Il Venture Capital non รจ tuo amico

Ieri pomeriggio tra i vari tweet che leggevo con la coda dell’occhio, mentre lavoravo tra una mail e l’altra, sullo stream di twitter ad un certo punto mi รจ apparso questo tweet: VCโ€™s Are Not Your Friends .

Visto quanto in questo momento sia caldo il tema legato al mondo delle startup e al mondo dei VC, vedere un post del genere mi ha stupito e allo stesso tempo mi ha lasciato con un certo livello di soddisfazione visto che questo รจ un consiglio che sto dando da almeno un anno a questa parte, soprattutto da quando ho dato vita agli Indigeni Digitali, ai giovani startupper che sto conoscendo in giro per l’Italia.

Si lo so che sembrerร  strano, ma ho sempre pensato e condiviso il pensiero che ilย Venture Capital non sia un amico dello startupper. Mi spiego.

Mi รจ capitato, e dal mio punto di vista troppo spesso, di sentir parlare alcuni giovani startupper del loro rapporto con il proprio investitore ed esaltarsi al pensiero di essere IL progetto piรน importante e l’investimento sul quale verrร  messa maggiore attenzione da parte dell’investitore stesso.ย Sicuramente l’apporto che un investitore porta alla startup, soprattutto nella fase di lancio e quindi sul recruiting, sulla pianificazione, il coaching e la ricerca di contatti non รจ banale ed ha un importanza forse fondamentale per far decollare un progetto . Il punto perรฒ รจ proprio questo: tutto queste sono consulenze, non “coccole” e non nascono per missione divina o chissร  per quale visione celestiale.. I nuovi imprenditori devono capire che un VC non รจ altro che una forma nuova di investitore finanziario che a sua volta deve soddisfare i propri investitori e periodicamente fornire ai soci i ritorni pianificati. Il non raggiungimento dei risultati (anche nel loro caso), non darร  vita ad altri fondi ed investimenti.

Credo sia condivisibile quanto scritto da Steve Blank nel post nel quale racconta questa esperienza:

…But while I was just seeing a single board member, I was just one of twenty companies in their current fund portfolio. Their fiduciary responsibility was to manage a portfolio of investments for their limited partners. And what they promised their own investors was that they would invest money in deals that would grow in value and achieve liquidity. As much as they liked me as the entrepreneur, they couldnโ€™t throw good money after bad when they thought the deal went south…

Attenzione perรฒ, non vorrei esser frainteso: non sto dicendo che l’investitore sia un nemico dal quale prendere le distanze. Anzi. Dico che deve esser chiaro fin da subito che si tratta di un rapporto di convenienza, come qualsiasi rapporto basato su un legame economico e di investimento. Il VC, se crede nella vostra idea, ha bisogno di voi per far capitalizzare il suo investimento, e lo startupper ha bisogno del capitale per alimentare e dare forma alla progetto. L’interesse รจ reciproco e non puรฒ esser sbilanciato.

Ho trovato molto interessante un intervento di Tara Kelly nel gruppo Italian Startup Scene nel quale spiega quali sono i segnali che dovrebbero suggerire allo startupper di scartare l’investitore (e non solo il contrario!). Vi riporto fedelmente il contenuto del post:

Essere scartati da un’investitore per un seed capita spesso, certo. Ma quand’รจ dovresti TU scartare loro? Ecco alcuni punti su cui ci siamo trovati unaninamente daccordo durante un piacevole conversazione fra imprenditori. Scartate gli investitori che…

  1. Credono che si possa fare delle previsionni a 3-5 anni credibile prima ancora di aver raggiunto il product/market fit. Giusto che devi farti una stima, ma se lo credono piรน di quella – scappate!
  2. Entrano troppo nel dettaglio nel spreadsheet delle financials (“qualcosa non mi quadra nella cella AZ534, sei sicuro di aver calcolato bene i costi di telefonia nel 2013?”). Indica sia che credono nelle previsioni di cui sopra, sia una tendenza alla micromanagement, sia che non hanno idea del fatto che il tuo tempo รจ meglio speso lavorando sul business, e non dentro excel.
  3. Se dimostra un *qualsiasi* accenno al micromanagement. L’azienda รจ tua. Sempre. Comunque.
  4. Se dicono “investiamo sul business plan.” Tradotto, vuol dire che quando dovrai cambiare ruota (il famoso pivot), si opporranno con veemenza, rallentando tutto, e forse anche bloccando la crescita dell’azienda. In caso peggiore, potrebbe cercare di rimpiazzarti con qualcuno che seguirร  il piano.
  5. Vogliono piรน del 15-20% per un seed, o piรน del 5-10% per un micorseed. Se prende quote del genere, non riuscierai mai a prendere fondi da altre parti. Nel futuro sarai condanatto a cercare fondi solo ed esclusivemente in Italia. Perche limitarsi cosรฌ le possibilitร  future??
  6. Se si oppongono alle quote di cui sopra perche “portano un valore aggiunto”. Vendi le tue quote per denaro, null’altro. Il valore aggiunto migliore che possono portare sono i contatti. Qundi prima controllare che hanno di fatto MOLTI contatti che servono per crescere il tuo business. Allora รจ un buon investitore per te, gli puoi dare il privilegio di investire nella tua azienda… ma mica gli devi dare piรน quote.
  7. Se non ti piace, o se porta avanti un negoziato sporco. Il corteggiemento prima dell’investimento รจ la parte migliore. Se non ti piace ora, non ti piacerร  mai. (understatement)

A proposito di investitori vi segnalo una iniziativa che potenzialmente potrebbe esser interessante: la Banca dell’Innovazione della quale se ne รจ parlato anche a Montecitorio il 2 febbrario durante l’evento Rifare l’Italia. Trovate un post di spiegazione su Wired ย di Dettori, e anche sul sito di Working Capital.

