Il Guerriero รจ il simbolo dell’uomo che vive la vita come continua ricerca di autenticitร e che non si accontenta di assistere allo scorrere degli anni sulla sua pelle in maniera passiva e rassegnata. Egli combatte una battaglia incruenta con se stesso e con le convenzioni, per giungere a toccare quel fondo di veritร che sente agitarsi dentro di sรฉ. Non vuole dare un nome a questa veritร , nรฉ cercare di definirla attraverso teorizzazioni filosofiche, ma desidera incarnarla nell’esperienza quotidiana della vita. (Roberto Sassone)
Penso che la veritร non sia una sola. Ogni volta che scopriremo una veritร , avremo la soddisfazione di averla liberata dal fondo, ma ci renderemo conto che qualcosa li sotto, si sta di nuovo agitando.
Ecco la data tanto attesa per l’uscita del OS 3.0 dell’Iphone : 17 Giugno 2009! La Apple ha presentato, durante l’evento WWDC 2009, tutte le novitร legate al nuovo sistema per iPhone.
Tra le novitร principali ci sono:
– Copia e Incolla
– Possibilitร di utilizzare l’iPhone come modem
– Tom Tom e Garmin utilizzabili, (iPhone come navigatore)
– Aggiornamento di Safari
– MMS
– Parental control
– Supporto per Streaming audio / video
– Video
E molte altre novitร che troveremo nelle prossime ore on line. Nello stesso evento รจ stato presentato il nuovo iPhone 3GS dove S sta per “speed”. A vederlo e’ praticamente identico al suo predecessore, ma e’ stato completamente ripensato. E’ quello di 3/a generazione, che, oltre a essere molto piu’ veloce, possiede una telecamera da 3 mln di pixel con autofocus, sia per le immagini fisse sia per quelle in movimento, che possono essere subito inviate su YouTube, e una funzione di bussola digitale. Il nuovo smartphone, disponibile in Italia il 19 giugno, e’ stato presentato a San Francisco.
Come tutti oramai avranno capito (visto il numero di post e di articoli presenti in rete), Microsoft ha lanciato la beta di Bing, il nuovo motore di ricerca che dovrebbe fare concorrenza a Big G. Ho provato ad utilizzarlo e subito mi son venuti una serie di dubbi, forse banali, che ricononducono ad una unica domanda: perchรจ devo usare Bing?
Bing non รจ piรน facile da utilizzare di Google.
Entrando sulla home di Google รจ lampante fin da subito qual’รจ il suo mestiere: cercare. E’ semplice e senza troppi fronzoli. Questa รจ la caratteristica principale che, secondo me, fino ad oggi ha sbaragliato la concorrenza. Gli altri motori hanno sempre dato molta enfasi ai servizi, notizie, e quantitร di industriali di pubblicitร . Google no.ย Entrando su Bing, questa caratteristica รจ stata “copiata”. Sulla home di ricerca hanno aggiunto uno sfondo randomico, che onestamente non so proprio a cosa serva. In fase di ricerca, nel risultato hanno invece utilizzato una serie di accortezze praticamenti uguali a Google: il link senza css, la url del sito in verde, la cache impostata con la stessa logica di Google. Se Bing non รจ piรน facile di Google, perchรจ dovrei utilizzarlo?
Bing รจ uguale a Live.
Non ho trovato differenze rispetto alla versione precedente del motore di ricerca di Microsoft. Live era praticamente identico e le funzionalitร erano le stesse. Se non utilizzavo Live, perchรจ devo usare Bing?
Nessun vantaggio tangibile.
Non lo so, eppure, qualche ricerca e qualche prova l’ho fatta ma non ho trovato nessun vantaggio immediato. Da quello che si legge in rete e da alcuni blog tecnici che seguo, le tecniche di indicizzazione sono molto diverse rispetto a Google. Di questo ne ho avuto riscontro cercando me stesso, con un risultato di gran lunga diverso da Google. Mmm… quindi mi domando a chi interessi questa cosa se non ad utenti esperti e SEO che di queste cose ne fanno il proprio mestiere. E gli altri utenti non tecnici? E l’utente finale che utilizza il motore di ricerca solo per fare ricerche?
Io non cambio, per adesso.
