Ma Google accompagna anche nonna dal fornaio?

Prima di tutto premetto che io amo Google, i suoi servizi, le sue novità ed il modo in cui sta rivoluzionando internet.

Google ti fa scoprire. Google ti permette di sapere sempre qualcosa in più. Google ti aiuta con tutti gli strumenti. Google ti fa risparmiare mantenendo tutto quanto on line a costi limitati. Google sa, e quindi tu sai. Ogni giorno ci regala un servizio nuovo, e la novità di questa mattina è Public DNS, il servizio tramite il quale potenzialmente Google ti permette di navigare più velocemente ed avere la garanzia che i suoi DNS sono più stabili di tanti altri. Molto bene! Ma è sempre positiva questa cosa?

Comincio ad avere qualche dubbio:

  1. Conosce cosa cerchiamo (History)
  2. Conosce la nostra posta e quello che comunichiamo (Gmail)
  3. Conosce dove siamo (Latitude)
  4. Conosce dove dobbiamo andare (Maps)
  5. Conosce cosa leggiamo (Reader / Books)
  6. Conosce i nostri documenti e le nostre attività (Documents)
  7. Conosce i nostri appuntamenti (Calendar)
  8. Conosce le nostre attività (Tasks)
  9. Conosce la nostra rubrica ed i nostri contatti (Contacts)
  10. Conosce cosa compriamo (Checkout)
  11. Conosce le nostre relazioni e le amicizie (Friends connect)
  12. Conosce i nostri video (Youtube)
  13. Conosce le nostre immagini (Picasa)
  14. Conosce il nostro compleanno (Profiles)
  15. Conosce le nostre relazioni extra (Orkut)
  16. Conosce con chi chattiamo e di cosa (GTalk)
  17. Conosce quali prodotti cerchiamo e cosa compriamo (Product Search)
  18. Conosce come vanno i nostri siti (WebMaster Tools)
  19. Conosce i nostri utenti (Analitycs)
  20. Conosce i gusti dei nostri lettori (FeedBurner)
  21. Conosce quanto guadagnamo con il nostro sito (AdSense)
  22. Conosce i gruppi ai quali partecipiamo (Groups)
  23. Conosce a cosa siamo interessati in un determinato momento (Alert)
  24. Conosce quali siti navighiamo (DNS)
  25. Conosce quale cellulare hai (Mobile apps)
  26. Conosce il tuo sistema operativo (Chrome)
  27. Conosce le informazioni che ritieni più utili (iGoogle)
  28. Conosce i tuoi appunti e le tue note (Notebook)
  29. Conosce la conoscenza che condividi (Knol)
  30. Conosce di cosa discuti (Wave)

A beh almeno non sa lo stato di salute… Ops! Dimenticavo c’è Google Health per questo!  Ma quindi Google accompagnerebbe anche mia nonna a fare la spesa da fornaio?

Dai si, quando passa con la Google Car per Street View

Usiamo internet in modo responsabile, libero e sicuro.

Parte questa settimana la seconda edizione (2009) della settimana della Sicurezza in Rete, la campagna nazionale di sensibilizzazione per la protezione e la sicurezza online che si propone di aiutare gli utenti della Rete anche mediante la diffusione di risorse certificate.

Credo sia un ottima iniziativa e una buona dimostrazione di come le aziende del settore (social network e non), se vogliono, possano essere portatrici di informazioni comprensibili, utili e concrete, facendo anche da moderatore su quelle notizie che generano allarmismo e terrorismo psicologico pubblicate da “non addetti ai lavori” e politicanti che, purtroppo, in Italia sono sempre più frequenti.

In questi giorni ho pubblicato un articolo relativo alla protezione della propria Privacy in Facebook, che vi invito a leggere se siete “nuovi” nei Social Network o comunque se non avete mai messo mano alle impostazioni di sicurezza di Facebook. Non è una guida tecnica, ne tanto meno un manuale delle inefficienze del social network, ma una breve guida composta da 9 semplici  punti di  configurazione.

