Adaptive Intelligence Thinking System (AITS): un nuovo paradigma per il decision-making nell’era dell’intelligenza ibrida

Viviamo in un momento storico in cui il pensiero umano non puรฒ piรน prescindere dalla collaborazione con lโ€™intelligenza artificiale. Dal lavoro di sperimentazione su diversi progetti e clienti ho dato vita allโ€™Adaptive Intelligence Thinking System (AITS), un modello che rappresenta la naturale evoluzione del celebre metodo dei “Six Thinking Hats” di Edward de Bono, aggiornato e potenziato per affrontare la complessitร  del mondo contemporaneo. Come nasce il modello AITS Il modello AITS nasce dalla mia personale esperienza ultraventennale nel settore digitale e innovativo, dalla pratica continua nel supportare aziende e startup, e dallโ€™osservazione diretta di come i metodi tradizionali, anche i piรน robusti come quello di de Bono, stiano mostrando limiti di fronte alle sfide del nostro tempo: accelerazione tecnologica, […]

AI-Enhanced Thinking Hats: un framework evolutivo per l’era degli agenti intelligenti

Quando Edward de Bono introdusse il modello dei “Six Thinking Hats” negli anni ’80, fornรฌ al mondo un modo brillante per organizzare e semplificare il pensiero collettivo. Era una proposta rivoluzionaria per l’epoca: incanalare l’energia mentale in sei direzioni distinte, ciascuna rappresentata da un cappello colorato, per aiutare gruppi e individui a pensare meglio, piรน chiaramente, piรน efficacemente. Per anni ne sono stato un gran fautore. Eppure, adesso, siamo chiamati a fare un passo ulteriore sul modello. Non perchรฉ quel modello sia sbagliato, ma perchรฉ il mondo รจ cambiato e sta cambiando, soprattutto in un contesto dove il pensiero รจ plasmato e si confronta con strumenti di AI. E sta cambiando in profonditร , nei ritmi, nelle interconnessioni, negli strumenti e […]

AI Agents vs Agentic AI: comprendere differenze, paradigmi e prospettive future

Negli ultimi anni lโ€™intelligenza artificiale รจ passata dal ruolo di semplice assistente a quello di attore operativo a tutti gli effetti. Non stiamo piรน solo utilizzando lโ€™AI: stiamo iniziando a delegarle compiti, azioni e decisioni. In passato ci si limitava a sfruttare algoritmi per supportarci (ad esempio nel suggerire testi o analizzare dati), sempre accanto allโ€™uomo ma mai al posto suo. Oggi invece fanno la loro comparsa gli AI Agents, agenti software autonomi capaci di osservare un contesto, pianificare azioni, usare strumenti e agire in autonomia per raggiungere obiettivi prefissati. Questa svolta segna lโ€™inizio di quello piรน volte ho definito uno shift agentico: un cambiamento di paradigma che ridefinisce il modo in cui costruiamo processi, organizziamo il lavoro e progettiamo […]

InsideTheShift #8 โ€“ Intelligenza Orchestrata

Come i sistemi distribuiti di AI stanno ridefinendo automazione, agency e collaborazione Lโ€™ascesa dei team di AI Shift in Focus Fino a poco tempo fa, pensavamo allโ€™intelligenza artificiale come a un singolo โ€œgenioโ€ che risolveva problemi in autonomia. Oggi, questo paradigma sta cambiando verso una nuova forma di AI collaborativa: team di agenti specializzati che lavorano insieme in modo coordinato. I modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) stanno diventando nel 2025 sempre piรน un gioco di squadra, passando dal โ€œmodello tuttofareโ€ a un sistema composto da agenti esperti, ognuno focalizzato su ciรฒ che sa fare meglio. Questo significa che attivitร  complesse, troppo pesanti per un singolo modello, possono ora essere suddivise tra agenti cooperativi, ognuno responsabile di una parte del […]

Dual Mindset AI Framework, CRITIC + REFLEX : un approccio per collaborare con lโ€™IA generativa

Negli ultimi anni lโ€™intelligenza artificiale generativa (come ChatGPT) รจ entrata prepotentemente nella quotidianitร  di professionisti e studenti, promettendo di aumentare produttivitร  e creativitร . Lโ€™adozione รจ stata rapidissima e molte aziende ricercano competenze in questo campo (il 91% dei CEO USA vuole lavoratori esperti di ChatGPT). Usare queste nuove AI come semplici โ€œscatole magicheโ€ o motori di ricerca puรฒ portare a risultati deludenti e a un appiattimento del pensiero critico umano. Studi recenti segnalano infatti che un impiego intensivo ma acritico degli LLM riduce nel tempo la capacitร  di analisi critica e la creativitร  personale. Ciรฒ accade perchรฉ, se ci si limita ad accettare passivamente le risposte dellโ€™AI, il nostro cervello entra in โ€œmodalitร  risparmio energeticoโ€, delegando alla macchina la fatica […]

ChatGPT non atrofizza il cervello. Ma ci costringe, finalmente, a pensare a come lo stiamo usando.