L’utente di solito cambia le sue abitudini quando il nuovo รจย superiore e quando genera vantaggi rispetto a quanto utilizza quotidianamente. Il vantaggio deve essere evidente, altrimenti sceglie quello che conosce, e si adagia sull’abitudine, e in questo momento l’abitudine prende il nome di Google. Io personalmente, anche per un fatto di integrazioni di servizi (email, calendario, chat, adsense,… e chi piรน ne ha piรน ne metta), non cambio, per adesso.
Leggo un trafiletto di Ansa che parla di insonnia e di una scoperta della rivista Sleep. Praticamente avrebbero scoperto che chi fa fatica ad addormentarsi potrebbe utilizzare Internet come soluzione per riprendere il sonno. Mmm?
La rivista ‘Sleep’ parlerebbe nello specifico di web-therapy. La ricerca avrebbe dimostrato risultati migliori a fronte delle tradizionali terapie:
L’ 81% di chi ha sperimentato ha risolto il problema in meno di cinque settimane contro il 50% di chi assume farmaci e ha sedute psicologiche. Per lo studio, Internet agisce suscitando emozioni e sensazioni che rilassano il paziente.
Chi mi conosce sa che dormo pochissimo, (circa 4/5 ore) e la notte la passo proprio su internet. Onestamente non ho mai pensato di soffrire di insonnia, anzi, ho sempre pensato di esser uno di quei casi fortunati che non hanno bisogno di dormire e possono quindi sfruttare al massimo il tempo (la Montalcini dorme 4 ore a 100 anni!). Se dormo un pรฒ di piรน mi sveglio piรน rincoglionito di prima.
Se dovessi pensare un giorno ad un problema di insonnia, personalmente, non mi curerei con Internet! Quando sono su internet, tra righe di codice, post, tweet, commenti, letture varie, e mille feed da leggere il tempo mi passa alla velocitร della luce. Tutto sembra correre piรน veloce. Non faccio in tempo ad approfondire una notizia, che un alert o il tweet di qualcuno mi desta di nuovo l’attenzione e mi immergo in nuove ricerche, e cosรฌ finchรจ la testa non mi cade sulla tastiera. Forse la cura consiste proprio nello stremare la persona a tal punto da generare sonno?
Capita molto spesso, forse sempre, di leggere ed interpretarne il significato delle milioni di informazioni che ogni giorno ci bombardano, secondo dei modelli mentali che abbiamo ormai immagazzinato o magari secondo euristiche. Non facciamo mai caso al modo in cui una certa informazione ci รจ stata mostrata. Magari ce ne accorgiamo dopo.
Il video che riporto qui di seguito fa riflettere sullโapproccio verso la Rete e la sua comprensione.
Ideato da Marco Montemagno e Tiziana Cera Rosco, ispirati dal video di Lost Generation.
In questi giorni stanno uscendo fuori novitร e aggiornamenti riguardo le funzionalitร incluse nella versione 3.0 del firmware di aggiornamento dell’Iphone.ย Alcuni aggiornamenti (veramente pochi) sono presenti nella pagina dedicata al firmware 3.0 sul sito di Apple: http://www.apple.com/iphone/preview-iphone-os/ :
Taglia, copia e incolla
Scrittura di messaggi in orizzontale
MMS e invio di foto
Ricerca nel telefonino
Tra le novitร interessanti che gli utenti potranno trovare, integrata con il GPS lโintegrazione del servizio Google Latitude. E’ anche vero che di applicazioni simili che fanno forse anche di piรน ormai ce ne sono tante e giร integrate con altri sistemi, ma รจ anche vero che Google รจ Google. ๐ !
Piรน giro per il web, piรน leggo possibili novitร e possibili aggiornamenti per il nuovo iPhone. Qualcuno potrebbe dire “Ma come, sto aspettando il firmware 3.0 per il mio iPhone e qui mi esce un aggiornamento sotto il naso?” E si, sembrerebbe proprio cosรฌ. Sembrerebbe proprio che in concomitanza con l’uscita del nuovo firmware 3.0 per il nostro iPhone 16Gb esca proprio il nuovo modello. Quali caratteristiche? Eccone alcune raccolte sulla rete:
– Capacitร di storage da 16 a 32 GB come nellโiPod Touch.
– Fotocamera da 2 Megapixel passa, giustamente, a 3,2 Megapixel.
– Prezzo stabile, non cambia da quello attuale.
– Schermo OLED che riduce i consumi della batteria di 1,5x.
– Magnetometro per la bussola.
