Digital Identities. Chi saremo nel metaverso?

Il metaverso รจ un nuovo paradigma di interazione umana, fisico digitale, che sta attirando sempre piรน attenzione e interesse. E di questo ne parlo ormai da mesi, quindi non mi soffermo piรน di tanto su questo punto.

Si prevede che il metaverso diventi la prossima grande opportunitร  da trilioni di dollari, con un numero crescente di aziende che giร  oggi stanno mostrando interesse e che vendono nei luoghi virtuali immersivi un nuovo canale ed una nuova opportunitร  che consentirร  loro e ai propri clienti di viaggiare e relazionarsi al di lร  di ciรฒ che รจ fisicamente possibile.

L’attenzione nei confronti del metaverso รจ stata alimentata da importanti investimenti da parte dei brand giร  in questa prima fase, alla ricerca di nuovi modi per interagire con i clienti, ed i potenziali. I protagonisti di questa prima fase, ovvero i “coraggiosi” brand che hanno fatto da traino, stanno costruendo nuovi mondi, partecipando a piattaforme esistenti e creando modi innovativi per gli utenti, con l’obiettivo di sperimentare (in prima fase) eย  di interagire, facendo uso di un ampio spettro di nuove (e nemmeno troppo) tecnologie, tra cui AR/VR, AI, blockchain e la criptovalute / NFT.

Io non sono certo che il metaverso prenderร  la gran parte del nostro tempo, soprattutto nell’accezione attuale gioco e immersivitร , ma รจ certo invece che assumerร  sempre piรน una parte maggiore delle nostre interazioni quotidiane e lo farร  probabilmente a tendere grazie alla realtร  aumentata. Se questo avverrร  comunque, in qualsiasi forma, una domanda fondamentale ci guiderร  comunque d’ora in avanti: “Chi saremo nel metaverso?“.

Poichรฉ questa domanda apre uno scenario di risposte, quello che mi vien da dire sicuramente รจ che una serie di diversi stakeholder con interessi divergenti (non necessariamente cooperativi) vorranno dire la loro in questa direzione e qualcuno vorrร  arrogarsi con fisiologica certezza, il ruolo di unico “Dio” e unica piattaforma e quindi unica modalitร  di “battezzare” le identitร .

Giganti come Meta stanno lavorando per collegare le identitร  reali con gli avatar e colmare cosรฌ il divario tra i social media e le personalitร  nel metaverso, mentre la comunitร  web3 ha i suoi diversi attori (con diverse focalizzazioni) che richiedono anonimato e diversitร  nel regno virtuale.

Il metaverso non c’รจ dubbio che rappresenti una grande opportunitร  per la creazione di nuovi modelli di business e per la generazione di valore, ma allo stesso tempo pone anche sfide importanti in termini di privacy, sicurezza e protezione dei dati come ho avuto giร  modo di trattare.ย  Sarร  fondamentale trovare un equilibrio tra la possibilitร  di sfruttare le opportunitร  offerte dal metaverso e la tutela dei diritti, delle libertร  delle persone e gli impatti social, ambientali e di sostenibilitร .

Gli avatar, in questo scenario, giocano un ruolo importante nell’espressione dell’identitร  digitale nello spazio virtuale. Mentre molte aziende si concentrano sulla rappresentazione virtuale del mondo e del contesto, con avatar umanoidi, altre piattaforme si stanno spostando verso avatar senza confini , offrendo maggiore libertร  creativa per consentire nuove prospettive sull’espressione di sรฉ, la diversitร  e le possibilitร  di interazione.

E’ previsto che il mercato dell’identitร  digitale crescerร  esponenzialmente nei prossimi anni e che possa generare piรน di 600 miliardi di dollari entro il 2030. Con la crescente importanza della vita digitale, diventerร  sempre piรน cruciale trovare risposte alle domande fondamentali dell’identitร  digitale.

L’infrastruttura dell’identitร  digitale, i mondi virtuali, gli avatar, le raccolte NFT e la moda digitale sono i pilastri chiave su cui si sta costruendo il metaverso.

I partecipanti lungimiranti che osano assumersi la responsabilitร  di plasmare i concetti per la base della futura interazione umana, abbiano la possibilitร  di plasmare la nostra societร  e di essere premiati se guidati nella giusta direzione. Inoltre, รจ importante che gli utenti finali e la societร  nel suo insieme facciano sentire la loro voce nel decidere cosa dovrebbe essere costruito.

Siamo di fronte ad un mare di opportunitร  di sviluppo, partecipazione ed integrazione di servizi omnicanale, ed il metaverso puรฒ esser un ulteriore accelerazione per la creazione di nuovi modelli di business e per la costruzione di nuove forme di valore.

Allo stesso tempo pone anche sfide importanti in termini di privacy, sicurezza e protezione dei dati e molti altri nuovi rischi. Sarร  fondamentale trovare un equilibio tra le opportunitร  offerte e la tutela dei diritti e delle libertร  delle persone.

