Smart Contract, futuro e casi d’uso

Gli smart contract stanno rivoluzionando il mondo degli affari e della tecnologia, grazie alla loro capacità di automatizzare e rendere più efficienti le transazioni.

Ma cosa sono esattamente e quali vantaggi offrono?

Gli smart contract sono protocolli digitali auto-esecutivi basati su blockchain, che automatizzano processi e transazioni secondo termini e condizioni predefinite. Garantiscono sicurezza, trasparenza, efficienza e riduzione dei costi, eliminando la necessità di intermediari e rivoluzionano il concetto di accordo e transazione in vari settori, come finanza, immobiliare e assicurazioni.

Funzionalità degli smart contract:

  • Distribuiti: gli smart contract sono replicati e distribuiti su tutti i nodi della rete, garantendo che le condizioni non possano essere modificate unilateralmente.
  • Deterministici: gli smart contract possono eseguire funzioni solo quando sono soddisfatte le condizioni specificate.
  • Immutabili: una volta implementato, uno smart contract non può essere modificato, solo rimosso se la funzionalità è stata implementata in precedenza.
  • Autonomi: gli smart contract eliminano la necessità di intermediari, riducendo le possibilità di abusi e garantendo l’autorità delle parti coinvolte.
  • Personalizzabili: gli smart contract possono essere modificati o personalizzati prima del lancio.
  • Trasparenti: gli smart contract sono memorizzati su una blockchain pubblica, rendendo il codice visibile a tutti.
  • Senza fiducia: gli smart contract non richiedono terze parti per verificare l’integrità del processo o l’adempimento delle condizioni specificate.
  • Auto-verificanti: gli smart contract si verificano automaticamente grazie alle possibilità automatizzate.
  • Auto-esecutivi: gli smart contract si eseguono automaticamente quando tutte le condizioni e le regole sono soddisfatte.

Vantaggi degli smart contract:

  • Massima trasparenza: gli smart contract garantiscono che termini e condizioni siano definiti in modo chiaro e accessibile a tutte le parti coinvolte.
  • Maggiore efficienza: gli smart contract permettono di risparmiare tempo grazie all’automazione dei processi e all’eliminazione di intermediari.
  • Sicurezza e protezione superiore: gli smart contract offrono elevati livelli di sicurezza e protezione dei dati grazie alla crittografia.
  • Aumento della fiducia e della sicurezza: la natura trasparente e sicura degli smart contract li rende un’opzione affidabile per gli affari.
  • Precisione e accuratezza: gli smart contract garantiscono un alto livello di dettaglio e accuratezza nella definizione dei termini e delle condizioni.
  • Funzionalità di archiviazione dei dati desiderabili: gli smart contract memorizzano in modo accurato e affidabile tutti i dettagli relativi a una transazione.
  • Risparmio sui costi: gli smart contract eliminano la necessità di intermediari e riducono i costi associati ai processi basati su documenti cartacei.
  • Alternativa ecologica: gli smart contract, essendo interamente basati su codice, non richiedono l’utilizzo di carta, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale.

Gli smart contract rappresentano una soluzione rivoluzionaria per molteplici settori, grazie alla loro capacità di automatizzare processi, ridurre costi e garantire trasparenza e sicurezza nelle transazioni. Le loro funzionalità e i vantaggi offerti li rendono uno strumento ideale per migliorare e semplificare gli scambi commerciali e le interazioni tra individui e aziende.

Il futuro degli smart contract appare estremamente promettente, con un crescente numero di industrie e settori che potranno trarre beneficio dalla loro adozione. Tra questi, possiamo citare il settore immobiliare, le assicurazioni, la finanza, la gestione della catena di approvvigionamento e il settore pubblico. L’introduzione degli smart contract in queste aree permetterà di ottimizzare i processi, riducendo i tempi di attesa, minimizzando gli errori umani e garantendo una maggiore affidabilità nelle transazioni.

L’adozione degli smart contract potrebbe portare a nuove opportunità di business e a nuovi modelli di servizi, in particolare nei settori dell’Internet of Things (IoT), dell’economia condivisa e della gestione dei diritti d’autore.

