Sono Fabio Lalli. Imprenditore, advisor e speaker, lavoro da venticinque anni sul confine fra tecnologia e impresa. Oggi aiuto aziende e leadership team a portare l’AI nei processi reali, costruisco prodotti AI-native, insegno nei master delle business school italiane, scrivo libri e articoli.
Cosa faccio
Mi muovo lungo tre filoni, da anni, che spesso si intrecciano fra loro sullo stesso cliente.
- Advisory per board, CEO e leadership team. Disegno strategie di adozione AI, architetture tecniche, modelli organizzativi.
- Speaking a conferenze, convention aziendali, comitati direttivi. Porto angolature e mappe pragmatiche, non slogan.
- Formazione nei master di business school italiane, in percorsi in-house per le aziende, in executive bootcamp.
Dietro questi tre filoni c’è anche un lavoro imprenditoriale, fatto di aziende che ho fondato o cofondato, che ancora oggi sono il mio laboratorio operativo. ICONICO è una società di venture building e supporto all’innovazione. ZeroFive.AI è una boutique di consulenza focalizzata sull’AI transformation. Protot.ai sviluppa progetti AI-driven. MTVRS è uno studio sperimentale su spatial computing e interfacce future. LocalAI e LocalAGI sono la piattaforma open-source per costruire ecosistemi di AI privata, su cui sto lavorando con un team distribuito.
Come lavoro
Sui processi di trasformazione digitale e strategica intervengo con un orientamento all’esecuzione: meno presentazioni, più decisioni messe a terra, project work concreti, indicatori di successo misurabili. Ho una mia idea precisa di come si fa, l’ho descritta in Il mio pattern operativo e in Cosa so fare meglio dell’AI (e con l’AI): sono due pagine che dicono molto più di una bio sul mio modo di stare nelle cose.
Negli anni ho fondato e venduto aziende. Oggi metto a disposizione quell’esperienza per supportare startup nei momenti critici (validazione, go-to-market, fundraising) e aziende strutturate nei loro percorsi di trasformazione. Sono board advisor di alcune di esse, mentor per founder che lavorano su temi di AI, innovazione, sport business.
Dove insegno
Sono docente regolare in:
- Digit’Ed (che include il brand 24ORE Business School dopo l’acquisizione del 2023): master in AI for Business, Sport Management, Digital Marketing & Communication, e formazione aziendale su AI Strategy, Modelli Organizzativi, Product Management e prototipazione
- RCS Academy (Gruppo Cairo / RCS MediaGroup): master in AI, Sport Management, Digital Marketing & Communication
I temi principali che tratto in aula sono AI e strategia, innovazione, sport business, digital marketing, retail tech, AI Act, modelli organizzativi, experience design e product design.
Collaboro o ho collaborato in modo più occasionale anche con LUISS Business School, Bocconi e SDA Bocconi, MIP Politecnico di Milano, Talent Garden Innovation School, POLI.design Milano, IED, IULM, Università degli Studi di Perugia (Human Computer Interaction), Università per Stranieri di Perugia (tecnologie e sviluppo delle app), LIMEC International University (cattedra su AI, Innovazione e Trasformazione Digitale).
Per chi cerca un percorso formativo strutturato per la propria azienda, c’è la pagina dedicata alla Formazione.
Cosa ho scritto
Scrivere, per me, è un modo di pensare ad alta voce su quello che sta cambiando. Negli ultimi anni ho pubblicato quattro libri:
- Pelle Digitale: sulla mediazione che siamo diventati, sul rapporto fra noi e le tecnologie quotidiane.
- Spatial Shift: su come AI e spatial computing stanno ridisegnando lo spazio che abitiamo.
- La mente adattiva: su leadership, apprendimento e velocità nei contesti complessi.
- Da Zero a Loop: l’ultimo, su perché inventare non basta più quando ogni concorrente può clonare in sei mesi quello che hai inventato in due anni. La storia del libro è raccontata in questo post.
Sono inoltre firma regolare su AI4Business e Agenda Digitale (Network Digital360), e contributor su StartupItalia ed EconomyUp. Per la lista completa di dove pubblico, c’è la pagina dedicata.
Gestisco anche tre newsletter su Substack: Interferenze (settimanale, in italiano, su AI e cultura digitale), InsideTheShift (sui cambi tecnologici sistemici) e SportShift (su sport digital transformation).
Come mi definiscono
Un “nerd prestato al marketing“, un ponte fra tecnologia, psicologia e strategia. Curioso, pragmatico, ossessionato dall’esperienza utente, orientato all’execution.
Vivo digitale e penso, parlo e scrivo di cultura digitale. Mi affascina ancora oggi l’idea che una riga di codice possa cambiare un pezzo di realtà. Credo nella “pensione attiva” e nel motto “life is a continuous pivoting“.
Fuori dal lavoro corro, pratico arti marziali, leggo, studio. Le ultramaratone, il design dei processi, la cultura delle interfacce sono passioni che intrecciano spesso con quello che faccio professionalmente. Se sei curioso del lato meno professionale, c’è la pagina Human Side.
Lavoriamo insieme
Se vuoi capire se posso aiutarti su un tema specifico, una prima call di 30 minuti è il modo più rapido. È gratuita, senza impegno, e mi serve a capire se c’è fit con quello che stai cercando.
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