Intervista con Ninja Marketing

Per chi se la fosse persa, vi segnalo l’intervista pubblicata su Ninja Marketing fatta dalla grandissima Emanuela Zaccone relativamente ad Indigeni Digitali.

Come ninja e come cool hunters siamo sempre interessati alle communities ed allโ€™innovazione connessa al digitale.ย Per questo siamo costantemente in contatto con gruppi e protagonisti del cambiamento per restituirvi un poโ€™ del fervore e delle idee che animano il nostro Web e che, spesso, si traducono in eventi e situazioni concrete.ย Oggi dunque vogliamo presentarvi la tribรน di Indigeni Digitali: chi sono e comโ€™รจ nata questa idea?ย Ne parliamo con uno dei fondatori, Fabio Lalli.

1) Ciao Fabio, vuoi presentarti al nostro clan?
Ciao a tutti i Ninja prima di tutto. Classe 1977, geek! Da oltre 10 anni mi occupo di ICT. Ho lavorato per diverse aziende dalla consulenza, alla sicurezza ai system integrator e spaziando su progetti eterogenei: ecommerce, erp, crm, business intelligence, info security management e social media. Ho acquisito una buona esperienza nellโ€™analisi, progettazione ed ottimizzazione di processi, sistemi, architetture ed applicativi web e mobile.ย Sono appassionato di comunicazione e marketing. Nel tempo libero bloggo, twitto, comunico, telefono, programmo, navigo, cerco, penso e innoveggio.ย Ovviamente faccio tutto contemporaneamente. Qualcuno mi definisce startupparo compulsivo.

2) Chi sono gli Indigeni Digitali?
Lโ€™indigeno digitale, secondo noi, รจ colui che vive il digitale in tutti i suoi aspetti: crea le nuove applicazioni, testa e approfondisce le nuove tecnologie, ricerca continuamente nuove soluzioni tecniche, partecipa attivamente alla conversazione in Rete, sperimenta ed applica nuovi strumenti, aiuta chi manifesta interesse per la tecnologia, mette a disposizione degli altri indigeni il proprio know how, le proprie capacitร  ed il proprio network. Eโ€™ pronto al confronto e alla discussione. Lโ€™Indigeno Digitale si riconosce nei valori dellโ€™Etica Hacker.ย Detto tutto questo chi, tu mi chiederai, in pratica chi sono realmenteโ€ฆ Semplice, sono tutti studenti, neo laureati, professionisti, dirigenti, startupper di tutte le etร , appassionati di tecnologia e social media.ย Secondo me anche tu lo seiโ€ฆ un Ninja Indigeno Digitale

3) Comโ€™รจ nata lโ€™idea di Indigeni Digitali?
Qualche anno fa, assieme ad un ristretto gruppo di amici organizzavo serate nelle quali si discuteva di argomenti piรน o meno tecnici, semplicemente per il gusto di confrontarci e discutere di tematiche tecnologiche. Insomma una cricca di nerd. Da questi incontri รจ maturata lโ€™idea che sta alla base del nostro network e che ha preso ufficialmente forma a febbraio del 2010.ย Insieme a David (@ingidavidino), Antonio (@zepod), Giuliano (@giuliano84) e altri abbiamo allargato il gruppo e successivamente disegnato il logo ufficiale: un indigeno con due orecchini, 4 penne arancioni.ย Le quattro penne sono i valori principali degli indigeni: passione per il digitale, voglia di confrontarsi, saper ascoltare e predisposizione alla condivisione. Il gruppo ha iniziato ad incontrarsi con cadenza regolare sperimentando di volta in volta un format differente dai precedenti: cโ€™รจ stato lโ€™aperitivo, nel quale non viene definito alcun focus e lโ€™argomento principale รจ conoscere persone, e lโ€™Ignite, nel quale ciascun presente espone progetti e casi di successo avendo a disposizione unicamente 20 slides da consumare in soli 5 minuti. Per i prossimi proveremo anche altri format: uno di quelli che vorremmo utilizzare e che abbiamo sperimentato con una cerchia ristretta di persone รจ quello che io ho chiamato MashupDrink, nel quale persone con competenze diverse affrontano temi e tirano fuori ipotesi di progetto e collaborazioni, presentandole agli altri nella stessa serata.

4) Quali sono le vostre attivitร  principali?
Il network รจ nato con lโ€™obiettivo di confrontarsi e condividere esperienze, casi di successo ed insuccesso, avere un parere tecnico e una soluzione in momenti critici e non, e bersi un bicchiere di vino dopo una giornata di lavoro chiacchierando di bit e byte in modo rilassato. La nostra principale attivitร  รจ proprio questa: generare un punto di incontro e di confronto tra professionisti e tecnici che vogliono interagire, collaborare e creare opportunitร , sia online che offline.ย Da questo stanno veramente nascendo delle opportunitร , delle startup e per alcuni degli sbocchi lavorativi. Baby20.me, Ibiqi.com sono progetti che stanno nascendo proprio da gruppi di Indigeni che si sono conosciuti durante gli aperitivi.

5) Che sviluppi prevedi nel futuro di indigeni Digitali?
Beh prima di tutto mi auguro che la โ€œfilosofiaโ€ degli indigeni digitali si diffonda molto piรน di quello lo รจ giร  oggi: cโ€™รจ bisogno di un bel poโ€™ di sana cultura digitale e partecipazione affinchรจ ci sia un futuro di innovazione.ย Per quanto riguarda gli Indigeni noi ci stiamo muovendo in piรน direzioni. Prima di tutto abbiamo una nuova organizzazione territoriale e questo ci permetterร  di avere dei riferimenti locali in ogni cittร  e che potranno gestire ed intensificare il numero di aperitivi ed incontri. Anzi, colgo lโ€™occasione per fare un primo appello: se pensate di poter attivare un network nella vostra cittร  e volete portare un poโ€™ di filosofia indigena, parliamone! Mi trovate on line.ย Stiamo inoltre programmando delle lezioni e alcuni interventi nelle universitร  per entrare in contatto con gli studenti e fare da ponte verso il mercato e le aziende.ย Infine ci stiamo muovendo per dare supporto alle startup. Sempre piรน spesso sentiamo parlare di Venture Capitalist e investitori, che certo sono importanti per una startup, ma noi siamo dellโ€™idea che ai giovani nuovi imprenditori, serva una forte mentorship che li instradi e gli dia metodologie e strumenti per poter migliorare il modo di lavorare. Questo noi possiamo farlo, perchรฉ nel network ci sono persone che hanno giร  fatto imprisa e possono condividere la loro esperienza.

Insomma mi avevi chiesto unโ€™intervista, ma รจ venuto un mega post! Grazie a tutti i Ninja per la disponibilitร  e lo spazio di questa intervista. A presto, magari facciamo qualcosa insieme no?