E’ a mio avviso necessario considerare che, per realizzare appieno il potenziale degli smart contract, sarà necessario affrontare alcune sfide, tra cui questioni legali, normative e di interoperabilità tra diverse piattaforme blockchain e sarà fondamentale garantire che gli smart contract siano sviluppati e implementati in modo sicuro e affidabile, per evitare possibili vulnerabilità e attacchi informatici.

Mi rendo sempre più conto dell’enorme importanza degli smart contract in un contesto in grande evoluzione e fortemente accelerato come quello che stiamo vivendo.

Nonostante la loro attuale applicazione limitata in alcuni (molti) settori, sono convinto che il loro impatto potenziale sia enorme e capace di rivoluzionare il modo in cui stiamo affrontando tanti processi e interagiamo in ambito commerciale e sociale (pensiamo al concetto di coinvolgimento di collaboratori, al concetto di (s)fiducia e alla mancanza troppo spesso di trasparenza.

Gli smart contract sono qui per dare la possibilità di eliminare gli intermediari e di automatizzare processi complessi, rendendo le transazioni più sicure, trasparenti ed efficienti. La loro adozione potrebbe portare a un’innovazione senza precedenti in molti settori, migliorando le nostre vite e facilitando la cooperazione tra individui e aziende.

Sono convinto che, una volta superate alcune sfide relative a questioni legali, normative e di interoperabilità, gli smart contract diventeranno uno strumento fondamentale per il progresso tecnologico e sociale (soprattutto).

Nel report di Rejolut alcuni casi d’uso e numeri sul contesto degli smart contract https://link.mtvrs.it/SmartContractsAndCases

 

Amazon Digital Marketplace: l’ingresso dei giganti nel mondo NFT

Amazon, il gigante dell’e-commerce, sta entrando nel mondo degli NFT (Token non Fungibili) con il lancio della sua piattaforma di digital collectibles. Secondo diverse fonti e notizie uscite, la piattaforma NFT di Amazon, chiamata Amazon Digital Marketplace, dovrebbe essere disponibile dal 24 aprile 2023, consentendo agli utenti di acquistare NFT legati ad asset reali. La piattaforma sarà inizialmente accessibile solo agli utenti negli Stati Uniti, ma verrà successivamente estesa anche in altre regioni del mondo.

Oltre agli NFT legati ad asset reali, la piattaforma si concentrerà anche sui giochi basati su blockchain, dove gli utenti potranno guadagnare NFT come ricompensa. Amazon Digital Marketplace dovrebbe esordire con 15 collezioni NFT già disponibili al momento del lancio e pronte per l’acquisto.

Questa mossa di Amazon è un segnale importante dell’interesse crescente per gli NFT e la tecnologia blockchain. Sebbene non sia ancora chiaro quale tecnologia blockchain e protocollo sarà utilizzata da Amazon, è ipotizzabile che la piattaforma possa scegliere la strada della blockchain privata.

Trovo interessante che Amazon abbia deciso di consentire ai clienti di pagare con carta di credito, anziché con criptovalute: questa scelta potrebbe essere una strategia facilitare e rendere l’acquisto di NFT più accessibile a un pubblico più ampio e poco ancora consapevole del funzionamento di wallet e crypto. L’adozione di massa di una nuova tecnologia passa spesso anche da azioni come queste.

Amazon ha una base di utenti, di circa 167 milioni di membri Prime negli Stati Uniti e questa enorme base di partenza potrebbe esser l’elemento di accelerazione del lancio della piattaforma, tanto da diventare uno dei maggiori player nel mondo degli NFT in pochissimo tempo.

Il lancio della piattaforma NFT di Amazon è un segnale dell’interesse crescente da parte delle aziende, malgrado l’anno passato pieno di notizie a casi che hanno fatto perdere interesse e fiducia, sia da parte degli utenti che delle aziende: la blockchain accelerata da casi come questo, e dall’ingresso di brand hanno un grande trust con gli utenti , crea l’opportunità di adozione rapida, facilitazione dell’ingresso e allargamento dei possibili servizi e iniziative che potremmo nascere intorno, dal mondo dell’arte e del ticketing, al mondo della musica e dei contenuti, al monto degli sport, del gaming e dell’abbigliamento.

