L’arte di smontare i rituali e costruire cultura, oltre i modelli agili.
Ieri mattina, durante una colazione con l’amministratore delegato di una delle principali istituzioni medicali in Italia, siamo finiti a parlare di organizzazione, modelli operativi e trasformazione. A un certo punto, ha tirato fuori un report sull’Agile che gli era stato condiviso da un consulente. “Ma oggi ha ancora senso parlare di Scrum ed Agile oggi, ed in che modo?” mi ha chiesto. Una domanda legittima. In fondo, anche io negli anni ho insegnato, implementato e osservato da vicino modelli agili in aziende di ogni dimensione e settore. Ma sempre con un principio chiaro: non esiste un modello unico che funzioni ovunque. L’agilità non si ottiene copiando un framework, ma comprendendo i principi e adattandoli al proprio contesto organizzativo, culturale e operativo. […]