Personalmente, come ho anche detto in tweet durante un intervento di Riccardo Luna, io non l’avrei chiamata “Banca”. A me personalmente il termine Banca ricorda troppo quella sensazione di qualcuno che ti tiene per le palle e al quale devi qualcosa.

Io se faccio una startup voglio un partner, non uno che mi ammanetta: se ci crede, lui mette i soldi e i contatti, ed io la testa, l’idea ed il talento.

La fine di Microfox a Roma

Qualche giorno fa il sito ecommerce del negozio romano Microfox portava un banner con su scritto svendita totale. La cosa mi รจ sembrata strana, sapeva di qualcosa di negativo, ma ho pensato che in fondo potesse essere una trovata “commerciale”. No, non era un azione di marketing. Questa volta si รจ trattato di un fallimento: ora che sia una azione per intascarsi tutto e portarsi via il “bottino” o che sia realmente un fallimento non lo so, ma la cosa certa รจ che qualcosa non ha funzionato.

Per anni ho comprato il materiale per i miei pc, l’hardware per amici, ho cercato pezzi per potenziare i desktop di casa e le consolle presso il loro negozio, e quel posto รจ sempre stato pieno di gente, addirittura da dover aspettare 50 minuti in coda. Secondo quanto riportato sul loro sito e che vi riporto qui di seguito, i motivi sono riconducibili ad un sistema degradato che non ha permesso ad una piccola realtร  di sopravvivere.

Pubblico, con dispiacere perchรจ in fondo io mi son sempre trovato bene, quanto scritto sul loro sito e sul perchรจ della chiusura:

  1. Perchรฉ dopo anni di lavoro massacrante certa concorrenza, ormai indebolita e ferita come un animale, ti vuole annichilire (chi ha orecchie per intentedere, intenda) non chiedendosi il vero perchรฉ del tuo successo. Veritร  di successo riassumibile esclusivamente in:
    • non si รจ vissuto e non si รจ dormito per anni
    • si รจ stati chiusi in azienda giorno e notte senza tregua, senza un briciolo di tempo libero e fino al punto di sviluppare gravi malattie
    • si รจ combattuto anno dopo anno affinchรฉ ogni membro dellโ€™azienda, nonostante appartenesse al malato sistema di questo paese, raggiungesse consapevolezza del lavoro e delle difficoltร  sociali del contesto in cui esso quotidianamente si svolgeva
  2. Perchรฉ quando vengono come commandos a chiederti le tasse, ti domandi dove fossero quando non avevi un centesimo e cercavi qualcuno che ti aiutasse anche solo a comprendere come fare i primi passi e dove trovare la prima misera manciata di soldi.
  3. Perchรฉ se un organo ispettivo viene a farti un sacrosanto e legittimo controllo scopri che alla fine del medesimo anche se รจ tutto a posto, finiscono per incolparti non di tue azioni illecite od omissioni di legge ma di loro interpretazioni provenienti dalla cattiva fama che terzi hanno costruito su di te.
  4. Perchรฉ quando chiedi un fido ad una Banca ti senti dire: โ€œcosa ci offre a garanzia che sia di superiore importo rispetto a quello richiesto?โ€. E quando gli rispondi che hai un business plan, un progetto di lavoro basato su esperienza e studio, ti devi sorbire impotente quel sorrisino tra il sarcastico ed il compassionevole che i bancari notoriamente abbinano al loro secco โ€œmi dispiace, si rivolga altroveโ€.
  5. Perchรฉ i dipendenti di corrieri e trasportatori rubano la merce in quantitร  talmente grandi che un comune cittadino non puรฒ immaginarne il danno. Essi si appropriano del materiale con sopraffine tecniche di furto. E cosa succede? A loro certamente nulla, alle aziende danni economici di proporzioni esagerate e spese burocratiche proibitive per attivare i risarcimenti, sempre che questi siano stati previsti da apposite e costosissime polizze i cui premi aumentano in progressione ai sinistri.
  6. Perchรฉ per trovare fornitori seri, affidabili e convenienti, occorrono tragici anni (si parla di anni, signori) di esperienze negative:
    • perdite economiche
    • merce pagata in anticipo e mai consegnata
    • merce mancante e mai rimpiazzata
    • improvvisa scoperta di viltร  personali provenienti da persone di cui ti fidavi
    • improvviso abbandono del rapporto commerciale: โ€œscusa ma me so stancato de fa sta vitacciaโ€
    • merce promessa per uno specifico giorno che ritarda di oltre un mese
    • schede madri da 100 euro sostituite con schede video da 18 euro
    • merce difettosa e mai sostituita ma con il costante impegno del: โ€œnon ti preoccupare ti ho promesso che te la porto e te la porterรฒ
  7. Perchรฉ ogni volta che paghi le tasse ti domandi:
    • come mai quando sono malato e voglio essere trattato come un essere umano (cioรจ curandomi per tempo) mi tocca sempre pagare la sanitร  privata?
    • Come mai per strada devo schivare le buche ma quando viaggio per lavoro o vado in vacanza, per arrivare a destinazione devo pagare fior di quattrini per imboccare lโ€™unico cammino scorrevole (e spesso neanche quello) ovvero lโ€™autostrada?
    • Come mai ovunque io vada con la macchina sono costretto ad organizzarmi ed angosciarmi visto che probabilmente dove andrรฒ non troverรฒ parcheggio e sarร  uno strazio?
  8. Perchรฉ, anche se sembra impossibile, il reinvestimento dei guadagni, in Italia รจ tassato. Cosa vuol dire? Vuol dire che se guadagni del denaro e questo guadagno non lo vuoi percepire e divedere come utile ma lo vuoi investire nellโ€™azienda (per esempio comprando piรน merce per implementare vendite, struttura aziendale e personale dipendente), il calcolo del medesimo a fine anno ti comporta il computo dellโ€™imponibile fiscale (nellโ€™esempio citato sotto forma di tassazione sulle rimanenze di magazzino). Tradotto in termini sociali: devi rimanere piccolo, desiderare soltanto i quattro soldi che ti sudi dalla mattina alla sera e non reinvestire in implementazioni, creativitร  e migliorie. Chi legge, se interessato allโ€™argomento, si vada a studiare cosa invece accade negli altri paesi CEEโ€ฆ
  9. Perchรฉ se un produttore di fama mondiale riconosce sui propri prodotti la garanzia di un anno, tu devi riconoscerne tre e nessuno ti spiega come recuperare i costi di questo diritto del consumatore che nel caso dellโ€™informatica inficiano ogni ricarico o guadagno.
  10. Perchรฉ lโ€™energia elettrica, fonte di produttivitร  e di ricchezza costa il doppio rispetto agli altri paesi europei che la generano e ce la vendono.
  11. Perchรฉ in questo paese e soprattutto in questa cittร  tutti sono disposti a chiamare โ€œcasaโ€ un qualcosa che non รจ altro che la cella di un alveare chiamato erroneamente palazzo. Perchรฉ tutti pagano queste orrende gattabuie centinaia di migliaia di euro con mutui trentennali o sacrifici disumani, incapaci di riconoscere che quello รจ il prezzo di fantastiche ville con piscina negli U.S.A. o in altre prestigiose localitร  (comprese le capitali) di terzi paesi europei.
  12. Perchรฉ fare impresa immersi nel grigiore e nel simultaneo nervosismo di milioni di persone soffocate dalle preoccupazioni e dalla vita persa ad affrontare code e disservizi equivale a degradare se stessi e lโ€™impresa.
