Lโimpatto economico di Facebook in Italia in un convegno al MiSE
Qualche giorno fa รจ stato presentato un report di Deloitte UK sul tema Facebook e gli impatti economici suย Italia, Europa e mondo.
Proprio su questo tema, sono stato invitato a partecipare giovedรฌ 19 marzo, come relatore, al convegno โLโimpatto economico di Facebook in Italia: nuove opportunitร per la crescita delle PMI, del lavoro e dellโeconomiaโ.
Nel mio intervento illustrerรฒ in che modo lo sviluppo dei social media e delle applicazioni mobile stia profondamente rivoluzionando la vita delle persone. Oggi, lโaccesso alle informazioni e il loro utilizzo, la condivisione di interessi e attivitร personali, la socializzazione dei percorsi di acquisto e molte altre abitudini sono cambiate radicalmente, generando grandi sfide non solo per le grandi aziende, ma anche per le PMI.
Sulla base dei dati Deloitte che saranno presentati proprio il 19 marzo, lโimpatto economico di Faceboook a livello globale รจ di 227 miliardi di dollari, di cui 6 miliardi in Italia, con un indotto complessivo per lโoccupazione italiana di circa 70 mila unitร .
Il digitale facilita e incoraggia lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, abbatte i confini linguistici e geopolitici, stimola i processi di innovazione e favorisce la creazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto tra i piรน giovani. I vantaggi sono numerosi, ma, per poter essere colti appieno, vanno ridefiniti due aspetti fondamentali del rapporto tra utenti e brand: il concetto di esperienza utente e i modelli organizzativi e di business dei vari player.
Il mobile sta contribuendo a delineare nuove relazioni tra persone, brand, servizi e oggetti, creando una dimensione sempre piรน connessa e sempre piรน estesa. La possibilitร di utilizzare lo smartphone come strumento di interazione diretta con i brand, i servizi online e gli oggetti, genera opportunitร di business uniche e irrinunciabili per i player.
La dinamicitร di questa nuova era lancia una sfida virtuosa alle organizzazioni: rinnovare i processi operativi, alla luce dei nuovi trend e attraverso lโapplicazione di nuovi modelli di business e tecnologie evolute, รจ una fase cruciale che apre alla possibilitร di creare nuovo valore sul mercato.
Le organizzazioni si confrontano con un ambiente caratterizzato da costanti cambiamenti; questi influenzano la loro capacitร di attuare processi operativi in grado di fare propri i nuovi trend attraverso la sperimentazione e lโapplicazione di nuovi modelli di business e tecnologie capaci di offrire nuovo valore al mercato.
Allo stesso tempo, il digitale ridisegna allโinterno delle aziende il ruolo di persone, mansioni e responsabilitร . Lโimpatto del mobile รจ evidente fin nelle piccole cose: da coloro che hanno fatto proprio lโapproccio BYOD (Bring Your Own Device) per bypassare i limiti interni di strumenti e infrastrutture, fino a chi prende su di sรฉ la responsabilitร di cambiare mentalitร per adattarsi con maggiore rapiditร ai cambiamenti portati dai vorticosi ritmi del digitale.
I dati che emergono nel report di Deloitte sono del resto molto evidenti: la maggior parte degli utenti di Facebook utilizzano regolarmente lโapplicazione mobile. Facebook, di fatto, sta contribuendo ad abituare le persone ad essere connesse in mobilitร , trasformando lo smartphone in uno strumento indispensabile di relazione e accesso.
Di conseguenza, la capacitร delle aziende di essere presenti nel momento in cui le persone si attivano grazie al mobile รจ diventato un asset indispensabile per far crescere il business. Inoltre, la capacitร di governare i processi di Digital Transformation, anticipando le evoluzioni del mercato e le necessitร degli utenti in base ai loro comportamenti, farร la differenza.
Diventa in questo modo determinante analizzare e ripensare lโintera esperienza dellโutente, compresi tutti i punti di contatto con Brand e prodotti.
Eโ sul mobile che si gioca la partita piรน importante per i brand: oggi รจ fondamentale non restare indietro, prendere posizione, attivarsi in modo proattivo ed affrontare il mercato in modo strutturato, affrontando i cambiamenti con flessibilitร , velocitร e adattabilitร .