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Come fare screenshot con Mac?

Come effettuare uno screenshot in Mac SnowLeopard AppleQuesta mattina avevo la necessità di mandare degli screenshot, relativi ad alcuni problemi di Spam in Zimbra, ad alcuni colleghi dell’helpdesk. Visto che stavo lavorando con il Mac e non con il solito Windows e non volendo uscire e cambiare sistema mi sono messo a cercare un programmino simil FastStone Capture (che utilizzo in windows).

Cercando su Google, il primo risultato è stato proprio questo articolo della Apple “The Secret Screen Capture Shortcut” nella sezione PRO. Toh! Mai screenshot fu più semplice e completo.

Screenshot di una porzione di schermo: COMMAND + SHIFT + 4

Screenshot totale dello schermo: COMMAND + SHIFT + 3

Nel primo caso verrà attivato un cursore speciale che vi permetterà di selezionare l’area di vostro interesse, mentre nel secondo caso verrà salvata un immagine sulla scrivania.

Lo so che questo post per molti di voi non sarà una sorpresa, ma per me che sono un neo Macbuntista, questa è stata una scoperta e ho deciso quindi di scriverlo. Enjoy.

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L’enigma di Google? Risolvilo e ti assumono

Googel-job-codeChi di voi non ha visto almeno una volta il film A Beautiful Mind ? E quanti di voi non hanno pensato almeno una volta di avere la capacità di John Nash, inventore della teoria dei giochi, di risolvere gli enigmi?

Beh ora avete la possibilità di cimentarvi nella risoluzione dell’enigma che Google ha pubblicato. Google da sempre è in cerca di menti brillanti e persone con capacità superiori alla media e questa volta ha deciso di utilizzare una tecnica di recruiting un pò alternativa: chi riuscirà a risolvere l’enigma verrà assunto da Google. Infatti nel messaggio cifrato è contenuta l’informazione per il contatto con l’azienda.

Finora nessuno studente del M.I.T. è stato in grado di decifrare il codice.

Vi riporto il link a Google, attraverso il quale potrete vedere quante pagine sono già presenti in rete . C’è un tizio che ipotizza una prima soluzione all’enigma, anche se non credo sia attendibile.

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Il 6 ottobre arrivano Windows Phone e Windows Mobile 6.5

Oggi è stata ufficilizzata da Microsoft la data per la presentazione dei nuovi prodotti. Microsoft ha organizzato per il 6 Ottobre prossimo un lancio internazionale dei nuovi telefoni basati su Windows Mobile 6.5.

I prodotti che verranno distribuiti anche in Europa sono stati soprannominati “Windows Phone” e usciranno dalle case produttrici Acer, HTC, LG, Samsung, Sony Ericsson e Toshiba.

Nella nuova versione di Windows Mobile, da quanto si legge sul sito Microsoft, è stato ridisegnato il browser Internet Explorer Mobile che include un nuovo motore di Adobe Flash Lite (attualmente è la carenza forse più grande dell’iPhone).  Microsoft Office Outlook Mobile è stato migliorato dal punto di vista dell’usabilità e dell’integrabilita con Exchange e altri servizi. Microsoft Office Mobile non ha subito grandi variazioni. Verrà attivato il Windows Marketplace for Mobile per poter acquistare software on line, come l’app store di APPLE. Verrà attivato un servizio gratuito che consentirebbe ai clienti di eseguire automaticamente il backup e sincronizzare foto, musica, contatti e messaggi di testo dal proprio telefono cellulare al Web, rendendo più facile l’accesso e la gestione dal telefono cellulare o PC e così ripristinare le informazioni in caso di furto, danneggiamento e perdita del telefono.

I dispositivi touch-screen avranno la gestione per le tastiere QWERTY e Microsoft garantisce performance elevate.

iPhone OS 3.1 potrebbe uscire il 17 settembre

L’ultima beta di iPhone OS 3.1 distribuita agli sviluppatori rivela un’interessante caratteristica: la versione definitiva del nuovo firmware per iPhone potrebbe arrivare anche prima del previsto, data stimata 17 settembre 2009. La notizia sarebbe partita dal gruppo che sviluppa il jailbreak del firmware.

Speriamo venga confermato e che la nuova versione corregga i bug relativi al wifi, alla batteria e a qualche incriccamento generico.

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I sogni dell’impresa di Domenico De Masi

Vinco le mie battaglie anche con i sogni che i miei soldati fanno quando dormono

Napoleone Bonaparte

Schumpeter sosteneva che il tratto essenziale dell’imprenditore stia nella propensione a innovare.

Io credo, invece, che stia nella propensione a sognare. L’imprenditore sogna avventure economiche, ma che travalicano l’economia: sogna uomini che felicemente producono, e mercati che decretano il successo dei loro prodotti; sogna benessere crescente per comunità operose. Non a caso, prendendo i prestito i termini dalle biografie dei santi, gli imprenditori amano parlare di mission e di vision.