Grazie a te Fabio e a tutti gli Indigeni!ย E voi ninja cosa ne pensate?

Che dire, oltre ad essere emozionato e soddisfatto, vi consiglio di leggere assiduamente il blog dei Ninja e seguire gli Indigeni Digitali!

L’immaginazione รจ piรน importante della conoscenza

Imagination is more important than knowledge. For knowledge is limited , wheras imagination embraces the entire world, stimulating progress, giving birth to evolution

L'immaginazione รจ piรน importante della conoscenza
L’immaginazione รจ piรน importante della conoscenza

Albert Einstein: Interview by George Sylvester Viereck” in The Saturday Evening Post (26 October 1929)

L’immaginazione รจ piรน importante della conoscenza. La conoscenza รจ limitata, l’immaginazione abbraccia il mondo, stimolando il progresso, facendo nascere l’evoluzione.

Condivido questa frase di Einstein.ย Dal mio punto di vista infatti l’immaginazione รจ qualcosa di infinitamente ampio, senza limiti di spazio e di tempo, orientato al futuro, mentre la conoscenza, invece, per quanto illimitata possa essere, ha un limite temporale relativo alla durata della vita dell’uomo. Un uomo in una frazione millesimale di tempo puรฒ immaginare cose che non potrร  mai studiare in una vita.

Potrebbe esistere quindi l’innovazione ed il progresso senza l’immaginazione? Io dico di no.

Nota: Ringrazio Max Triso per avermi stimolato alla scrittura di queste due righe dopo aver condiviso questa immagine su Facebook. In effetti ho questa foto come sfondo del mio mac da parecchio tempo, ma non avevo mai pensato di scriverne un post. Tnx! ๐Ÿ˜‰

Forum della Comunicazione Digitale 2011

Il 16 febbraio a Milano presso il Palazzo Mezzanotte (Piazza Affari)ย si svolgerร  ilย Forum della Comunicazione Digitale e laย partecipazione รจ gratuita. L’evento, ideato ed organizzato da Comunicazione Italiana,ย รจ un appuntamento perย innovatori, top manager di imprese e pubblica amministrazione, tecnologi, comunicatori e ha l’obiettivo di fare network, creare opportunitร  di business e condividere know how.

Allo stesso tempo il Forum si pone lโ€™obiettivo di creare conversazione tra i protagonisti dellโ€™innovazione e i rappresentanti delle istituzioni, dei media, delle universitร  e delle associazioni al fine di promuovere lo sviluppo della comunicazione digitale per lo sviluppo del paese.

Durante l’evento ci sarร  anche una sessione di Ignite.

Io sarรฒ presente all’evento. Ci vediamo li. Se volete qui di seguito trovate il link al mio profilo sul sito Comunicazione Italiana.

Guarda il profilo

ICT 2011, idee driver e business

Allโ€™inizio dellโ€™anno scorso mi sono cimentato in una previsione dei driver che avrebbero spinto e trainato il mercato dellโ€™ICT 2010 analizzando la tipologia di sviluppo che avremmo visto. Il risultato della previsione, a distanza di un anno, รจ stato piรน che positivo poichรฉ gran parte degli argomenti affrontati, anche se ancora poco noti allโ€™inizio dellโ€™anno passato, hanno avuto unโ€™impennata e una successiva crescita oltre ogni aspettativa.

Le Mobile Application, grazie ad iPhone, iPad ed Android e allโ€™esplosione dei Location Based Service, hanno visto una crescita esponenziale: come direbbe qualcuno, ormai โ€œcโ€™รจ un App per tuttoโ€. I social network che giร  nel 2009 avevano in qualche modo influenzato i mercati hanno avuto il loro ulteriore impatto sulle aziende e sul business e, hanno fatto crescere lโ€™esigenza di un passaggio rapido a sistemi di Enterprise 2.0 ed l’utilizzo di strumenti diย social Crm. Sono cresciute le applicazioni che utilizzano sistemi di Tag (Rfid, Qrโ€ฆ), anche se meno di quanto immaginavo, e si รจ cominciato a parlare in modo piรน consapevole di Internet delle cose.

Guardando allโ€™anno appena iniziato, ritengo che il 2011 non sarร  un anno di grossi stravolgimenti dal punto di vista dei driver trainanti del mercato, quanto invece un anno di consolidamento ed affermazione di alcune tecnologie che usciranno dal giro ristretto degli early adopter e vedranno luce nella vita di tutti i giorni. I social network che giร  dal 2009 hanno iniziato lโ€™insediamento nella vita quotidiana e che nel 2010 hanno coinvolto milioni di persone, diventeranno la normalitร , raggiungendo un livello tale di integrazione da poter esser visti come il โ€œbackup delle informazioni della vita personaleโ€: una sorta di memoria della vita, in Cloud, classificabile e interrogabile su una timeline. Lโ€™integrazione vita personale-social network e lo sviluppo degli oggetti che pensano darร  modo di sviluppare prodotti e soluzioni basati sul concetto di context-awareness, sistemi in grado di attivarsi e svolgere elaborazioni in modo simultaneo con una coscienza sempre maggiore del contesto in cui sono attivi anche grazie alla conoscenza dellโ€™utente finale e dei suoi dati.

Per quanto riguarda le aziende invece il 2011 sarร  un anno di ri-partenza in cui dovranno metabolizzare determinati strumenti, superare eventuali blocchi culturali e affrontare un cambiamento tecnologico che vedrร  i suoi frutti nel giro dei prossimi due anni. I driver che hanno trascinato il 2010 saranno ancora validi ma con qualche sfaccettatura e declinazione diversa ma dovranno assolutamente esser affrontati per non rimanere indietro, con il rischio dโ€™impatti negativi negli anni a venire. Si parlerร  ancora di Cloud Computing, Mobile, Social Network e Analytics.

Il cloud computing avrร  ancora come tema caldo principalmente la sicurezza e la continuitร  di servizio. Le aziende romperanno la barriera culturale e investiranno in cloud non solo dopo averne percepito il beneficio economico, ma soprattutto dopo aver preso coscienza che i propri dati non sono nelle mani di estranei e alla portata di tutti, ma sono gestiti con livelli di sicurezza elevati.ย  Le infrastrutture proposte dai fornitori inoltre dovranno garantire la continuitร  del business in caso di disastro.

Il Mobile per le aziende sarร  il contatto principale verso tutti gli stakeholder. I dipendenti, sempre piรน in contatto con lโ€™azienda e fuori dalle mura aziendali, utilizzeranno applicazioni mobili in modo piรน consistente per dialogare, comunicare e gestire informazioni. I clienti, sempre piรน presenti in rete ed interconnessi con smartphone, tablet e cellulari, utilizzeranno servizi in mobilitร  per ogni azione di relazione: informazione, acquisto, prenotazione e segnalazioni.

