ROT: il Return on Trust, cosa e come implementarlo

Ho coniato il termine ROT โ€“ Return on Trust, โ€œritorno sulla fiduciaโ€. Credo fermamente che nel mondo aziendale trasformato dallโ€™Intelligenza Artificiale la fiducia stia diventando e sarร  sempre piรน un fattore critico da misurare e coltivare al pari dei classici e noti indicatori finanziari. Di recente, durante una tavola rotonda su AI e mentoring, ho riflettuto in prima persona su come lโ€™adozione di sistemi intelligenti metta alla prova la fiducia: lโ€™AI puรฒ agire da catalizzatore ma anche da stress-test delle nostre relazioni, smontando certezze e costringendoci a ridefinire la โ€œgrammaticaโ€ dei rapporti umani e digitali. AI amplificatore (o erosore) di relazioni Prima di arrivare al ROS vale la pena perรฒ prima soffermarsi un attimo sullโ€™impatto ambivalente che lโ€™AI sta giร  […]

Mentoring, AI e Return of Trust (ROT): dallโ€™ROI alle relazioni nellโ€™era digitale

Ieri sera, 7 maggio 2025, ho avuto il piacere di partecipare, grazie allโ€™invito di Ruggero Parrotto e di iKairos, alla tavola rotonda โ€œIntelligenza Artificiale, Mentoring ed Economia Socialeโ€, allโ€™interno del ciclo Il mondo che vorrei. Un momento di confronto aperto e stimolante, che ha messo insieme visioni ed esperienze diverse, dalla filosofia alla cybersecurity, dalla pubblica amministrazione al mondo dellโ€™innovazione , per affrontare uno dei nodi piรน rilevanti del nostro tempo: cosa accade quando lโ€™intelligenza artificiale incontra le persone e le relazioni? Ho condiviso il tavolo con Mario De Caro, Concettina Cassa, Gerardo Costabile, Emanuele Gentili, Pietro Pacini e con altri contributi trasversali, in un dialogo che si รจ mosso fin da subito su una domanda fondamentale: Lโ€™AI puรฒ diventare […]

Dal Prompt Chaining al Tree of Thoughts

Qualche giorno fa ho scritto un approfondimento, partendo dal post di Nicola, sul tema del Prompt Chaining. Il post ha riscosso un discreto interesse come approccio e ha generato diverse discussioni su approcci e vantaggi. Tra queste interazioni ci sono stati due commenti in cui รจ emerso l’interesse per diversi approcci al prompting e ai diversi contesti in cui c’รจ bisogno di uno o altro approccio. Il Prompt Engineering, tema interessante ma eccessivamente abusato in termini di narrativa, non รจ altro che “lโ€™arte” di formulare richieste efficaci ai modelli di intelligenza artificiale (AI) al fine di ottenere risultati utili e pertinenti. Negli ultimi tempi sono emersi diversi approcci avanzati per guidare i modelli linguistici generativi (Large Language Models, LLM) in […]

Dalla previsione alla creazione: il vero shift dellโ€™Intelligenza Artificiale รจ appena iniziato

Per anni abbiamo considerato lโ€™intelligenza artificiale come uno strumento predittivo. Un sistema capace di analizzare grandi moli di dati per dirci cosa sarebbe potuto accadere: dalla domanda di un prodotto allโ€™andamento di un mercato, fino alla prossima mossa di un cliente. Era lโ€™epoca dellโ€™AI come prediction machine, come lโ€™hanno definita Agrawal, Gans e Goldfarb nel loro libro. Unโ€™epoca in cui il valore si generava ottimizzando: supply chain, previsioni finanziarie, raccomandazioni personalizzate. Oggi, perรฒ, stiamo assistendo a un vero e proprio cambio di paradigma. Un shift profondo, culturale prima ancora che tecnologico: lโ€™AI non si limita piรน a prevedere, inizia a creare. Lโ€™avvento dei modelli generativi ha trasformato lโ€™AI in un alleato nella progettazione, nella scrittura, nella scoperta scientifica. Algoritmi capaci […]

RAG o CAG, Cercare o Ricordare, questo รจ il dilemma? No.

Certe domande nascono per caso, durante una call tecnica o nel mezzo di una demo. โ€œMa se il modello avesse giร  tutto in memoria, servirebbe ancora il retrieval?โ€ รˆ cominciata cosรฌ, tra una riflessione sul design di un assistant interno e lโ€™analisi delle performance di risposta. Da lรฌ, il passo รจ stato breve: fare un po’ di ricerca, testare e confrontare due approcci che stanno ridefinendo il modo in cui i modelli conversano con la conoscenza. RAG (Retrieval-Augmented Generation) e CAG (Cache-Augmented Generation). Due strategie diverse per un obiettivo comune: aumentare la capacitร  dei modelli generativi di rispondere meglio, piรน velocemente, con piรน contesto. Una cerca, lโ€™altra ricorda. Una si connette al mondo, lโ€™altra se lo carica dentro. Da un […]

