Tagghiamo tutto con i QR Code

No, no, tranquilli, il post non ha nulla a che fare con Facebook, con la privacy e con le foto. Parlerรฒ di un altra cosa.

Il termine Tagging (dallโ€™inglese โ€œtagโ€, contrassegno; in italiano taggare), diventato famoso grazie a Facebook, identifica l’attivitร  che consiste nell’attribuzione di una o piรน parole chiave, dette tag, che individuano l’argomento di cui si sta trattando, documenti o, piรน in generale, informazioni di solito su internet. L’obiettivo dell’applicazione del Tag รจ fondamentalmente quello di classificare o anche di assegnareย  una meta informazione o un codice univoco.

Probabilmente non ci avete mai pensato, ma a tutti gli effetti il tagging รจ un azione vecchissima: i romani segnavano le strade con dei pilastrini di marmo con su scritto il nome della strada ed il kilometro(!) Se poi non vogliamo andare cosรฌ indietro con la memoria, basta ripensare all’ultima volta che abbiamo fatto la spesa e facciamo caso a qualsiasi prodotto e al suo codice a barre…

Negli ultimi mesi, in Italia, si sente parlare sempre piรน spesso di Tagging, Barcode, Microsoft Tag, QR Code e di come questi “strumenti” siano utilizzabili ed applicabili nella vita di tutti i giorni. Sembraย  chissร  di cosa si stia parlando, nulla di cosรฌ estremamente innovativo. Attenzione, non voglio sminuire l’utilizzo e la tecnologia, anzi ne sono un fautore, voglio solo dire che รจ la stessa azione che facciamo da sempre, con strumenti leggermente diversi e con forme diverse: non รจ un pezzo di marmo, non รจ un codice a barre, ma bensรฌ un codice quadrato fatto a puntini, o piรน semplicemente un immagine. Tutto qui.

Ci tengo a dire e sottolineare”finalmente!” ci siamo, visto che in Giappone la tecnica del tagging e l’utilizzo di barcode รจ ampiamente diffusa, e io ne parlo da qualche anno!

La cosa che mi ha sempre affascinato da quando ho iniziato ad interessarmi della logica del tagging degli oggetti e dell’Object Hyperlinking, รจ la convergenza fra internet, comunicazioni mobili, connessione always-on, sensori e lettori, verso un interazione sempre piรน avanzata tra uomo e computer. Il concetto di legare informazioni virtuali con quelle reali permette di creare estensioni delle funzioni della vita quotidiana verso le potenzialitร  della vita virtuale. Una sorta di fusione tra mondo fisico e digitale.

Recentemente, inoltre, con l’esplosione dei location based service, della moda/interesse della georeferenziazione e della diffusione deglli smartphone che permettono la rilevazione delle coordinate geografiche, sono sempre piรน realizzabili applicazioni per il tagging geografico (o geotagging) e la seguente mappatura elettronica delle coordinate geodetiche e di quelle internet.

L’interesse per questi argomenti รจ sempre piรน crescente, e per quanto mi riguarda, ho notato che moltissime persone arrivano sul mio blog dopo aver effettuato ricerche tipo “Cosa sono i QR Code“, “Come si utilizzano i Barcode QR“, “Cosa รจ possibile fare con i Microsoft Tag“, “Cosa posso taggare?“, “Come si legge un codice Tag“. C’รจ anche chi, piรน scaltro e smanettone, si domanda come generarlo. Per cercare di rispondere a tutte queste domande ho deciso di riepilogare alcuni campi di applicazioni e qualche idea che mi viene in mente. Alcune idee sono semplici, altre molto interessanti e alcune secondo me particolarmente innovative.

Biglietti da visita
L’applicazione del barcode sul biglietto da visita potrebbe avere una doppia funzione: l’inserimento del link che riporta al sito internet aziendale o direttamente il download della vcard (biglietto da visita elettronico)

Giornali
I barcode QR cominciano ad esser giร  presenti su molte riviste (Capital, Panorama, Gazzetta dello Sport…) e vengono utilizzati per rimandare il lettore agli approfondimenti multimediali del sito.

Libri
Per quanto riguarda i libri, l’utilizzo del barcode QR potrebbe sostituire, a tendere, i codici a barre utilizzati per gli ISBN. Immaginate per esempio la possibilitร  di avere il dettaglio delle informazioni di un libro da un sistema wiki raggiungibile a livello mondiale e in modo centralizzato. Oppure, la possibilitร  di applicare il barcode QR all’interno del libro come richiamo ed approfondimento di un determinato argomento. In questo caso il legame tra reale e virtuale darebbe all’utente un senso di continuitร  ed libro stampato, storicamente un informazione statica, diventerebbe invece il ponte verso il mondo virtuale.

Manifesti pubblicitari ed elettorali
Quante volte avete visto una pubblicitร , un cartellone o un manifesto elettorale e avreste voluto approfondire o commentare? La fretta o la scritta troppo piccola non vi hanno permesso di farlo. In questo caso, sarebbe bastata una foto al qr code stampato e via. Per esempio, un politico potrebbe rimandare al suo blog, una pubblicitร  al suo sito o prodotto, oppure la pubblicitร  di un servizio potrebbe generare in automatico l’invio di una mail o sms.

TV
Permetterebbe di rendere interattiva (nel suo piccolo) una modalitร  di comunicazione fino ad oggi monodirezionale. La CNN giร  lo fa. Immaginate se durante un telegiornale, alla visione di una notizia o durante la televendita, vi apparisse il barcode . In pochissimi secondi potreste essere connessi con il sito o con il numero di telefono che avete fotografato.

