Anthropic e Claude AI: il futuro dell’assistenza digitale

Claude AI è sicuramente un segnale forte al mercato riguardo la prossima generazione di assistenti digitali intelligenti. Un sistema che combina capacità linguistiche avanzate con una nuova concezione di interazione etica e sicura. Questo modello, sviluppato da Anthropic, si distingue per la sua versatilità e precisione, offrendo una gamma di servizi che vanno dalla generazione di testo e codice alla sommarizzazione di documenti e al supporto decisionale. Con la promessa di un’interfaccia utente intuitiva e una straordinaria facilità di integrazione, Claude AI si presenta come una soluzione robusta per gli utenti che cercano un’esperienza di AI conversazionale più riflessiva e responsabile. Cosa è Anthropic AI Anthropic AI è una startup di intelligenza artificiale focalizzata sulla sicurezza, interpretabilità e controllabilità dei […]

Spatial Computing: Un Altro Passo Verso l’Hyper Reality

Lo Spatial Computing segna un’evoluzione cruciale nell’interazione tra umani e computer, superando le tradizionali barriere tra il mondo fisico e quello digitale per creare un ambiente coesivo e interattivo. Questa tecnologia ambisce a trasformare i dispositivi elettronici da semplici strumenti di calcolo, confinati entro i limiti di uno schermo, in partner attivi capaci di interagire e comprendere lo spazio che ci circonda. A differenziarlo dalle tecnologie immersive preesistenti, come la realtà aumentata (AR), la realtà virtuale (VR) e la realtà mista (MR), è la sua capacità di estendere e integrare l’esperienza utente oltre i confini tradizionali. La realtà aumentata (AR) arricchisce il mondo reale con sovrapposizioni digitali, la realtà virtuale (VR) sostituisce l’ambiente fisico con uno completamente digitale, mentre la […]

Vision Pro. Non è una questione di prezzo, ma di viaggio, esperienza ed ecosistema.

Ho preso il Vision Pro. L’ho pagato tanto? Dipende dal punto di vista. Se la risposta devo darla come early adopter, no assolutamente, come ogni tecnologia nuova in ogni ambito. Se la guardo come un device alla prima uscita che vuole un posizionamento alto, forse. Se lo confronto con altri device, potrei dire di si, ma dipende con quali device lo volete mettere a confronto. Saranno mesi, da quando è stato annunciato, che leggo un lamento continuo di blogger, youtuber e commentatori vari riguardo al prezzo dell’Apple Vision Pro. Di cosa stiamo parlando? L’approccio di Apple nel lanciare i suoi prodotti più iconici è sempre stato evidente. Il Macintosh, l’iPod, l’iPhone e l’Apple Watch hanno seguito tutti una formula introduttiva […]

LLAMA 2: Rivoluzione Open Source nell’Intelligenza Artificiale Generativa

Con l’annuncio di Meta che rende disponibile il codice sorgente di LLaMA 2, il campo dell’intelligenza artificiale generativa (GenAI) è testimone di un punto di svolta significativo a mio avviso, e forse, considerato che non ne ho visto scrivere molto, anche sottovalutato. Questa decisione democratizza l’accesso a uno dei modelli di linguaggio più avanzati, offrendo a sviluppatori, ricercatori e appassionati di tecnologia di tutto il mondo la possibilità di esplorare e innovare liberamente. LLaMA 2 si distingue per la sua profonda capacità di comprensione e generazione del linguaggio umano, rivaleggiando e in alcuni casi superando modelli ben noti come GPT-3.5 e GPT-4 di OpenAI. Cos’è LLaMA 2 LLaMA 2 rappresenta una soluzione all’avanguardia nella GenAI, sviluppata con tecniche di apprendimento […]

Stingray: l’innovazione con l’Intelligenza Artificiale

Il modello “Stingray” del Board of Innovation è un nuovo framework per l’innovazione e il design che sfrutta l’intelligenza artificiale generativa (GenAI). Questo modello è stato creato in risposta all’emergere esplosivo dell’AI generativa, che ha portato a un progresso innovativo esponenziale. Il Board of Innovation ritiene che il tradizionale modello “Double Diamond“, utilizzato per la risoluzione di problemi complessi e il design, stia diventando obsoleto a causa dell’evoluzione delle tecnologie e delle nuove metodologie di lavoro. Il modello Stingray mira a migliorare l’efficienza dei team di innovazione e ad aumentare la fiducia negli investimenti fornendo soluzioni pratiche e validate Il modello Stingray è stato presentato in un webinar intitolato “Death of the Double Diamond and the new AI-powered Stingray model“, […]

