L’evoluzione dei workflow Human+AI. Dall’ibrido alla collaborazione continua.

Dall’assistenza all’integrazione: verso l’AI sempre attiva nei processi The Shift in Focus Un cambiamento fondamentale è in atto nei flussi di lavoro che coinvolgono umano e AI: si passa da modelli ibridi in cui l’AI veniva invocata occasionalmente per task specifici, a modelli continui in cui l’AI rimane sempre attiva nel ciclo operativo quotidiano. In altre parole, l’AI non è più un semplice strumento on-demand, ma un collaboratore costante che apprende dal contesto, fornisce suggerimenti in tempo reale, monitora processi e prende decisioni insieme all’uomo in un loop di interazione continuo. Questa evoluzione è resa possibile dai recenti progressi nelle AI generative e agenti intelligenti, capaci di gestire compiti vari e mantenere il contesto conversazionale lungo periodi prolungati. Nel modello […]

L’algoritmo che manca: riconoscenza.

Siamo ossessionati da KPI, automazione e intelligenza artificiale, ma un gesto semplice come dire “grazie” rischia di diventare merce rara. Eppure proprio la riconoscenza, la gratitudine espressa verso colleghi e collaboratori, ma anche tra amici e in famiglia, è un collante invisibile che tiene insieme le persone nel lungo termine. Un esempio emblematico viene da Indra Nooyi, ex CEO di PepsiCo, che inviava ogni anno oltre 400 lettere ai genitori dei suoi dirigenti per ringraziarli del “dono dei loro figli” all’azienda. Un gesto insolito e potente di leadership riconoscente, in netto contrasto con un mondo aziendale iper-tecnologico. Del resto, anche Cicerone definiva la gratitudine “la madre di tutte le virtù”. In modo più moderno, lo psicologo Emmons osserva che senza […]

Manus vs Perplexity : AI che lavora per te e l’evoluzione del fare

Negli ultimi mesi, attraverso un percorso fatto di test, implementazioni e tante domande operative da risolvere, mi sono immerso in una sperimentazione continua di strumenti AI orientati a migliorare il modo in cui lavoro, faccio ricerca, sviluppo e costruisco soluzioni. In questo viaggio, ho esplorato diverse tecnologie e framework, oltre che soluzioni. Alcuni sono rimasti marginali, altri sono diventati parte integrante della mia cassetta degli attrezzi quotidiana. Tra questi, ChatGPT Pro e Claude Pro sono ormai strumenti imprescindibili, ciascuno con caratteristiche ben distinte che si adattano a contesti diversi. Ultimamente però la mia attenzione si è concentrata su due piattaforme in particolare: Manus e Perplexity Pro (che già utilizzavo, ma le ultime implementazioni hanno ridato nuova luce), quest’ultimo soprattutto dopo […]

System Thinking nell’era del comportamento intelligente

The Shift in Focus Dalla progettazione delle interfacce alla progettazione delle condizioni Il design sta attraversando un cambiamento di paradigma profondo: ci stiamo spostando dalla creazione di interfacce rigidamente predeterminate alla progettazione di sistemi adattivi, capaci di apprendere, evolvere e mostrare comportamenti emergenti. In un mondo di prodotti digitali guidati dall’AI, i designer non possono più specificare ogni risultato in anticipo: “non possiamo progettare per risultati assoluti. Dobbiamo progettare per l’emergenza”. Questo spostamento è alimentato dalla crescita dell’intelligenza artificiale e del machine learning, che infondono nei prodotti un comportamento intelligente e imprevedibile. Sistemi generativi come ChatGPT, ad esempio, hanno raggiunto oltre 100 milioni di utenti nei primi due mesi dal lancio, portando l’interazione con l’AI nella quotidianità. Una diffusione così […]

Non è l’AI il problema. Ma come ci guardiamo.

In questi giorni ho letto diversi studi (tra cui The Psychological Impacts of Algorithmic and AI-Driven Social Media on Teenagers e Understanding Generative AI Risks for Youth: A Taxonomy Based on Empirical Data). Entrambi parlano dell’intelligenza artificiale, ma la verità è che parlano di noi. Non di ciò che l’AI può fare, ma di come, inconsapevolmente, stiamo insegnando alle macchine a pensarla come noi, peggiorando nel frattempo la nostra capacità di pensarla diversamente. Una deriva potenziale, difficile da correggere una volta innescata. Siamo praticamente in una sorta di un esperimento collettivo, mai dichiarato, mai controllato: l’AI non sta semplicemente imparando da noi. Sta amplificando quello che siamo, e rimandandocelo indietro più nitido, più potente, più radicale. E lo accettiamo. Anzi, […]