L’AI mangerà il mondo: OpenAI rilascia le API di ChatGPT e Whisper

C’è un momento preciso, come questo che stiamo vivendo, in cui tutto cambia e prende una accelerazione nuova: la creatività, l’intuizione e la capacità progettuale prendono il volo potenziate da strumenti in grado di dare vita – se ben integrati e utilizzati – a tanti nuovi servizi, prodotti, applicativi, processi e tanti modelli di business.

È già successo ed abbiamo già vissuto un momento così.

Era quel lontano 10 Luglio 2008 quando la Apple inaugurò l’app store ed il lancio delle app. Da quella data in poi sviluppatori ed aziende hanno iniziato a produrre software, piattaforme ed app per ogni ambito, industria e business, creando quella che verrà poi chiamata APP Economy.

1 Marzo 2023 OpenAI annuncia il rilascio delle API di ChatGPT e Whisper. Ora tutti potranno iniziare ad implementare quella che sembra esser la prossima più grossa rivoluzione tecnologica di massa all’interno di ogni servizio.

Con la pubblicazione di queste API, i developers possono integrare i modelli di ChatGPT e Whisper nelle loro applicazioni, costruendo applicazioni di conseguenza basate su intelligenza artificiale, più avanzate e potenti che mai, con il  potenziale di trasformare settori interi, dalla sanità e finanza alla vendita al dettaglio e intrattenimento.

Ad esempio, nel settore della salute, ChatGPT potrebbe essere utilizzato per creare infermieri e medici virtuali in grado di aiutare i pazienti a gestire le loro condizioni e fornire loro cure personalizzate. In finanza, Whisper potrebbe essere utilizzato per rilevare frodi e altre forme di reato finanziario, mentre ChatGPT potrebbe essere utilizzato per creare consulenti finanziari virtuali in grado di fornire consigli di investimento personalizzati.

Una società sportiva potrebbe integrare ChatGPT nelle app o sito web per fornire agli utenti notizie e analisi personalizzate sulle loro squadre e giocatori preferiti. Ad esempio, un utente potrebbe chiedere a un chatbot alimentato da ChatGPT: “Quali sono le probabilità che la mia squadra di basket preferita arrivi ai playoff?” ChatGPT potrebbe analizzare le prestazioni recenti della squadra, la forza del loro calendario rimanente e altri fattori rilevanti per fornire all’utente una risposta dettagliata ed accurata. Ciò consentirebbe alla società di media sportivi di offrire un’esperienza più coinvolgente e personalizzata ai propri utenti, aumentando così l’interesse e le entrate.

Un retailer potrebbe integrare ChatGPT nel proprio sito web o app per fornire agli utenti raccomandazioni di prodotto personalizzate. Ad esempio, un utente potrebbe chiedere a un chatbot alimentato da ChatGPT: “Che scarpe mi consiglieresti per la corsa?” ChatGPT potrebbe analizzare gli acquisti precedenti dell’utente, la cronologia delle ricerche e altri fattori rilevanti per fornire all’utente una lista di scarpe consigliate su misura per le loro esigenze e preferenze specifiche. Ciò consentirebbe al brand di offrire un’esperienza di shopping più personalizzata ai propri utenti, aumentando così le vendite e la fedeltà dei clienti.

Riguardo all’annuncio ci sono cose interessanti :

  • Utilizzare ChatGPT tramite API costa 10 volte meno rispetto a GPT-3.5
  • Il sistema utilizza un nuovo modello chiamato GPT-3.5-turbo
  • Non è necessariamente richiesto un’interfaccia di chat.
  • Utilizza un linguaggio di markup chiamato, come non potrebbe essere altrimenti, ChatML

Inoltre, consente di fare una cosa molto interessante che sto ancora cercando di capire bene: consente di inserire nella stessa conversazione, in ogni chiamata, diversi ruoli (la seconda immagine del post, un po’ come nella teoria dei 6 cappelli).

I ruoli sono:

  • Sistema, per guidarti nel tono generale della conversazione.
  • Utente, per le solite richieste dell’utente/sviluppatore.
  • Assistente, per salvare le risposte precedenti.

Questa volta l’impatto sarà ancora più potente.

Il software mangerà il mondo, si diceva. Ora sarà l’AI.

🚀 Pronti ad avere, come successo già con le APP, una Intelligenza Artificiale per tutto?