Per quanto riguarda i social network , le aziende dovranno necessariamente prender atto che questi fanno parte della vita quotidiana e dovranno cosรฌ liberalizzarne lโ€™utilizzo, imparando a controllarne lโ€™uso e gli effetti. Sempre di piรน sarร  necessario inoltre integrare le tecnologie sociali allโ€™interno dei sistemi di CRM, collaboration e business intelligence. I sistemi di analisi nello specifico diventeranno strumenti utili al business per verificare le tendenze e il dialogo tra aziende e clienti e se integrati correttamente con i social media, diverranno anche strumenti di previsione real time.

Infine l’uscita del Mac Store ed il consolidamento dei market ย store darร  una spinta ulteriore alla crescita di piccole-medie imprese per lo sviluppo di applicazioni desktop e mobile. Vinceranno le applicazioni che, sรฌ andranno sullo store, ma saranno cross piattaforma e non solamente focalizzate su un ambiente: l’HTML5 e tutto il mondo che ci gira intorno darร  una bella mano a questo tipo di sviluppo.

La Apple smartPhonizza il Mac e decreta l’inizio della fine dei lettori DVD

Come aveva giร  anticipato meno di un mese fa, la Apple oggi ha confermato l’apertura del Mac App Store, praticamente un nuovo servizio simile allโ€™App Store per iPhone, iPod e iPad e che permette cosรฌ agli utenti di acquistare e scaricare le apps per il proprio mac. Per poter utilizzare il nuovo store รจ necessaria l’installazione dell’ultimo aggiornamento rilasciato per Leopard versione 10.6.6.

L’accesso allo store รจ semplice e puรฒ esser effettuato (per gli utenti di iTunes) utilizzando lo stesso account Apple. Una volta entrati nello store ci si accorge subito che la modalitร  di vendita del software e l’interfaccia proposta all’utente, รจ uguale allo store di iTunes: ricerche veloci, software classificati in categorie semplici ed intuitive, scheda del prodotto, tasto per procedere all’acquisto (free o a pagamento), aggiornamenti del software. I vantaggi per l’utente, cosรฌ a primo impatto sono:

  1. possibilitร  di poter acquistare software quando serve, in modo sicuro, senza preoccuparsi dell’attendibilitร  del sito e dello sviluppatore
  2. possibilitร  di acquistare con un solo metodo di pagamento, integrato e certificato
  3. superamento del concetto di installazione da CD/DVD
  4. aggiornamenti centralizzati per tutti i software installati

Insomma, gli stessi vantaggi che si percepiscono utilizzando un iPhone o un iPad. E’ come dire che la Apple stia smartphonizzando il mac!

Anche se il concetto di store del software non รจ nuovo al mercato e agli utenti e piรน aziende hanno giร  provato a lanciarne uno, secondo me il Mac Store avrร  un impatto diverso. Personalmente ho sempre riconosciuto alla Apple la bravura di saper scegliere il tempo di uscita, la modalitร  e la strategia di prodotto al “momento giusto”, cosรฌ come ha fatto per esempio anche con l’iPad.

Dal mio punto di vista infatti questo รจ il momento giusto proprio perchรจ dopo l’esplosione del mercato degli smartphone e conseguentemente alla crescita dell’abitudine all’acquisto di apps e musica, gli utenti saranno piรน propensi ad acquistare anche software, nella stessa modalitร . Poco, subito e ovunque, senza dover andare al negozio a prendere un CD/DVD per esempio.

Ritengo inoltre che sia anche la modalitร  giusta, perchรจ sta uscendo con una piattaforma che utilizza un modello giร  funzionante, lo store: tutti comprano con una sola piattaforma di acquisto, da un solo punto, un account. Il mercato รจ spinto dagli sviluppatori e dalle aziende che producono software per quel “sistema”.

La strategia di prodotto รจ infine assolutamente puntuale: il Macbook Air รจ stato inserito sul mercato un attimo prima dell’uscita dello store. Questo modello di Mac per chi no lo sapesse, รจ un prodotto sul quale non รจ presente un lettore di CD/DVD, e soprattutto, a differenza della campagna pubblicitaria della precedente versione, da nessuna parte si vede mai un lettore esterno su USB. E’ un pรฒ come voler far dimenticare qualcosa che non serve piรน. Vi ricordate il Floppy Disk per esempio? Quando la Apple decise di toglierlo dai suoi Mac molti degli utenti pensarono che fosse un errore strategico, eppure, non รจ stato cosรฌ.

Insomma questa che per molti (come si legge giร  in rete) non รจ una novitร  o per qualcuno รจ l’ennesimo modo di Apple di attirare a se l’utenza e stringere ancora di piรน la maglia intorno al DRM, dal mio punto di vista il Mac Store sarร  l’inizio di un’ennesima rivoluzione che avrร  l’effetto di iniziare la dismissione dei cd/dvd, l’utilizzo del cloud e una modalitร  diversa di distribuzione del software.

Il prossimo passaggio sarร  l’apertura di un apps store per la Apple TV, la vendita di Apps per l’home entertainment, l’apertura un sdk per lo sviluppo e l’integrazione totale desktop e mobile: tutto avverrร  nel momento in cuiย la Apple deciderร  di chiudere il mercato dei PC casalinghi… ๐Ÿ˜‰

Problemi di sicurezza per WordPress: vulnerabilitร  XSS

Il 29/12/2010 mentre me ne stavo tranquillamente in ufficio, il mio blog ย รจ stato defacciato e la home page รจ stata sostituita con un reindirizzamento ad un sito contenente immagini porno. Non รจ la prima volta che avviene, e quando succede รจ una gran rottura di balle, perchรจ bisogna ripristinare alcuni file del sistema e rivedere tutti i folder nei quali sono stati caricati file.

Per chi non lo sapesse il termineย Defacing,ย nell’ambito della sicurezza informatica, viene utilizzato per definire il cambiamento illecito della home page di un sito web (la sua “faccia”) e la modifica di una o piรน pagine interne. Questa pratica รจ condotta da persone non autorizzate (dettiย cracker, non hacker) e all’insaputa di chi gestisce il sito. E’ illegale in tutti i paesi del mondo.

Le motivazioni di tale atto vandalico possono essere di vario tipo, dalla dimostrazione di abilitร  fino a ragioni ideologiche e politiche. Le tecniche utilizzate per ottenere i permessi di accesso in scrittura al sito sfruttano solitamente i bug presenti nel software di gestione del sito oppure nei sistemi operativi sottostanti: nel mio caso, questa volta, credo che il daface sia stato effettuato tramite un bug di WordPress.

Casualmente mentre ero li che aggiornavo e ripristinavo il mio blog, ecco che mi arriva una mail del simpatico Matt Mullenweg, che dopo aver comunicato la presenza di un aggiornamento critico, mi augura Merry WordPressing in 2011!