Prompt-Chaining: tagliare (il prompt) l’elefante a pezzi e ragionare per passi

Negli ultimi mesi ho seguito e condiviso con attenzione il lavoro di ย Nicola Mattina, che attraverso l’implementazione del progetto #Serena (di cui vi parlerรฒ ancora), sta esplorando in modo sperimentale continuo lโ€™interazione uomo-macchina: il prompt chaining. I suoi post, in particolare uno degli ultimi che riporto qui, mi hanno spinto a riflettere sul fatto che il prompt chaining non รจ solo una tecnica per โ€œistruire meglioโ€ lโ€™AI, ma puรฒ diventare una vera e propria architettura cognitiva. Un modo per strutturare il pensiero delle (e con le) macchine, in modo simile a come strutturiamo il nostro. Da questo spunto nascono le seguenti righe che condivido qui sotto, ad integrazione del lavoro di Nicola, ossia una breve riflessione sulle potenzialitร  del prompt […]

Gestire lโ€™onda dโ€™urto del cambiamento: perchรฉ le organizzazioni dovranno gestire gli shock

La velocitร  del cambiamento e la frequenza degli shock di mercato che negli ultimi anni sono avvenuti e che sembra piรน avverranno, saranno sempre piรน di grande impatto e senza precedenti. Pandemie globali, repentini avanzamenti tecnologici (basti pensare allโ€™IA generativa), crisi geopolitiche e oscillazioni improvvise della domanda hanno messo e metteranno a dura prova anche le organizzazioni che oggi vengono ritenute piรน solide. In un mondo sempre piรน imprevedibile, le aziende dovranno sempre piรน navigare in un susseguirsi di onde dโ€™urto (quelle che ho chiamato Shockwave un po’ di temp ofa): non uno shock isolato, ma un flusso continuo di cambiamenti dirompenti e destabilizzanti che si propagano a catena. Questa nuova realtร  esige molto piรน che aggiustamenti marginali o misure […]

Oltre lโ€™efficienza: lโ€™AI generativa e la trasformazione del lavoro quotidiano

Ogni giorno che passa, vedo lโ€™Intelligenza Artificiale generativa insinuarsi sempre piรน nelle attivitร  professionali quotidiane. Non si tratta solo di aumentare lโ€™efficienza, ma di ridefinire il modo in cui apprendiamo, progettiamo e prendiamo decisioni. Da imprenditore (e consulente negli ultimi anni su questi temi), ho imparato che lโ€™AI non รจ una bacchetta magica calata dallโ€™alto: รจ uno strumento potente da comprendere a fondo e da sfruttare in modo pragmatico. Che lโ€™adozione dellโ€™AI generativa stia rivoluzionando il lavoro non c’รจ dubbio, ma dobbiamo sfatare alcuni miti e abbracciare un approccio sperimentale basato sui dati. La collaborazione tra uomo e macchina evolve, ed รจ importante capire quali impatti trasformativi attendono i modelli di business e le organizzazioni, dalla personalizzazione dei servizi ai […]

Organizzazioni Riflessive: progettare aziende consapevoli nellโ€™era dellโ€™AI e della complessitร 

Tra i numerosi spunti che Simone Cicero (qui se non lo conoscete) condivide regolarmente sui temi della progettazione organizzativa, il suo recente post nella newsletter di Boundaryless (il progetto su cui tra lโ€™altro pochi giorni fa con Iconico ho investito) sul concetto di Organizzazioni Riflessive mi ha particolarmente stimolato una serie di riflessioni (e qui ne riporto solo una parte eh!). Il punto che solleva arriva infatti in un momento perfetto, molto vicino ai temi che sto affrontando in questo periodo professionalmente parlando, sia nelle progettualitร  che sto sviluppando sia negli studi che sto approfondendo. Questa riflessione sulle Organizzazioni Riflessive si collega direttamente al lavoro che sto sviluppando attorno al paradigma del Model Context Protocol (MCP), evidenziando ancora di piรน […]

Model Context Protocol (MCP): potenzialitร , rischi e uso responsabile

Un paio di giorni di fa ho scritto un post riguardo la mia visione del Model Context Protocol (MCP), il nuovo standard aperto per integrare modelli linguistici (LLM) con tool e sorgenti dati esterne. In un paio di giorni, forse colpa anche dell’algoritmo di Linkedin, MCP รจ rapidamente diventato il tema de facto del mio stream in modo permanente. Da articoli per collegare chatbot e agenti AI con servizi di terze parti fino ad articoli con visioni piรน estreme della mia, soprattutto in temi di sicurezza ed opportunitร  come il bel post di approfondimento dal titolo Everything Wrong with MCP di Shrivu Shankar che ho intercettato grazie ad una interazione di Paola Bonomo. Insieme allโ€™entusiasmo – ovvio – per il […]