L’AI mangerร  il mondo: OpenAI rilascia le API di ChatGPT e Whisper

C’รจ un momento preciso, come questo che stiamo vivendo, in cui tutto cambia e prende una accelerazione nuova: la creativitร , l’intuizione e la capacitร  progettuale prendono il volo potenziate da strumenti in grado di dare vita – se ben integrati e utilizzati – a tanti nuovi servizi, prodotti, applicativi, processi e tanti modelli di business.

รˆ giร  successo ed abbiamo giร  vissuto un momento cosรฌ.

Era quel lontano 10 Luglio 2008 quando la Apple inaugurรฒ l’app store ed il lancio delle app. Da quella data in poi sviluppatori ed aziende hanno iniziato a produrre software, piattaforme ed app per ogni ambito, industria e business, creando quella che verrร  poi chiamata APP Economy.

1 Marzo 2023 OpenAI annuncia il rilascio delle API di ChatGPT e Whisper. Ora tutti potranno iniziare ad implementare quella che sembra esser la prossima piรน grossa rivoluzione tecnologica di massa all’interno di ogni servizio.

Con la pubblicazione di queste API, i developers possono integrare i modelli di ChatGPT e Whisper nelle loro applicazioni, costruendo applicazioni di conseguenza basate su intelligenza artificiale, piรน avanzate e potenti che mai, con ilย  potenziale di trasformare settori interi, dalla sanitร  e finanza alla vendita al dettaglio e intrattenimento.

Ad esempio, nel settore della salute, ChatGPT potrebbe essere utilizzato per creare infermieri e medici virtuali in grado di aiutare i pazienti a gestire le loro condizioni e fornire loro cure personalizzate. In finanza, Whisper potrebbe essere utilizzato per rilevare frodi e altre forme di reato finanziario, mentre ChatGPT potrebbe essere utilizzato per creare consulenti finanziari virtuali in grado di fornire consigli di investimento personalizzati.

Una societร  sportiva potrebbe integrare ChatGPT nelle app o sito web per fornire agli utenti notizie e analisi personalizzate sulle loro squadre e giocatori preferiti. Ad esempio, un utente potrebbe chiedere a un chatbot alimentato da ChatGPT: “Quali sono le probabilitร  che la mia squadra di basket preferita arrivi ai playoff?” ChatGPT potrebbe analizzare le prestazioni recenti della squadra, la forza del loro calendario rimanente e altri fattori rilevanti per fornire all’utente una risposta dettagliata ed accurata. Ciรฒ consentirebbe alla societร  di media sportivi di offrire un’esperienza piรน coinvolgente e personalizzata ai propri utenti, aumentando cosรฌ l’interesse e le entrate.

Un retailer potrebbe integrare ChatGPT nel proprio sito web o app per fornire agli utenti raccomandazioni di prodotto personalizzate. Ad esempio, un utente potrebbe chiedere a un chatbot alimentato da ChatGPT: “Che scarpe mi consiglieresti per la corsa?” ChatGPT potrebbe analizzare gli acquisti precedenti dell’utente, la cronologia delle ricerche e altri fattori rilevanti per fornire all’utente una lista di scarpe consigliate su misura per le loro esigenze e preferenze specifiche. Ciรฒ consentirebbe al brand di offrire un’esperienza di shopping piรน personalizzata ai propri utenti, aumentando cosรฌ le vendite e la fedeltร  dei clienti.

Riguardo all’annuncio ci sono cose interessanti :

  • Utilizzare ChatGPT tramite API costa 10 volte meno rispetto a GPT-3.5
  • Il sistema utilizza un nuovo modello chiamato GPT-3.5-turbo
  • Non รจ necessariamente richiesto un’interfaccia di chat.
  • Utilizza un linguaggio di markup chiamato, come non potrebbe essere altrimenti, ChatML

Inoltre, consente di fare una cosa molto interessante che sto ancora cercando di capire bene: consente di inserire nella stessa conversazione, in ogni chiamata, diversi ruoli (la seconda immagine del post, un po’ come nella teoria dei 6 cappelli).

I ruoli sono:

  • Sistema, per guidarti nel tono generale della conversazione.
  • Utente, per le solite richieste dell’utente/sviluppatore.
  • Assistente, per salvare le risposte precedenti.

