Se è vero che la rete non dimentica, le emozioni viaggeranno nel tempo
Quando sarai grande Chiara, vorrei trovarmi a parlare con te, nel silenzio di una qualsiasi sera e poterti raccontare di noi e riuscire a farti sentire nel cuore quello che provo per te, in questo istante. Sei piccola, e riesco a tenerti abbracciata vicino al petto, con un solo braccio. Tu dormi adesso. Io sono sveglio, vicino a te. Vorrei metterti nel tuo letto a dormire, ma non riesco a smettere di guardarti. Siamo faccia a faccia. Il tuo respiro lo sento sfiorarmi la pelle. La tua manina stretta sul mio orecchio che sembra non volermi lasciare andare e l’odore della tua pelle, sono come un droga per me, dalla quale non riesco a staccarmi e farne a meno. Vorrei […]