  13. Perchรฉ in questo paese infernale puoi essere giovane e conservare la solaritร  della tua etร  solamente se non sei intraprendente, in caso contrario vieni frustrato per ogni tua iniziativa, per piccola che essa siaโ€ฆ E il remare controcorrente finisce per demolirti nel piรน profondo del tuo io.
  14. Perchรฉ tutti dicono che lo sport nazionale sia il calcio quando nessuno vuole riconoscere che in realtร  รจ lโ€™invidia.
  15. Perchรฉ in questo paese si invidia chi ha di piรน, anche poco di piรน, non avendo imparato che se cโ€™รจ chi ha di piรน sarร  per merito dei propri sacrifici e delle proprie notti insonni.
  16. Perchรฉ in questo paese non si insegna ad osservare e ad imparare da chi ha ottenuto un potere ma si istiga a giudicarlo e a catalogarlo in precise divisioni sociali che si tramandano di generazione in generazione fomentando odio e pregiudizio.
  17. Perchรฉ lโ€™italiano e specialmente il romano si scherma dicendo che โ€œtutto il mondo รจ paeseโ€ quando รจ sufficiente uscire dallโ€™Italia per vedere, fosse anche dal semplice sguardo delle persone o dallo scorrere del traffico, come questo non sia vero.
  18. Perchรฉ gli abitanti di questo paese, anche i piรน poveri, acquistano biglietti aerei low cost e quando li guardi camminare per le strade straniere vedi chiaramente come non prestino ravvedente attenzione e non si sconvolgano per lโ€™ordine e per la sobrietร  urbanistica che rende degna la vita degli altri popoli.
  19. Perchรฉ in questo paese si scarica ogni colpa sui politici che altro non sono che cittadini aventi le stesse mancanze del popolo che rappresentano.
  20. Perchรฉ questo paese non ha mai imparato che quei pochi che hanno cercato di cambiare le cose si sono dovuti immolare e morire esplodendo in sanguinosi attentati. Perchรฉ non ci si domanda a chi vada di andare a morire per una giusta causa quando a nessuno gliene frega niente, quando รจ lo Stato stesso che non ti protegge.
  21. Perchรฉ in altri paesi senti parlare con gioia e vanto delle nuove linee di treni ad alta velocitร  mentre qui si grida allo scandalo ambientale e allโ€™esproprio dei terreni.
  22. Perchรฉ i grandi ponti e le colossali e moderne opere architettoniche degli altri paesi sono i luoghi visitati da ogni turista italiano mentre in patria, il ponte sullo stretto รจ dagli stessi individui giudicato un latrocinio, uno scempio ambientale nonchรฉ una oscenitร  estetica.
  23. Perchรฉ nessuno combatte per riconoscere che a Roma (ma non solo) si circola bene e ci sono parcheggi soltanto nelle aree e nelle vie progettate e costruite ottantโ€™anni orsono, ovvero in epoche dove non vigeva quella che oggi chiamiamo โ€œdemocraziaโ€. Democrazia del parlare non potendo realizzareโ€ฆ Perchรฉ? Perchรฉ la propria parola vale come quella dellโ€™altroโ€ฆ E di altri ce ne sono talmente tanti che tra essi รจ sufficiente una opinione diversa per non poter realizzare alcunchรฉ.
  24. Perchรฉ nessuno si accorge che le conquiste sindacali degli anni di piombo pur essendo basate sulla equitร  e sulla giustizia sociale stanno comportando per lโ€™Italia la fuga degli investimenti privati. Si dice sempre ma nessuno capisce che questo vuol veramente dire: NOI CHE FACCIAMO IMPRESA VI MOLLIAMO PER STRADA, CE NE ANDIAMO IN PAESI CHE CI AMANO, CI INCENTIVANO E CI INVOCANO A GRAN VOCE COME PORTATORI DI OCCUPAZIONE E DI BENESSERE. E quando non ci saranno piรน imprenditori da incriminare e ragioni sociali da vertenziare?
  25. Perchรฉ meraviglie della creativitร  come la Bugatti, la Ferrari, la Maserati, la Lamborghini, la Ducati, lโ€™arte, la musica, lโ€™alta moda, tutto il design italiano, le prestigiositร  alimentari e chi piรน ne ha piรน ne mettaโ€ฆ Sono frustrate da questo popolo di depressi e repressi abitanti di casermoni da speculazione edilizia anni 50 e 60. Tutti incolonnati in strade buie o spente, stanchi, incazzati e avviliti. Sorridenti solo quando si tratta di cazzeggiare tra amici costretti alla stessa sorte. Tutti avvelenati con gli yacht dei ricchi e potenti che a loro dire โ€œmagnano alla faccia de chi nun cโ€™ha manco lโ€™occhi peโ€™ piagneโ€ quando in realtร  probabilmente sono gli unici che combattono per mantenere alto il livello di vita di questo paese.
  26. Perchรฉ esci da una giornata di duro lavoro e incontri il degrado della prostituzione stradale che avvilisce il rapporto tra genitori e figli quando negli altri paesi della CEE specifiche normative hanno risolto il problema nel quadro di una degna ed accettabile compagine igienico-sanitaria. Perchรฉ in questo paese si lascia consapevolmente questo mercato in mano alla criminalitร  incrementando il degrado.
  27. Perchรฉ se vai da un professionista (commercialista, avvocato, consulente) e lo rendi partecipe dei tuoi alti fatturati (che tra lโ€™altro assolutamente non equivalgono a ricchezza viste le briciole che, se va bene, rimangono da una frenetica e demolente attivitร  quotidiana), ottieni una tariffa/parcella da esproprio proletarioโ€ฆ Come se in un normale bar, per un semplice caffรจ, alla gente comune si chiedessero 80 centesimi mentre a quelli che hanno la parvenza di ricchi si esigessero 10 euro.
  28. Perchรฉ in questo paese si proibiscono slot machines e casinรฒ maโ€ฆ Procapite la gente spende in proporzione doppia rispetto agli altri paesi attraverso i gratta e vinci, le lotterie e il superenalotto.