Questa volta l’impatto sarร  ancora piรน potente.

Il software mangerร  il mondo, si diceva. Ora sarร  l’AI.

๐Ÿš€ Pronti ad avere, come successo giร  con le APP, una Intelligenza Artificiale per tutto?

La pubblicazione di ChatGPT e Whisper API rappresenta un punto fondamentale nello sviluppo dell’ intelligenza artificiale. Con questi nuovi strumenti a disposizione degli sviluppatori e delle imprese, abbiamo il potenziale per trasformare il modo in cui viviamo, lavoriamo e interagiamo con la tecnologia.

La fotografia รจ morta? No, รจ cambiata ed evoluta

In questi mesi si รจ parlato spesso di PhotoSharing, PhotoDiscovery, fotografia e fotografi, professionisti o amatori, iphonografia e molto altro.

Molti hanno scritto che la fotografia, quella tradizionale sia morta. Ma in fondo, per qualcuno, ad ogni novitร  ed evoluzione muore sempre qualcosa.

Qualcuno ha scritto che la fotografia digitale, ma sopratutto la iPhonografia abbia ucciso la vera fotografia: quantitร  smisurate di foto, qualitร  sempre piรน basse, meno dettagli, meno tecnicismi, meno arte.ย Altri invece hanno scritto che questo nuovo modo di fare fotografia sia fondamentalmente una esigenza dettata dal tempo, sempre meno a disposizione, dalla voglia di condivisione ma soprattutto sia un cambiamento fisiologico dettato dall’evoluzione e dalla diffusione degli smartphone.ย L’esplosione mobile ha evidentemente cambiato molte cose, forse sulla fotografia in particolar modo.

Secondo me, non รจ morto nulla, รจ semplicemente evoluta la fotografia e cambiata la modalitร  di fruizione, il tempo a disposizione delle persone, e le esigenze nonchรจ le modalitร  di costruire una propria memoria di emozioni.

Come ho scritto piรน volte, quello che รจ successo con Instagram รจ un po’ come quello che รจ successo con gli MP3 e la musica.

Instagram, ma in generale il PhotoSharing, ha reso di massa la fotografia intesa come istantanea di un momento e di nicchia la fotografia tecnica, fatta di tecnicismi.ย Ma la fotografia, in se e per se, รจ rimasta quella che รจ sempre stata nel suo valore e nel suo contenuto.

La fotografia รจ ancora arte, sentimenti e momenti della vita, ma ha guadagnato con questa evoluzione l’aggiunta di meta informazioni che la rendono piรน completa. Una foto non racconta piรน una emozione ma una storia fatta di date, luoghi, interazioni e relazioni con persone che in quel momento erano nello stesso posto.

Mobile Photography [Infographic]
Grazie adย Overgramย per questa infografica.

Instagram, puรฒ esser un modello di startup perfetta?

Instagram nell’ultimo anno รจ divenuta una delle applicazioni piรน popolari nell’app store ma soprattutto รจ diventata il social per il photo sharing con maggior crescita.

Poco piรน di un mese fa, con il team di sviluppo di Followgram, abbiamo realizzato la nostra infografica “Fun and Fact” nella quale avevamo raccolto alcuni numeri importanti e segnalato la vertiginosa crescita di Instagram fino a 7 milioni di utenti in un anno e 150 milioni di foto caricate. Durante il TechCrunch’s Disrupt conference tenutosi pochi giorni fa, Instagram ha annunciato alcuni nuovi numeri: 9 milioni di utenti, (praticamente come Foursquare, ma nella metร  tempo) e oltre 200 milioni di foto.

Incredibile, un incremento di oltre 50 milioni di foto e una crescita di poco meno di 2 milioni di utenti in poco piรน di un meseย . Impressionante.

Chi legge il mio blog sa quanto sono affascinato da questa applicazione, ma quello che mi ha colpito di piรน negli ultimi mesi, รจ il modello con il quale Kevin e Mike, fondatori di Instagram, stanno portando avanti il progetto.ย Ci sono almeno 4 punti fondamentali che, secondo me, fanno di questa gestione, e quindi di Instagram, un modello di startup perfetta e che dovrebbe esser preso come esempio.

