These AppyDays are yours and mine (oh Happy Days)

Ci siamo quasi. l’AppyDays sta per iniziare.

L’emozioneย eย la stanchezza, l’adrenalina e la preoccupazione dei preparativi dell’ultimo minuto si alternano velocemente. Mi sembra ieri che tutto รจ partito. Ora siamo alle ultime ore primaย dell’inizio.

Giovedi 25 Settembre inizia tutto. Domenica 28 finisce. Saranno 4 giorni intensissimi. Workshop, panel, idee, progetti ed hackathon. Aperitivi e musica in piazza.

Tutto si svolgerร  a Todi,ย una cittร  che sembra sperduta nel cuore dell’Italiaย ma che contiene in se un clima, dei panorami e una qualitร  della vita eccezionale. In questi 4 giorni ospiterร  l’AppyDays e sarร  il palcoscenico di un forte confronto tra passatoย e futuro, storia di ieri e storia di oggi.

Sarร  il primo evento in grado di avvicinare tutti,ย dai bambini agli adulti, dai professionisti alle aziende, alla rivoluzione digitale in atto, generata e spinta alla velocitร  della luce dalle tecnologie mobile. Avremo modo di raccontare come questa rivoluzione mobile stia modificando abitudini, processi cognitivi, modalitร  di ricerca di informazioni, processi di pagamento e tanto altro. Partiremo da quando ci svegliamo la mattina ed utilizziamo la sveglia sullo smartphone, passando dalla ricerca del ristorante, la lettura del giornale, l’educazione dei bambini, il fitness e lo sport, i social ed il dating, fino alla religione e tutte le tecnologie Wearable e IoT.

Ci saranno molti relatori, sviluppatori e aziende che racconteranno i loro progetti, i loro successi e le criticitร  che oggi il mobile, sta affrontando. Avremo modo di confrontarci sulle opportunitร  di business e sulle modalitร  per riuscire a far crescere un progetto oggi.

Non saranno solo successi, perchรจ il digitale non รจ solo questo: racconteremo anche dei fallimenti di alcuni progetti e di alcune iniziativeย che, nel marasma del digitale, non sono riuscite ad emergere.

Di argomenti da seguireย ce ne sono, considerando che abbiamo superato i 100 relatori ed un gran numero di app presenti nei vari corner. Ci saranno le community Instagramers, programmatori e Indigeni Digitali con il Camp2014.

Ioย sarรฒ presente in molti panel e workshop. In particolare mi troverete:

  • Inaugurazione Tody AppyDays: il perchรจ dell’evento ed il mercato delle app.
    Dove: Sala del Consiglio
    Quando: 25 settembre 2014 – 10.30 / 11.00
  • Wearable:ย quando la tecnologia si indossa
    Dove:ย Cinema Jacopone
    Quando: 25 settembre 2014 – 20.30 /ย 21.30
    Ruolo:ย moderatore
  • APPgrade:ย evangelizzazione e nuovi media digitali
    Dove: Sala del Consiglio
    Quando: 26 settembre 2014 – 16.00 / 17.00
    Ruolo:ย moderatore
  • Digitalย Fitness: Grazieย adย App e Wearable Device, allenarsi non รจ mai stato cos’ Hitech (ed efficace)
    Dove:ย Salaย Affrescata
    Quando: 28 settembre 2014 – 19.00ย /ย 20.00
    Ruolo: relatore
  • Internet of Everything: l’esperienza dell’utente al centro di tutto
    Dove:ย Cinema Jacopone
    Quando: 26 settembre 2014 – 20.30 /ย 21.30
    Ruolo:ย moderatore
  • Nearable:ย piรน vicini che mai
    Dove:ย Sala delle ceramiche
    Quando: 27 settembre 2014 – 17.00 /ย 18.00
    Ruolo:ย moderatore
  • AppStars: storie di app italiane in store
    Dove: Sala del Consiglio
    Quando: 27 settembre 2014 –ย 20.30 /ย 21.30
    Ruolo:ย moderatore

Insomma, da fare ne avrรฒ e avremo modo di incontrarci per le strade o le Piazze di Todi.ย Ci saranno tutti. Forse gli unici che mancheranno, saranno solo Ricky Cunningham e Arthur Fonzarelli, per adesso.