  29. Perchรฉ quei pochi italiani, specialmente romani, che ritagliano un tempo della propria giornata per praticare sport, chiamano โ€œcentro sportivoโ€ o โ€œpalestraโ€ luoghi e locali che tali non sono. Chi ha avuto modo di vivere allโ€™estero e ha frequentato un centro sportivo sa cosa vuol dire. In Italia e maggiormente a Roma questi centri non sono altro che affollati e malmessi tuguri, pieni di schizzi di sudore freschi, antichi e a volte anche preistorici.
  30. Perchรฉ in questo paese e specialmente in questa cittร  si costruiscono stazioni ferroviarie, giardini pubblici, aeroporti ed infrastrutture di ogni genere senza prevedere un piano di manutenzione. Perchรฉ le uniche aiuole e gli unici prati ben mantenuti appartengono a proprietร  di multinazionali private con sedi legali e manager provenienti da paesi civili. Perchรฉ negli aeroporti della capitale tutte le vetrate sono luride e schizzate di lerciume di varia natura.
  31. Perchรฉ negli stadi e nelle manifestazioni sportive di questo paese si inneggia ad una identitร  patriottica che non ha alcun senso compiuto. I turisti che visitano le nostre cittร , specialmente Roma, escono nauseati dalla puzza di rifiuti e di urina presente sulle strade, dalle defecate dei cani, dai muri sgretolati ed avviliti dalle bombolette spray e dai ristoratori di borgata con lo sguardo spento e scazzato che gli passano conti da ristorante โ€œnouvelle cousineโ€ della quinta strada di New York.
  32. Perchรฉ i negozi (salvo il nostro punto Microfox) praticano prezzi altissimi perchรฉ a nessuno va di lavorare veramente e tutti vogliono guadagnare tanto investendo poco e dunque ricaricando la merce con percentuali proibitive. E se qualcuno esce da questo seminato, si incazzano, diventano bombaroli e complottano.
  33. Perchรฉ quando torni da un paese estero ed entri in un mercato rionale romano ti sembra di essere entrato in un campo nomadiโ€ฆ Campo nomadi dove perรฒ, frutta e verdura nostrane, trattate con disprezzante scazzamento romano, costano di piรน che in un lussuoso mercato invernale della capitale norvegese di Oslo.
  34. Perchรฉ le vie e le piazze che fanno da cornice a tutta questa vita romana fanno pietร . Perchรฉ a Montesacro e a Centocelle ci sono pini piantati letteralmente in mezzo alla strada. Perchรฉ in ogni quartiere si contano decine di degradate, misere, buie e povere stradine senza uscita. Perchรฉ i tre centri commerciali piรน grandi della capitale dispongono di parcheggi labirinto costruiti con la stessa โ€œlogicaโ€ con cui รจ stato costruito il โ€œquartiere alveareโ€ Marconi (e tanti altri). Perchรฉ le strade che portano ai grandi centri commerciali sono misere e inidonee al traffico che devono sostenere.
  35. Perchรฉ troppa gente per strada ha lo sguardo criminale e la faccia sporcata dai pensieri ostili alla creativitร  ed al buon senso. Perchรฉ quando entri nei bar ti accorgi che ognuno di essi รจ popolato da parassiti fancazzisti. Perchรฉ quando guardi negli occhi le persone, leggi in loro una profonda voglia di uccidere al contempo mescolata con la frustrazione del non poter farlo. Perchรฉ ogni suonata di clacson che duri piรน di mezzo secondo รจ espressione di profondo odio e insulto verso il prossimo. Perchรฉ sono troppo pochi gli anziani romani da cui puoi veramente trarre qualche saggio insegnamento.
  36. Perchรฉ qui, sono in troppi ad essere organizzati per scaricare le proprie frustrazioni attraverso lโ€™abuso psicologico in famiglia, la pornografia e le perversioni sessuali, le manie, lo sballo da assunzione di stupefacenti, lโ€™utilizzo sfrenato di videogames, la visione compulsiva di film che facciano fuggire dalla realtร .
  37. Perchรฉ sei sempre imbottigliato nel traffico e quelle poche volte che lโ€™autostrada รจ sgombera inizia la tortura dei rilevamenti di velocitร  tramite sistema tutor, magari mentre sei alla guida di macchine sicurissime che a 130 ci vanno in seconda. Perchรฉ nessuno protesta o si coalizza per lโ€™iniquitร  tutta italiana del non avere scampo per via del calcolo della velocitร  media che questa sequela di โ€œtutor-trappoleโ€ comporta. Negli altri paesi CEE lโ€™autovelox funziona come il toro nella corrida: se sei bravo ti salvi! Qui invece ti inchiodano quelli che hanno il coltello dalla parte del manico, e chi sono? Altri fancazzisti bevi caffรจ, tutti seduti davanti ai terminali del sistema tutorโ€ฆ E per cosa? Per la sicurezza stradale? Certo che no, i morti vengono prevalentemente dalle statali abbandonate e dallโ€™assunzione di stupefacenti legata alla depressione cronica di questo popoloโ€ฆ Queste trappole reprimenti servono per fare cassa visto che la tassazione tra le piรน alte del mondo non รจ sufficiente allโ€™ingordigia fiscale delle istituzioni.
  38. Perchรฉ se hai la sfortuna di entrare in un ospedale pubblico, oltre al fatiscente degrado delle strutture, devi subire la visione di infermieri volgari, scazzati, annoiati, spesso ostiliโ€ฆ Ed insieme ad essi, le loro bacheche sindacali appiccicose di bolscevismo dโ€™altri tempi e di proclami di diritti contrattuali. Corsie di ospedali con gente anziana trattata come pezze da piedi, obitori straripanti di insensibilitร  e di sporco mercantilismo del caro estinto in combutta con le imprese funebri.
  39. Perchรฉ neanche da morti in questo paese, specialmente a Roma, si rimane liberi dal degrado. Cimiteri infernali, sfondati, scomodi, edificati in quartieracci dai palazzoni fatiscenti. Che bello! Andare al cimitero per ricordare una persona cara e trovarsi a bestemmiare perchรฉ non si รจ trovato parcheggioโ€ฆ