Costi e struttura. Fino a pochi anni fa per raggiungere 10 milioni di utenti era necessario immaginare una societร  composta da migliaia di persone e una rete di vendita o sedi distribuita su territorio mondiale.ย Instagram ha invece solo 5/6 dipendenti a tempo pieno, una sede non troppo grande, una infrastruttura estremamente scalabile. Eppure, raggiunge quasi 10 milioni utenti e processa un numero di documenti (foto) incredibilmente alto, ogni secondo. Una startup oggi deve puntare ad una struttura snella, ad una infrastruttura basata su cloud e software open source, e mantenere e razionalizzare i costi quanto piรน possibile.

Mercato.ย Instagram รจ una applicazione che attualmente รจ solo su iPhone. Non รจ presente su Android, ed รจ appena presente sul web, pur non avendo tutte le funzionalitร  di base dell’app,ย grazie alla pubblicazione delle API che hanno permesso lo sviluppo di applicazioni di terze parti. Qualcuno ha piรน volte detto “Ma come รจ possibile che ancora non abbiano investito anche su Android!?“. Il punto รจ proprio questo: รจ stata una strategia e fin ora hanno avuto ragione: oggi il mercato รจ talmente grande, pieno di tecnologie, ambienti diversi (basti vedere al Mobile con iOS, Android, WindowsPhone, Blackberry, Symbian…) e una forte diffusione tra gli utenti, che un prodotto immesso sul mercato puรฒ crescere molto, anche se focalizzato su uno solo di essi, riducendo cosรฌ i costi iniziali di sviluppo e manutenzione.

Crescita e distribuzione. Negli ultimi 4 anni Facebook ha mantenuto un trend di crescita altissimo tanto da stravolgere completamente l’importanza dei motori di ricerca, e sviluppando numeri incredibili in termini di condivisione e contenuti generati dagli utenti (commenti, like, post, foto, video…). Ormai ogni 12 mesi i social network raddoppiano i contenuti condivisi in rete. Instagram grazie a questa crescita (e all’astuta integrazione con le piattaforme piรน note) sta crescendo due volte piรน veloce Foursquare che sta crescendo a sua volta piรน velocemente di Twitter. Questo dimostra che un prodotto sviluppato e ben integrato nei social network, puรฒ sfruttare lo sviluppo esponenziale delle piattaforme social e la quantitร  crescente di dati condivisi, riducendo notevolmente i costi di posizionamento e marketing.

Modello di business. Chi l’ha detto che una startup non puรฒ partire se non ha un modello di business? Instagram attualmente non ce l’ha, e non monetizza. Non ha pubblicitร , e non vende funzionalitร  premium. Probabilmente ad un certo punto dovrร  tirare fuori un modello di business e cominciare a generare revenue e questo รจ fuori dubbio. Adesso perรฒ non ce l’ha e momentaneamente non ne ha bisogno: malgrado questo ha giร  avuto circa 8 milioni di dollari founding. Perchรจ? Il punto รจ che l’esecuzione e la realizzazione รจ costata pochissimo, la manutenzione e lo sviluppo anche, la struttura รจ crescente ma sotto controllo, ed il team รจ ridotto. Per un investitore Instagram รจ quindi decisamente appetibile: costa poco e cresce tanto. Si puรฒ aspettare ancora prima che questa trovi il modello di business vincente, e magari attendere una acquisizione.

Secondo voi quindi, esiste un modello di startup perfetto?

 

UPDATE 8 dicembre 2011
Vi segnalo un paio di risorse che potrebbero farvi intuire il livello di architettura e progettazione messo su da Instagram. Se vi fate una lettura approfondita di questi due post vi rendete conto che una architettura di questo tipo, non costa poco e scalarla vuol dire avere un discreto impatto su budget.

 

 

YepLike! Startup in 72 ore

Qualche notte fa, precisamente venerdรฌ 18 febbraio, in preda al delirio da febbre ed influenza e dopo essermi svegliato a notte fonda e con un deciso giramento di scatole (ma รจ possibile che uno a 33 anni debba avere la febbre come i bambini!?), mi รจ venuta in mente un idea tanto stupida quanto simpatica: voglio mettere Like e DisLike, pollici alti e pollici bassi a tutto ciรฒ che non funzionava del mondo reale, insomma altro che internet degli oggetti, Internet of Things, o realtร  aumentata…. semplicemente un Like degli oggetti!