Ci pensate come sarebbe bello sapere di poter navigare senza problemi, senza incappare in qualche truffa, in video non graditi, e senza la preoccupazione di subire un furto d’identità?

Io amo internet e sono a favore di un uso responsabile, libero e sicuro della rete.

Come proteggere la propria privacy su Facebook

Da quando è nato Facebook, il livello di informazioni che circolano è cresciuto in modo esponenziale. Ora che praticamente tutti hanno creato un profilo personale su Facebook e vi accedono con regolarità, ci si comincia a chiedere sempre più insistentemente come continuare a condividere liberamente le informazioni inserite sul web, pur preservando la privacy degli utenti.

Sebbene Facebook consenta agli utenti registrati di personalizzare via web le proprie impostazioni di privacy con un livello di dettaglio molto spinto, la percentuale di utenti che hanno utilizzato queste funzionalità modificando tali parametri e che, soprattutto, sanno di poter gestire puntualmente e in autonomia le proprie impostazioni di privacy è sorprendentemente bassa.
La maggior parte degli utenti, e in particolare quelli che non si sentono particolarmente tutelati dal punto di vista della privacy, non solo non sanno che possono indicare le proprie preferenze di privacy direttamente via web (e modificarle in qualsivoglia momento) ma non hanno nemmeno contezza delle condizioni di utilizzo che hanno “firmato” all’atto della registrazione su Facebook.
Questa breve guida ha, pertanto, l’obiettivo di riepilogare le 9 regole d’oro per proteggere la vostra privacy opportunamente configurando il vostro profilo su Facebook e di rispondere ai dubbi più comuni sull’argomento.

1. Segmentare gli amici
1-segmentare-gli-amiciPrima di tutto è importante creare ed organizzare al meglio tutti i contatti. Nel menu in alto di ogni pagina trovate il link “Amici”. Ciccandolo entrerete nella sezione dedicata alla gestione dei contatti. Qui è possibile creare, modificare ed eliminare liste di amici. Le liste possono essere organizzate per area geografica, tipo di rapporto, per interesse, ecc…come meglio credete e come vi fa più comodo. Una tale organizzazione dei contatti vi sarà molto utile (lo vedremo in seguito) nel configurare le impostazioni di privacy, ma è utile anche nell’utilizzo delle più recenti funzionalità rilasciate da Facebook, quali la “Chat” e lo “Stato”. E’ possibile, infatti, impostare su “off line” il proprio profilo solo per alcuni gruppi (che, quindi, non vi vedranno come “connessi”, anche se in realtà lo siete). L’utilizzo più frequente di questa funzionalità sapete quando si verifica? Secondo Facebook nell’orario dell’ufficio! Chissà come mai…
I gruppi possono essere inoltre utilizzati anche nella messaggistica interna del sistema. Se volete comunicare con un gruppo di utenti, invece di selezionarne uno per uno, a quel punto potete tranquillamente selezionare la lista e mandare un messaggio!

2. Impostare i criteri per la tutela della privacy
2-impostazioni-privacy-dashboardLe impostazioni della Privacy permettono di modificare la visibilità e le informazioni del tuo profilo ad altri utenti. Per accedere alle impostazioni di privacy, occorre cliccare su “Impostazioni” sulla barra dei menu in alto e poi scegliere “Impostazioni sulla privacy” nel menù a tendina. Verrà visualizzata una pagina (come quella in foto) da cui è possibile accedere alle opzioni di privacy:

  • Profilo: consente di modificare tutte le informazioni personali ed i livelli di visibilità
  • Ricerca: consente di personalizzare le impostazioni relative alla visibilità in fase di ricerca interna ed esterna dai motori di ricerca (Google per esempio!)
  • Notizie e Bacheca: consente la gestione delle informazioni e delle notizie che volete pubblicare nella home di tutti gli amici
  • Applicazioni: consente la gestione della condivisione dei dati con le applicazioni sviluppate da terzi per Facebook.