Alessandro Baricco, nel suo saggio I barbari, invitava provocatoriamente a ยซimparare a respirare con le branchie Googleยป. Questa metafora illuminante descrive come lโ€™essere umano si sia adattato a usare strumenti digitali, come i motori di ricerca, quasi fossero organi aggiuntivi per โ€œrespirareโ€ nel mare dโ€™informazioni. Oggi, con lโ€™avvento di ChatGPT e dei modelli linguistici di grande portata (LLM), ci stiamo mettendo nuove branchie cognitive: delegando allโ€™AI parte del nostro pensiero, stiamo esternalizzando memoria e creativitร . Ma quali effetti ha tutto ciรฒ sul nostro cervello? Stiamo davvero diventando piรน โ€œanfibiโ€ digitali, capaci di vivere in nuovi ambienti informativi, o rischiamo unโ€™atrofia mentale? In altre parole: lโ€™uso di ChatGPT ci rende piรน smart o ci illude di esserlo, a costo di spegnere […]

Designed to Be Lived : quando lโ€™interazione smette di essere visiva e diventa spaziale.

Dallo schermo allo spazio digitale da abitare The Shift In Focus Apple ha appena reso il testo piรน difficile da leggere. E no, non รจ un errore: รจ un cambio di prospettiva. Con lโ€™introduzione dellโ€™interfaccia โ€œLiquid Glassโ€ su visionOS 2 per il visore Vision Pro, molti utenti si sono sentiti spaesati e hanno reagito con perplessitร  (e le solite polemiche) prima ancora di comprenderne il senso. Caratteri meno leggibili, trasparenze ovunque, elementi dellโ€™interfaccia sospesi nellโ€™aria: non รจ solo una scelta estetica ardita, ma una fase di training invisibile con cui Apple prepara il terreno. Lโ€™azienda sta addestrando il nostro sguardo a una nuova grammatica del vedere: unโ€™interfaccia che non blocca piรน la realtร  ma la lascia filtrare, uno spazio digitale […]

FOMO kills vision

Siamo nell’era dellโ€™anteprima perpetua. Ogni evento รจ un trailer. Ogni prodotto una beta pubblica. Ogni idea un pitch da social. Eppure, mentre i riflettori si accendono sullโ€™annuncio del momento, esiste ancora chi progetta senza proclamare. Chi attende. Chi lavora in silenzio. E se in un mondo drogato di novitร , la vera innovazione fosse nella pazienza? Oggi siamo vittime inconsapevoli di una dopamina da rilascio: quella scarica di piacere che ci attraversa ogni volta che vediamo una novitร . Un prodotto in arrivo, una feature trapelata, un keynote in diretta. Scrolliamo per restare aggiornati, ma spesso restiamo solo superficiali. Sappiamo cosa sta per arrivare, ma non comprendiamo cosa sta accadendo davvero. Nel mezzo di questo rumore, ogni gesto silenzioso sembra un errore. […]

Apple, l’AI, il contesto ed il paradosso dell’innovazione e della pazienza.

In questi giorni, il web e i mercati reagiscono con tono deluso al keynote del WWDC 2025: niente AI. Nessuna โ€œAI Appleโ€. Nessun modello proprietario, nessun assistente rivoluzionario, nessuna dichiarazione forte. Solo aggiornamenti di sistema, funzioni incrementali, nuove integrazioni. Eppure, se si osserva la storia di Apple con uno sguardo lungo, non dovrebbe sorprenderci. Perchรฉ Apple (quasi mai) ha fatto la prima vera mossa. Ma ha sempre fatto quella definitiva. Il paradosso dellโ€™innovazione tardiva 1998: iMac Contesto: i PC erano grigi, complicati, pieni di cavi e direi anche con un’estetica scadente. Apple: un solo cavo, design colorato e minimale, USB-only, plug and play. Non inventa il computer, ma reinventa il concetto di accessibilitร  e desiderabilitร . E gli altri: Tutti i […]

Ho tolto il visore, ma l’ombra รจ rimasta. Afterimage Mentale.

Ci sono esperienze che non ti accorgi di vivere fino a quando finiscono. Ti restano dentro come un riflesso, come un gesto che fai senza pensare. Ed in questo caso, il mio รจ stato semplice: alzare lo sguardo verso la parete del soggiorno alla mia destra, cercando il widget con le informazioni dei timer “pomodoro” che avevo messo li. Ma lรฌ non cโ€™era niente. E non perchรฉ fosse scomparso dal sistema. Semplicemente, non indossavo piรน il visore. Uso Vision Pro da mesi, in realtร  ne ho due, come ho raccontato piรน volte. รˆ parte del mio quotidiano ormai. Non piรน solo per test o demo, ma per lavorare: scrivere, fare call, rivedere documenti, organizzare task, rispondere a mail, senza necessitร  […]