La pubblicazione di ChatGPT e Whisper API rappresenta un punto fondamentale nello sviluppo dell’ intelligenza artificiale. Con questi nuovi strumenti a disposizione degli sviluppatori e delle imprese, abbiamo il potenziale per trasformare il modo in cui viviamo, lavoriamo e interagiamo con la tecnologia.

Metamask ha annunciato la sua integrazione con Unity il gaming engine

L’annuncio dell’integrazione tra Metamask e Unity rappresenta un ulteriore passo avanti per l’adozione di massa di sistemi di wallet e per la decentralizzazione nel settore dei giochi. Unity, la piattaforma di sviluppo di giochi leader nel settore, ha deciso di creare una categoria “decentralizzazione” nel suo store online, aggiungendo il supporto per diversi software developer kit (SDK) basati su blockchain, tra cui Metamask.

La partnership tra Metamask e Unity è una notizia positiva per gli sviluppatori di giochi e per le aziende impegnate nello sviluppo di piattaforme e iniziative web3, poiché fornisce le risorse necessarie per connettersi al mondo del Web3 gaming. In pratica, questo significa che i developer potranno costruire giochi che utilizzano autenticazione basata su wallet, transazioni, utilizzare token non fungibili (NFT) e l”accesso segmentato in funzione di possesso di asset digitali ai diversi “metaversi” e piattaforme di gioco, e di conseguenza consentiranno ai giocatori di creare, guadagnare e scambiare risorse in-game in modo sicuro e trasparente.

L’industria dei giochi sta crescendo rapidamente, e il settore dei giochi Web3 sta attirando investimenti significativi“, ha detto MetaMask in un tweet. “È una nuova era per gli sviluppatori di giochi.

L’integrazione di Metamask in Unity fornirà un’esperienza di gioco più immersiva e autentica per i giocatori, mentre gli sviluppatori potranno creare nuove funzionalità e meccaniche di gioco che sfruttano le potenzialità della blockchain. Inoltre, l’aggiunta di Metamask e altri SDK decentralizzati in Unity contribuirà a creare un ecosistema di sviluppo di giochi più aperto e trasparente, dove gli sviluppatori possono condividere e monetizzare le loro creazioni in modo più efficiente e sicuro.

L’integrazione di Metamask in Unity rappresenta solo uno dei tanti sviluppi del settore dei giochi decentralizzati ed il percorso che questa industria sta facendo: altri esempi includono The Sandbox, Decentraland e DOGAMÍ, giochi che sfruttano le potenzialità della blockchain e del Web3 per creare nuove esperienze di gioco.

Unity sta aggiungendo il supporto per 13 diversi software developer kit (SDK) basati su blockchain, provenienti da blockchain e protocolli differenti, prodotti tra cui Algorand, Aptos, il blockchain Flow di Dapper Labs, Immutable X, MetaMask, Solana e Tezos.

Snapchat lancia My AI, il suo chatbot alimentato da ChatGPT

Snapchat, la piattaforma di social media per inviare foto e video ai propri amici e guardare reality show, ha annunciato, a partire da questa settimana, che per gli Snapchat Plus subscriber potranno accedere alla nuova funzionalità chiamata “My AI”, un chatbot basato sulla tecnologia ChatGPT.

La tecnologia ChatGPT, sviluppata da OpenAI, è stata recentemente adottata da diverse grandi aziende del settore tecnologico come Google e Microsoft. Anche Snapchat ora sta cercando di sfruttare le potenzialità dell’AI per migliorare l’esperienza degli utenti. “My AI” sarà disponibile all’interno dell’app Snapchat, come se fosse un “contatto amico” a cui scrivere, e sarà in grado di suggerire idee per regali di compleanno, pianificare viaggi escursionistici, proporre ricette per la cena, ovviamente tutte funzionalità in linea con i modelli di partnership che in questi mesi ha sviluppato con Amazon per lo shopping integrato.

Rispetto alla versione standard di ChatGPT, My AI è stata educata e personalizzata da Snapchat per rispettare le sue linee guida sulla sicurezza e sulla fiducia. L’obiettivo di Snapchat è quello di rendere My AI disponibile a tutti gli utenti della piattaforma, ma per il momento sarà possibile accedere solo se si è abbonati a Snapchat Plus. Tuttavia, dai comunicati, sembra che l’azienda voglia espandere la funzionalità in futuro e soprattutto l’utenza che potrà utilizzarlo.