3. Gestione del profilo
3-informazioni-personali-e-profiloIl profilo e, nello specifico, la Bacheca di Facebook contengono molteplici informazioni personali dell’utente, quindi è importante pensare bene a quali sono le informazioni che si vogliono far conoscere, a chi farle conoscere e soprattutto a chi concedere l’autorizzazione a scrivere sulla propria bacheca. Accedendo alla voce “Profilo” potremo così abilitare/disabilitare alcune informazioni decidendo per ogni voce quale livello di autorizzazione dare.
Ponderando bene questi fattori è possibile evitare “disastri relazionali” di cui si sente parlare in giro o si legge anche in rete quali ad esempio interruzioni di rapporti personali (coppie “scoppiate”) o anche lavorativi (capi che vengono a conoscenza di informazioni personali…). Un amico, per esempio, ha completamente disattivato la possibilità di scrivere sulla propria bacheca dopo che una sua conoscente ha scritto un post che faceva allusioni ad un suo cambio di lavoro imminente, che lui stesso non aveva ancora annunciato a colleghi, superiori ed amici: bel guaio! Le alternative per evitare questi inconvenienti sono due:

  • disabilitare la possibilità di scrivere messaggi
  • selezionare la rete o la lista di utenti da escludere dalla scrittura

Nell’immagine è riportata una configurazione “imprudente” del profilo.
E’ inoltre importante scegliere in modo puntuale anche le autorizzazioni sui campi del proprio profilo. Da questa stessa maschera, infatti, è possibile definire politiche di visualizzazione “Personalizzate” per ogni campo del profilo: potrei per esempio decidere che gli amici visualizzano il telefono cellulare e tutti gli altri no.

4. Impostazione per la visibilità dei contatti
4-impostazioni-contattiSempre accedendo dal menù “Profilo” e spostandoci su “Info di contatto” (vedi figura) avremo la possibilità di modificare la visibilità dei nostri contatti.
C’è da notare che Facebook mette a disposizione di tutti una funzionalità chiamata Rubrica.
Questa funzionalità accede ai dati di contatto (email, IM, telefono e cellulare) e crea una rubrica di tutti gli amici presenti in Facebook.
Personalizzando opportunamente tali impostazioni si evita che i proprio contatti vengano letti dalla funzione rubrica e dalla scheda personale (sotto la funzione “INFO”). Nella figura ho riportato un esempio di impostazioni “prudenti” per i contatti.

5. Foto: impostare la visibilità e le informazioni
Allo stesso modo accedendo dall’album fotografico, nella sezione “Impostazioni Privacy” è possibile definire un sotto – insieme di contatti con i quali condividere le proprie foto. Nell’immagine per esempio, ho impostato l’accesso ai “soli amici” per l’album “Upload da cellulare”

6. Bloccare un utente: nel dubbio, blocchiamo tutto?
6-visualizza-profiloSempre dalla sezione “profilo” è possibile visualizzare la propria scheda pubblica visualizzando un’ anteprima di cosa vede un preciso contatto. Nella foto ho riportato il punto in cui inserire il nome dell’utente per il quale volete “verificare” le informazioni che visualizza su di voi.

Se dalle impostazioni non riuscite a configurare un profilo idoneo alla vostra esigenza, non vi rimane che il blocco completo. In Facebook è infatti possibile sia rimuovere un contatto dal proprio network, sia bloccarlo completamente.

Dove sta la differenza?
Nel primo caso, lo eliminate dal vostro network, ma se lui è in contatto con un vostro contatto vedrà comunque tutte le vostre informazioni che sono autorizzate con “Amici di amici”.
Nel secondo caso (blocco), invece, l’effetto è radicale: per quell’utente è come se non voi non esisteste in Facebook. Attenzione però: se state utilizzando applicazioni di terze parti (per esempio il Texas Holdem), la persona bloccata potrebbe visualizzare i vostri punteggi e le vostre informazioni.