Perplexity AI: la rivoluzione della ricerca e dell’approfondimento

Negli ultimi mesi ho utilizzato contemporaneamente ChatGPT, Bard e diversi altri strumenti, tra cui Perplexity AI. Fin dal primo utilizzo, è evidente come si differenzi dalle tradizionali piattaforme di ricerca e intelligenza artificiale. Questa piattaforma rivoluzionaria offre un’esperienza utente notevolmente migliorata grazie a un’interfaccia intuitiva e a un’infrastruttura potente di intelligenza artificiale. A differenza dei motori di ricerca e dei chatbot classici, Perplexity AI va oltre nel fornire risposte contestualizzate, rendendo la ricerca online più interattiva e informativa. Un po’ di storia su Perplexity Nata nel 2022 dalle menti visionarie di professionisti provenienti da OpenAI e Meta, Perplexity AI rappresenta il risultato di un’evoluzione progressiva nel campo dell’intelligenza artificiale. La piattaforma è il frutto di un mix di competenze tecniche […]

Macro Trend 2024: dell’Intelligenza artificiale e (tanto) altro

Il 2024 si prospetta come un anno di notevole trasformazione tecnologica, in cui l’intelligenza artificiale (AI) emerge come un catalizzatore fondamentale, abilitando una moltitudine di trend emergenti e consolidati. Mentre alcuni di questi trend sono ancora nelle loro fasi iniziali, promettendo un terreno fertile per investimenti futuri, altri hanno già raggiunto una maturità tale da richiedere un’adozione immediata. Questa dinamica riflette un panorama tecnologico in cui l’AI non solo guida l’innovazione ma anche crea impatti collaterali in settori diversi, spingendo le aziende e gli investitori a valutare attentamente dove posizionare le loro pedine nel gioco dell’innovazione. In questo contesto, alcuni trend si stanno affermando come pilastri per le strategie a lungo termine, mentre altri rappresentano opportunità di cambiamento e adattamento […]

Phi-2 Microsoft: un passo avanti verso gli Small Language Models

Gli Small Language Models, tra cui spicca sicuramente Phi2 di Microsoft presentato pochi giorni fa, stanno ridefinendo il campo dell’intelligenza artificiale grazie alla loro efficienza e compattezza, consentendo una maggiore facilità di integrazione in dispositivi vari e una riduzione dei costi di calcolo. Questi modelli, più agili e meno esigenti in termini di risorse, saranno ideali per un’ampia gamma di applicazioni, promuovendo un’IA più accessibile e sostenibile in diverse industrie. I vantaggi degli Small Language Models , soprattutto viste le criticità attualmente presenti per l’adozione in molte aziende, aprono nuove prospettive di implementazione, con un impatto significativo su efficienza, scalabilità e applicabilità pratica. Introduzione al Phi2 Phi2 di Microsoft rappresenta un ulteriore passo avanti nell’evoluzione dei modelli di linguaggio. Questo […]

Dalla Generative AI nelle aziende, fino all’Interactive AI

In questo anno che si sta chiudendo l’AI Generativa è diventata senza dubbio il tema di discussione principale e una delle tecnologie più influenti e potenzialmente impattanti nel medio breve termine, grazie ad applicazioni come ChatGPT, Stable Diffusion, GitHub Copilot, e Midjourneyche sono entrate già nel vivo del modo di lavorare e stanno introducendo notevoli cambiamenti in alcune aree di competenza . In un sondaggio di O’Reilly,condotto sui propri utenti lo scorso settembre 2023, sono state analizzate le modalità di utilizzo delle aziende stanno già implementando l’AI Generativa, gli ostacoli nella sua adozione e le lacune di competenze da colmare. Dati e stato attuale Tra i dati rilevanti che emergono dallo studio, due terzi dei partecipanti al sondaggio (67%) hanno […]

Oltre la corsa tecnologica: il valore del tempo e della pianificazione

Nel 2013, ho avuto il piacere di lavorare con Alberto Gangarossa sul progetto Pathflow, che all’epoca poteva sembrare visionario: praticamente un “Google Analytics del mondo fisico” per il retail. La soluzione mirava a trasformare il modo in cui nel retail, attraverso il tracciamento in tempo reale dei movimenti e dei comportamenti dei clienti all’interno dei negozi, venivano prese decisioni di allestimento, progettazione e analisi dei risultati. La reazione del mercato quando se ne parlava era stupore, ma le barriere principali poi per l’adozione erano riguardanti i costi, la complessità e in particolare la privacy: ostacoli insormontabili allo sviluppo che ne hanno poi decretato di fatto un lento percorso verso la chiusura, frutto anche il possibile time to market anticipato. Oggi, […]