L’obiettivo di Snapchat è far diventare l’interazione con l’AI una parte quotidiana della vita degli utenti, così come lo è già l’interazione con gli amici e la famiglia, aumentando di conseguenza il tempo speso in piattaforma (a discapito ovviamente di altri utilizzi). Evan Spiegel, CEO di Snap, afferma che la piattaforma è ben posizionata e percepita sul mercato per offrire questo tipo di servizio essendo una app di messaggistica e già predisposta alla conversazione.

A differenza di Bing di Microsoft, che ha rivelato di avere problemi con ChatGPT a causa delle risposte errate e delle “hallucinations” prodotte, Snapchat ha personalizzato la sua versione di ChatGPT per adattarsi alle linee guida sulla sicurezza e sulla fiducia dell’azienda. Come Snapchat stessa ammette, “My AI” è comunque soggetta a “hallucinations” e può essere “ingannata! ancora per dire qualsiasi cosa.

Il mercato dell’AI sta crescendo rapidamente e numerose grandi aziende stanno investendo in questo settore, come ho scritto anche nel report pubblicato ieri  relativo agli investimenti in AI generativa. L’adozione di AI da parte di Google, Microsoft, e molte altre aziende, e ora Snapchat, dimostra l’importanza di questa tecnologia per il futuro del settore tecnologico (e non solo).

A lungo termine, gli investimenti in AI potrebbero aprire nuove opportunità di revenue, miglioramento di processi e ottimizzazione di costi, implementazione di servizi per l’interazione e la customer experience delle aziende.

Report e stato degli investimenti della Intelligenza Artificiale Generativa (Generative AI)

Nel report il panorama dell’Intelligenza Artificiale generativa, analizzato da CBInsights riguardo tendenze di finanziamento, le startup più valutate, i VC più attivi e altro ancora.

L’attenzione sull’Intelligenza Artificiale generativa, che si riferisce alle tecnologie di intelligenza artificiale che generano contenuti completamente nuovi, dalle linee di codice alle immagini fino alla all’audio, è arrivata a un livello di entusiasmo ed hype elevatissimo. 

L’amplificazione mediatica è stata dominata principalmente da ChatGPT, il sistema che ha raggiunto 1 milione di utenti in meno di una settimana dopo il suo rilascio alla fine del 2022. 

Ma al di là dei titoli, un’ondata di startup è già entrata sul mercato e si sta espandendo rapidamente. I casi d’uso per l’Intelligenza Artificiale generativa vanno dai motori di ricerca all’animazione, alla cattura di elementi in movimento fino alla produzione di clip video integrali. La stragrande maggioranza di queste startup ha ricevuto pochissimi o nessun finanziamento in equity, il che significa che c’è ancora una grande opportunità per gli investitori di entrare in queto segmento fortemente trasformativo.

I punti trattati nel report:

  • Tendenze di funding e deal
  • Classificazione aziende per stadio di funding
  • Le valutazioni più alte nell’Intelligenza Artificiale generativa
  • Segmenti di investimento nell’Intelligenza Artificiale generativa
  • Quali categorie stanno guadagnando più visbilità e boost
  • Quali applicazioni sono interessanti – e quali no
  • VC più attivi

Qui il link al PDF https://link.mtvrs.it/Insights-Generative-AI

Digital Twin, simulazione e ambiti di utilizzo

I digital twin esistono da molto tempo, seppur in questo momento in cui si parla solo di Metaverso in versione “pop”, inteso come gaming, il significato che viene associato a questo concetto è di replica in senso di virtualizzazione ed estensione temporale (eventi, land, conversione a gioco di un qualcosa di reale).

In realtà sono un ottimo strumento per eseguire simulazioni, ottimizzazioni, stime e addestramenti da cui, diverse aziende in diverse industrie potrebbero trarre nuovi benefici e opportunità, se ben interpretate.