  40. Perchรฉ nelle scuole pubbliche a formare le nuove generazioni ci sono faziosi catto-fascisti, catto-comunisti, pseudo rivoluzionari, sinistro-catto-depressi, sinistro-confusi, demo-storditiโ€ฆ Mai nessuno che spieghi i mercati ed insegni ad imparare da chi si arricchisce costruendo e creando. Mai nessuno che insegni che un ricco egoista e sbruffone รจ probabilmente soltanto un eccentrico creativo che vuol trasformare la propria vita in una emozionante avventura e che per questo va preso come esempio che migliora il mondo e combatte la monotonia dellโ€™uguaglianza e della depressione cronica.
  41. Perchรฉ in questo paese tutti fanno tutto allo stesso momento, senza equilibrio alcuno. Tutti in vacanza insieme, tutti al bar insieme, tutti a pranzo e a cena insieme, tutti in file chilometriche per andare al mare insieme. Anche da Microfox venivano tutti insieme per poi dire: โ€œda Microfox cโ€™รจ sempre la filaโ€ฆโ€
  42. Perchรฉ se chiedi giustizia, il giorno in cui la ottieni non te ne frega piรน niente di averla raggiunta visto che sono passati talmente tanti anni che lโ€™attesa รจ stata ben peggiore ed umiliante del torto subito.
  43. Perchรฉ quando uno straniero giunge ospite di un italiano andrebbe offerta a caro prezzo, in cambio di un poโ€™ di civiltร , lโ€™unica mercanzia apparentemente riservata alla sola Italia, lโ€™unica proprietร  sociale di ricchi e di poveri, vera prodezza sanitaria ed indiscussa comoditร  assente negli altri paesi ma presente nel nostro: il bidet.
  44. Perchรฉ se non siamo bravi a gestire i budget per migliorare le infrastrutture del nostro paese dovremmo accettare con umiltร  lโ€™aiuto di popoli che invece lo sanno fare bene.
  45. Perchรฉ le imprese cinesi ci costruirebbero in un decimo del tempo e con la metร  del denaro delle magnifiche strade ed autostrade multi corsia nonchรฉ delle superbe ferrovie con treni a levitazione magnetica.
  46. Perchรฉ le imprese americane gestirebbero con affidabile, puntuale, ordinata e rispettosa professionalitร  i nostri monumenti e i nostri siti archeologici.
  47. Perchรฉ le imprese tedesche ristrutturerebbero e ottimizzerebbero la nostra burocrazia.
  48. Perchรฉ le imprese francesi creerebbero per noi molteplici siti funzionali dal basso impatto ambientale per la produzione di energia e per lo smaltimento dei rifiuti.
  49. Perchรฉ noi, in cambio di questi aiuti avremmo da offrire meraviglie del design, della avionica, dellโ€™ingegneria, della meccanica e di tutta la genialitร  che caratterizza alcuni soggetti illuminati del nostro popolo.
  50. Perchรฉ dopo che ho lavorato tutto il giorno non mi va di sopportare di dover schivare pericolose radici di alberi che negli anni di abbandono hanno finito per sollevare lโ€™asfalto. Perchรฉ non mi va di usare mezzi di trasporto affollati allโ€™inverosimile e climatizzati malissimo (questo quando un mezzo pubblico climatizzato si ha lโ€™onore di trovarlo). Perchรฉ non mi va di digerire che a Roma ci siano solo due linee di metrรฒ e che le altre linee dovevano essere pronte da oltre 30 anni. Perchรฉ non mi va di rimanere impantanato nei sottopassi per colpa di due fottute gocce di pioggia e di una manica di sfaticati che non effettuano le manutenzione cui sono preposti.
  51. Perchรฉ รจ troppo sfiancante la sicurezza in se stessi dei romani. Sicuri di cosa? Di quale magnificenza? Di quale superioritร ? Di quale onore? Di quali ricchezze? Di quali finezze? Di quali invenzioni? Di quali innovazioni? Di quali funzionalitร ? Di quali forze di volontร  creative?
  52. Si! Gli stessi romani che dicono โ€œma guarda questo chi se crede de esseโ€ mentre loro sono perlopiรน (qui si parla di percentuali maggioritarie) dei nevrotici e indebitati depressi cronici che sfogano le proprie frustrazioni in esultanze sportive o colorite espressioni dal carattere troppo volgare per essere considerato una ricchezza per lโ€™umanitร .
  53. Perchรฉ sono troppi coloro che in questo paese ma soprattutto in questa capitale, promettono senza mantenere. Negli anni abbiamo imparato che la maggior parte dei bugiardi romani non lo fa con cattiveria e nemmeno con malafede, lo fanno per un motivo ben piรน grave: LO SCAZZAMENTO. Sono semplicemente incapaci di mantenere una promessa perchรฉ nel giro di qualche ora (qualche giorno nella migliore delle ipotesi) perdono il senso e lโ€™emozione che lโ€™ha generata. E sapete qual รจ la cosa peggiore? Che non mantengono le promesse nemmeno se esse rappresentano per i medesimi un grande guadagnoโ€ฆ Perchรฉ? Perchรฉ รจ piรน forte lโ€™attrazione magnetica della passivitร  rispetto ai benefici di un guadagno o di un traguardo raggiunto.
  54. Perchรฉ non se ne puรฒ piรน di combattere per cose serie e non essere presi sul serio. Non se ne puรฒ piรน di non essere creduti quando si esprime con passione un progetto da realizzare. Non se ne puรฒ piรน di aver giร  dimostrato di saper fare e nonostante questo, di continuare ad essere trattati (dai comuni cittadini, dalle istituzioni e dalle banche) come gente qualunque.
  55. Perchรฉ anche questo scritto non verrร  compreso dalla maggior parte dei lettori e forse non sarร  neppure letto completamente.
  56. Perchรฉ dopo tante frustrazioni รจ troppo bello essere diventati unโ€™altra gocciolina che alimenta quel bel mareโ€ฆ Quel mare di aziende italiane che chiudono i battenti alla faccia di tutti i parassiti e le โ€œsanguitasseโ€ che inevitabilmente si impoveriranno sempre di piรน e che, lo speriamo col cuore, periranno con in mano la bandiera della propria fancazzista e passiva ingordigia.