Senza vedere se in rete fosse presente o meno qualcosa di simile ed in preda all’euforia da startup (non a caso Nicola Mattina mi definisce Startupparo compulsivo….), mi sono messo a fare una rapida progettazione ed un mockup con Balsamiq. Dopo un paio d’ore di scarabocchi, due righe e un qualche schemi ER, ho deciso di andare avanti: voglio fare una startup in 72 ore, e si chiamerร  YepLike! Like or DisLike the World.

Quindi, per potercela fare, รจ necessario un piano di azione mirato e ottimizzato al massimo:

  1. Definizione del team e ruoli
  2. Definizione delle funzionalitร  di base
  3. Organizzazione dell’infrastruttura e tecnologie
  4. Poche pippe mentali e fiocchetti, tanta ciccia (un modo di dire … sostanza!)
  5. Sviluppo e Buzz!
  6. Pubblicazione su AppleStore

Partiamo dal primo punto: team e ruoli. Diciamo che di solito mi piace condividere con il network degli Indigeni Digitali le iniziative e vedere chi partecipa. In questo caso perรฒ avendo poco tempo a disposizione, sono andato a colpo sicuro suย Crino77 e ย Alisoba : dopotutto, squadra che funziona (vedi Baby2.0) non si tocca. I ruoli sono sempre gli stessi: Crino al Mobile, Alisoba al design/web/comunicazione e io alla parte Marketing/Web e fuffe varie. Ed il primo punto รจ smarcato con una email di condivisione del progetto ed il mockup.

Secondo punto: funzionalitร  di base. Quando si parte con un progetto รจ facile che ci si faccia prendere dalle manie di grandezza e si cominci a fantasticare intorno all’idea di base montando castelli e tante altre funzionalitร . L’effetto di questo errore รจ che tutto il progetto ci mette piรน tempo ad uscire e partire. No, non voglio fare questo errore: poche funzionalitร  e subito. YepLike deve fare 1 cosa: Scatta una foto e la sparo sul sito, geolocalizzata e con il watermark del LIKE o del DISLIKE. Alle altre funzionalitร  penseremo dopo.

Terzo punto: organizzazione dell’infrastruttura e tecnologie. Considerando il tipo di mestiere che dovrร  svolgere questa applicazione (scattare foto ed inviarle al server), in caso di numeri considerevoli di traffico, il sistema dovrร  scalare rapidamente sia in termini di storage, che di DataBase e di banda dedicata. L’idea immediata รจ stata quella diย Amazon S3 Storage, ma dopo una rapida verifica, tra attivazione e test vari non ci saremmo stati con i tempi. Abbiamo quindi optato per un servizio, temporaneo, di hosting dedicato e pronto per partire. Tecnologia scelta: Objective-C per iPhone, PhP e MySQL inizialmente per la parte di applicazione Web.

Quarto punto: poche pippe mentali e fiocchetti, tanta ciccia. Come per il secondo punto, uno dei problemi principali di chi parte con un progetto, รจ quello di voler far uscire tutto giร  al massimo della perfezione. La domanda che mi sono fatto รจ: ma esiste una perfezione o si deve ambire ad essa? Io sono per la seconda, e quindi, visto che parliamo di una startup da fare in sole 72h, non dobbiamo fare i preziosi e dobbiamo esser coscienti che ci saranno molte cose da migliorare. Puntiamo a chiudere un applicazione con una UI decente, intuitiva e fruibile ed un sistema stabile. Poi i fiocchetti e tutti gli abbellimenti verranno dopo.

Quinto punto: sviluppo e buzz. Lo sviluppo รจ iniziato in modo parallelo tra web e iPhone. Da una parte le API che espongono i metodi di Register, Login, Post e dall’altra le chiamate del dispositivo mobile. Infine abbiamo completato la parte web di front end. Visto il poco tempo a disposizione e considerato che sono dell’idea che il marketing serva anche ad una startup (non come ho letto in questo post…) , mentre lo sviluppo andava avanti, mi sono mosso su piรน fronti per iniziare a far parlare di YepLike! creando un pรฒ di curiositร  e cominciando a raccogliere email per l’invito al momento dell’uscita dell’applicazione in Apple Store. Attualmente abbiamo 350 email di utenti in attesa, di cui il 50% รจ fuori dall’Italia.