Ci sono diversi casi d’uso e studi di Digital Twin, che sto portando avanti con aziende in ambiti differenti:

  • Manutenzione predittiva: creazione di repliche virtuali di un dispositivo fisico per simulare il comportamento del dispositivo in diverse situazioni e analizzare i dati per prevedere eventuali problemi e interventi di manutenzione preventiva
  • Ottimizzazione dei processi produttivi: analizzasi di processi produttivi per individuare eventuali inefficienze o problemi, permettendo alle aziende di apportare modifiche mirate per migliorare l’efficienza e ridurre i costi
  • Simulazione di scenari: simulare situazioni complesse, come ad esempio il funzionamento di un impianto in condizioni estreme o il comportamento di un veicolo in situazioni di emergenza (video), permettendo di valutare la sicurezza e la fattibilità di determinati progetti o prodotti
  • Formazione e addestramento: sistemi di training per la formazione e l’addestramento di tecnici e operatori, permettendo loro di acquisire competenze e conoscenze su dispositivi e processi senza dover lavorare direttamente sui dispositivi fisici.
  • Supporto alla progettazione: test di diverse soluzioni in una replica virtuale prima di passare alla produzione, permettendo di individuare eventuali problemi o inefficienze a monte e di correggerli in modo tempestivo.

Nel video una simulazione delle conseguenze di un incidente a differenti velocità. Magari non è preciso al 100%, ma può aiutare a migliorare parti del veicolo, meccanismi di protezione e modalità di comportamento di parti in caso di eventi simili (senza necessità di riprodurre in “laboratorio” lo stesso evento con costi e tempi differenti.

Generative AI & Roblox: tutti possono esser creators

Roblox, la piattaforma di gioco online con 58,8 milioni di utenti giornalieri, dopo l’annuncio dei dati del periodo, ora ha annunciato che utilizzerà l’AI generativa nella sua piattaforma.

L’obiettivo è quello di rivoluzionare la creazione dei contenuti sulla propria piattaforma grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale generativa. I creators di Roblox potranno utilizzare questi strumenti per rendere la creazione di contenuti più facile e veloce, nonché per integrare la creazione di 3D con la scrittura di codice.

L’obiettivo finale è quello di rendere ogni utente un creators, consentendo anche ai principianti di avere un punto di partenza valido e poter sviluppare la propria creatività senza limiti.

La piattaforma sta affrontando delle sfide tecniche uniche per generare contenuti interattivi in modo automatico e allo stesso tempo mantenere la sicurezza del servizio e dell’esperienza degli utenti ad alto livello viste le numerose critiche ricevute nell’ultimo anno.

Che l’AI potesse esser un acceleratore per il mondo del gaming lo avevo scritto in alcuni post.

Qui il comunicato ufficiale di Roblox https://blog.roblox.com/2023/02/generative-ai-roblox-vision-future-creation/

Web3 Real Estate Landscape | 2022

Oltre al mercato delle opere d’arte e dei asset digitali collezionabili, il mercato degli NFT per gli immobili digitali è in sviluppo (malgrado alcune flessioni avute ultimamente) e le perplessità di molti (tra cui ci sono anche io, tutt’ora).

Questa matrice grafica di progetti include un enorme numero di attori di questo ecosistema, seppur sicuramente qualcosa sia sfuggito alla mappatura (vedi per esempio Propy, RealT e MintGate e altri progetti che sto seguendo).

I progetti di real estate web3 si contraddistinguono principalmente per queste caratteristiche:

  • Consentono compravendita di lotti di terreni virtuali e frazioni, usando inoltre peculiari funzionalità come DeFi o DEX
  • Sono principalmente governate da DAO Company titolari e proprietarie del servizio / piattaforma e DAO Community che detengono diritti
  • La compravendita di spazi, servizi e contenuti utilizza smart contract e blockchain
  • I progetti prevedono la connessione tra metaverso e mondo reale, creando il senso completo di Digital twin
  • All’interno della piattaforma si sviluppano business correlati integrando soluzioni blockchain, SaaS, e altri servizi finanziari come pagamenti, raccolta fondi attraverso crypto asset (nft)

Sintetizzando, le caratteristiche comuni all’interno del mondo Real Estate Web3 sono l’uso di smart contract, la tokenizzazione degli asset e l’archiviazione decentralizzata dei dati.

Queste società mirano ad aumentare la trasparenza, l’efficienza e l’accessibilità nei mercati e nelle transazioni immobiliari sfruttando i vantaggi delle tecnologie del Web3.