E se volete rimanere aggiornati in realtime e condividere la vostra esperienza l’hashtag #todyappydaysย . Se invece voleteย scaricarvi le app per iOS o Android dell’evento, potete farlo dal sito http://app.appydays.it

Il Festival delle App รจ ormai alla partenza e tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’organizzazione ed il lavoro dei miei ragazzi, in particolare Andrea e della societร  SediciEventi.

Io ci ho messo cuore, testa e faccia in qualitร  di direttore tecnico: mi auguro che l’evento siaย all’altezza delle vostre aspettative ed in grado di lasciarvi qualcosa di positivo da portarvi a casa e al lavoro.

Enjoy! Ci vediamo a Todi.

Perchรจ Yo, un’applicazione stupida, e molte altre app simili no?

Conoscete Yo!?

Se ne parla molto in questi giorni (TC, Mashable e tanti altri anche in Italia Marcoย e Andrea). E’ una semplicissima App che ti permette diย inviare una notifica “Yo!” ad un contatto telefonico. Un po’ lo squilletto di tanti anni fa, della serie “ti sto pensando” o “scendi” o “cala la pasta che sono sotto casa“. Insomma una applicazione stupida come l’hanno definita in molti.

Yo! รจ una applicazione inutile, perchรจ dovrei installarla se posso fare lo stesso con Whatsapp, sms o altro?

E questa รจ stata una delle frasi piรน ricorrenti che ho letto tra discussioni tecniche e “addetti ai lavori”. Anche TC ne ha scritto un post “Why A Stupid App Like Yo May Have Billion-Dollar Platform Potential.

Quello cheย mi stupisce e mi lascia ancora piรน basito รจ il perchรจ nessuno tra gli “osservatori esperti”, oltre a gridare alla “bolla” e sentenziare, ha approfondito il tema, il progetto ed il tecnicismo messo in atto.

La mia curiositร  รจ emersa proprio per il fatto che questa inutilissima applicazione avesse preso un funding da 1,5mio di dollari quando ancora non era online. Ecco, io credoย che il progetto invece sia ancora piรน sofisticato (il tempo magari mi smentirร ) di quello che si possa pensare.

Per il lancio diย Yo! รจย stata fattaย una azione potente di hype, molto virale tanto da aver raccolto oltre 1milione di utenti in meno di 10gg, giocando proprio sul fatto che una applicazione stupida abbia preso 1,5mio$, prima ancora di partire. E l’hanno fatto con estrema astuzia e finezza. E tutti ci sono cascati, senza approfondire o capire che il progetto di comunicazione partiva proprio da qui.

A dimostrazione dell’idea che mi son fatto io, vi mostro alcune milestone:

  • 01 aprile 2014 –ย Creazione societร  e lancio su store USย (vedi scheda Yo su crunchbase)
  • 14 luglio 2014 – Data pubblicazione in store world (ios, android, windows phone, kindle)
  • 15 luglio 2014 – Fundingย 1.5 mio $
  • 16 luglio 2014 – Prima notizia pubblicata sul prodotto ย (TC/Mashable)
  • 23ย luglio 2014 – Prima aggiornamento app + rilascio API
  • 12ย agostoย 2014 – Aggiornamento app e integrazioni servizi

Ora, immagino che i piรน attenti critici l’abbiano notato (o anche no) che tra gli tra gli investitori, oltre agli altri tanti nomi, ci sono anche Pete Cashmore (mashable), Ed Baker (Head of Growth di Uber), il CIO di Tancent eย Betaworks che proprio dei pirla qualsiasi, in termini di influenza e capacitร , non sono.

