Amazon Digital Marketplace: l’ingresso dei giganti nel mondo NFT

Amazon, il gigante dell’e-commerce, sta entrando nel mondo degli NFT (Token non Fungibili) con il lancio della sua piattaforma di digital collectibles. Secondo diverse fonti e notizie uscite, la piattaforma NFT di Amazon, chiamata Amazon Digital Marketplace, dovrebbe essere disponibile dal 24 aprile 2023, consentendo agli utenti di acquistare NFT legati ad asset reali. La piattaforma sarà inizialmente accessibile solo agli utenti negli Stati Uniti, ma verrà successivamente estesa anche in altre regioni del mondo.

Oltre agli NFT legati ad asset reali, la piattaforma si concentrerà anche sui giochi basati su blockchain, dove gli utenti potranno guadagnare NFT come ricompensa. Amazon Digital Marketplace dovrebbe esordire con 15 collezioni NFT già disponibili al momento del lancio e pronte per l’acquisto.

Questa mossa di Amazon è un segnale importante dell’interesse crescente per gli NFT e la tecnologia blockchain. Sebbene non sia ancora chiaro quale tecnologia blockchain e protocollo sarà utilizzata da Amazon, è ipotizzabile che la piattaforma possa scegliere la strada della blockchain privata.

Trovo interessante che Amazon abbia deciso di consentire ai clienti di pagare con carta di credito, anziché con criptovalute: questa scelta potrebbe essere una strategia facilitare e rendere l’acquisto di NFT più accessibile a un pubblico più ampio e poco ancora consapevole del funzionamento di wallet e crypto. L’adozione di massa di una nuova tecnologia passa spesso anche da azioni come queste.

Amazon ha una base di utenti, di circa 167 milioni di membri Prime negli Stati Uniti e questa enorme base di partenza potrebbe esser l’elemento di accelerazione del lancio della piattaforma, tanto da diventare uno dei maggiori player nel mondo degli NFT in pochissimo tempo.

Il lancio della piattaforma NFT di Amazon è un segnale dell’interesse crescente da parte delle aziende, malgrado l’anno passato pieno di notizie a casi che hanno fatto perdere interesse e fiducia, sia da parte degli utenti che delle aziende: la blockchain accelerata da casi come questo, e dall’ingresso di brand hanno un grande trust con gli utenti , crea l’opportunità di adozione rapida, facilitazione dell’ingresso e allargamento dei possibili servizi e iniziative che potremmo nascere intorno, dal mondo dell’arte e del ticketing, al mondo della musica e dei contenuti, al monto degli sport, del gaming e dell’abbigliamento.

L’universo degli NFT: un ecosistema di servizi in via di sviluppo

Il mercato NFT ha vissuto un anno turbolento nel 2022, ma nonostante un rallentamento delle vendite e dell’interesse, si è registrato un continuo sviluppo e investimento in nuovi progetti. Le tendenze chiave per il 2023 includeranno la continua pressione delle condizioni macroeconomiche, l’emergere di nuove applicazioni per NFT e un aumento dei giocatori di giochi web2 che giocheranno a giochi web3.

Nel 2022 sono stati registrati un volume di vendite di 29,64 miliardi di dollari, principalmente nella prima metà dell’anno.  Le condizioni macroeconomiche hanno influito sulla riduzione del volume di vendite. Nel 2023 ci aspettiamo nuove applicazioni per NFT, come la tracciabilità delle emissioni di carbonio e l’emissione di fatture attraverso i contratti intelligenti.  L’aumento del gioco con tecnologie NFT e il lancio di giochi con maggiore creatività nell’utilizzo di NFT è previsto.

Casi d’uso e segmenti di mercato in sviluppo:

  • Arte: artisti di talento hanno venduto oltre 2 miliardi di dollari di opere d’arte su Ethereum, e importanti fiere d’arte come Art Basel espongono NFT.
  • Immersività e gioco: i giochi “play to earn” che premiano i giocatori con risorse NFT sono popolari, come Axie Infinity che ha superato il miliardo di dollari di volume di scambi.
  • Fashion: grandi marchi come Adidas, Nike e Gucci scommettono sugli NFT, con le proprie collezioni NFT e acquisti di società specializzate.
  • Comunità: gli NFT permettono lo scambio di immagini di profilo su Twitter e hanno generato club sociali esclusivi come Bored Ape Yacht Club.
  • Tra NFT e Defi: progetti DeFi adottano NFT come prova immutabile della proprietà
  • Ecommerce: sistemi di e-commerce (come Amazon) entrano nel mondo degli NFT con l’obiettivo di costruire membership e sistemi di loyalty
  • Governance: le adozioni NFT stanno sollevando questioni legali sulla protezione del copyright e controlli delle transazioni NFT, con casi come Hermes contro MetaBirkins e Nike contro StockX.

Siamo al punto di snodo: l’opinione è attualmente divida sulla sostenibilità a lungo termine degli NFT, ma la tecnologia blockchain alla base ne garantisce un valore reale. Gli asset digitali sono elementi fondamentali dell’internet futuro, con una crescente integrazione che sposterà verso un uso più ampio e accessibile.

10 spunti per le aziende nel 2023

“Ma neanche a Santo Stefano smetti di parlare di certi temi…”

…ma questa volta non è colpa mia! Ieri durante una chiacchierata / caffè in un piacevole bar di Napoli mi è stato chiesto da un amico quali fossero i trend su cui una azienda dovrebbe porre attenzione, per il 2023, ma anche dopo.

Ne è nato un piacevole confronto con un po’ di appunti presi ed una discussione su 10 temi che vanno da modalità di lavoro, a tecnologie, passando per modelli di business. Ma quanto sono belli questi caffè in relax?