Sotto i colpi degli scandali, del pragmatismo e della cosiddetta crisi, l’impresa ha smesso di sognare. Ora, per ritrovare questa sua smarrita capacità vitale, occorre che essa attentamente coltivi emulazione e solidarietà, concretezza e gioco, emotività ed etica, leggerezza ed estetica. Un’impresa fatta di guerrieri iperattivi, assillati dal lavoro come categoria onnivora, compiaciuti dei loro ritmi stressanti, tesi fino allo spasimo verso l’eliminazione del concorrente, nemici a tutti gli altri e, in fondo, anche a se stessi, è un’impresa senz’anima e senza felicità.

E’ un mondo senza sogni.

Occorre dunque restituire all’impresa una dimensione onirica: giovane, armoniosa, ottimista, sperimentale, curiosa, intraprendente, sensuale, impertinente, fantasiosa. Occorre trasformare l’impresa in un giardino dei sogni e trasformare i sogni in fiorite realtà.

di Domenico De Masi

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Facebook 3.0 per iPhone: novità e indiscrezioni

facebook-iphone-30Facebook per iPhone è una delle più popolari applicazioni dell’Apple Store. Quasi il 25% di tutti i proprietari di iPhone hanno installato ed utilizzano infatti facebook direttamente da applicazione e non da Web. Oggi Facebook ha condiviso in rete, attraverso alcuni suoi collaboratori, maggiori dettagli sulla prossima versione 3.0. Tra le novità che troveremo a breve (ci sono anche io in quel 25%…) troveremo:

1. Il lettore delle news in formato Feed
2. La funzione di Like, già presente sul sito
3. Eventi (compresa la funzionalità di adesione e visualizzazione)
4. Note
5. Pagine
6. Gestione dell’album fotografico
7. Caricamento dell foto negli album
8. Zoom sulle foto
9. Gestione dei tag sulle foto
10. Gestione delle foto del profilo
11. Completamente stravolta la home page dell’applicazione: semplificato l’accesso e aggiunte le notifiche
12. Personalizzazione della home page
13. Migliorate le notifiche e i link ai commenti per poter rispondere
14. Richiamare velocemente un testo o pagine di persone
15. Gestione dei messaggi interrotti da telefonata

La nuova e vera novità sarà sicuramente la home page e la gestione della personalizzazione. L’utente potrà così utilizzare le funzionalità a lui più utili. Inoltre l’aggiunta di Eventi, Note, Pagine, e album di foto renderà l’applicazione completa e veramente integrata con i servizi del sito.

Attualmente però Apple non ha rilasciato la data ufficiale di rilascio e lancio, ma indiscrezioni dicono che sarà proprio durante questa fine di Agosto.

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Italia.it è on line… con errori!

ministro_del_turismo

Beh da oggi è di nuovo on line Italia.it. Possiamo esserne contenti? Io direi di no. Sicuramente è meglio della versione precedente,  voglio essere costruttivo, ma di certo non credo sia un capolavoro o un progetto del quale esserne fieri.

Girano voci sul costo del progetto e questo mi lascia veramente senza parole. Come dice anche Napolux, probabilmente sarebbero bastati (e avanzati) anche solo 100.000 euro. Riguardo al logo, non ho parole. La sovrapposizione del “baffetto” o cosa sia, non centri proprio nulla. La A tagliata… boh!

Avete notato l’errore della foto in home page? No comment, e questo è solo uno….
Vediamo in quanto tempo lo aggiornano.

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Chiudi i Social e scaccia la crisi?

Leggevo un articolo su MyMarketing.net relativo alla chiusura dei siti di Social Network (come Twitter e Facebook) in alcune aziende australiane. Il blocco dei siti sarebbe un tentativo per rendere i propri dipendenti più produttivi in un momento difficile per l’economia. Della serie “Chiudi il social e scaccia la crisi…” .

Vi riporto uno stralcio dell’articolo e un pò di numeri:

…i dati diffusi da Telstra e dagli specialisti nella sicurezza di Internet MessageLabs evidenziano un netto aumento (di circa quattro volte) dei datori di lavoro che hanno bloccato l’accesso ai social network ad aprile 2009 rispetto a giugno 2008. Circa 6.000 tentativi di accesso vengono infatti bloccati ogni giorno, rispetto ai 2.000 al giorno di 10 mesi fa. “Se un dipendente passa un’ora al giorno su Facebook, può arrivare a costare all’azienda migliaia di dollari in tempo perso nel corso di un anno”, ha detto il direttore esecutivo di Telstra, Brian Harcourt. “Chattare o navigare su siti di social network durante l’orario di lavoro potrebbe non essere il modo migliore per aumentare la produttività delle piccole imprese che stanno lottando per resistere alle condizioni attuali dell’economia”, ha detto in una nota.
Secondo un rapporto sulle tendenze dell’utilizzo di internet nelle piccole e medie imprese australiane, il numero totale di Url “bloccati” dalle organizzazioni è cresciuto del 193% da gennaio, e per la maggior parte dei casi si tratta di siti di social network. Le compagnie più grandi, inclusa Telstra, hanno introdotto linee guida per lo staff sull’utilizzo consentito di internet, si legge nella nota. I social network stanno vedendo un’espansione incredibile, infatti gli ultimi dati diffusi da Nielsen online hanno mostrato che i minuti passati su questi siti web sono quasi raddoppiati negli Usa nell’ultimo anno.

La cosa che mi stupisce è che dall’altra parte della terra succede l’inverso. In un post di qualche giorno fa ho riportato uno studio recente dell’Università di Melbourne che avrebbe invece dimostrato che chi utilizza Internet per ragioni personali al lavoro è più produttivo di circa il 9% rispetto agli altri. Ho letto inoltre una recente ricerca di Deloitte, ripresa dalla newsletter quotidiana di eMarketer, che afferma che quasi un terzo dei manager aziendali statunitensi (il 30%, precisamente) ha iniziato ad utilizzare le attività di social networking come strumento strategico per le loro attività di comunicazione integrata. Il grafico qui di seguito ne riporta un pò di numeri:

uso aziendale dei social network

Quindi, per combattere la crisi è necessario chiudere la comunicazione dei dipendenti?

Riflettevo sulla politica da adottare in azienda: è meglio una politica repressiva o una politica aperta all’utilizzo degli strumenti di comunicazione? Ho sempre pensato che uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione in caso di politica repressiva (e quindi blocco dei siti e delle chat) sia proprio il clima che ne consegue. Usare metodi troppo repressivi, come per l’appunto inibire Skype/MSN, chiudere gli accessi a social network o reti esterne, mettere i propri dipendenti sotto una campana di vetro controllata 24 ore su 24, ha il solo effetto di farli vivere in un clima di terrore: se l’azienda spera di ricevere dalle proprie risorse idee creative e costruttive che possano dare un vantaggio competitivo in questo momento di crisi, secondo me, questo è il primo modo per azzerarle completamente.

Dall’altra parte però una politica di non controllo genera di solito una continua disattenzione e la perdita di vista degli obiettivi aziendali. Appurato quindi che inibire l’accesso ai social network e ai servizi 2.0 non sia è una soluzione appropriata perché crea scontento fra i dipendenti, quale potrebbe essere l’idea? Secondo me l’introduzione di soluzioni enterprise 2.0 può essere una strada da prendere in considerazione e che, oltre ad aiutare l’azienda a rinnovarsi, permetterebbe di incanalare l’attenzione della propria forza lavoro usando gli stessi strumenti che l’utente utilizza a scopo personale.

Chi secondo voi è l’eretico: chi dice che non servono strumenti di social o chi ne fa strumento di comunicazione integrata? E perchè?

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La metafora del guerriero

Il Guerriero è il simbolo dell’uomo che vive la vita come continua ricerca di autenticità e che non si accontenta di assistere allo scorrere degli anni sulla sua pelle in maniera passiva e rassegnata. Egli combatte una battaglia incruenta con se stesso e con le convenzioni, per giungere a toccare quel fondo di verità che sente agitarsi dentro di sé. Non vuole dare un nome a questa verità, né cercare di definirla attraverso teorizzazioni filosofiche, ma desidera incarnarla nell’esperienza quotidiana della vita. (Roberto Sassone)

Penso che la verità non sia una sola. Ogni volta che scopriremo una verità, avremo la soddisfazione di averla liberata dal fondo, ma ci renderemo conto che qualcosa li sotto, si sta di nuovo agitando.

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Ecco la data: il 17 Giugno 2009 esce il firmware 3.0 per Iphone

Tom tom e garmin su iphone 3.0Ecco la data tanto attesa per l’uscita del OS 3.0 dell’Iphone : 17 Giugno 2009! La Apple ha presentato, durante l’evento WWDC 2009, tutte le novità legate al nuovo sistema per iPhone.

Tra le novità principali ci sono:

– Copia e Incolla
– Possibilità di utilizzare l’iPhone come modem
– Tom Tom e Garmin utilizzabili, (iPhone come navigatore)
– Aggiornamento di Safari
– MMS
– Parental control
– Supporto per Streaming audio / video
– Video
E molte altre novità che troveremo nelle prossime ore on line. Nello stesso evento è stato presentato il nuovo iPhone 3GS dove S sta per “speed”. A vederlo e’ praticamente identico al suo predecessore, ma e’ stato completamente ripensato. E’ quello di 3/a generazione, che, oltre a essere molto piu’ veloce, possiede una telecamera da 3 mln di pixel con autofocus, sia per le immagini fisse sia per quelle in movimento, che possono essere subito inviate su YouTube, e una funzione di bussola digitale. Il nuovo smartphone, disponibile in Italia il 19 giugno, e’ stato presentato a San Francisco.