Detto questo ecco perchรจ penso che sia il progetto che la strategia applicata siaย geniale:

  1. hanno creato una versione zero dell’app (simulando un MVP), stupida appunto, che facesse parlare (farla uscire nella primissima versione il 1 aprile, la dice lunga). E quale metodo piรน potente se non quello di far parlare di una applicazione stupida, che prende un funding cosรฌ importante, da su tutti i media. E cosรฌ, con poco piรน di qualche digital PR (considerando Cashmore a bordo, รจ stato semplice) hanno fatto rimbalzare la notizia nel mondo, tanto da acquisire qualche milione di utenti, a costo zero. Il funding magari sta li fermo ancora intatto.
  2. hanno acquisito rapidamente molti dati utente. Praticamente molti hanno definito yo lo squilletto o l’sms scemo, perfetto, ed รจ proprio lรฌ che sta la forza, perchรฉ รจ un sistema di notifica semplice, facilmente integrabile che ha una differenza rispetto agli sms: gli utenti sono in un grafo sociale (a differenza del SMS, in cui gli utenti sono di fatto un grafo, ma solo la telco lo sa), ed รจ possibile mandare notifiche indipendentemente dell’app installata dall’utente. Se hai Yo, ricevi le notifiche.
  3. dopo aver fatto parlare escono nel giro di pochi giorni (10gg) con le prime API (dimostrazione che poi cosรฌ all’arrembaggio magari non erano). La roadmap tenuta fino ad oggi, non รจ una roadmap improvvisata. Ora, immaginate ora YO come un sistema per le applicazioni (brand o altro) che possa smistare notifiche ad utenti cross piattaforma, ma con delle profilazioni ulteriori (che magari implementeranno a breve).
  4. hanno integrato YO in IFTTT come sistema per mandare notifiche (e magari attivare comportamenti profilati), e che, cosรฌ… ha giร  oltre 119 regole ad oggi create, per mandare Yo a qualsiasi oggetto.

Infondo, anche IFTTT per molti non era altro che un IF THEN ELSE che tutti avrebbero potuto fare, eppure loro l’hanno fatto, gli altri no.

That’s all, ecco perchรจ ritengo che sia geniale, tutto, da come hanno lanciato il prodotto a cosa, secondo me (ma nemmeno troppo difficile da capire leggendo anche questo post “There is no app. The Notification is the Message“), puntano a breve termine.

Perchรจ YO! e le altre app no? Strategia, marketing e comunicazione, elementi che spesso nei progetti nostrani vengono trascurati dando attenzione solo al prodotto.

Non fermatevi a guardare quello che vedete in superficie: approfondite un attimo di piรน per capire che Yo! non รจ nata per caso, non รจ frutto del sogno “con le app divento ricco” e non รจ fatta da due sfigati sviluppatori che hanno fatto una applicazione stupida che gli รจ esplosa tra le mani.

Il sogno dell’app che fa il botto e fa cambiare la vita, solo per un colpo di fortuna, puรฒ succedere una volta ogni tanto: tutti gli altri successi sono il frutto di iterazioni, studio, fallimenti di progetti ed esperienza riportata su un pianoย ben strutturato e comunicato.

Ripeterรฒ all’infinito che la differenza la fa il “saper far sapere di saper fare“.

Yo!

APPYDAYS: quando il digitale entra nella vita di tutti i giorni

appydaysRullo di tamburi, calendario alla mano, bloccate l’agenda dal 25 al 28 settembre 2014 e preparatevi a partire perย Todi per l’eventoย APPYDAYS, il festival internazionale delle APP che si terrร  per la prima volta in Italia.

L’evento, dedicato ad aziende, professionisti, esperti del settore ma anche studenti, famiglie e ragazzi, si svolgerร  in una cittร ย โ€œidealeโ€, appunto Todi. E non รจ solo un gioco di parole quando parlo di cittร  ideale. Lo รจ veramente ed รจย conosciuta come una delle cittร  ย piรน vivibile del mondo:ย lo posso direย con cognizione, soprattutto dopo averla girata a piedi per verificarne la logistica, l’esposizione, i luoghi ed aver visto personalmente le piccole bellezze messe a disposizione e che saranno scenario di sfondo dell’evento dalla connotazione digitale.

APPYDAYS sarร  la prima grande iniziativaย italiana dedicata al mondo delle App, alle applicazioni software per tablet e smartphone, ma soprattutto alla digital life e alle modalitร  conย cui l’evoluzione tecnologica mobile sta modificando abitudini, generando opportunitร  e sta creando nuovi spazi di conversazione ed interazione.