Nel report Digital Identies sono mostrati trend, informazioni e dati sul tema e sull’importanza degli asset digitali Qui il report scaricabile https://link.mtvrs.it/Digital-identities

5 Trend del Metaverso nel 2023

Nel corso del 2022 รจ stato difficile leggere articoli o seguire contenuti su diverse piattaforme social senza imbattersi nel termine “metaverso“. Dopo il rebranding di Facebook alla fine del 2021, in molti ci siamo mossi per studiare, comprendere ed interpretare il cambiamento digitale verso cui ci stiamo dirigendo, in cui potremmo lavorare, giocare e socializzare su un’unica ( o diverse ) piattaforme .

Chiunque abbia prestato attenzione ai temi trattati si sarร  reso conto che queste interpretazioni e piattaforme di metaverso spesso differiscono notevolmente tra di loro in termini di scopo e modalitร  di implementazione. Mentre Meta si concentra sulla creazione di ambienti di realtร  virtuale, aziende come Microsoft e Nvidia stanno sviluppando ambienti metaverse per collaborare e lavorare su progetti digitali. Allo stesso tempo, quelli che credono che il futuro di Internet sarร  decentralizzato e costruito sulla blockchain sperimentano token non fungibili (NFT), scambiano risorse digitali e danno vita ad organizzazioni autonome decentralizzate (DAO) progettate per portare la democrazia digitale nel virtuale mondi in cui abitiamo.

Il concetto di “metaverso” prevede di aggiungere $5 trilioni al valore dell’economia globale entro il 2030: questo mi fa pensare che se il 2022 รจ stato l’anno dell’hype, il 2023 sarร  probabilmente un anno chiave per definire la direzione che prenderร  questo trend. Qui di seguito trovate i i 5 Trend del Metaverso nel 2023 secondo il mio punto di vista.

Metaverso come nuovo canale di marketing

Come per i motori di ricerca e i social media (gli abilitanti tecnologici del web 1.0 e 2.0), il marketing e l’adv forniranno il carburante che porterร  il web 3.0 – e il metaverso – alla grande massa. Anche se il concetto di Metaverso non รจ ancora e definito, giganti della finanza internazionale come HSBC e JP Morgan si sono unite ad altre potenze globali del lifestyle e della moda come Nike e Gucci, e stanno giร  rivendicato la loro posizione costruendo la loro presenza nel metaverso. Il fascino รจ evidente: sappiamo che i consumatori sono sempre alla ricerca di modalitร  piรน coinvolgenti per connettersi con i brand. Il metaverso, con la sua attenzione all’esperienza immersiva, รจ un altro canale di comunicazione in cui, a differenza dei social e della ricerca, che sono abbastanza ben blindati da bigplayer del calibro di Google e Meta, c’รจ ancora tanto da fare, sviluppare e rendere efficace (sia in termini di sostenibilitร  che di modello di business). Nei prossimi 12 mesi, le aziende faranno di tutto per posizionarsi in posizioni virtuali privilegiate, sia attraverso la costruzione delle proprie piattaforme o l’occupazione di arene esistenti come Meta Horizons, Fortnite, Roblox, VR Chat o Decentraland. Nessuno sa ancora con certezza quale sarร  la strategia vincente, ma una cosa รจ certa: devi esserci per vincerla.

Il metaverso nelle aziende

A parte il suo potere come strumento di marketing, il metaverso promette di fornire piattaforme, strumenti e interi mondi virtuali in cui sarร  possibile incontrarsi in remoto, in modo piรน immersivo e forse in modo efficace (da vedere ancora).

Possiamo aspettarci di vedere il concetto di metaverso fondersi con l’idea del “gemello digitale (digital twin)”: simulazioni virtuali di prodotti, processi o operazioni del mondo reale che possono essere utilizzate per testare e prototipare nuove idee, in una ambientazione digitale in cui poter sperimentare. Da strutture eoliche alle auto di Formula1, da modelli di arredo immobiliare a capi di abbigliamento, i designer stanno ricreando oggetti fisici all’interno di mondi virtuali in cui sottoporli a test in qualsiasi condizione immaginabile senza i costi delle risorse che sarebbero sostenuti testandoli nel mondo fisico.

Un altro uso del metaverso nel mondo aziendale sarร , senza dubbio, la formazione, l’onboarding dei nuovi dipendenti , collaboratori e partner ed altre attivitร . Ad esempio, Accenture ha creato un ambiente metaverso chiamato The Nth Floor che presenta repliche di uffici del mondo reale e consente ai dipendenti e ai nuovi assunti di svolgere una serie di funzioni relative alle risorse umane all’interno del mondo virtuale.

Anche gli ambienti di lavoro collaborativi, come i laboratori di realtร  aumentata di BMW, utilizzati per progettare e prototipare nuovi prodotti, diventeranno piรน popolari man mano che i team studieranno nuovi metodi di lavoro da remoto rimanendo coinvolti con i colleghi e il loro processo creativo.

web3 e decentralizzazione

Una direzione possibile che prenderร  il metaverso รจ legata senza dubbio alla decentralizzazione, seppur ad oggi, a mio avviso non sarร  necessariamente scontato. Secondo i fautori di web3, la blockchain darร  vita a una nuova Internet al di fuori del controllo delle multinazionali, che non avranno piรน il potere di censurare le opinioni con cui non sono d’accordo o staccare la spina a qualcuno. Questa visione รจ costruita attualmente intorno alle prime piattaforme decentralizzate nate come The Sandbox e Decentraland, organizzate come DAO. L’acquisto dei diritti di proprietร  darร  agli individui voce in capitolo sul modo in cui viene gestita l’organizzazione, il che alla fine porterร  (dovrebbe) alla creazione di democrazie virtuali e comunitร  di proprietร  degli utenti.