L’era degli agenti intelligenti

Non stiamo solo usando l’intelligenza artificiale. Le stiamo delegando compiti, azioni e decisioni. Per anni abbiamo parlato di AI come assistente. Un supporto intelligente per scrivere, analizzare, suggerire. Sempre accanto a noi, ma mai al posto nostro. Poi sono arrivati loro: gli AI agent. Sistemi autonomi, capaci di osservare un contesto, pianificare azioni, usare strumenti e agire per raggiungere un obiettivo. Senza dover chiedere permesso. Senza dover attendere un comando per ogni passo. È iniziato così lo shift agentico: un cambiamento che ridefinisce il modo in cui costruiamo processi, organizziamo il lavoro e progettiamo responsabilità. In questo numero di InsideTheShift, provo a raccontare cosa significa questo passaggio: Dal “prompt” al “goal” Dal task isolato al ciclo percepisci–pianifica–agisci Dalla UI tradizionale […]

Riprogrammare l’etica: l’hacker mindset nell’era dell’AI

Ci sono libri che segnano, altri che ispirano, altri ancora che mettono in discussione le fondamenta di ciò che sei. Per me “L’etica hacker” (2001) di Pekka Himanen ha rappresentato qualcosa che va oltre: un compagno silenzioso che ha orientato, negli anni, scelte, approcci, e un certo modo di guardare al lavoro, alla tecnologia, alla collaborazione. Non è stato solo un testo: è stato un cambio di mindset. Quando lo lessi la prima volta, ormai più di vent’anni fa, non era solo la storia di una controcultura nata nei laboratori del MIT o nelle stanze dei pionieri dell’open source. Era la dimostrazione concreta che si poteva lavorare per passione, condividere senza calcoli, apprendere per curiosità, innovare senza chiedere il permesso. […]

L’interfaccia è cambiata. E non tornerà indietro.

InsideTheShift #2 – The Rise of Cognitive Interfaces Per anni abbiamo progettato interfacce. Abbiamo disegnato schermate, flussi, pulsanti, menu. Abbiamo imparato a cliccare, navigare, selezionare. Abbiamo costruito ogni percorso utente partendo da una logica: l’utente deve capire cosa fare, dove andare, cosa aspettarsi. Ma oggi tutto questo sta cambiando. Cambia il concetto di interfaccia. Cambia il modo in cui comunichiamo con la tecnologia. E soprattutto, cambia l’assunto di fondo: non è più l’utente ad adattarsi al sistema, ma è il sistema che inizia ad adattarsi all’utente. Non parliamo più solo di accessibilità o user experience. Parliamo di interazione mediata da intelligenza artificiale. Parliamo di modelli linguistici che comprendono ciò che chiediamo, che ci rispondono, che agiscono. E che lo fanno […]

ROT: il Return on Trust, cosa e come implementarlo

Ho coniato il termine ROT – Return on Trust, “ritorno sulla fiducia”. Credo fermamente che nel mondo aziendale trasformato dall’Intelligenza Artificiale la fiducia stia diventando e sarà sempre più un fattore critico da misurare e coltivare al pari dei classici e noti indicatori finanziari. Di recente, durante una tavola rotonda su AI e mentoring, ho riflettuto in prima persona su come l’adozione di sistemi intelligenti metta alla prova la fiducia: l’AI può agire da catalizzatore ma anche da stress-test delle nostre relazioni, smontando certezze e costringendoci a ridefinire la “grammatica” dei rapporti umani e digitali. AI amplificatore (o erosore) di relazioni Prima di arrivare al ROS vale la pena però prima soffermarsi un attimo sull’impatto ambivalente che l’AI sta già […]

Mentoring, AI e Return of Trust (ROT): dall’ROI alle relazioni nell’era digitale

Ieri sera, 7 maggio 2025, ho avuto il piacere di partecipare, grazie all’invito di Ruggero Parrotto e di iKairos, alla tavola rotonda “Intelligenza Artificiale, Mentoring ed Economia Sociale”, all’interno del ciclo Il mondo che vorrei. Un momento di confronto aperto e stimolante, che ha messo insieme visioni ed esperienze diverse, dalla filosofia alla cybersecurity, dalla pubblica amministrazione al mondo dell’innovazione , per affrontare uno dei nodi più rilevanti del nostro tempo: cosa accade quando l’intelligenza artificiale incontra le persone e le relazioni? Ho condiviso il tavolo con Mario De Caro, Concettina Cassa, Gerardo Costabile, Emanuele Gentili, Pietro Pacini e con altri contributi trasversali, in un dialogo che si è mosso fin da subito su una domanda fondamentale: L’AI può diventare […]