Lo scopo dell’evento? Creare unโ€™occasione di incontro e confronto fra programmatori, sviluppatori e imprenditori e svelare quello che per alcuni รจ un piccolo grandeย mondo segreto anche ai non addetti ai lavori, alle famiglie e ai ragazzi che vogliono avvicinarsi ad alcuni argomenti.

Vi domanderete perchรจ ve lo sto dicendo con tutta questa enfasi. Eh, si.ย con mio grande orgoglio, sarรฒ per la prima volta il direttore creativo e tecnico di un evento di questa entitร  e non posso che ringraziare per questo l’agenzia SediciEventi per avermi invitato e dato questa opportunitร .

Come IQUII, in qualitร  di partner tecnico,ย ci occuperemo dello sviluppo di unaย applicazione mobile per vivere l’esperienza dell’evento in modo nuovo e connesso ai luoghi e alle persone, mentre Indigeni Digitali sarร  una delle community coinvolteย ed organizzerร  all’interno dell’evento stesso il nuovo #IDCAMP.

Il calendario delle manifestazioni verrร  aggiornato nei prossimi giorni sul sito ufficiale ma vi posso giร  anticipare che esposizioni, spazi, tavoli incontro e talk tratteranno molti argomenti tra i quali kids & edutainment,ย health & fitness,ย wearable & IoT, finance & banking,ย mobile commerce and payments,ย gaming,ย photo & music,ย utility & social,ย travel,ย food,ย automotive & fashion e molto altro ancora.

I variย momenti di incontroย in calendario spazieranno, dalย tecnico culturale allโ€™intrattenimento, con tanti appuntamenti speciali: seminari, workshop, lab, incontri tecnici e corsi di formazione si alterneranno aย tornei di games per mobile, challenge e contest fotografici dove le uniche fotocamere consentite saranno quelle dei dispositivi mobili e il fotoritocco sarร  possibile solo con le App. Senza dimenticare iniziative ad hoc per le scuole e uno spazio riservato ai piรน piccoli.

Qui sul blog racconterรฒ nei prossimi mesi, l’esperienza e l’evoluzione di una organizzazione di questaย entitร  e condividerรฒย varie idee “rubate” con gli occhi in altri eventi internazionali e che mi piacerebbe portare qui grazie a questo evento.

Ho voglia veramente di divertirmi. Preparatevi al TODI APPY DAYS e #SaveTheDate, vi aspetto.

19.10.2011 – Presentazione del libro “Geolocalizzazione e Mobile Marketing” allโ€™Universitร  Europea di Roma

Mercoledi 19 ottobre alle ore 16:00, presso lโ€™Aula Tesi dellโ€™Universitร  Europea di Roma, presenterรฒ insieme ad Alessandro Prunesti il nostro nuovo libro โ€œGeolocalizzazione e mobile marketing: fare business con le app e i social gameโ€, edito da Franco Angeli.ย Oltre a noi interverranno, durante la presentazione del libro:

  • P. Paolo Scarafoni, L.C., Magnifico Rettore dellโ€™Universitร  Europea di Roma
  • Prof. Gianluca Casagrande, Direttore Scientifico del Geographic Research And Application Laboratory
  • Prof.ssa Margherita Pedrana, docente di Economia del Turismo presso lโ€™Universitร  Europea di Roma.

In accordo con Alessandro abbiamo deciso di dare un taglio molto pratico e dinamico alla presentazione, in linea con lo spirito del contenuto del libro. Il programma sarร  il seguente:ย introduzione e saluti del Rettore e introduzione da parte del Prof. Casagrande, Alessandro approfondirร  i temi trattati allโ€™interno del volume (mobile marketing, geolocalizzazione, check-in, social gaming, pianificazione strategica e operativa), mentre io presenterรฒ alcune case histories attuali analizzandoli in modo un pรฒ piรน specifico dal punto di vista del marketing e dei modelli di business. La sessione si concluderร  con l’intervento da parte della Prof.ssa Margherita Pedrana, che evidenzierร  lโ€™importanza delle applicazioni mobili per lo sviluppo del settore del marketing turistico.