Sesto ed ultimo punto: Pubblicazione su Apple Store. Tutto quello che avete letto qui sopra รจ stato fatto in 7 giorni solari, ma con un totale effettivo di circa 72 ore lavorate . Da questa mattina siamo in stato di Review sull’App Store, quindi si tratta veramente di poche ore e poi YepLike! sarร  disponibile. Ovviamente senza un team cosรฌ affiatato e con un alto commitment non ce l’avremmo mai fatta: grazie Cri, grazie Ali!

Adesso stiamo giร  lavorando su:

  1. Sviluppare le funzionalitร  mancanti: visualizzazione su mappa dei like/dislike lato iPhone, gallery personale e pubbliche
  2. Migliorare l’interfaccia dell’applicazione e del sito
  3. Rivedere la tag line e la comunicazione
  4. Predisporre un codice e una struttura piรน scalabile e pronta ad una potenziale crescita

Ora non ci resta che aspettare e vedere come va. Certo, aver fatto un applicazione che permette di fare Like e dislike agli oggetti, proprio quando Facebook modifica la modalitร  di funzionamento del Like e la Diesel lancia una sua applicazione per il Dislike, … mi fa pensare proprio bene! Che avessimo azzeccato veramente una Killer Application… ๐Ÿ™‚

Nel frattempo se voleteย potete lasciare la vostra email sul sito per poter ricevere anche voi l’avviso. Enjoy!

Instagram: una semplice app che genera dipendenza emotiva

Da qualche giorno sono tornato in possesso di un appleFonino: l’iphone4. Questo mi ha permesso di mettere da parte (finalmente)ย il Blackberry che avevo da Aprile e ricominciare ad utilizzare varie app divertenti che su iPad non potevo sfruttare al massimo.

Chi mi segue su Twitter, Facebook o altri social, avrร  notato che da qualche giorno condivido foto scattate in qualunque posto e a qualsiasi cosa o persona. Le foto hanno la caratteristica di sembrare foto d’epoca, anticate e simili al formato delle polaroid. Emozionali, aggiungerei.

L’applicazione che sto utilizzando e che ha catturato completamente la mia attenzione tanto da generare in me “dipendenza da foto” – e credo di non esser l’unico: lucasartoni, yoriah, bastetinthesky … – si chiama Instagram (Download gratis). Si tratta di una piccola semplice app che permette di scattare foto, invecchiarle con alcuni effetti (10) , condividerle, cross-postarle e geolocalizzarle su diversi social (Facebook, Twitter, Flickr, Foursquare e Tumblr). La particolaritร  inoltre รจ la funzione di following dei propri amici e soprattutto la possibilitร  di poter ricevere notifiche sulla pubblicazione di foto, commenti e like in modalitร  push, un pรฒ come avviene su Twitter, solo che al posto di 140 caratteri c’รจ una foto.

Qualcuno potrebbe dire, “E cosa c’รจ di nuovo?” In effetti praticamente nulla, se non la semplicitร  di utilizzo, caratteristica principale del sistema.

Sul sito ufficiale, il team di Instagram descrivere l’applicazione come un “divertente e bizzarro modo di condividere la tua vita con gli amici attraverso una serie di immagini. Scatta una foto, quindi scegliere un filtro per trasformare il look and feel del tiro in una memoria per tenere in giro per sempre.

Instagram รจ un applicazione sviluppata dallo stesso team stava sviluppando Burbn, un servizio iniziato da Kevin Systromย in HTML5 che permette di effettuare check-in su Foursquare e cresciuto grazie all’investimento di 500.000 dollari in finanziamenti da Ventures Baseline e Andreessen Horowitz all’inizio di quest’anno. Burbn perรฒ non รจ mai stato lanciato ufficialmente poichรจ il team ha deciso di focalizzarsi su Instagram, individuando in questa un vero potenziale da sfruttare grazie alla popolaritร  di Flickr, l’utilizzo di Facebook, l’interesse per Daily Booth ed il momento positivo per il social-foto-sharing.

