Intervista con Ninja Marketing

Per chi se la fosse persa, vi segnalo l’intervista pubblicata su Ninja Marketing fatta dalla grandissima Emanuela Zaccone relativamente ad Indigeni Digitali.

Come ninja e come cool hunters siamo sempre interessati alle communities ed allโ€™innovazione connessa al digitale.ย Per questo siamo costantemente in contatto con gruppi e protagonisti del cambiamento per restituirvi un poโ€™ del fervore e delle idee che animano il nostro Web e che, spesso, si traducono in eventi e situazioni concrete.ย Oggi dunque vogliamo presentarvi la tribรน di Indigeni Digitali: chi sono e comโ€™รจ nata questa idea?ย Ne parliamo con uno dei fondatori, Fabio Lalli.

1) Ciao Fabio, vuoi presentarti al nostro clan?
Ciao a tutti i Ninja prima di tutto. Classe 1977, geek! Da oltre 10 anni mi occupo di ICT. Ho lavorato per diverse aziende dalla consulenza, alla sicurezza ai system integrator e spaziando su progetti eterogenei: ecommerce, erp, crm, business intelligence, info security management e social media. Ho acquisito una buona esperienza nellโ€™analisi, progettazione ed ottimizzazione di processi, sistemi, architetture ed applicativi web e mobile.ย Sono appassionato di comunicazione e marketing. Nel tempo libero bloggo, twitto, comunico, telefono, programmo, navigo, cerco, penso e innoveggio.ย Ovviamente faccio tutto contemporaneamente. Qualcuno mi definisce startupparo compulsivo.

2) Chi sono gli Indigeni Digitali?
Lโ€™indigeno digitale, secondo noi, รจ colui che vive il digitale in tutti i suoi aspetti: crea le nuove applicazioni, testa e approfondisce le nuove tecnologie, ricerca continuamente nuove soluzioni tecniche, partecipa attivamente alla conversazione in Rete, sperimenta ed applica nuovi strumenti, aiuta chi manifesta interesse per la tecnologia, mette a disposizione degli altri indigeni il proprio know how, le proprie capacitร  ed il proprio network. Eโ€™ pronto al confronto e alla discussione. Lโ€™Indigeno Digitale si riconosce nei valori dellโ€™Etica Hacker.ย Detto tutto questo chi, tu mi chiederai, in pratica chi sono realmenteโ€ฆ Semplice, sono tutti studenti, neo laureati, professionisti, dirigenti, startupper di tutte le etร , appassionati di tecnologia e social media.ย Secondo me anche tu lo seiโ€ฆ un Ninja Indigeno Digitale

3) Comโ€™รจ nata lโ€™idea di Indigeni Digitali?
Qualche anno fa, assieme ad un ristretto gruppo di amici organizzavo serate nelle quali si discuteva di argomenti piรน o meno tecnici, semplicemente per il gusto di confrontarci e discutere di tematiche tecnologiche. Insomma una cricca di nerd. Da questi incontri รจ maturata lโ€™idea che sta alla base del nostro network e che ha preso ufficialmente forma a febbraio del 2010.ย Insieme a David (@ingidavidino), Antonio (@zepod), Giuliano (@giuliano84) e altri abbiamo allargato il gruppo e successivamente disegnato il logo ufficiale: un indigeno con due orecchini, 4 penne arancioni.ย Le quattro penne sono i valori principali degli indigeni: passione per il digitale, voglia di confrontarsi, saper ascoltare e predisposizione alla condivisione. Il gruppo ha iniziato ad incontrarsi con cadenza regolare sperimentando di volta in volta un format differente dai precedenti: cโ€™รจ stato lโ€™aperitivo, nel quale non viene definito alcun focus e lโ€™argomento principale รจ conoscere persone, e lโ€™Ignite, nel quale ciascun presente espone progetti e casi di successo avendo a disposizione unicamente 20 slides da consumare in soli 5 minuti. Per i prossimi proveremo anche altri format: uno di quelli che vorremmo utilizzare e che abbiamo sperimentato con una cerchia ristretta di persone รจ quello che io ho chiamato MashupDrink, nel quale persone con competenze diverse affrontano temi e tirano fuori ipotesi di progetto e collaborazioni, presentandole agli altri nella stessa serata.