Durante la presentazione mostreremo i dati relativi ai check-in di Foursquare e Instagram dei presenti, aggiornati in tempo reale, evidenziando nel modo piรน pratico possibile in che modo รจ possibile mettere in pratica unโ€™attivitร  di mobile marketing e social gaming.

La Sala Tesi ha posti limitati; per questo motivo, per partecipare allโ€™evento รจ necessario prenotarsi compilando il modulo su Eventbrite.

Vi aspetto.

Geolocalizzazione e mobile marketing: come fare business con app e social game

Ieri ho ricevuto le prime copie-autore del mio primo libro โ€œGeolocalizzazione e mobile marketing: fare business con le app e i social gameโ€, scritto insieme ad Alessandro Prunesti e pubblicato da Franco Angeliย . L’emozione di vedere la prima copia stampata รจ indescrivibile.

Condivido con tutti questa piccola grande soddisfazione, pubblicando il testo della quarta di copertina:

Lโ€™evoluzione dei dispositivi mobili โ€“ dagli smartphone ai tablet pc โ€“ determina il successo dei servizi web accessibili da qualunque posizione: oggi รจ sufficiente un abbonamento a internet e unโ€™antenna GPS per trasformare il nostro cellulare in uno strumento che ci consente di acquisire in tempo reale informazioni sui luoghi nei quali ci troviamo e condividerle con i nostri amici.

Anche in Italia le aziende iniziano a utilizzare i Location-based services e le app come strumenti utili alla creazone di attivitร  di marketing geolocalizzate, che consentono agli utenti di accedere allโ€™offerta di prodotti e servizi attraverso attivitร  di social gaming promosse con lโ€™uso di social network come Facebook, Twitter e Foursquare.

Questo volume descrive le piรน innovative strategie di utilizzo dei Location Based Services da parte delle aziende che investono nel mobile marketing. Viene dato particolare rilievo alle strategie di sviluppo delle app, dei social game e dei servizi di geolocalizzazione applicabili al marketing turistico e territoriale.

Il volume, visto che piรน persone me lo hanno chiesto, sarร  disponibile anche in versione e-book e sarร  disponibile, anche nelle librerie, dai primi giorni di settembre. Grazie a tutti, aspetto vostri feedback.

ICT 2011, idee driver e business

Allโ€™inizio dellโ€™anno scorso mi sono cimentato in una previsione dei driver che avrebbero spinto e trainato il mercato dellโ€™ICT 2010 analizzando la tipologia di sviluppo che avremmo visto. Il risultato della previsione, a distanza di un anno, รจ stato piรน che positivo poichรฉ gran parte degli argomenti affrontati, anche se ancora poco noti allโ€™inizio dellโ€™anno passato, hanno avuto unโ€™impennata e una successiva crescita oltre ogni aspettativa.

Le Mobile Application, grazie ad iPhone, iPad ed Android e allโ€™esplosione dei Location Based Service, hanno visto una crescita esponenziale: come direbbe qualcuno, ormai โ€œcโ€™รจ un App per tuttoโ€. I social network che giร  nel 2009 avevano in qualche modo influenzato i mercati hanno avuto il loro ulteriore impatto sulle aziende e sul business e, hanno fatto crescere lโ€™esigenza di un passaggio rapido a sistemi di Enterprise 2.0 ed l’utilizzo di strumenti diย social Crm. Sono cresciute le applicazioni che utilizzano sistemi di Tag (Rfid, Qrโ€ฆ), anche se meno di quanto immaginavo, e si รจ cominciato a parlare in modo piรน consapevole di Internet delle cose.

