Experience Graph: quando le persone diventano il veicolo di base del marketing

In pratica il concetto รจ che se una persona รจ presente in un contesto sociale, un evento per esempio, รจ possibile che la conversazione che avviene fisicamente sia su temi di cui le persone presenti sono interessate e quindi il motore dellโadv รจ in grado di ridefinire potenziali argomenti di interesse anche tra persone che tra loro non sono direttamente collegate. Ed ecco qui che ritorna la frase di โNe stavo parlando proprio oggi allโevento X, e adesso me lo trovo come argomento promossoโ.
Negli ultimi anni siamo passati da grafo sociale, ad un grafo di interessi fino al grafo di oggetti grazie allโarrivo dellโIOT. Lโintersezione dei dati di questi grafi, รจ quella che ho definito ormai un paio di anni fa Experience Graph: ossia un grafo in cui i dati di persone, interessi, oggetti diventano elementi di influenza di prossimitร e di contesto.
Stiamo arrivando, facendo un paragone nemmeno troppo estremo, all’anno in cui, in Minority Report, i Precog erano in grado di capire non solo cosa succederร , ma anche come succederร , sull’intenzione. Per molti sembrerร un concetto assurdo o fantascientifico, ma la veritร รจ che non siamo piรน cosรฌ lontani da quella idea futuristica.