First off, happy holidays. ๐Ÿ™‚ I hope this time of the year, chilly for many of you, has given you time to enjoy family, friends, and loved ones and reflect on the year before and the year to come.

My last message to you this year is an important but unfortunate one: we’ve fixed a pretty critical vulnerability in WordPress’ core HTML sanitation library, and because this library is used lots of places it’s important that everyone update as soon as possible.ย I realize an update during the holidays is no fun, but this one is worth putting down the eggnog for. In the spirit of the holidays, consider helping your friends as well.ย You can update in your dashboard, on the “updates” tab, or download the latest WordPress here:ย http://wordpress.org/download/

The official release announcement is here: http://wp.me/pZhYe-qt

Merry WordPressing in 2011

Matt Mullenweg
http://ma.tt | http://wordpress.org | http://automattic.com

Cliccando sul comunicato ufficiale, si parla proprio di vulnerabilitร  XSS:

3.0.4 Important Security Update

Posted December 29, 2010 by Matt Mullenweg. Filed under Releases,Security.

Version 3.0.4 of WordPress, available immediately through the update page in your dashboard or for download here, is a very important update to apply to your sites as soon as possible because it fixes a core security bug in our HTML sanitation library, called KSES. I would rate this release as โ€œcritical.โ€

I realize an update during the holidays is no fun, but this one is worth putting down the eggnog for. In the spirit of the holidays, consider helping your friends as well.

If you are a security researcher, weโ€™d appreciate you taking a look over this changeset as well to review our update. Weโ€™ve given it a lot of thought and review but since this is so core we want as many brains on it as possible. Thanks to Mauro Gentile and Jon Cave (duck_) who discovered and alerted us to these XSS vulnerabilities first.

Apperรฒ, Matt classifica questa release Critical e ce lo dice sorridendo: peccato che su una vulnerabilitร  XSS (anche detta di Cross Site Scripting) non c’รจ una fava da ridere!

Insomma, alla fine grazie a questo “buchetto” ho passato 2 ore serali a ripristinare il blog, un pรฒ di autorizzazioni e soprattutto dopo aver aggiornato WordPress alla versione 3.0.4 .

[Provocazione ON]

Beh questo รจ secondo me il brutto dei prodotti Open Source: con chi te la prendi in caso di danni generati da una falla di questo tipo?

[Provacazione OFF]

PS: ovviamente faccio riferimento a tutti i blog / siti che utilizzano wordpress come piattaforma su hosting privati e non su WordPress.com

Ci hanno fatto il Pacco di Natale

L’Italia politicamente non cambia. E nemmeno culturalmente. La fiducia per il Governo c’รจ ancora, e ci hanno fatto il Pacco di Natale. Per 3 voti, come aveva previsto Totรฒ,ย malgrado tutto il casino e tutte le pippe che ci siamo sorbiti questi giorni.

Ogni volta rimango senza parole. E’ incredibile. Quello che succede in Italia รจ veramente ridicolo: voti comprati come al mercato, offese tra parlamentari, politici che esultano come avessero vinto la coppa del mondo, ribaltoni improvvisi e deputati che hanno paura di votare contro l’attuale governo per la paura di perdere l’immunitร  e con lei, la copertura e la tranquillitร  di poter continuare a fare i proprio interessi.

Pensare che tutto quello che fannoย รจ legittimato dal fatto che loro rappresentano il popolo italiano, mi fa rabbrividire. Perchรจ io, non sono quel popolo lรฌ.

Mentre scrivevo questo post anche Kawakumi ha pubblicato un post dal titolo Povera Patria, e ha riportato il testo della canzone di Battiato, che esprime, in modo attualissimo lo stato d’animo di molte persone. Compreso il mio.

Sono d’accordo con Nicola che scendere in piazza oggi รจ anacronistico e questo risultato ce lo dimostra.ย Bisogna lavorare su un livello diverso, con strumenti diversi, con un informazione diversa. Dobbiamo lavorare sulla cultura, creare contenuto di valore, motivare e incentivare al cambiamento, puntare ad una politica piรน giusta e libera.

Io insistoย che vorrei una politica diversa e sto lavorando per questo.

La fine di Microfox a Roma

Qualche giorno fa il sito ecommerce del negozio romano Microfox portava un banner con su scritto svendita totale. La cosa mi รจ sembrata strana, sapeva di qualcosa di negativo, ma ho pensato che in fondo potesse essere una trovata “commerciale”. No, non era un azione di marketing. Questa volta si รจ trattato di un fallimento: ora che sia una azione per intascarsi tutto e portarsi via il “bottino” o che sia realmente un fallimento non lo so, ma la cosa certa รจ che qualcosa non ha funzionato.

Per anni ho comprato il materiale per i miei pc, l’hardware per amici, ho cercato pezzi per potenziare i desktop di casa e le consolle presso il loro negozio, e quel posto รจ sempre stato pieno di gente, addirittura da dover aspettare 50 minuti in coda. Secondo quanto riportato sul loro sito e che vi riporto qui di seguito, i motivi sono riconducibili ad un sistema degradato che non ha permesso ad una piccola realtร  di sopravvivere.

Pubblico, con dispiacere perchรจ in fondo io mi son sempre trovato bene, quanto scritto sul loro sito e sul perchรจ della chiusura:

