45 punti da tenere a mente quando si crea una startup

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Questa mattina leggendo un pò di feed mi sono ritrovato in un post pubblicato da The Next Web dal titolo 5 months, 45 startup lessons learned nel quale Tomer Tagrin fondatore di Yopto racconta i suoi 5 mesi di esperienza nella realizzazione di questa startup e le 45 lezioni che ha imparato. Un elenco di 45 punti tutti da tenere a mente, tutti assolutamente condivisibili e che vi riporto qui di seguito indicando in neretto quelli che secondo me sono fondamentali e che riprendono molto quanto scritto nel post How To Build a Startup 72h dopo aver dato vita a Yeplike:

  • If you are not working on your best idea right now, you’re doing it wrong. (David Hansson)
  • Startup is 10% idea, 90% execution
  • Execution is 85% the people who execute
  • Your co-founder should be better than you
  • Distinguish between core issues and just noise
  • A technological barrier is not enough, create a marketing barrier as well
  • Maximize your potential before raising money
  • People care about their problems, not your solutions. (Dave McClure)
  • Raising money sucks
  • Closing an investment round doesn’t
  • Don’t do it alone, just don’t
  • Consume every piece of relevant data out there
  • Hire great people and give them the freedom to assume. (Andrew Mason)
  • Know how to prioritize your time
  • Pivot, iteration and adapting is part of your startup DNA
  • Just be, there are no excuses
  • The number one priority is production
  • Your most unhappy customers are your greatest source of learning. (Bill Gates)
  • An article from a tech site is not a marketing plan
  • Distribution is your biggest problem, think of a solution
  • Enjoy those small victories, you need it
  • Learn from those small failures, you need the lesson
  • Get along with your investors, they are part of the family!
  • Whatever you think … Think bigger. (Tony Hsieh)
  • Blog before you have a product
  • Don’t torture yourself on every mistake, even if it’s the same one
  • If the founders can’t build and manage the idea, switch the idea
  • Meet with customers before you have a product
  • Geeks are the new rockstars
  • Master your domain
  • Be a true member of your customers’ community
  • Be confident, don’t let anyone mess with your dream
  • Listen to other people -you don’t know everything
  • Sell before you have a product
  • If you can’t sell the idea, you won’t be able to sell the product
  • I have not failed. I’ve just found 10,000 ways that don’t work. (Thomas Edison)
  • Words to keep in mind: Customer, Sales, Production, Customer
  • Words you can’t ignore: Mobile, Tablet, Social, iPad
  • Track your data, learn from it, improve from it
  • Most things take 3-5 times the amount of time you planned
  • Viral is a tough nut to crack
  • Visualize what you want to achieve and go for it
  • Always move forward and know how to measure it if you’re not
  • Your success = the value you give a segmented sector of people
  • Be amazing, Be everywhere, Be Real (Jason Calacanis)
  • Be Social, Be Viral (Fabio Lalli 😉 )

Una idea è fondamentale per iniziare e senza di quella non c’è progetto che parta, ma l’esecuzione e la realizzazione sono fondamentali e senza queste l’idea rimane un sogno che prima o poi rischia di diventare anche un rimpianto e per alcuni l’incubo di aver perso un opportunità. La vostra idea deve risolvere un problema e un esigenza o semplicemente divertire: se non ha uno di queste caratteristiche, a cosa serve?

Per ottimizzare i tempi e massimizzare l’esecuzione è necessario non ascoltare “il canto delle sirene: il rumore di fondo, le distrazioni, le chiacchiere e la voglia, fisiologica, di sfornare altre idee distolgono l’attenzione e fanno perdere di vista l’obiettivo principale del progetto ed allungano i tempi al punto che ci sarà qualcuno, da un altra parte del mondo che avrà avuto la stessa vostra idea, magari dopo di voi, ma completata prima.

Il team con il quale condividere il progetto è l’ingrediente che può far la differenza e per farci raggiungere l’eccellenza: esser da soli o avvalersi di persone meno preparate pensando di tutelare l’idea e l’ownership della startup, farà naufragare sicuramente il progetto. C’è bisogno di circondarsi di persone preparate, anche più di voi e con le quali condividere l’esperienza, i successi e gli insuccessi.

Credere nel progetto, focalizzare l’obiettivo, pensare in grande, godere dei primi risultati (anche se piccoli) e non aver paura di sbagliare, perchè come dice Thomas Edison, abbiamo imparato sicuramente 10000 cose e anche se sbagliamo, probabilmente nella prossima esperienza non ripeteremo lo stesso errore o se le faremo, verrà fatto con una consapevolezza diversa, più forte.

Misurare i risultati, confrontarsi ed ascoltare quello che si dice del vostro prodotto è necessario per poter migliorare ed è la chiave del successo e dell’evoluzione: se non si ha predisposizione ad accettare le critiche e la capacità di metabolizzarle, si rischia di fare un prodotto o sviluppare un idea ad uso e consumo personale.

Voi cosa ne pensate?

Geolocalizzazione e Mobile Marketing [Anteprima]

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Se c’era un’esperienza che volevo fare, era proprio quella di scrivere un libro. A darmi lo spunto qualche tempo fa, facendomi provare il “brivido dello scrittore“, è stato Alessandro durante la stesura del libro Enterprise 2.0 nel quale mi sono occupato della scrittura della parte relativa alla progettazione. La sensazione di vedere il proprio nome all’interno di un libro è qualcosa di incredibile. Figuriamoci vederlo sulla copertina…

E così quando qualche giorno fa Alessandro mi ha proposto di scrivere un libro a due mani, non ci ho pensato due volte: Geolocalizzazione e Mobile Marketing, editore Franco Angeli, sezione Management. E via, al lavoro.

Nel libro tratteremo l’evoluzione dei dispositivi mobili – dagli smartphone ai tablet pc – ed il successo dei servizi web accessibili in mobilità, analizzando alcuni casi di successo stranieri ed altri progetti italiani. Affronteremo tematiche relative al social gaming, l’integrazione con i social network e l’approccio allo sviluppo di un app per iphone/android.

Pochi minuti fa su Facebook ho pubblicato un post che dice:

…lancio una idea di “crowdsourcing” alla me: segnalateci casi di successo di integrazione tra sistemi di geolocalizzazione e campagne marketing e noi vi regaliamo una copia del libro e la citazione nel volume! Selezioneremo i 6 casi che ci sembreranno più in linea con il resto del libro…

Bene, ora che è ufficiale, mi rimetto al lavoro: si scrive, e anche se non sembra, posso assicurarvi che c’è bisogno di impegno e concetrazione enorme, e Alessandro su questo è un maestro. Grazie per l’opportunità e la spinta.

PS: Twitteremo con il seguente hashtag #geomobilemkt

Aspetto vostre segnalazioni e feedback!