1. Creatività decentralizzata

Con il cambiamento della modalità di lavoro degli ultimi due anni, la crescita di hub localizzati in luoghi piacevoli, comodi e sostenibili e visti i cambiamenti delle abitudini di lavoro in ufficio, i team si troveranno o ritroveranno sempre più organizzati anche in base alle specializzazioni, non più solo all’appartenenza locale. Non si può più sottovalutare questo tipo di (ri)organizzazione del lavoro. Personalmente, nell’ultimo anno, per diversi progetti su cui sto investendo e che sto seguendo da “vicino”, questo è stato un modo per poter lavorare con persone (professionisti) fantastici, sparsi in giro nel mondo (per adesso europa per la precisione).

2. Tokenizzazione dei brand

Nel 2023 i brand avranno sempre più il loro brand token. Ciò creerà nuove comunità, accelererà la distribuzione di prodotti e servizi, aumenterà la sicurezza e robustezza degli ecosistemi digitali e, alla fine, offrirà valore e utilità a lungo termine oltre che nuove forme di fedeltà, esclusività e collaborazione con gli utenti stessi.

3. La loyalty si unisce alla blockchain: Offline + online + on-chain

I modelli di loyalty continueranno a fare progressi nel web3, e vedremo emergere piattaforme CRM dedicate e mirate alla gestione e all’arricchimento di dati derivanti da nuovi progetti blochckain based. Questa sarà una ulteriore accelerazione verso progetti web3 integrati, in cui il cuore della loyalty sarà legato a modelli di membership ed esclusività, premiando sempre più la fedeltà, la partecipazione e l’attivismo all’interno della community. Poter essere in grado di comprendere il percorso completo dell’utente dall’offline all’online e ora alla blockchain è inevitabile: unire i set di dati dall’offline, dall’online e dall’on-chain plasmerà processi, settori e aziende completamente nuovi.

4. Da NFT a Collectibles

La complessità e l’incomprensibilità della tecnologia per molti e l’hype negativo della stampa negli ultimi mesi del 2022, soprattutto dopo il crollo di FTX ed il crollo di molti progetti NFTs, ha reso questo termine negativo e ha creato un alone di sfiducia da parte di molti utenti. Sono dell’idea che nei prossimi mesi ci troveremo sempre di più a parlare di collezioni digitali, avatar collezionabili o concetti similari e ci troveremo ad utilizzare tecnologia blockchain ed NFT senza rendercene conto. Dopo tutto qualsiasi tecnologia è diventata di massa quando non era più visibile (ma presente), cambiando il percepito da fine a mezzo.

5. Da feed a wallet

Il 2023 sarà l’inizio dello sviluppo di maggiori servizi e tool legati ai wallet. Le persone inizieranno ad utilizzare maggiormente i Wallet integrati ed evoluti per poter curare maggiormente la propria identità, gli accessi alle comunità di cui fanno parte, collezionare e gli asset acquisiti da diverse piattaforme.

6. Interoperabilità cross canale

Lo sviluppo di progetti offline-online-onchain e lo sviluppo dei wallet consentiranno la trasferibilità e portabilità degli asset da un luogo digitale, al virtuale, al fisico. In altre parole, l’accettazione e adozione degli asset collezionabili digitali ci porterà l’interoperabilità nei diversi canali a nuovi livelli. Un tuo traguardo acquisito in-game sarà riconosciuto come un asset nel mondo reale e utilizzato come un credito per l’acquisto di un prodotto fisico o come parte di un programma di fedeltà. Questo apre la porta a nuove opportunità di marketing e monetizzazione per i giochi, per le piattaforme virtuali oltre che a nuove opportunità per le aziende di utilizzare il gaming come veicolo per raggiungere i consumatori.

7. Omnicanalità e customer experience

I punti di contatto con i consumatori diventeranno sempre più diversificati nel 2023. Le aziende dovranno pensare a come raggiungere gli utenti attraverso una varietà di canali, dai social media alle app di messaggistica, dalle piattaforme di streaming alle pubblicità nei giochi, al metaverso e alle piattaforme di gaming. La chiave sarà quella di fornire un’esperienza coerente attraverso tutti questi punti di contatto, in modo che i fruitori possano facilmente passare da uno all’altro senza perdere il filo. Le aziende dovranno essere in grado di raccogliere e utilizzare i dati provenienti da questi punti di contatto per personalizzare la customer experience e offrire loro il massimo valore.

8. Personalizzazione della produzione

La produzione personalizzata, già tendenza degli ultimi anni, vedrà a mio avviso un ulteriore salto in avanti, ed i prodotti saranno creati su richiesta del consumatore in base desideri e preferenze. Le aziende utilizzeranno sempre di più la stampa 3D, la robotica e altre tecnologie avanzate per creare prodotti su misura per i consumatori, offrendo loro un livello di personalizzazione senza precedenti.

9. Collaborazioni cross-industria

Nel 2023 vedremo sempre più aziende collaborare e progettare soluzioni uniche, innovative ed integrate tra settori e industrie differenti, non solo per temi di co brand e marketing.

10. Creatività artificiale a supporto

Per quanto in questo momento possa esser il trend di confronto e seppur questo stia creando discussione su diversi livelli, non c’è dubbio che le aziende non potranno sottovalutare gli impatti dell’Intelligenza Artificiale generativa applicata a processi di lavoro e soprattutto a mio avviso verso l’interazione con gli utenti nella produzione di contenuti unici, conversazioni realtime e meccanismi di engagement nuovi. Nota: l’immagine è creata con MidJourney, con prompt di generazione i titoli di questo post.