2022 un anno di eventi nel mondo delle criptovalute e del web3

Il mondo delle #criptovalute e del #web3 ha vissuto un anno difficile: malgrado la crescita di alcuni importanti progetti e lo sviluppo di molte iniziative, il 2022 è stato segnato da significative flessioni dei prezzi di mercato delle principali #criptovalute, un rallentamento del volume di trading in molti settori adiacenti (#DeFi#NFT) e il grande evento della bancarotta per alcune figure di spicco del settore. Il prezzo del #Bitcoin (BTC) ha raggiunto il minimo da due anni a questa parte ed il resto del mercato ha reagito con intense attività di vendita dopo il crollo dell’exchange #FTX.

Nonostante le crescenti preoccupazioni da parte del mercato e degli utenti, il potenziale degli #assetdigitali e della blockchain sottostante rimane incontestato per molti e al tempo stesso in fase di ulteriore sviluppo di maturità.

Contestualmente l’attività degli sviluppatori sta andando avanti ed il forte impegno nell’implementazione di piattaforme, protocolli ed engine va avanti, supportato proprio da una delle tecnologie più trasformative – senza dubbio – della nostra epoca.

Gli eventi di quest’anno hanno spinto e portato l’opinione pubblica e le istituzioni ad ulteriori richieste di maggiore regolamentazione nel mercato delle criptovalute per proteggere gli investitori e far avanzare ulteriormente questo mercato verso uno step più istituzionale.

Son stati presentati oltre 50 progetti di legge relativi alla regolamentazione degli asset digitali e della tecnologia #blockchain.

Il mercato è in calo, non c’è dubbio, ma chi si sta occupando di progetti web3, metaverso e tutte le possibilità abilitate dalla blockchain vede una evoluzione inevitabile per i prossimi anni avanzare e si stanno ponendo le basi per creare gli strumenti e l’infrastruttura che plasmerà il futuro delle criptovalute e del web3.

Nel report che ho postato qui su linkedin e che trovate a questo indirizzo https://link.mtvrs.it/2022CryptoWebYearReview troverete un approfondimento sul 2022

🌀 Ogni giorno pubblico un paper PDF qui Fabio Lalli e diversi contenuti sul canale telegram #MTVRS https://t.me/mtvrs_it . Se vi interessa basta seguirmi o entrare nel gruppo.

Tiffany, gli NFT, il ciondolo CryptoPunk ed i nuovi modelli di lusso e desiderabilità

Tiffany & Co. venderà 250 NFT a 30 ETH (± 12 milioni di dollari di entrate totali), a partire dal 5 agosto, esclusivamente ai possessori di NFT #CryptoPunks, un oggetto unico, sotto il nome di #NFTiff
I possessori del CryptoPunk potranno trasformare il loro asset NFT (prezzo minimo oltre 600 ETH o 1 milione di USD per un NFT per capirci L) in un ciondolo Tiffany artigianale, in unico pezzo.
Può sembrare folle, incomprensibile se guardato dall’esterno e ragionato secondo schemi mentali differenti, ma quello che stiamo vedendo accadere (Nike, Tiffany, e altri) è un nuovo paradigma di esclusività, unicità, desiderabilità e lusso.
Immaginate il valore della combinazione CryptoPunk NFT + un ciondolo unico + servizi correlati esclusivi: i titolari del ciondolo riceveranno infatti anche una versione NFT aggiuntiva del ciondolo che sbloccherà nuove ulteriori “opportunità”.
Siamo di fronte a qualcosa che non può esser più sottovalutato :
  • nuove modalità di esclusività
  • nuovo pubblico con potere d’acquisto
  • nuove possibilità di coinvolgimento
  • la personalizzazione 1:1 è una tendenza
  • nuovi modelli di business con centralità di diritti di immagine e monetizzazione del mercato secondario
  • passaggio da consumatori a co-proprietari del bene acquisito

La felpa acquistabile in NFT, con Realtà Aumentata, di Nike e RTFKT

Nike ha rilasciato questa nuova felpa con cappuccio.

E fin qui sembra tutto normale, se non fosse che:

  • possono avere questa felpa solo i possessori di NFT CloneX o Cryptokicks
  • la felpa, attraverso il QR o un NFC nel cappuccio, attiva un contenuto in AR augmented reality e, a tendere, non sarà solo un arricchimento estetico del proprio avatar digitale ma un accesso costante a potenziamenti dell’avatar, contenuti e reward, drop e altro.
Per capirci, attualmente il prezzo minimo per un Clone X NFT è 9,9 Eth circa, mentre il Cryptokicks NFT è di circa 1,35 Eth, di fatto posizionando il prodotto (ed il servizio di esclusività che ne deriva) a lusso.
Un anno fa, quando Nike ha acquisito RTFKT, avevo anticipato che il disegno non sarebbe stato banalmente quello di portare lo swoosh nel metaverso, ma – anzi – portare modelli, approcci e stili di prodotto e coinvolgimento degli utenti del virtuale nel fisico e viceversa, creando un modello di lock-in esperenziale ed esclusivo unico, ed un posizionamento appunto ad un livello di prezzo decisamente superiore.
Il collegamento fisico, digitale e virtuale richiederà una progettazione ben integrata e un approccio di customer experience specifico per ogni canale.