Leggendo dei post in giro della rete ho trovato alcune informazioni che confermano e danno ragione alla scelta del team: infatti secondo alcuni rapporti pubblicati, Instagram ha giร  raggiunto oltre 200.000 utenti e ben oltre 750.000 foto caricate , cosรฌ come confermato anche dal co-fondatore Kevin Systrom durante un intervista “750.000 foto? La cifra reale รจ di gran lunga al di sopra di questo valore”. Secondo un rapporto del New York Times , il servizio ha inoltre raggiunto la frequenza di caricamento di una foto ogni secondo.

Da un punto di vista tecnico l’applicazione di Instagram รจ piuttosto semplice e non utilizza particolari personalizzazioni nelle logiche di navigazione e questo la rende facile da utilizzare.ย La piattaforma web invece in se e per se รจ piuttosto base: non ha ancora funzionalitร  specifiche per l’utente sul web se non la modifica dei dati personali, non espone API per poter effettuare mashup e non ha funzionalitร  di streaming. Credo sia solo questione di tempo comunque.

Instagram, secondo me, puรฒ esser un esempio di come un app fatta bene e semplice possa esser piรน efficace di una buona idea, non sviluppata.ย Per molti versi รจ il prodotto giusto al momento giusto: wireless a banda larga in pieno boom, crescita esponenziale degli smartphone come iPhone (e iPod), iperconnessione e social mania crescente.

Chissร  se diventerร  un mainstream per il foto-sharing o verrร  acquisito prima da qualcuno…. chessรฒ da Yahoo per rimpiazziare Flickr, o magari proprio Facebook!

La mia esperienza con Apple

Leggevo una discussione interessante lanciata sul gruppo Linkedin di One Consulenza Evolutiva dal titolo Apple investe di meno ma cresce piรน della concorrenza nata dal post su Macynet. Aldilร  dell’analisi fatta nell’articolo, che รจ molto interessante e motivo di discussione, la cosa che mi ha stuzzicato รจ stata la domanda di Lorenzo Campese:

Quali sono secondo voi i punti forti della strategia di Apple? Cosa possono imparare le aziende italiane per il futuro?

Questa รจ stata la mia risposta che riporto per intero.

La discussione mi appassiona cosรฌ tanto che sono entrato in fibrillazione da voglia di scrivere di tutto di piรน, della mia esperienza con il mondo Apple, del mio acquisto dell’iPad e del fatto che oggi porto i gemelli al polso, bianchi con il Ctrl e l’alt…

Sono diventato un Apple Addicted da circa un anno e mezzo, quindi non sono un anziano utilizzatore, anzi mi ritengo ancora un novizio. Ho sempre pensato che i prodotti Mac in generale costassero troppo, e quindi per motivi banalmente economici, non ne avevo mai acquistato uno. La prima esperienza รจ stata l’acquisto un un iPod a Cupertino, nell’Apple store all’interno della sede della Apple. Non ho fatto fatto nulla, se non indicare il prodotto, e in 3 minuti netti (nemmeno su un ecommerce sarebbe cosรฌ veloce) avevo il prodotto in mano, con busta elegantissima e ricevuta tramite posta elettronica. Stupefacente.

Negli ultimi anni, la mia passione per le tecnologie e la curiositร  per tutto ciรฒ che รจ nuovo ed innovativo mi ha portato a pensare: “Cavolo, non ho mai provato un prodotto Apple. Come faccio a parlarne, se non ho mai provato?”. Ho cosรฌ comprato un iPhone. L’obiettivo era studiare, capire e sviluppare applicazioni, nulla di piรน. Qui รจ scattata la prima scintilla: la user experience dell’iphone รจ stata fantastica e dopo pochi minuti mi sono sentito a mio agio, senza leggere un manuale, senza che nessuno mi abbia spiegato nulla. L’iphone, lo accendi, lo usi e sei confidente. Questa cosa mi ha affascinato. Non era un problema estetico, e nemmeno tecnico, dopo tutto l’iphone รจ pieno di difetti (batteria, facilitร  di rottura…), ma la l’usabilitร  e l’assistenza clienti mi hanno stupito.

Ho allora pensato di acquistare successivamente un MacBook Pro, con la solita curiositร  e con la voglia di poter dire la mia “vediamo se l’iphone รจ un caso, o meno…

Ora, ma questo un giorno potrebbe cambiare per qualcosa di piรน nuovo e magari migliore, non posso pensare di cambiare da Apple. Anzi, ho comprato l’iPad e oggi dovrebbe arrivarmi. Fatta tutta questa premessa e sottolineato che in questo momento sono innamorato ma pronto a divorziare per qualcosa di migliore, posso dire che secondo me, quello che differenzia la Apple รจ riconducibile ad un solo fattore: l’attenzione per l’utente, attenzione, non il cliente, l’utente.

