HADOPI: approvata la legge antipirateria di Sarkozy
La Francia ha ufficialmente adottato la linea dura nei confronti della diffusione di materiale online senza il rispetto delle regole imposte dal copyright: il Senato ha votato a favore della legge Hadopi, fortemente voluta dal presidente Nicolas Sarkozy, segnandone di fatto l’entrata in vigore. L’approvazione รจ arrivata con larga maggioranza: 189 voti a favore e 14 contrari. Praticamente tutti d’accordo! Leggo da Quomedia quanto segue:
Il provvedimento mette i provider in condizione di vigilare sull’operato degli abbonati e si articola mediante una serie di step: gli Isp devono prendere nota degli indirizzi IP degli internauti che effettuano download illegali. I fornitori di accesso internet saranno tenuti a fornire ai โresponsabili Hadopiโ lโidentitร dei trasgressori in modo che lโAlta autoritร possa procedere alla messa in atto della โrisposta gradualeโ. Tale risposata prevede lโinvio di una email che avverte il pirata internet dei rischi che corre. Se lโinternauta effettua una seconda trasgressione entro i successivi sei mesi, una lettera raccomandata verrร recapitata a casa sua. In caso di comportamento recidivo, scatterร la sanzione vera e propria attraverso la sospensione della connessione internet.
Il periodo di sospensione andrร da 1 mese a 1 anno, in base allโanalisi del caso specifico e non comporterร il taglio delle spese previste dall’abbonamento sottoscritto. Lโinternauta ha a disposizione un mese di tempo per presentare ricorso. Non tutti gli internauti verranno perรฒ trattati allo stesso modo. I privati subiranno la sospensione della connessione, mentre le aziende riceveranno unโingiunzione per procedere alla protezione della propria connessione contro i download illegali.
La legge, discussa anche in Gran Bretagna, si dirige nella direzione opposta rispetto alle indicazioni dell’Unione europea che, solo una settimana fa, ha bocciato il pacchetto tlc per ribadire il ruolo di internet quale diritto fondamentale del cittadino europeo.
Il partito socialista francese, contrario all’emendamento, ha annunciato l’intenzione di fare immediatamente ricorso. Adesso che si รจ creato un precedente, chissร invece cosa succederร da noi e negli altri paesi. Mah!