La lettera si conclude cosรฌ:

ADDIO A TUTTI. E CHE DIO PROTEGGA QUEI POCHI CHE NON APPARTENGONO ALLE CATEGORIE SOPRA DESCRITTE.

In rete ci sono pareri contrastanti sulla legalitร  di Microfox e sulle modalitร  di approvvigionamento del materiale, ed รจ difficile capire che cosa non ha funzionato. Certo, questo sembra lo sfogo di chi si รจ proprio rotto le balle e non sembra uno che sta facendo un pacco. Che ne pensate?

Visionaria 2010: giovani, imprese e futuro

Ieri ho partecipato all’evento Visionaria 2010 – 1ยฐย Brainstorming Day organizzato dalla Fondazione Ateneo Impresa, istituzione no profit che ha come missione quella di favorire lโ€™aggregazione, la crescita e la valorizzazione dei giovani talenti e diffondere la mentalitร  imprenditoriale.

Visionaria 2010, presentato con il concetto workshow, รจ stato creato ย su tre parole chiavi principali: โ€œgiovani, imprese, futuroโ€ per favorire l’interazione tra giovani, imprese ed istituzioni, allโ€™insegna della libera circolazione di idee.

L’obiettivo dell’evento, che si propone di diventare il primo esperimento in Italia di melting pot creativo, รจ quello di condividere e far conoscere ai giovani talenti nascosti, attraversoย incontri e presentazioni, iย casi di successo, leย esperienze di imprenditori e dei visionari che hanno concretamente realizzato le loro idee.

Le domande di partenza che si รจ posto Romolo Di Stefano, presentatore dell’evento, sono state “Quanti talenti inespressi ci sono nel nostro Paese? Quante buone idee non riescono ad emergere? E quindi, chi piรน di un giovane puรฒ essere un visionario? “.

A dare risposte a queste domande ci sono stati molti interventi, piรน o meno interessanti, e che ho cercato di raccogliere qui di seguito:

  • Gianmaria Fara (Eurispes): parlando delle difficoltร  che si possono incontrare nella vita, della burocrazia e della difficoltร  che c’รจ in Italia ad immaginare il futuro, ha detto “La vita non รจ uno spot, รจ piรน complessa di quello che pensate” e poi, sempre rivolto ha continuato dicendo “Non sentititevi una specie protetta perchรจ le specie protette vanno in estinsione“.
  • Giampaolo Tagliavia (MTV Italia): ha presentato il progetto Tocca a Noi, i risultati ottenuti fino ad oggi e i dati dei sondaggi e delle votazioni effettuate da MTV relativamente alle aspettative dei giovani: c’รจ bisogno di riforme sulla scuola e sulle universitร .
  • Giulio Xhaet (Cesop): ha parlato di personal branding e cv 2.0. Il curriculum al tempo del web 2.0 รจ cambiato, non รจ piรน come prima: oggi รจ in beta perpetual, vivo, destrutturato ma trasparente. E’ basato sul web e sui social media, รจ presente sui professional network. Ha parlato di casi di successo come Swan Fanning, Mark Zuckemberg, Chad Hurley, Biz Stone, di Andrea Lo Pumo e degli altri Nativi Digitali italiani. Ha detto “I giovani hanno un sentimento radicato: vogliono metterlo in quel posto al potere!
  • Christophe Sanchez (TesiOnline): ha presentato dei numeri relativi al plagio (il 40% della tesi italiane รจ plagiato). Ha presentato il progetto Compilatio.net , strumento nato per l’analisi dei contenuti e l’individuazione delle fonti e della percentuale di plagio. Ha detto “I giovani che copiano, si perdono un esperienza formativa fortissima, e non portano nulla nel mondo del lavoro
  • Daniela Obaldi (Next Exit): ha parlato degli Invisibili di ย Successo, e dell’esigenza di dare visibilitร  ai giovani che hanno ricevuto premi, che hanno creato progetti, ma che nessuno conosce.
  • Luigi Campitelli (Bic Lazio): parlando di investimenti, capitali e startup ha sottolineato l’importanza di alcune caratteristiche che i giovani imprenditori devono avere: determinazione, curiositร  e saper dare risposte al mercato.
  • Massimiliano Magrini (Annapurna Ventures): ex Country manager di Google e Altavista, ha parlato della sua esperienza in Google e della suo nuova azienda-incubatore e accelleratore di nuova generazione, specializzato nel lancio e nel supporto di iniziative imprenditoriali in ambito digitale.
  • Massimo Banzi (Arduino): ha presentato il progetto del primo hardware open Source e le applicazioni della sua creatura. Eccezionale, una persona veramente in gamba.

Sono stati poi presentati alcuni progetti ed alcune esperienze di studenti, giovani e piccole startup. E’ stato molto interessante.