L’utente รจ al centro della progettazione, di tutti i dispositivi di apple dalla progettazione hardware (design, ergonomia) fino al software (stabilitร  usabilitร ). In questo caso il caso lampante รจ che la Apple (se pur superficialmente ormai vista la mole di applicazioni nell’appstore) si prende il tempo di verificare il software che viene sviluppato, cosa che non avviene negli altri store (esempio Market di Android).

L’utente รจ al centro della comunicazione di apple, dalla pubblicitร  semplice (pochi messaggi e facilmente intuibili anche per mia nonna che mi dice “Cavolo, ma con quel coso trovi proprio tutto eh!“) alla comunicazione tecnica (efficiente e puntuale).

L’utente รจ al centro della vendita e del post vendita dai centri Apple nei quali ti fanno formazione, assistenza e supporto e alle informazioni disponibili on line. L’assistenza per esempio per problemi รจ incredibile: prenoti l’appuntamento su Consierge (sistema di booking per gli appuntamenti, nel quale scegli anche l’ora, non solo il giorno) e hai un tecnico assegnato (nome e cognome) tutto per te, dedicato per tutto il tempo necessario.

L’utente รจ al centro delle scelte della Apple.

Non vorrei che qualcuno pensasse che questa รจ una marketta, ma รจ la sintesi di un anno di esperienza. Non so se avete letto il libro “Nella testa di Steve“, se non l’avete fatto, lo consiglio, รจ illuminante .

Apple ha una brand awarness molto forte indotta dal fatto che il cliente apprezza questo tipo di attenzione e ne parla bene. Questo รจ “l’investimento” con il roi piรน alto: il cliente.

Per quanto riguarda Google, non voglio scrivere un altra spataffia, ma condivido con Massimo che sia una delle imprese piรน innovative, ma c’รจ da tenere in considerazione che sono aziende con un DNA completamente diverso: una fa servizi, una fa prodotti. Una fa servizi gratuiti via web e che quindi raggiungono la massa velocemente (notare che i prodotti business non sono cosรฌ noti a tutti), l’altra fa prodotti estremamente costosi che piรน lentamente arrivano alla massa (ma ci sono arrivati). Siccome non mi faccio mancare niente di tecnologia, ho anche un Nexus One (il googlefonino) ma vi assicuro che, per quanto potente non ha nulla a che fare con l’esperienza dell’iphone.

Poi che dire, ho un blog dedicato a Google, utilizzo circa 26 servizi di google (dalla posta a molto altro…), come non posso amare questa azienda! ๐Ÿ™‚

Voi cosa ne pensate?

Da Carosello ad oggi, visto da me.

1977. Sono nato nell’anno in cui si chiudeva Carosello eย nel periodo in cui ancora la BR e gruppi neofascisti facevano stragi. Sono nato con Holly e Benji e con i cartoni animati nei quali si vedeva poco sangue, con programmi televisivi semplici e divertenti come Tris di Mike Bongiorno ed il Pranzo รจ servito di Corrado. Sono nato con le cabine della Sip quelle che andavano a gettoni, quelli veri, quelli con la riga al centro. Sono nato con il Commodore 64, l’Amiga 500 e Sensible Soccer, con i primi giochi su nastro copiati dal giornalaio.

Sono cresciuto con Drive in e le ragazze Cin Cin di Colpo grosso, le modifiche ai motorini e la schedina del Totocalcio. Sono cresciuto con le occupazioni a scuola e i discorsi di politica, musica rock ascoltata e suonata e con l’idea che la laurea sarebbe servita a qualcosa e se non la prendevi era cavoli amari per il futuro.

Ho seguito Tangentopoli e visto in diretta la morte di Airton Senna. Ho cominciato ad assaggiare l’Informatica con il DOS e con Windows 3.1. Ho navigato in internet con i modem a 56K di Tiscali gratis e ho mandato la mia prima mail a me stesso per capire come funzionava. Non mi sono piรน staccato dai pc portatili e dalle consolle.