  1. Perchรฉ dopo anni di lavoro massacrante certa concorrenza, ormai indebolita e ferita come un animale, ti vuole annichilire (chi ha orecchie per intentedere, intenda) non chiedendosi il vero perchรฉ del tuo successo. Veritร  di successo riassumibile esclusivamente in:
    • non si รจ vissuto e non si รจ dormito per anni
    • si รจ stati chiusi in azienda giorno e notte senza tregua, senza un briciolo di tempo libero e fino al punto di sviluppare gravi malattie
    • si รจ combattuto anno dopo anno affinchรฉ ogni membro dellโ€™azienda, nonostante appartenesse al malato sistema di questo paese, raggiungesse consapevolezza del lavoro e delle difficoltร  sociali del contesto in cui esso quotidianamente si svolgeva
  2. Perchรฉ quando vengono come commandos a chiederti le tasse, ti domandi dove fossero quando non avevi un centesimo e cercavi qualcuno che ti aiutasse anche solo a comprendere come fare i primi passi e dove trovare la prima misera manciata di soldi.
  3. Perchรฉ se un organo ispettivo viene a farti un sacrosanto e legittimo controllo scopri che alla fine del medesimo anche se รจ tutto a posto, finiscono per incolparti non di tue azioni illecite od omissioni di legge ma di loro interpretazioni provenienti dalla cattiva fama che terzi hanno costruito su di te.
  4. Perchรฉ quando chiedi un fido ad una Banca ti senti dire: โ€œcosa ci offre a garanzia che sia di superiore importo rispetto a quello richiesto?โ€. E quando gli rispondi che hai un business plan, un progetto di lavoro basato su esperienza e studio, ti devi sorbire impotente quel sorrisino tra il sarcastico ed il compassionevole che i bancari notoriamente abbinano al loro secco โ€œmi dispiace, si rivolga altroveโ€.
  5. Perchรฉ i dipendenti di corrieri e trasportatori rubano la merce in quantitร  talmente grandi che un comune cittadino non puรฒ immaginarne il danno. Essi si appropriano del materiale con sopraffine tecniche di furto. E cosa succede? A loro certamente nulla, alle aziende danni economici di proporzioni esagerate e spese burocratiche proibitive per attivare i risarcimenti, sempre che questi siano stati previsti da apposite e costosissime polizze i cui premi aumentano in progressione ai sinistri.
  6. Perchรฉ per trovare fornitori seri, affidabili e convenienti, occorrono tragici anni (si parla di anni, signori) di esperienze negative:
    • perdite economiche
    • merce pagata in anticipo e mai consegnata
    • merce mancante e mai rimpiazzata
    • improvvisa scoperta di viltร  personali provenienti da persone di cui ti fidavi
    • improvviso abbandono del rapporto commerciale: โ€œscusa ma me so stancato de fa sta vitacciaโ€
    • merce promessa per uno specifico giorno che ritarda di oltre un mese
    • schede madri da 100 euro sostituite con schede video da 18 euro
    • merce difettosa e mai sostituita ma con il costante impegno del: โ€œnon ti preoccupare ti ho promesso che te la porto e te la porterรฒ
  7. Perchรฉ ogni volta che paghi le tasse ti domandi:
    • come mai quando sono malato e voglio essere trattato come un essere umano (cioรจ curandomi per tempo) mi tocca sempre pagare la sanitร  privata?
    • Come mai per strada devo schivare le buche ma quando viaggio per lavoro o vado in vacanza, per arrivare a destinazione devo pagare fior di quattrini per imboccare lโ€™unico cammino scorrevole (e spesso neanche quello) ovvero lโ€™autostrada?
    • Come mai ovunque io vada con la macchina sono costretto ad organizzarmi ed angosciarmi visto che probabilmente dove andrรฒ non troverรฒ parcheggio e sarร  uno strazio?
  8. Perchรฉ, anche se sembra impossibile, il reinvestimento dei guadagni, in Italia รจ tassato. Cosa vuol dire? Vuol dire che se guadagni del denaro e questo guadagno non lo vuoi percepire e divedere come utile ma lo vuoi investire nellโ€™azienda (per esempio comprando piรน merce per implementare vendite, struttura aziendale e personale dipendente), il calcolo del medesimo a fine anno ti comporta il computo dellโ€™imponibile fiscale (nellโ€™esempio citato sotto forma di tassazione sulle rimanenze di magazzino). Tradotto in termini sociali: devi rimanere piccolo, desiderare soltanto i quattro soldi che ti sudi dalla mattina alla sera e non reinvestire in implementazioni, creativitร  e migliorie. Chi legge, se interessato allโ€™argomento, si vada a studiare cosa invece accade negli altri paesi CEEโ€ฆ
  9. Perchรฉ se un produttore di fama mondiale riconosce sui propri prodotti la garanzia di un anno, tu devi riconoscerne tre e nessuno ti spiega come recuperare i costi di questo diritto del consumatore che nel caso dellโ€™informatica inficiano ogni ricarico o guadagno.
  10. Perchรฉ lโ€™energia elettrica, fonte di produttivitร  e di ricchezza costa il doppio rispetto agli altri paesi europei che la generano e ce la vendono.
  11. Perchรฉ in questo paese e soprattutto in questa cittร  tutti sono disposti a chiamare โ€œcasaโ€ un qualcosa che non รจ altro che la cella di un alveare chiamato erroneamente palazzo. Perchรฉ tutti pagano queste orrende gattabuie centinaia di migliaia di euro con mutui trentennali o sacrifici disumani, incapaci di riconoscere che quello รจ il prezzo di fantastiche ville con piscina negli U.S.A. o in altre prestigiose localitร  (comprese le capitali) di terzi paesi europei.
  12. Perchรฉ fare impresa immersi nel grigiore e nel simultaneo nervosismo di milioni di persone soffocate dalle preoccupazioni e dalla vita persa ad affrontare code e disservizi equivale a degradare se stessi e lโ€™impresa.
  13. Perchรฉ in questo paese infernale puoi essere giovane e conservare la solaritร  della tua etร  solamente se non sei intraprendente, in caso contrario vieni frustrato per ogni tua iniziativa, per piccola che essa siaโ€ฆ E il remare controcorrente finisce per demolirti nel piรน profondo del tuo io.
  14. Perchรฉ tutti dicono che lo sport nazionale sia il calcio quando nessuno vuole riconoscere che in realtร  รจ lโ€™invidia.
  15. Perchรฉ in questo paese si invidia chi ha di piรน, anche poco di piรน, non avendo imparato che se cโ€™รจ chi ha di piรน sarร  per merito dei propri sacrifici e delle proprie notti insonni.
  16. Perchรฉ in questo paese non si insegna ad osservare e ad imparare da chi ha ottenuto un potere ma si istiga a giudicarlo e a catalogarlo in precise divisioni sociali che si tramandano di generazione in generazione fomentando odio e pregiudizio.
  17. Perchรฉ lโ€™italiano e specialmente il romano si scherma dicendo che โ€œtutto il mondo รจ paeseโ€ quando รจ sufficiente uscire dallโ€™Italia per vedere, fosse anche dal semplice sguardo delle persone o dallo scorrere del traffico, come questo non sia vero.
  18. Perchรฉ gli abitanti di questo paese, anche i piรน poveri, acquistano biglietti aerei low cost e quando li guardi camminare per le strade straniere vedi chiaramente come non prestino ravvedente attenzione e non si sconvolgano per lโ€™ordine e per la sobrietร  urbanistica che rende degna la vita degli altri popoli.
  19. Perchรฉ in questo paese si scarica ogni colpa sui politici che altro non sono che cittadini aventi le stesse mancanze del popolo che rappresentano.
  20. Perchรฉ questo paese non ha mai imparato che quei pochi che hanno cercato di cambiare le cose si sono dovuti immolare e morire esplodendo in sanguinosi attentati. Perchรฉ non ci si domanda a chi vada di andare a morire per una giusta causa quando a nessuno gliene frega niente, quando รจ lo Stato stesso che non ti protegge.
