutto. Queste sono seghe mentali, quelle che ho definitoย Mental Masturbations (scusate la traduzione ma era il modo migliore di esprimere il concetto);
  3. Organizzarsi rapidamente, strutturate un team, se possibile, affiatato e con un forte commitment e coinvolgimento;
  4. Assegnare ruoli, task e attivitร  in modo puntuale, cosรฌ da evitare perdite di tempo, in attesa di capire chi deve fare cosa;
  5. Ottimizzare il tempo e pianificarlo focalizzando il piano su pochi obiettivi, ma determinanti, nell’immediato;
  6. Puntare all’essenziale, al cuore di quello che si vuole sviluppare, tralasciando le funzionalitร  secondarie, gli abbellimenti e il perfezionamento, ad un seconda fase;
  7. Evitare distrazioni;
  8. Divertirsi lavorando, perchรจ senza il divertimento non c’รจ progetto che riesca.

Vi riporto le slide in lingua inglese che ho presentato, e non appena sarร  pubblicato in rete, inserirรฒ anche il link al video dell’intervento.

PS: Se trovate dei refusi nelle slide, perdonatemi: queste slide sono state preparate a 3 ore dall’evento, avendo scelto solo oggi di partecipare!