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Bing, il motore di ricerca di Microsoft non mi convince.

Come tutti oramai avranno capito (visto il numero di post e di articoli presenti in rete), Microsoft ha lanciato la beta di Bing, il nuovo motore di ricerca che dovrebbe fare concorrenza a Big G. Ho provato ad utilizzarlo e subito mi son venuti una serie di dubbi, forse banali, che ricononducono ad una unica domanda: perchè devo usare Bing?

Bing non è più facile da utilizzare di Google.
Entrando sulla home di Google è lampante fin da subito qual’è il suo mestiere: cercare. E’ semplice e senza troppi fronzoli. Questa è la caratteristica principale che, secondo me, fino ad oggi ha sbaragliato la concorrenza. Gli altri motori hanno sempre dato molta enfasi ai servizi, notizie, e quantità di industriali di pubblicità. Google no.  Entrando su Bing, questa caratteristica è stata “copiata”. Sulla home di ricerca hanno aggiunto uno sfondo randomico, che onestamente non so proprio a cosa serva. In fase di ricerca, nel risultato hanno invece utilizzato una serie di accortezze praticamenti uguali a Google: il link senza css, la url del sito in verde, la cache impostata con la stessa logica di Google. Se Bing non è più facile di Google, perchè dovrei utilizzarlo?

Bing è uguale a Live.
Non ho trovato differenze rispetto alla versione precedente del motore di ricerca di Microsoft. Live era praticamente identico e le funzionalità erano le stesse. Se non utilizzavo Live, perchè devo usare Bing?

Nessun vantaggio tangibile.
Non lo so, eppure, qualche ricerca e qualche prova l’ho fatta ma non ho trovato nessun vantaggio immediato. Da quello che si legge in rete e da alcuni blog tecnici che seguo, le tecniche di indicizzazione sono molto diverse rispetto a Google. Di questo ne ho avuto riscontro cercando me stesso, con un risultato di gran lunga diverso da Google. Mmm… quindi mi domando a chi interessi questa cosa se non ad utenti esperti e SEO che di queste cose ne fanno il proprio mestiere. E gli altri utenti non tecnici? E l’utente finale che utilizza il motore di ricerca solo per fare ricerche?

Io non cambio, per adesso.
L’utente di solito cambia le sue abitudini quando il nuovo è  superiore e quando genera vantaggi rispetto a quanto utilizza quotidianamente. Il vantaggio deve essere evidente, altrimenti sceglie quello che conosce, e si adagia sull’abitudine, e in questo momento l’abitudine prende il nome di Google. Io personalmente, anche per un fatto di integrazioni di servizi (email, calendario, chat, adsense,… e chi più ne ha più ne metta), non cambio, per adesso.

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L’insonnia si cura con la web-therapy?

Leggo un trafiletto di Ansa che parla di insonnia e di una scoperta della rivista Sleep. Praticamente avrebbero scoperto che chi fa fatica ad addormentarsi potrebbe utilizzare Internet come soluzione per riprendere il sonno. Mmm?

La rivista ‘Sleep’ parlerebbe nello specifico di web-therapy. La ricerca avrebbe dimostrato risultati migliori a fronte delle tradizionali terapie:

L’ 81% di chi ha sperimentato ha risolto il problema in meno di cinque settimane contro il 50% di chi assume farmaci e ha sedute psicologiche. Per lo studio, Internet agisce suscitando emozioni e sensazioni che rilassano il paziente.

Chi mi conosce sa che dormo pochissimo, (circa 4/5 ore) e la notte la passo proprio su internet. Onestamente non ho mai pensato di soffrire di insonnia, anzi, ho sempre pensato di esser uno di quei casi fortunati che non hanno bisogno di dormire e possono quindi sfruttare al massimo il tempo (la Montalcini dorme 4 ore a 100 anni!). Se dormo un pò di più mi sveglio più rincoglionito di prima.

Se dovessi pensare un giorno ad un problema di insonnia, personalmente, non mi curerei con Internet! Quando sono su internet, tra righe di codice, post, tweet, commenti, letture varie, e mille feed da leggere il tempo mi passa alla velocità della luce. Tutto sembra correre più veloce. Non faccio in tempo ad approfondire una notizia, che un alert o il tweet di qualcuno mi desta di nuovo l’attenzione e mi immergo in nuove ricerche, e così finchè la testa non mi cade sulla tastiera. Forse la cura consiste proprio nello stremare la persona a tal punto da generare sonno?

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