Instagram lancia Hyperlapse: quando il brand diventa un ecosistema di APP Mobile

Instagram ha lanciato poche ore faย Hyperlapse, una applicazione mobile in grado di catturareย video in time-lapse e stabilizzare i movimenti delย video. Il lancio l’ha fatto con un’app separata dall’app principale di Instagram, senza intaccare l’applicazione principale.

Come รจ giร  successo per Facebook con Messenger (e altre), per Google con Gmail, Now (e altre), Zinga con molte applicazioni, Foursquare con Swarm, oraย ci troviamo di nuovo di fronte ad una scelta che sembra esser diventata un “trend” tra i big delle app e dei social: lanciare un’app (Instagram lo ha fatto appuntoย Hyperlapse) nuova con funzioni specifiche. Seย inizialmente rilasciare app verticali e con brand diversi (vedi il caso di 4SQ) poteva sembrare una eccessiva frammentazione (criticata da molti in molte circostanze), ad oggi, a mio avviso, questo tipo di scelta, come ho scritto piรน volte online, sta diventando per i brand una opportunitร  non indifferente:ย lo stesso brand, crea applicazioni con funzionalitร  ed esperienza (design, ergonomia,..) molto verticale.

Creare un’ecosistema di APP (una costellazione di app come scritto anche qui da Fred Wilson) con funzioni specifiche, linkate tra loro e con la stessa autenticazione permette di creare nicchie di utenti specializzati e molto attaccati all’applicazione.

Io vedo piรน vantaggi che svantaggi in questa scelta.

Svantaggi? A parte la manutenzione di piรน app (che nel caso di big come loro credo sia un happy problem), o la sensazione che gli utenti possano trovare frammentaย l’esperienza,ย non ne vedo altri svantaggi.

Vantaggi? Molti, provo a sintetizzarli.

  • Sperimentazione: un po’ come avviene nel modello lean startupย si punta a creare un MVP, e seguendo ilย mantra del “Build, measure, learn“, se questo modello realizzato non va, si chiude.ย Senza impatti sul brand o sul prodotto principale. Questoย approccio prevede non solo successi ovviamente, ma anche tanti fallimenti: pensate a Facebook e le app che hanno avuto una cattiva sorte come Paper, Camera,ย Mentions, Slingshotย oย Home.ย 
  • User experience: ogni progetto ha i suoi processi, le sue interazioni e le sue funzionalitร  specifiche. Una esperienza utente studiata ad hoc permette, con grande probabilitร , di avere una maggior conversione ed una maggiore esperienza utente.
  • Utenza verticale: avere applicazioni con funzionalitร  specifiche permette di avere utenza molto competente ed esperta, maggiormente fedele e con maggior stickiness. Un’utenza specializzata si trasforma “facilmente” in una opportunitร  di revenue.
  • Posizionamento in storeย : avere app differenti permette di esser presenti in store con nomi, immagini e keywords specifiche (e magari in categorie diverse). A livello di ASO e SEO diventa sicuramente un vantaggio in termini di posizione e visibilitร  ;
  • Occupazione di spazioย “utente”:ย vista la crescita del numero di app installate e presenti sul dispositivo dell’utente (ed soprattutto consideriamo anche il numero limitato di app che l’utente utilizza), vistaย l’importanza dellaย posizione nella home del device ( di particolari folder organizzati dall’utente) e del numero di app visualizzabili in una unica schermata, avere piรน app vuol dire poter presidiare a livello di brand (e di utilizzo) lo spazio dell’utente;
  • Modelli di revenue specifici:ย ogni funzione specificaย puรฒ avere diversi modelli di revenue. Inserire piรน modelli di revenue nella stessa applicazione rischia di infastidire l’utente “Ma come, ti ho dato giร  soldi per questo filtro, questa funzione ect ect, devo dartene altri per questa nuova?“. Il processo di acquisto in app potrebbe esser molto specifico e puntuale perย ogni applicazione: immaginate di proporreย l’acquisto di un filtro particolare (durante la composizione della foto) o di portare l’utente ad acquistare un altro servizio alla fine della pubblicazione di un video di certo tipo in una particolare sezione ;
  • Architettura: ogni applicazione ha le sue criticitaย architetturaliย e le sue esigenze: progettare una archittettura unica che possa sostenere tutto rischia di diventare eccessivamente costosa, poco manutenibile e poco scalabile. Avere invece una struttura dedicata permette di poter scalare, modificare e rivedere la logica con meno impatto e performance migliori.
  • Manutenzione: anche se sembra apparentemente un contro, avere piรน app permette di avere una manutenibilitร  delle applicazioni piรน snella, rapida, e fatta da team piรน specializzati.

Vi starete domandando se questa tendenza sia applicabile a tutti, vero? Personalmente non credo: la forza di questa azione รจ anche nel brand che puรฒ spostare fin da subito tanti utenti da una applicazione ad una applicazione specifica. Facebook, Google e pochi altri possono permetterselo.