Gli NFT sono un altro tema del web3 . Si tratta di token unici che vivono su blockchain e possono essere utilizzati per rappresentare beni o materie prime online, in modo unico appunto. Alcuni brand, tra cui Nike, Adidas e Forever 21, hanno utilizzato questa tecnologia per creare beni digitali che possono essere indossati, scambiati e visualizzati dai loro proprietari nel metaverso o in apposite piattaforme. Un altro marchio di calzature, Clarks, ha recentemente presentato un torneo online utilizzando la piattaforma Roblox in cui gli utenti possono vincere beni virtuali unici.

La visione del metaverso come una internet decentralizzata e di proprietร  della comunitร , รจ comunque in qualche modo in contrasto con la visione centralizzata promossa da aziende come Meta e Microsoft, che mirano a costruire universi digitali proprietari in cui esse stesse avranno il controllo assoluto. รˆ probabile che il 2023 porti ulteriori interessanti sviluppi in questo scontro di culture digitali.

Realtร  virtuale e aumentata

L’idea di una tecnologia immersiva ed esperienziale รจ centrale nel metaverso: qualsiasi elemento sarร  visibile e interattivo nel mondo virtuale e non c’รจ dubbio che questo possa portare ad una percezione di maggior coinvolgimento rispetto ai mondi digitali a cui siamo abituati oggi (come Facebook, Instagram, Tik Tok o il World Wide Web in generale). Molte idee su come interagiremo e che si stanno sviluppando coinvolgono tecnologie immersive come la realtร  virtuale (VR), la realtร  aumentata (AR) e la realtร  mista/estesa (MR/XR).

Meta, proprietaria dell’ormai ex-Oculus, ha costruito sicuramente la sua visione piรน specifica di come apparirร  il “livello successivo” di Internet intorno alla realtร  virtuale grazie all’uscita dei nuovi Meta Quest Pro. Non c’รจ dubbio che nel breve periodo vedremo anche nuovi visori VR/AR/MR di aziende come come Apple, Google e Microsoft. Non tutti sono d’accordo sul fatto che entrare nel metaverso richiederร  di fissare un display con un casco in testa, ma non c’รจ dubbio che รจ sicuramente uno degli approcci alla costruzione di esperienze immersive che stanno generando piรน eccitazione. Il 2023 porterร  una serie di nuovi sviluppi nel campo senza dubbio. Oltre alle cuffie, possiamo aspettarci di vedere nuovi sviluppi nelle tute aptiche per tutto il corpo, che sono giร  utilizzate da organizzazioni come la NASA e SpaceX per simulare ambienti estremi, ma verranno anche utilizzate per creare esperienze metaverse per i consumatori ancora piรน realistiche e coinvolgenti. Diverse startup stanno sperimentando giร  una tecnologie in grado di introdurre odori nelle nostre esperienze virtuali.

Tecnologia avatar piรน avanzata

Infine il tema avatar e identitร  digitale. Siamo giร  abituati ad interpretare i nostri personaggi nei videogiochi o ad esprimere la nostra personalitร  nei social media attraverso alcune personalizzazioni: l’avatar รจ la presenza che proiettiamo di noi stessi mentre interagiamo con altri utenti e per questo รจ ormai piรน che ipotizzabile che gli avatar nel metaverso potrebbero assomigliare sempre di piรน a noi, ma con caratteristiche di personaggi dei cartoni animati, o come qualcosa completamente fantastico che non potrebbe mai esistere nel mondo reale.

Meta originariamente offriva solo avatar molto semplici simili (che quasi ricordavano quelli di Nintendo Mii) – e che sono stati ampiamente ridicolizzati in rete. Recentemente ha sviluppato una tecnologia “quasi” fotorealistica che ci permetterร  di apparire in linea di massima come nel mondo reale. Altre tecnologie, come Ready Player Me e Zepeto, consentono giร  adesso di creare avatar che possono quindi essere inseriti in una serie di mondi e ambienti virtuali diversi anzichรฉ essere limitati ad una piattaforma particolare. Nel 2023 ritengo che vedremo casi d’uso piรน avanzati e protocolli integrati in diverse piattaforme, ma soprattutto inizieremo a vedere integrazioni di motion capture, il che significherร  che oltre a sembrare piรน simili a noi, i nostri avatar adotteranno i nostri gesti e il linguaggio del corpo caratterizzanti di noi. Potremmo anche iniziare a vedere ulteriori sviluppi nel campo degli avatar autonomi che non saranno sotto il nostro diretto controllo ma saranno guidati da Intelligenza Artificiale ed in grado di agire come nostri rappresentanti nel mondo digitale mentre noi stessi stiamo facendo altro.