Guardando allโ€™anno appena iniziato, ritengo che il 2011 non sarร  un anno di grossi stravolgimenti dal punto di vista dei driver trainanti del mercato, quanto invece un anno di consolidamento ed affermazione di alcune tecnologie che usciranno dal giro ristretto degli early adopter e vedranno luce nella vita di tutti i giorni. I social network che giร  dal 2009 hanno iniziato lโ€™insediamento nella vita quotidiana e che nel 2010 hanno coinvolto milioni di persone, diventeranno la normalitร , raggiungendo un livello tale di integrazione da poter esser visti come il โ€œbackup delle informazioni della vita personaleโ€: una sorta di memoria della vita, in Cloud, classificabile e interrogabile su una timeline. Lโ€™integrazione vita personale-social network e lo sviluppo degli oggetti che pensano darร  modo di sviluppare prodotti e soluzioni basati sul concetto di context-awareness, sistemi in grado di attivarsi e svolgere elaborazioni in modo simultaneo con una coscienza sempre maggiore del contesto in cui sono attivi anche grazie alla conoscenza dellโ€™utente finale e dei suoi dati.

Per quanto riguarda le aziende invece il 2011 sarร  un anno di ri-partenza in cui dovranno metabolizzare determinati strumenti, superare eventuali blocchi culturali e affrontare un cambiamento tecnologico che vedrร  i suoi frutti nel giro dei prossimi due anni. I driver che hanno trascinato il 2010 saranno ancora validi ma con qualche sfaccettatura e declinazione diversa ma dovranno assolutamente esser affrontati per non rimanere indietro, con il rischio dโ€™impatti negativi negli anni a venire. Si parlerร  ancora di Cloud Computing, Mobile, Social Network e Analytics.

Il cloud computing avrร  ancora come tema caldo principalmente la sicurezza e la continuitร  di servizio. Le aziende romperanno la barriera culturale e investiranno in cloud non solo dopo averne percepito il beneficio economico, ma soprattutto dopo aver preso coscienza che i propri dati non sono nelle mani di estranei e alla portata di tutti, ma sono gestiti con livelli di sicurezza elevati.ย  Le infrastrutture proposte dai fornitori inoltre dovranno garantire la continuitร  del business in caso di disastro.

Il Mobile per le aziende sarร  il contatto principale verso tutti gli stakeholder. I dipendenti, sempre piรน in contatto con lโ€™azienda e fuori dalle mura aziendali, utilizzeranno applicazioni mobili in modo piรน consistente per dialogare, comunicare e gestire informazioni. I clienti, sempre piรน presenti in rete ed interconnessi con smartphone, tablet e cellulari, utilizzeranno servizi in mobilitร  per ogni azione di relazione: informazione, acquisto, prenotazione e segnalazioni.

Per quanto riguarda i social network , le aziende dovranno necessariamente prender atto che questi fanno parte della vita quotidiana e dovranno cosรฌ liberalizzarne lโ€™utilizzo, imparando a controllarne lโ€™uso e gli effetti. Sempre di piรน sarร  necessario inoltre integrare le tecnologie sociali allโ€™interno dei sistemi di CRM, collaboration e business intelligence. I sistemi di analisi nello specifico diventeranno strumenti utili al business per verificare le tendenze e il dialogo tra aziende e clienti e se integrati correttamente con i social media, diverranno anche strumenti di previsione real time.

Infine l’uscita del Mac Store ed il consolidamento dei market ย store darร  una spinta ulteriore alla crescita di piccole-medie imprese per lo sviluppo di applicazioni desktop e mobile. Vinceranno le applicazioni che, sรฌ andranno sullo store, ma saranno cross piattaforma e non solamente focalizzate su un ambiente: l’HTML5 e tutto il mondo che ci gira intorno darร  una bella mano a questo tipo di sviluppo.

Punto e a capo.

Ogni volta che mi trovo, o meglio mi ri-trovo, a scrivere il primo post del mio nuovo blog, sono sempre cosรฌ imbarazzato che non mi vengono piรน parole, la tastiera sembra diventare rigida ed รจ difficile scrivere. Questo blog ri-nasce con la voglia di parlare di temi piรน web 2.0: social network, blogging, mobile, web marketing, wordpress e molto altro ancora. Di blog che parlano di questi argomenti ce ne sono molti, ma per me sarร  un nuovo esercizio e sopratutto una sfida: affinare la mia tecnica , imparare a bloggare e archiviare tutto quello che durante il giorno trovo in rete.

Beh che dire, buona lettura, spero di non far troppo rumore. Punto e a capo.