Ciย sono stati contenuti, ma non รจ stato un convegno tradizionale.ย Ci sono stati i giovani, ma non era una festa.ย Ci sono stati i manager, ma non era un business meeting.

E’ stato un altro momento di ossigeno, idee, stimoli ed incentivo al fare e al non fermarsi al primo ostacolo.

Organizzare una StartUp

L’esperienza vissuta in questo periodo, durante la creazione dell’UpStart Drink di Roma, mi ha fatto molto riflettere su pianificazione, organizzazione e collaborazione nell’era del web 2.0. E’ stato bello vedere come persone con competenze diverse e che tendenzialmente non hanno mai lavorato insieme, in poco tempo, utilizzando strumenti web e pochi formalismi, siano riuscite ad organizzare un evento con un discreto successo (!).

Ho pensato cosรฌ di condividere alcune idee ed alcuni spunti di riflessione che ritengo interessanti e innovativi su come approcciare ed organizzare lโ€™avvio di un progetto startup:

1. Passione e determinazione
Tirare fuori la passione, sarร  la caratteristica che farร  la differenza. Le idee presentate senza il calore di chi crede veramente nel progetto hanno una vita molto piรน breve. Andate dritti al vostro obiettivo e non girate intorno alle cose. Pochi giri di parole.

2. Culto del fare
E’ importante sicuramente avere idee, ma pensarle e non realizzarle รจ come non averle pensate.ย Seguire il Cult Of Done Manifesto

3. Collaborazione e condivisione
Utilizzare tutti gli strumenti che permettano un lavoro snello e dinamico e che vi permettano di condividere con il team del progetto tutte le informazioni e la documentazione. Io suggerisco strumenti come Google Calendar, Google Docs, Huddle, Doddle, Pooldaddy

4.ย Dinamicitร 
Comunicare rapidamente. E’ preferibile una breve e puntuale call su Skype con tutti i collaboratori, piuttosto che una pesante e, spesso, inutile riunione di un giorno. Il tempo รจ fondamentale.

5. Attenzione al tempo
Io utilizzo la Tecnica del Pomodoro non solo per lo sviluppo ma anche per la gestione di tutte le altre attivitร  quotidiane. E’ importante avere una visione dโ€™insieme e misurare nel dettaglio quanto ci stiamo impiegando, l’avanzamento, il tempo impiegato per le singole attivitร  e dove ci sono gli eventuali sprechi

Gli investitori che incontrerete, anche se la vostra idea sembra funzionare giร  a parole, saranno molto piรน interessati se potranno “toccare” qualcosa: una beta, un prototipo o qualunque altra cosa che dimostri la vostra โ€œpassioneโ€ nel progetto e le vostre capacitร  di realizzarlo saranno determinanti. I soldi poi (forse) arriverannoโ€ฆ In bocca al lupo.

La bella esperienza dell’UpStart Drink

Riflettevo a mente fresca sull’esperienza UpStart Drink e lo speed meeting che si รจ svolto a Roma questa settimana e la sensazione che mi rimane รจ bella e mi dร  un entusiasmo incredibile.

Cosรฌ come giustamente ha scritto anche Azzurra sul nostro blog di GeekAgenda, non voglio essere troppo di parte e vorrei che le impressioni sull’organizzazione e sull’esperienza venissero dalle persone che hanno partecipato e dalla rete, cosรฌ come giร  sta avvenendo su Twitter, FriendFeed e WorkingCapital.

L’impressione che ho avuto fin da subito , confermata anche dai feedback che ho catturato durante il networking libero, รจ stata sicuramente di forte interesse alloย speedmeeting. Questo ha generato curiositร  e voglia di mettersi in gioco. La modalitร  di interazione che abbiamo utilizzato, ispirata allo speed dating (organizzata in due sessioni da un’ora circa con la partecipazione di 10 coppie che interagiscono per 3 minuti a coppia), prevede che si esprimano in poco tempo le potenzialitร  ed i punti di forza della propria idea di business, del proprio progetto o prodotto e le proprie caratteristiche, tanto da generare nell’altro speed-daters l’interesse per un eventuale collaborazione o investimento. ย Questo, per chi non รจ abituato alla “sintesi” poteva essere un ostacolo e inficiare, pertanto, la buona riuscita dell’evento aggregante. L’effetto invece รจ stato incredibile: tutti sono stati coinvolti ed estremamente disponibili.

L’ambiente informale, la voglia di confrontarsi e la novitร  dell’evento sono state secondo me i veri ingredienti che hanno dato a questo evento romano, una caratteristica nuova e una nuova modalitร  di fare networking. Sono veramente contentoย perchรฉ durante la serata si sentiva forte ย la voglia di fare innovazione, energia e passione, condivisione e la volontร  di creare un sistema di collaborazione che va totalmente in controtendenza alla mentalitร  media italiana. Credo veramente che questa sia una spinta e una ventata di aria fresca e che, se cavalcata ed amplificata, possa fare veramente la differenza.

Ho pubblicato suย Flickr qualche scatto fatto daย David .ย Ovviamente un grandissimo ringraziamento per questa, prima, bella esperienza va a Waggle, Azzurra, Luca e Cristina: spero veramente che questa collaborazione continui e che questo modello si possa portare anche in altre cittร .