4) Quali sono le vostre attivitร  principali?
Il network รจ nato con lโ€™obiettivo di confrontarsi e condividere esperienze, casi di successo ed insuccesso, avere un parere tecnico e una soluzione in momenti critici e non, e bersi un bicchiere di vino dopo una giornata di lavoro chiacchierando di bit e byte in modo rilassato. La nostra principale attivitร  รจ proprio questa: generare un punto di incontro e di confronto tra professionisti e tecnici che vogliono interagire, collaborare e creare opportunitร , sia online che offline.ย Da questo stanno veramente nascendo delle opportunitร , delle startup e per alcuni degli sbocchi lavorativi. Baby20.me, Ibiqi.com sono progetti che stanno nascendo proprio da gruppi di Indigeni che si sono conosciuti durante gli aperitivi.

5) Che sviluppi prevedi nel futuro di indigeni Digitali?
Beh prima di tutto mi auguro che la โ€œfilosofiaโ€ degli indigeni digitali si diffonda molto piรน di quello lo รจ giร  oggi: cโ€™รจ bisogno di un bel poโ€™ di sana cultura digitale e partecipazione affinchรจ ci sia un futuro di innovazione.ย Per quanto riguarda gli Indigeni noi ci stiamo muovendo in piรน direzioni. Prima di tutto abbiamo una nuova organizzazione territoriale e questo ci permetterร  di avere dei riferimenti locali in ogni cittร  e che potranno gestire ed intensificare il numero di aperitivi ed incontri. Anzi, colgo lโ€™occasione per fare un primo appello: se pensate di poter attivare un network nella vostra cittร  e volete portare un poโ€™ di filosofia indigena, parliamone! Mi trovate on line.ย Stiamo inoltre programmando delle lezioni e alcuni interventi nelle universitร  per entrare in contatto con gli studenti e fare da ponte verso il mercato e le aziende.ย Infine ci stiamo muovendo per dare supporto alle startup. Sempre piรน spesso sentiamo parlare di Venture Capitalist e investitori, che certo sono importanti per una startup, ma noi siamo dellโ€™idea che ai giovani nuovi imprenditori, serva una forte mentorship che li instradi e gli dia metodologie e strumenti per poter migliorare il modo di lavorare. Questo noi possiamo farlo, perchรฉ nel network ci sono persone che hanno giร  fatto imprisa e possono condividere la loro esperienza.

Insomma mi avevi chiesto unโ€™intervista, ma รจ venuto un mega post! Grazie a tutti i Ninja per la disponibilitร  e lo spazio di questa intervista. A presto, magari facciamo qualcosa insieme no?

Grazie a te Fabio e a tutti gli Indigeni!ย E voi ninja cosa ne pensate?

Che dire, oltre ad essere emozionato e soddisfatto, vi consiglio di leggere assiduamente il blog dei Ninja e seguire gli Indigeni Digitali!

Internet for peace. Il marketing โ€œbuonoโ€ esiste

Nel novembre del 2009 il professor Umberto Veronesi scriveva un articolo, pubblicato anche sulla Stampa, in occasione dell’uscita del numero di Wired che lanciava la candidatura di Internet per il Nobel per la Pace. Un appello firmato anche da Giorgio Armani, dal Nobel Shirin Ebadi, Riccardo Luna, Negroponte, Chris Andersoon e molti altri ancora.

Da li in avanti di Pace e Scienza, di Internet, libertร  e della rivoluzione digitale, ne abbiamo discusso un pรฒ tutti, abbiamo criticato, condiviso e promosso l’iniziativa: daย Veronesi a tanti altri premi Nobel, Luna e suoi interventi in sedi governative, dalle testate giornalistiche ai blog, da facebook a twitter, fino aiย Flash Mob for Peace.

Alla fine il premio รจ stato assegnato a Liu Xiaobo, oppositore al governo cinese.ย Internet non ha vinto, ma questa รจ stata una grande iniziativa, sono stati presentati e diffusi tanti giusti princรฌpi ed un manifesto importante. E’ stato un bellissimo il progetto ed รจ stata una grandissima campagna.ย Grazie all’iniziativaย Internet for Peace, Wired ha praticamente creato un โ€œmovimentoโ€ per far riconoscere Internet come strumento di costruzione di massa, di pace, libertร  e democrazia, come giustamente evidenziano quelli di Ninja Marketing nel loro post.

Per molti questa รจ stata una vera e propria campagna di Marketing e niente altro.ย Personalmente non la vedo cosรฌ.

Anche se questo “scoop” รจ stato per molti una delusione, e per quanto anche io mi sia sentito un pรฒ preso in giro, trovo che l’iniziativa sia stata fatta per una giusta causa e ritengo che sia stato un utilizzo “buono” del marketing. Forse uno dei pochi casi in cui un brand si fa promotore di argomenti condivisi per dare visibilitร  al proprio marchio, attraverso iniziative benefiche, pacifiste o umanitarie.

Complimenti a Wired e a tutti quelli che hanno alimentato attivamente l’iniziativa.