  21. Perchรฉ in altri paesi senti parlare con gioia e vanto delle nuove linee di treni ad alta velocitร  mentre qui si grida allo scandalo ambientale e allโ€™esproprio dei terreni.
  22. Perchรฉ i grandi ponti e le colossali e moderne opere architettoniche degli altri paesi sono i luoghi visitati da ogni turista italiano mentre in patria, il ponte sullo stretto รจ dagli stessi individui giudicato un latrocinio, uno scempio ambientale nonchรฉ una oscenitร  estetica.
  23. Perchรฉ nessuno combatte per riconoscere che a Roma (ma non solo) si circola bene e ci sono parcheggi soltanto nelle aree e nelle vie progettate e costruite ottantโ€™anni orsono, ovvero in epoche dove non vigeva quella che oggi chiamiamo โ€œdemocraziaโ€. Democrazia del parlare non potendo realizzareโ€ฆ Perchรฉ? Perchรฉ la propria parola vale come quella dellโ€™altroโ€ฆ E di altri ce ne sono talmente tanti che tra essi รจ sufficiente una opinione diversa per non poter realizzare alcunchรฉ.
  24. Perchรฉ nessuno si accorge che le conquiste sindacali degli anni di piombo pur essendo basate sulla equitร  e sulla giustizia sociale stanno comportando per lโ€™Italia la fuga degli investimenti privati. Si dice sempre ma nessuno capisce che questo vuol veramente dire: NOI CHE FACCIAMO IMPRESA VI MOLLIAMO PER STRADA, CE NE ANDIAMO IN PAESI CHE CI AMANO, CI INCENTIVANO E CI INVOCANO A GRAN VOCE COME PORTATORI DI OCCUPAZIONE E DI BENESSERE. E quando non ci saranno piรน imprenditori da incriminare e ragioni sociali da vertenziare?
  25. Perchรฉ meraviglie della creativitร  come la Bugatti, la Ferrari, la Maserati, la Lamborghini, la Ducati, lโ€™arte, la musica, lโ€™alta moda, tutto il design italiano, le prestigiositร  alimentari e chi piรน ne ha piรน ne mettaโ€ฆ Sono frustrate da questo popolo di depressi e repressi abitanti di casermoni da speculazione edilizia anni 50 e 60. Tutti incolonnati in strade buie o spente, stanchi, incazzati e avviliti. Sorridenti solo quando si tratta di cazzeggiare tra amici costretti alla stessa sorte. Tutti avvelenati con gli yacht dei ricchi e potenti che a loro dire โ€œmagnano alla faccia de chi nun cโ€™ha manco lโ€™occhi peโ€™ piagneโ€ quando in realtร  probabilmente sono gli unici che combattono per mantenere alto il livello di vita di questo paese.
  26. Perchรฉ esci da una giornata di duro lavoro e incontri il degrado della prostituzione stradale che avvilisce il rapporto tra genitori e figli quando negli altri paesi della CEE specifiche normative hanno risolto il problema nel quadro di una degna ed accettabile compagine igienico-sanitaria. Perchรฉ in questo paese si lascia consapevolmente questo mercato in mano alla criminalitร  incrementando il degrado.
  27. Perchรฉ se vai da un professionista (commercialista, avvocato, consulente) e lo rendi partecipe dei tuoi alti fatturati (che tra lโ€™altro assolutamente non equivalgono a ricchezza viste le briciole che, se va bene, rimangono da una frenetica e demolente attivitร  quotidiana), ottieni una tariffa/parcella da esproprio proletarioโ€ฆ Come se in un normale bar, per un semplice caffรจ, alla gente comune si chiedessero 80 centesimi mentre a quelli che hanno la parvenza di ricchi si esigessero 10 euro.
  28. Perchรฉ in questo paese si proibiscono slot machines e casinรฒ maโ€ฆ Procapite la gente spende in proporzione doppia rispetto agli altri paesi attraverso i gratta e vinci, le lotterie e il superenalotto.
  29. Perchรฉ quei pochi italiani, specialmente romani, che ritagliano un tempo della propria giornata per praticare sport, chiamano โ€œcentro sportivoโ€ o โ€œpalestraโ€ luoghi e locali che tali non sono. Chi ha avuto modo di vivere allโ€™estero e ha frequentato un centro sportivo sa cosa vuol dire. In Italia e maggiormente a Roma questi centri non sono altro che affollati e malmessi tuguri, pieni di schizzi di sudore freschi, antichi e a volte anche preistorici.
  30. Perchรฉ in questo paese e specialmente in questa cittร  si costruiscono stazioni ferroviarie, giardini pubblici, aeroporti ed infrastrutture di ogni genere senza prevedere un piano di manutenzione. Perchรฉ le uniche aiuole e gli unici prati ben mantenuti appartengono a proprietร  di multinazionali private con sedi legali e manager provenienti da paesi civili. Perchรฉ negli aeroporti della capitale tutte le vetrate sono luride e schizzate di lerciume di varia natura.
  31. Perchรฉ negli stadi e nelle manifestazioni sportive di questo paese si inneggia ad una identitร  patriottica che non ha alcun senso compiuto. I turisti che visitano le nostre cittร , specialmente Roma, escono nauseati dalla puzza di rifiuti e di urina presente sulle strade, dalle defecate dei cani, dai muri sgretolati ed avviliti dalle bombolette spray e dai ristoratori di borgata con lo sguardo spento e scazzato che gli passano conti da ristorante โ€œnouvelle cousineโ€ della quinta strada di New York.
  32. Perchรฉ i negozi (salvo il nostro punto Microfox) praticano prezzi altissimi perchรฉ a nessuno va di lavorare veramente e tutti vogliono guadagnare tanto investendo poco e dunque ricaricando la merce con percentuali proibitive. E se qualcuno esce da questo seminato, si incazzano, diventano bombaroli e complottano.
  33. Perchรฉ quando torni da un paese estero ed entri in un mercato rionale romano ti sembra di essere entrato in un campo nomadiโ€ฆ Campo nomadi dove perรฒ, frutta e verdura nostrane, trattate con disprezzante scazzamento romano, costano di piรน che in un lussuoso mercato invernale della capitale norvegese di Oslo.
  34. Perchรฉ le vie e le piazze che fanno da cornice a tutta questa vita romana fanno pietร . Perchรฉ a Montesacro e a Centocelle ci sono pini piantati letteralmente in mezzo alla strada. Perchรฉ in ogni quartiere si contano decine di degradate, misere, buie e povere stradine senza uscita. Perchรฉ i tre centri commerciali piรน grandi della capitale dispongono di parcheggi labirinto costruiti con la stessa โ€œlogicaโ€ con cui รจ stato costruito il โ€œquartiere alveareโ€ Marconi (e tanti altri). Perchรฉ le strade che portano ai grandi centri commerciali sono misere e inidonee al traffico che devono sostenere.
  35. Perchรฉ troppa gente per strada ha lo sguardo criminale e la faccia sporcata dai pensieri ostili alla creativitร  ed al buon senso. Perchรฉ quando entri nei bar ti accorgi che ognuno di essi รจ popolato da parassiti fancazzisti. Perchรฉ quando guardi negli occhi le persone, leggi in loro una profonda voglia di uccidere al contempo mescolata con la frustrazione del non poter farlo. Perchรฉ ogni suonata di clacson che duri piรน di mezzo secondo รจ espressione di profondo odio e insulto verso il prossimo. Perchรฉ sono troppo pochi gli anziani romani da cui puoi veramente trarre qualche saggio insegnamento.
  36. Perchรฉ qui, sono in troppi ad essere organizzati per scaricare le proprie frustrazioni attraverso lโ€™abuso psicologico in famiglia, la pornografia e le perversioni sessuali, le manie, lo sballo da assunzione di stupefacenti, lโ€™utilizzo sfrenato di videogames, la visione compulsiva di film che facciano fuggire dalla realtร .