– Processore piรน potente e RAM raddoppiata.
– Trasmettitore radio FM integrato, in perfetto stile Nokia.
– Logo posteriore lucido (e perchรจ?)
– Zone in gomma sul retro.
Per sapere se tutto questo corrisponde a veritร e non sono solo rumors e tweet, dovremo aspettare il 17 Luglio 2009 o giรน di li. Io credo comunque che in questi giorni avremo news da Apple a riguardo.
Leggo sul blog diย di Roberto Venturini, che seguo da un pรฒ di tempo, un articoloย relativo al mondo di Twitter e tutto quello che ha generato.ย L’articolo inizia cosรฌ:
Una delle caratteristiche piรน affascinanti di Internet รจ la sua capacitร di innovare e quindi di metterci a disposizione strumenti sempre nuovi. Molti di questi possono essere usati, anche dalle PMI, per fare un marketing di innovazione… a condizione di sperimentare: รจ questo il caso di Twitter.
Mi succede una cosa strana: ogni volta che sento la parola Innovare, la mia attenzione sale alle stelle, se poi รจ abbinata a Microblogging e sistemi del web 2.0 diventa incontenibile la voglia di sapere, leggere e cercare. Comunque, torniamo a noi.
Anche se i sistemi di Microblogging, come ho giร detto in altri post, vengono utilizzati principalmente per fini ludici e di passatempo, negli ultimi mesi, cosรฌ come per la maggior parte delle societร nate nell’era del Web 2.0, l’attenzione si รจ focalizzata sul modello di Business e di come facciano a fare soldi.
utilizzati per informare i propri “amici” di ciรฒ che si fa o del proprio stato d’animo, lo strumento รจ stato usato con successo anche per applicazioni di tipo diverso, anche a fini commerciali e pubblicitari. Data la sua semplicitร d’uso e il fatto che sia gratuito, questo ha attirato l’attenzione di aziende, anche di piccola dimensioni, attente all’innovazione nella comunicazione.
L’articolo di Venturini riporta 3 casi di successo:
Twitter รจ stato utilizzato dalla NASA durante una raccolta di dati e opinioni sull’utilizzo dei soldi pubblici per missioni spaziali, in occasione del lancio della sonda spaziale Phoenix
Kogi รจ un fast food ambulante e vende un particolare tipo di Barbecue Coreano a Los Angeles con due furgoni che seguono un itinerario di fermate prestabilito. Kogi ha utilizzato Twitter per informare in modo rapido e snello, accessibile anche dal cellulare, delle prossime fermate del furgone, in modo da rendere possibile organizzarsi a chi avesse voglia di quel cibo.
Wine Library รจ una azienda vinicola americana che vende online. Attraverso l’utilizzo di Twitter รจ riuscita ad attirare a costo zero ben 1800 nuovi clienti .
Cosa si puรฒ imparare da questi casi? Beh, sicuramente che l’utilizzo dei diversi e piรน o meno sofisticati canali di comunicazione puรฒ generare un rapporto duraturo e un interazione continua con il pubblico. Vi rimando all’articolo integrale
Parte questa settimana la seconda edizione (2009) della settimana della Sicurezza in Rete, la campagna nazionale di sensibilizzazione per la protezione e la sicurezza online che si propone di aiutare gli utenti della Rete anche mediante la diffusione di risorse certificate.
Credo sia un ottima iniziativa e una buona dimostrazione di come le aziende del settore (social network e non), se vogliono, possano essere portatrici di informazioni comprensibili, utili e concrete, facendo anche da moderatore su quelle notizie che generano allarmismo e terrorismo psicologico pubblicate da “non addetti ai lavori” e politicanti che, purtroppo, in Italia sono sempre piรน frequenti.
In questi giorni ho pubblicato un articolo relativo allaprotezione della propria Privacy in Facebook, che vi invito a leggere se siete “nuovi” nei Social Network o comunque se non avete mai messo mano alle impostazioni di sicurezza di Facebook. Non รจ una guida tecnica, ne tanto meno un manuale delle inefficienze del social network, ma una breve guida composta da 9 sempliciย punti diย configurazione.
Ci pensate come sarebbe bello sapere di poter navigare senza problemi, senza incappare in qualche truffa, in video non graditi, e senza la preoccupazione di subire un furto d’identitร ?
Io amo internet e sono a favore di un uso responsabile, libero e sicuro della rete.