Una buona ed una cattiva notizia sull’Intelligenza Artificiale

Buona notizia: l’AI non vi sostituirร  come professionisti o aziende
Cattiva notizia: lo farร  una persona o una azienda che usa l’AI

Dopo mesi di lavoro, generando oltre centinaia immagini, centinaia di testi, facendo prove di integrazione con script e tools terze parti, oltre ad aver tenuto corsi sugli impatti dell’AI davanti a creativi, professionisti e universitari, e confronti su pro e contro, ho maturato una certezza, e resa ancora piรน radicata: non c’รจ nel futuro un modello che non preveda l’utilizzo di un sistema di Intelligenza Artificiale.

Abbiamo tirato fuori il genio dalla lampada e non credo che saremo piรน in grado di rimetterlo dentro.

I risultati che si vedono giร  in questi giorni di hype ne sono l’esempio.

Dopo aver letto alcuni libri (Power and Prediction e Le macchine di Dio) durante questo periodo di ferie, inoltre, mi รจ ancora piรน chiara una idea: la tecnologia รจ e sarร  sempre lo strumento, il potenziamento e l’opportunitร  per l’uomo, ma servono e serviranno di piรน esseri umani, con nuove skill e capacitร  interpretative, per portare tali tecnologie all’eccellenza e alla massima espressione. Sempre di piรน.

L’AI ci aiuterร  ad essere piรน efficaci, a sviluppare operazioni specifiche, ad eseguire compiti ripetitivi piรน velocemente e ad automatizzare molto lavoro manuale e supportarci nei processi di ricerca e razionalizzazione.

Finalmente abbiamo l’opportunitร  di recuperare alcune di quelle risorse e quel tempo che abbiamo perso negli anni a causa di modelli e processi economici fatti eccessi, di tagli di risorse, di tempi folli e di dispersione della creativitร  e della ricerca del risultato a tutti i costi.

Questa onda tecnologica sta creando un potenziale spazio per concentrarsi di piรน su temi importanti, su idee migliori e piรน creative, invece di trovarci a fare operazioni noiose in cui il valore apportato รจ minimo, o ancora peggio dover spendere tempo ad attendere operazioni che possono esser fatte rapidamente e senza un impatto su altri.

Voglio alzare ancora di piรน la preoccupazione di chi non sta al passo con i tempi e tende a rimanere indietro perchรฉ รจ sempre diffidente verso il cambiamento: bene, sappiate che se fino a questo momento avete perso l’opportunitร  di utilizzare strumenti basati sull’AI, รจ ora di farlo.

Perchรฉ? Perchรฉ quello che succederร  a partire da adesso, nei prossimi tempi, รจ che ogni creativo, ogni azienda che non dedicherร  tempo e budget all’apprendimento, e all’utilizzo di strumenti di AI presto rimarrร  molto (sottolineo molto) indietro e sarร  costretto un giorno a imparare rincorrendo qualcuno che avrร  preso talmente tanta distanza da diventare impossibile da recuperare.

Siamo ancora all’inizio, ma la velocitร  di sviluppo e crescita sta andando ad una nuova velocitร .

Abbracciamo e rendiamo complementare questo cambiamento, lavorandoci insieme: non รจ una minaccia, ma una grande opportunitร  di sviluppo evolutivo.

รˆ tempo di ragionarci in modo strutturato. Parliamone.