  37. Perchรฉ sei sempre imbottigliato nel traffico e quelle poche volte che lโ€™autostrada รจ sgombera inizia la tortura dei rilevamenti di velocitร  tramite sistema tutor, magari mentre sei alla guida di macchine sicurissime che a 130 ci vanno in seconda. Perchรฉ nessuno protesta o si coalizza per lโ€™iniquitร  tutta italiana del non avere scampo per via del calcolo della velocitร  media che questa sequela di โ€œtutor-trappoleโ€ comporta. Negli altri paesi CEE lโ€™autovelox funziona come il toro nella corrida: se sei bravo ti salvi! Qui invece ti inchiodano quelli che hanno il coltello dalla parte del manico, e chi sono? Altri fancazzisti bevi caffรจ, tutti seduti davanti ai terminali del sistema tutorโ€ฆ E per cosa? Per la sicurezza stradale? Certo che no, i morti vengono prevalentemente dalle statali abbandonate e dallโ€™assunzione di stupefacenti legata alla depressione cronica di questo popoloโ€ฆ Queste trappole reprimenti servono per fare cassa visto che la tassazione tra le piรน alte del mondo non รจ sufficiente allโ€™ingordigia fiscale delle istituzioni.
  38. Perchรฉ se hai la sfortuna di entrare in un ospedale pubblico, oltre al fatiscente degrado delle strutture, devi subire la visione di infermieri volgari, scazzati, annoiati, spesso ostiliโ€ฆ Ed insieme ad essi, le loro bacheche sindacali appiccicose di bolscevismo dโ€™altri tempi e di proclami di diritti contrattuali. Corsie di ospedali con gente anziana trattata come pezze da piedi, obitori straripanti di insensibilitร  e di sporco mercantilismo del caro estinto in combutta con le imprese funebri.
  39. Perchรฉ neanche da morti in questo paese, specialmente a Roma, si rimane liberi dal degrado. Cimiteri infernali, sfondati, scomodi, edificati in quartieracci dai palazzoni fatiscenti. Che bello! Andare al cimitero per ricordare una persona cara e trovarsi a bestemmiare perchรฉ non si รจ trovato parcheggioโ€ฆ
  40. Perchรฉ nelle scuole pubbliche a formare le nuove generazioni ci sono faziosi catto-fascisti, catto-comunisti, pseudo rivoluzionari, sinistro-catto-depressi, sinistro-confusi, demo-storditiโ€ฆ Mai nessuno che spieghi i mercati ed insegni ad imparare da chi si arricchisce costruendo e creando. Mai nessuno che insegni che un ricco egoista e sbruffone รจ probabilmente soltanto un eccentrico creativo che vuol trasformare la propria vita in una emozionante avventura e che per questo va preso come esempio che migliora il mondo e combatte la monotonia dellโ€™uguaglianza e della depressione cronica.
  41. Perchรฉ in questo paese tutti fanno tutto allo stesso momento, senza equilibrio alcuno. Tutti in vacanza insieme, tutti al bar insieme, tutti a pranzo e a cena insieme, tutti in file chilometriche per andare al mare insieme. Anche da Microfox venivano tutti insieme per poi dire: โ€œda Microfox cโ€™รจ sempre la filaโ€ฆโ€
  42. Perchรฉ se chiedi giustizia, il giorno in cui la ottieni non te ne frega piรน niente di averla raggiunta visto che sono passati talmente tanti anni che lโ€™attesa รจ stata ben peggiore ed umiliante del torto subito.
  43. Perchรฉ quando uno straniero giunge ospite di un italiano andrebbe offerta a caro prezzo, in cambio di un poโ€™ di civiltร , lโ€™unica mercanzia apparentemente riservata alla sola Italia, lโ€™unica proprietร  sociale di ricchi e di poveri, vera prodezza sanitaria ed indiscussa comoditร  assente negli altri paesi ma presente nel nostro: il bidet.
  44. Perchรฉ se non siamo bravi a gestire i budget per migliorare le infrastrutture del nostro paese dovremmo accettare con umiltร  lโ€™aiuto di popoli che invece lo sanno fare bene.
  45. Perchรฉ le imprese cinesi ci costruirebbero in un decimo del tempo e con la metร  del denaro delle magnifiche strade ed autostrade multi corsia nonchรฉ delle superbe ferrovie con treni a levitazione magnetica.
  46. Perchรฉ le imprese americane gestirebbero con affidabile, puntuale, ordinata e rispettosa professionalitร  i nostri monumenti e i nostri siti archeologici.
  47. Perchรฉ le imprese tedesche ristrutturerebbero e ottimizzerebbero la nostra burocrazia.
  48. Perchรฉ le imprese francesi creerebbero per noi molteplici siti funzionali dal basso impatto ambientale per la produzione di energia e per lo smaltimento dei rifiuti.
  49. Perchรฉ noi, in cambio di questi aiuti avremmo da offrire meraviglie del design, della avionica, dellโ€™ingegneria, della meccanica e di tutta la genialitร  che caratterizza alcuni soggetti illuminati del nostro popolo.
  50. Perchรฉ dopo che ho lavorato tutto il giorno non mi va di sopportare di dover schivare pericolose radici di alberi che negli anni di abbandono hanno finito per sollevare lโ€™asfalto. Perchรฉ non mi va di usare mezzi di trasporto affollati allโ€™inverosimile e climatizzati malissimo (questo quando un mezzo pubblico climatizzato si ha lโ€™onore di trovarlo). Perchรฉ non mi va di digerire che a Roma ci siano solo due linee di metrรฒ e che le altre linee dovevano essere pronte da oltre 30 anni. Perchรฉ non mi va di rimanere impantanato nei sottopassi per colpa di due fottute gocce di pioggia e di una manica di sfaticati che non effettuano le manutenzione cui sono preposti.
  51. Perchรฉ รจ troppo sfiancante la sicurezza in se stessi dei romani. Sicuri di cosa? Di quale magnificenza? Di quale superioritร ? Di quale onore? Di quali ricchezze? Di quali finezze? Di quali invenzioni? Di quali innovazioni? Di quali funzionalitร ? Di quali forze di volontร  creative?
  52. Si! Gli stessi romani che dicono โ€œma guarda questo chi se crede de esseโ€ mentre loro sono perlopiรน (qui si parla di percentuali maggioritarie) dei nevrotici e indebitati depressi cronici che sfogano le proprie frustrazioni in esultanze sportive o colorite espressioni dal carattere troppo volgare per essere considerato una ricchezza per lโ€™umanitร .
  53. Perchรฉ sono troppi coloro che in questo paese ma soprattutto in questa capitale, promettono senza mantenere. Negli anni abbiamo imparato che la maggior parte dei bugiardi romani non lo fa con cattiveria e nemmeno con malafede, lo fanno per un motivo ben piรน grave: LO SCAZZAMENTO. Sono semplicemente incapaci di mantenere una promessa perchรฉ nel giro di qualche ora (qualche giorno nella migliore delle ipotesi) perdono il senso e lโ€™emozione che lโ€™ha generata. E sapete qual รจ la cosa peggiore? Che non mantengono le promesse nemmeno se esse rappresentano per i medesimi un grande guadagnoโ€ฆ Perchรฉ? Perchรฉ รจ piรน forte lโ€™attrazione magnetica della passivitร  rispetto ai benefici di un guadagno o di un traguardo raggiunto.
  54. Perchรฉ non se ne puรฒ piรน di combattere per cose serie e non essere presi sul serio. Non se ne puรฒ piรน di non essere creduti quando si esprime con passione un progetto da realizzare. Non se ne puรฒ piรน di aver giร  dimostrato di saper fare e nonostante questo, di continuare ad essere trattati (dai comuni cittadini, dalle istituzioni e dalle banche) come gente qualunque.
  55. Perchรฉ anche questo scritto non verrร  compreso dalla maggior parte dei lettori e forse non sarร  neppure letto completamente.
  56. Perchรฉ dopo tante frustrazioni รจ troppo bello essere diventati unโ€™altra gocciolina che alimenta quel bel mareโ€ฆ Quel mare di aziende italiane che chiudono i battenti alla faccia di tutti i parassiti e le โ€œsanguitasseโ€ che inevitabilmente si impoveriranno sempre di piรน e che, lo speriamo col cuore, periranno con in mano la bandiera della propria fancazzista e passiva ingordigia.