Siti internet
Probabilmente non ci avete fatto caso, ma il mio blog giร  lo fa. E’ quel quadrato bianco e nero in alto a destra. Ogni post ha il suo barcode dedicato. Vi starete domandando a cosa serva in questo caso, visto che su internet ci siamo. Semplice. Se voi stampate e mandate in giro il pezzo di carta, su di esso rimarrร  stampato il Qr Code e quindi sarร  sempre possibile tornare al mio post.

Prodotti da banco, scatola o packaging vari
Immaginate se ogni prodotto avesse un suo QR Code. In ogni momento, si potrebbero ricevere feedback dagli utenti, dare la possibilitร  ai consumatori di informarsi sul prodotto, verificarne gli ingredienti, la preparazione o addirittura ordinarne altri.

Esposizione musei, gallerie d’arte e fotografie
Immaginate di trovarvi davanti ad un quadro di Picasso e non avete una guida che vi spieghi e vi dia approfondimenti. Bene, non sarebbe un problema. Con il vostro cellulare potreste leggere il codice riportato li vicino ed entrereste in contatto con tutte le informazioni multimediali che vi servono, dalle foto ai video, dagli approfondimenti ai commenti.

Potrei continuare con tantissimi altri casi di applicazione ed esempi, ma poi, che gusto ci sarebbe piรน?

Per quanto riguarda le potenzialitร  di questo sistema mi viene in mente una cosa: avete mai pensato di installare Google Analytics sulla vostra pubblicitร  stradale o su un volantino? No, ovviamente non รจ possibile, ma รจ possibile analizzare il traffico proveniente da uno specifico barcode, questo si, e ci permetterebbe di avere un informazione che fino ad oggi non potevamo sapere: chi naviga sul sito a seguito di un investimento off line. Infine pensate se tutto venisse integrato con la geolocalizzazione… saprei anche da dove รจ stato “cliccato” un codice.

Ovviamente se ne avete altre esperienze mi farebbe piacere avere vostre segnalazioni, e o ringraziamenti qualora vi fosse venuta qualche idea brillante.

Se poi avete bisogno di qualche consiglio, non esitate a scrivermi e contattarmi: mi sono fatto una bella esperienza a riguardo e potrei esservi di aiuto, sia in fase progettuale e di sviluppo (avendo giร  fatto parecchio). E ora… taggate tutto il possibile immaginabile!

Differenze tra Microsoft Tag e QR Code

Ieri ho scritto un post relativamente alla tecnologia Tag di Microsoft e subito dopo mi sono ritrovato a parlare con amici piรน o meno smanettoni relativamente alle implementazioni possibili ma soprattutto riguardo alle differenze e ai vantaggi tra una tecnologia e l’altra. Partendo dal fatto che entrambe le tecnologie sono legate al concetto di object hyperlinking,ย la domanda che ci siamo posti perรฒ รจ stata “Ma quali sono queste differenze tra il TAG ed il QR?”

Bene, qui di seguito ecco un pรฒ di riflessioni al riguardo.

Stampa. Tag consente una dimensione molto piรน piccola dei codici QR, per cui su materiale stampato riduce l’ingombro. Immaginiamo per esempio l’utilizzo di un Tag su una stampa di un annuncio: nel caso dei QR il codice dovrร  esser ben visibile, mentre con i Tag si avrebbe un impatto visivo minore e meno invasivitร .

Personalizzazione. Il tradizionale codice 2D รจ un simbolo privo di senso: dopo tutto si tratta di un codice a barre bianco nero. Con Tag invece, attraverso l’opzione per effettuare Custom Tag, si possono integrare completamente codice e marchio, per esempio, creando dei simboli anche visivamente e graficamente interessanti.

Unico lettore. Attualmente sul mercato sono presenti molti lettori di Codici QR, gratuiti e non, e sopratutto con funzionalitร  e caratteristiche differenti a seconda del device. Microsoft fornisce invece una singola soluzione per il mobile tagging per tutte le principali piattaforme: Windows Mobile, J2ME, iPhone, Blackberry, telefoni Symbian S60 e Android.

Precisione. La sofisticata tecnologia utilizzata da Tag, chiamata High Capacity Color Bar Code, o HCCBs, permette una accurata scansione anche su telefoni cellulari che hanno delle fotocamere con caratteristiche limitate e in situazioni di immagine sfocata, di bassa qualitร  delle lente, o di mancanza di auto-focus per la messa a fuoco dell’immagine. I barcode QR spesso non si riescono a leggere proprio per i problemi appena descritti.

Api e sviluppo. Sia per Barcode QR che per TAG si possono trovare sul mercato delle API di sviluppo. Nel caso dei QR Code ci ha pensato Google, mentre per i Tag ci ha pensato ovviamente Microsoft.

Report. Passando da Microsoft ogni scansione, si ha sempre un report di lettura e delle statistiche. Nel caso dei QR bisogna sviluppare un applicazione di tracciamento per ogni progetto.

Leggendo queste riflessioni e tirando le somme sembra che il Tag d Microsoft siano migliori dei Barcode QR senza ombra di dubbio.ย Personalmente, come ho detto anche ieriย sul post in risposta a Riccardo, ho un pรฒ di dubbi relativamente al fatto che Microsoft mantenga gratuito il client e rimango un pรฒ diffidente dall’utilizzo di questo sistema che passa sempre e comunque dai sistemi di microsoft (…ovviamente questo succede anche nel caso delle API di Google).