A tutti gli effetti, se guardiamo a questo business, con un occhio meno influenzato dai nostri schemi di conoscenza, le società immobiliari Web3 sono effettivamente all’avanguardia nell’intersezione tra l’industria immobiliare tradizionale e le emergenti tecnologie decentralizzate.

L’essenza del Web3, in un racconto per bambini

Dietro ogni cambiamento c’è una storia.

Questa è la storia sintetica, ripresa da varie letture fatte in questi anni / giorni , che ieri viaggiando in macchina con i miei figli, di ritorno da un week end in montagna, ho raccontato per far capire cosa cambierebbe con il web3 e come questo potrebbe portare nuovi benefici, dopo la domanda di mio figlio “Ma cosa è il web3?”

C’era una volta un mondo di navigatori ed esploratori, che amavano viaggiare, scoprire, creare e inventare.
….

Nel loro percorso scoprirono una nuova terra e con il tempo la resero abitabile per molti. Una terra in cui era possibile viaggiare lontano, anche per chi non poteva viaggiare realmente, informarsi e condividere conoscenza. Mentre la popolazione dei visitatori aumentava, alcune grandi tribù costruirono delle città enormi in questa terra, e presero talmente tanto potere da riuscire a dividere questa terra in continenti . In tutte queste città i visitatori dovevano pagare una forma di affitto per rimanere lì e tutto ciò che i visitatori creavano o forgiavano non poteva essere rimosso, ed in molti casi diventava di proprietà della tribù. Anche gli scambi e le vendite tra persone venivano tracciate e tassate. Queste grandi tribù più passava il tempo più diventavano potenti e polarizzanti, creando un mercato non più florido ed in cui era difficile creare cose nuove.

Un giorno un visitatore appese una lettera sulla porta di un ricco castello: era una lettera che descriveva un nuovo tipo di commercio economico che poteva essere distribuito senza la necessità che ogni scambio o transazione fosse tassata e gestita. Una pratica affidabile e trasparente che rese possibile per i visitatori possedere realmente una proprietà su questa terra, per la prima volta. Improvvisamente, i visitatori diventarono proprietari e iniziarono a scambiare tra loro creando nuovi mercati dove poter scambiare e vendere diverse cose. La terra divenne fertile di nuovo e pronta una nuova esplorazione, dando vita ad una nuova fase di ricercatori e pionieri.

Da qui in poi la nascita di nuove tribù, auto-organizzate, con nuove missioni e interessi. La terra tornò di nuovo fertile, aperta a nuove possibilità di crescita.

….

Il visitatore sconosciuto, colui che iniziò la rivoluzione pubblicando la lettera, oggi è considerato ancora una leggenda.

La storia del web3 potrebbe esser questa e quello che volevo condividere ed enfatizzare erano sicuramente i valori e l’essenza che c’è dietro questo cambiamento imminente. La decentralizzazione è il cuore della storia, e non è un tema facile da raccontare a dei bambini. Ma è un tema che si porta dietro tematiche come trasparenza, fiducia, oggettività e equità. La decentralizzazione è molto più che un sistema tecnologico, è un movimento etico culturale che si sta propagando ed è giusto raccontarlo e farlo capire.

Il web si sta spostando ora dall’internet di “scambio di informazioni” a quello di “scambio di valore“. Ciò che mancava finora al web erano proprio i diritti di proprietà e quindi il modo per assegnare valore ai beni digitali ed il modo per scambiare la proprietà. Creators di contenuti, sviluppatori e costruttori di piattaforme, community e imprenditori sono tutti abitatori differenti di questo nuovo ecosistema che si sta creando.

Ovviamente la storia raccontata ai miei figli è andata oltre e abbiamo parlato di tanto altro, visto che il viaggio è durato – causa traffico – ben più di due ore. Quello che ho cercato di far capire è che non si tratta solo della prossima cosa interessante tecnologica da usare o di una piattaforma su cui costruire il prossimo gioco o il prossimo social, ma si tratta di un cambiamento in grado di poter dare a tutti maggior spazio di crescita, equità e tutela.

Ci sto lavorando veramente alla fiaba, vi aggiorno non appena la pubblico su amazon.