Se lโIT va in cloud e diventa un servizio
Negli ultimi tempi ho avuto modo di analizzare ed approfondire tematiche relative alย concetto di SaaS (Sofware as a Service) e mi sono convinto di una cosa: i tempi sonoย maturi per il passaggio definitivo, di alcune realtร , al completo utilizzo del software in cloud e outsourcing. Secondo me a partire dalla metร del 2010 e per i prossimi due anni, vedremo crescere il mercato del SaaS inย modo considerevole, ben oltre il software tradizionale. Anzi, vedremo un radicale abbandono delle applicazioni tradizionali client, anche su sistemi Mobile.
Della modalitร SaaS se ne parla da tempo e spesso, sotto forme e nomi diversi, da servizi in ASP fino al software on demand. Anche se piccole sfaccettature e diverse caratteristicheย rendevano differenti queste modalitร , il concetto di fondo era sempre lo stesso: si trattavaย comunque di software non residente su sistemi aziendali, ma su server terzi, e fruibile viaย web.
Il limite piรน grande che ha fermato la crescita di questa modalitร in questi anni รจ secondo meย riconducibile fondamentalmente a 2 fattori:
- La continuitร del servizio: le infrastrutture non garantivano la possibilitร di fruire di servizi presso terzi. I principi diย business continuity , ridondanza ed alta affidabilitร , fino a poco tempo fa, non erano alla portata di tutti, mentre oggi vengono affrontatiย con molta piรน attenzione dalle aziende, e da fornitori di servizi;
- La sicurezza delle informazioni:ย la scarsa conoscenza dei marchi non rendeva facile la scelta delleย aziende. “Depositare” i propri dati presso terzi non era (e non lo รจ anche oggi) una decisione semplice.
Oggi queste problematiche sono state tendenzialmente superate e le aziende sono molto piรน predisposte: da una parte le tecnologie permettonoย di essere sempre always-on, i fornitori sono in grado di fornire servizi in continuitร ย con livelli di efficienza elevata, i dati possono esser cifrati con sistemi sofisticati, i produttori di software in accordo con gli ISV hannoย iniziato a proporre soluzioni in partnership o co-branding, guadagnando in credibilitร e fiducia.
Negli ultimi anni alcune software house e alcuni produttori di software hanno iniziato aย mettere a disposizione soluzioni di ERP, strumenti di Business Intelligence e CRM completamente utilizzabili e fruibili via web. Il targetย individuato e maggiormente attento a questo tipo di soluzioni รจ stato quello delle PMI che, non avendo internamente alta competenza tecnica, avendo budget ridotti e non avendo l’IT come Core Business, hanno potuto ridurre gli investimenti in Information Technology affidandosi a servizi completamente in outsourcing, in cloud.
In Italia siamo ancora indietro da questo punto di vista e mentre noi stiamo a guardare e aspettiamo, nel resto del mondo รจ invece molto interessanteย vedere come il mercato del cloud computing stia evolvendo: oltre alle soluzioni SaaS si parla anche di Platform-as-a-Service (PaaS) e Infrastructure-as-a-Service (IaaS). Il Platform-as-a-Service, per esempio, ha una logica simile al SaaS, ma in questo caso non viene utilizzato in remoto un singolo programma, ma una piattaforma software che puรฒ essere costituita da diversi servizi, programmi o librerie.
Se il trend – come immagino – sarร crescente, assisteremo ad unย cambiamento radicale della fruizione dei servizi IT, avremo sempre piรนย servizi ed applicazioni utilizzabili on line,ย vedremo sempre piรน diminuire il numero delle macchine e dei server, e i data center (sempre piรน virtualizzati e distribuiti) non saranno quelli di oggi.
Questo significa che le aziende che non hanno nell’IT il proprio Core Business, potranno esternalizzare sempre di piรน servizi, infrastrutture e applicativi andando sempre piรน verso il concetto di It-as-a-Service . Le responsabilitร relative alla continuitร del business e alla sicurezza saranno demandate al fornitore e gli investimenti dell’azienda potrannoย focalizzarsi sull’innovazione della propria attivitร .
Della serie, ad ognuno il proprio mestiere.