La lettera si conclude cosรฌ:

ADDIO A TUTTI. E CHE DIO PROTEGGA QUEI POCHI CHE NON APPARTENGONO ALLE CATEGORIE SOPRA DESCRITTE.

In rete ci sono pareri contrastanti sulla legalitร  di Microfox e sulle modalitร  di approvvigionamento del materiale, ed รจ difficile capire che cosa non ha funzionato. Certo, questo sembra lo sfogo di chi si รจ proprio rotto le balle e non sembra uno che sta facendo un pacco. Che ne pensate?

Il lato oscuro del Cloud Computing

Nel 2010 la parolaย Cloud Computing รจ stato uno dei termini piรน citati dai CIO, dagli addetti ai lavori dell’IT, dalla maggior parte degli utenti della rete ed รจ stato come avevo anticipato uno dei driver dell’anno. Tendenzialmente tutti hanno valutato, preso in considerazione e utilizzato, almeno una volta, soluzioni Cloud per scopi privati o business. Basti pensare alle email, e magari al caso specifico di Google Gmail o delle Google Apps, per rendersi conto di quante persone utilizzano questo tipo di sistemi, o al crescente utilizzo di DropBox o sistemi di disco remoto per foto, video e hosting.

Gli esperti di Stonesoft Corporation, nota societร  americanaย finlandese (Grazie a Francesco per la segnalazione dell’errore) che si occupa da anni di sicurezza informatica, giร  in una nota di Marzo 2010, stimava un aumento dei servizi di Cloud Computing per l’anno in corso e allo stesso tempo segnalavano il potenziale aumento anche di minacce per la sicurezza.

Dal mio punto di vista se non si tiene nella giusta considerazione la sicurezza dei dati affidati a terzi, il Cloud Computing puรฒ rappresentare un rischio sia se si tratti di un azienda, sia per il privato. Nel momento in cui le societร  o le persone utilizzano i servizi in Cloud e affidano i propri servizi IT a terze parti, consegnano a tutti gli effetti la riservatezza, lโ€™integritร  e la disponibilitร  dei loro dati e sottomettono tutte queste informazioni alla legislazione del territorio sul quale depositano i dati.

Anche se la qualitร  del servizio (QoS ย – Quality of Service) รจ garantita da accordi tendenzialmente forti come quelli sul livello del servizio (SLA – Service Level Agreement), raramente questi livelli di servizio considerano alcuni aspetti della sicurezza strettamente legata al business specifico del cliente. Nella scelta del fornitore, nel caso del Cloud si puรฒ parlare di partner tecnologico piuttosto, i responsabili IT delle aziende o gli utenti che scelgono di portare i propri dati su una nuvola, dovrebbero prestare molta attenzione ai sistemi di sicurezza di cui dispongono le aziende, dovrebbero analizzare le caratteristiche tecniche del servizio e approfondire i requisiti dellโ€™azienda dal punto di vista della soliditร  dei sistemi, delle procedure di disaster recovery, della business continuity e di tutti i sistemi di audit, logging e reporting qualora si verificasse un abuso ai dati o un danno.

Purtroppo, troppo spesso, l’attenzione per la sicurezza emerge solo a seguito di gravi incidenti legati alla perdita o alla violazione di dati distribuiti โ€œon the cloudโ€ o non gestiti correttamente.

Nel mia esperienza privata, malgrado la mia “maniacale” attenzione per backup e ridondanza di dati, un mese fa sono stato vittima del cloud di Google Gmail: per circa 48 ore la mia casella di posta elettronica e quindi tutti i miei dati non sono stati accessibili per un “disservizio” sul mio account. Panico. Per fortuna tutto รจ tornato disponibile in “poco” tempo. La prima cosa che ho fatto al momento del ripristino del servizio รจ stato configurare un ulteriore download della posta su un pc di backup. Ma se non fosse tornato su?

Ma quindi esiste un lato oscuro del Cloud Computing? Secondo me si. Andare in Cloud ha tantissimi vantaggi e lati positivi, ma in fondo, il fattore piรน importante, la disponibilitร  del dato e la riservatezza, viene sottovalutato.

Quindi attenzione: portate i dati in cloud, ma non rimanete con la testa fra le nuvole.