Sono diventato grande con il matrimonio, con la morte di Papa Wojtila, con il disastro dell’11 Settembre, lo scudetto della Roma del 2001, l’abbandono di Windows ed il passaggio ad Apple, all’Iphone e al mondo Open Source. Google รจ diventata la mia fonte di informazione principale.

Ho conosciuto Calciopoli, Vallettopoli e Bancopoli. Sono diventato grande con i cellulari, con Internet veloce, la connessione in mobilitร  e l’esplosione mediatica.

Aspetto altri mille cambiamenti nella mia vita, maย dal 1977 รจ cambiato qualcosa. Si.

iPhone OS 3.1 potrebbe uscire il 17 settembre

Lโ€™ultima beta di iPhone OS 3.1 distribuita agli sviluppatori rivela unโ€™interessante caratteristica: la versione definitiva del nuovo firmware per iPhone potrebbe arrivare anche prima del previsto, data stimata 17 settembre 2009. La notizia sarebbe partita dal gruppo che sviluppa il jailbreak del firmware.

Speriamo venga confermato e che la nuova versione corregga i bug relativi al wifi, alla batteria e a qualche incriccamento generico.

Facebook 3.0 per iPhone: novitร  e indiscrezioni

facebook-iphone-30Facebook per iPhone รจ una delle piรน popolari applicazioni dell’Apple Store. Quasi il 25% di tutti i proprietari di iPhone hanno installato ed utilizzano infatti facebook direttamente da applicazione e non da Web. Oggi Facebook ha condiviso in rete, attraverso alcuni suoi collaboratori, maggiori dettagli sulla prossima versione 3.0. Tra le novitร  che troveremo a breve (ci sono anche io in quel 25%…) troveremo:

1. Il lettore delle news in formato Feed
2. La funzione di Like, giร  presente sul sito
3. Eventi (compresa la funzionalitร  di adesione e visualizzazione)
4. Note
5. Pagine
6. Gestione dell’album fotografico
7. Caricamento dell foto negli album
8. Zoom sulle foto
9. Gestione dei tag sulle foto
10. Gestione delle foto del profilo
11. Completamente stravolta la home page dell’applicazione: semplificato l’accesso e aggiunte le notifiche
12. Personalizzazione della home page
13. Migliorate le notifiche e i link ai commenti per poter rispondere
14. Richiamare velocemente un testo o pagine di persone
15. Gestione dei messaggi interrotti da telefonata

La nuova e vera novitร  sarร  sicuramente la home page e la gestione della personalizzazione. L’utente potrร  cosรฌ utilizzare le funzionalitร  a lui piรน utili. Inoltre l’aggiunta di Eventi, Note, Pagine, e album di foto renderร  l’applicazione completa e veramente integrata con i servizi del sito.

Attualmente perรฒ Apple non ha rilasciato la data ufficiale di rilascio e lancio, ma indiscrezioni dicono che sarร  proprio durante questa fine di Agosto.

Ecco la data: il 17 Giugno 2009 esce il firmware 3.0 per Iphone

Tom tom e garmin su iphone 3.0Ecco la data tanto attesa per l’uscita del OS 3.0 dell’Iphone : 17 Giugno 2009! La Apple ha presentato, durante l’evento WWDC 2009, tutte le novitร  legate al nuovo sistema per iPhone.

Tra le novitร  principali ci sono:

– Copia e Incolla
– Possibilitร  di utilizzare l’iPhone come modem
– Tom Tom e Garmin utilizzabili, (iPhone come navigatore)
– Aggiornamento di Safari
– MMS
– Parental control
– Supporto per Streaming audio / video
– Video
E molte altre novitร  che troveremo nelle prossime ore on line. Nello stesso evento รจ stato presentato il nuovo iPhone 3GS dove S sta per “speed”. A vederlo e’ praticamente identico al suo predecessore, ma e’ stato completamente ripensato. E’ quello di 3/a generazione, che, oltre a essere molto piu’ veloce, possiede una telecamera da 3 mln di pixel con autofocus, sia per le immagini fisse sia per quelle in movimento, che possono essere subito inviate su YouTube, e una funzione di bussola digitale. Il nuovo smartphone, disponibile in Italia il 19 giugno, e’ stato presentato a San Francisco.