7. Azioni recenti e attività: impostare ciò che finisce in bacheca
7-bloccare-le-personeÈ possibile scegliere quali azioni effettuate nel sistema, vuoi pubblicare sulla tua bacheca. Questa operazione è molto importante. In aggiunta, è possibile scegliere se si desidera apparire nelle “Pubblicità Sociali”. Che cosa sono? Praticamente Facebook utilizza la vostra faccina (avatar) negli annunci delle applicazioni o dei prodotti che hai utilizzato, durante la navigazione dei vostri amici.
Esempio: “Anche Stefano utilizza l’applicazione XXX” corredata da foto.
Ovviamente una pubblicità sociale è molto più appetibile di qualunque altra, poiché attira maggiormente l’attenzione dell’utente e soprattutto è una sorta di raccomandazione per gli altri, quindi non so voi, ma io non concedo la mia faccina per far guadagnare altri!

8. Scegliere come apparire nelle ricerche e sui motori di ricerca
8-impostazioni-azioniNelle impostazioni di “Privacy > Ricerca” è possibile impostare tutti i parametri e decidere chi può trovarti nelle ricerche sia su Facebook che su altri motori di ricerca. I tuoi amici potranno sempre trovarti, sia all’interno che all’esterno di Facebook.
È possibile inoltre decidere quali informazioni si desidera includere nei risultati della ricerca (foto, amici, aggiungi link come un amico / inviare un messaggio e Pagine di cui sei Fan).

9. Scelta impostazioni di privacy per le applicazioni
9-impostazione-ricercheFacebook, da quando è nato, ha sempre messo a disposizione degli utenti molte funzionalità per la gestione della Privacy e man mano le ha sempre più affinate.
Per quanto riguarda infatti le applicazioni sviluppate da terzi ed integrate tramite le API è possibile definire, anche in questo caso, quali dati rendere visibili.

Per modificare queste impostazioni è sufficiente accedere al menu “Privacy > Applicazioni” e spostarsi su “Impostazioni”.
Per ogni voce si può abilitare o disabilitare la domanda di accesso ai dati / inviare le email / pubblicare una riga alla vostra bacheca.

Conclusione
Facebook è un luogo in cui tutti, amici, parenti e colleghi, interagiscono ogni giorno con le nostre informazioni e con la nostra vita.
La decisione di interagire è nostra ed è strettamente personale: esser presenti in Facebook vuol dire aver preso la decisione di esserci e condividere.
Questa presenza genera obbligatoriamente, ad un certo punto, l’esigenza di scegliere quanto e come condividere in Facebook. Potremmo esser presenti senza pubblicare o condividere informazioni, foto e messaggi, ma anche solo per “vivere” in Facebook è necessario almeno chiedere/accettare amicizie.
Chi sono i vostri amici è già un informazione importante di noi, da questo si capisce chi si frequenta, qual è il tuo giro e, pertanto, a quali informazioni o persone puoi accedere….
In conclusione ritengo che Facebook sia un social network potentissimo ma se si vuole tutelare la propria privacy occorre informarsi ed applicare gli strumenti che Facebook stesso mette a disposizione, capirne i vantaggi ed i limiti ed usarli bene. Anche in questo caso “la legge non ammette ignoranza”!
Questa guida è stata scritta proprio per dare un minimo di informazioni a chi utilizza Facebook ma non ha avuto tempo e modo di informarsi bene.

E’ possibile visualizzare tutto l’articolo e scaricare il fire direttamente da SLIDESHARE

Il Trio Medusa parla di Facebook su La7 tra risate e legge.

Tra domande e battute, legge, normativa e dubbi, informazioni serie o meno, leggende metropolitane e dati reali, il Trio Medusa nella puntata di Gaia Scienza su La7 del 10/05/2009 ci parla di Facebook della privacy e dei dati del sistema di Social Network.

Un modo simpatico di fare terrorismo psicologico agli utenti? Secondo me con qualcuno ci sono riusciti, tanto che oggi durante la pausa pranzo ne ho sentito parlare!