Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità

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Si parla di crisi finanziaria, problemi economici e possibili bolle, ma in Italia c’è un sistema che si muove e che sta cominciando a vivere una piccola rivoluzione. E’ la rivoluzione innescata dall’ecosistema delle Startup in Italia, quella che più volte ho chiamato l’Italian Startup Revolution. Prima Coderloop, Mashape, Spreaker. Poi Mopapp, musiXmatch, Cibando, Docebo e altre. Oggi Jobrapido e Glancee.

E adesso avanti le prossime: nei momenti di crisi e difficoltà, nascono le vere opportunità.

In the middle of difficulty lies opportunity - Albert Einstein
In the middle of difficulty lies opportunity – Albert Einstein

Il tuo prodotto non ha una community, la tua community è parte del tuo prodotto

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Ieri sera, tra una lettura e un’altra sono capitato su un post di SocialFresh dal titolo “Your Product Does Not Have A Community, Your Community Is Part of Your Product” e così oggi con Woork aka Antonio Lupetti abbiamo deciso di commentarlo un pò, partendo con un video post  di sperimentazione dal titolo “Tech Juice“.

[update 06/05/2012] Vi riporto il testo del video, se non avete voglia di vederlo:

Parlando dell’importanza del social, del community management e del coinvolgimento degli utenti on line, mi ritrovo spesso a dover spiegare che gli utenti non sono un problema marginale da gestire, ma una parte importante e fondamentale del ciclo di vita del prodotto.

In genere non costituiscono un elemento di disturbo o esterno al marketing, fanno parte del ciclo di sviluppo e crescita del prodotto: lo seguono, si connettono, partecipano all’evoluzione, tanto da diventarne ambasciatori, evangelist e in alcuni casi una community .

In pratica l’utente che acquista un prodotto passa da una semplice relazione di scambio di valore fisico (pago per aver il prodotto) a qualcosa di più: si sente parte integrante del prodotto e partecipa per migliorarlo, per suggerire evoluzioni e miglioramenti.

Avere un gruppo di persone che “sposano” il prodotto e la filosofia che c’è dietro diventa quindi fondamentale per poter fare domande, chiedere e dare aiuto e costruire relazioni reali, migliorando così l’esperienza d’uso e creare un legame emotivo che è difficile da sostituire. Il contributo più importante che si può raccogliere da una community deriva dalle conversazioni degli utenti. Il modo migliore per imparare che cosa il prodotto deve fare per rendere il cliente soddisfatto, è quello di recepire le opinioni degli utenti.

E’ così possibile comprendere i trend, le preferenze e i gusti, fino ad arrivare ad un alto livello di personalizzazione.

Per quanto riguarda la relazione tra gli utenti, la connessione all’interno del ecosistema del prodotto può esser stimolata, ma prima di muoversi ed agire è fondamentale osservare dove le relazioni si sviluppano spontaneamente. Prendete per esempio il caso Apple o Instagram e la community degli instagramers che si è creata intorno. Se si riesce ad instaurare una connessione emozionale positiva, verrà da se, praticamente con un comportamento naturale, l’effettivo aumento dell’attivismo degli utenti nei confronti del prodotto.

Quando le persone fanno parte di una community, vogliono essere considerate come una parte integrante del prodotto, ed per questo che vanno sottovalutate.

Il senso di appartenenza, che da un lato come detto è molto positivo, può velocemente trasformarsi in un problema : un utente ascoltato è disposto a “marchiarsi” del brand, ma se non viene ascoltato malgrado il suo attivismo, può trasformarsi nel peggiore dei “nemici”. Può influenzare negativamente gli altri utenti e generare un allontanamento dal brand.

Sviluppare quindi una comunità di utenti intorno ad un prodotto, non è solo una mera attività di marketing, ma rappresenta la costruzione di una relazione più ampia rivolta al miglioramento del prodotto stesso.

La crescita esplosiva di Instagram #infografica

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Chi segue il mio blog sa quanto io sia innamorato e addicted di Instagram, e quanto, da quando hanno rilasciato le API del loro servizio, mi sia focalizzato sul suo studio, sullo sviluppo di Followgram con Lorenzo e su tutto l’ecosistema che si è creato intorno a questa applicazione.

Instagram è a mio avviso un progetto di startup perfetto: i numeri riportati in questa infografica ne sono la conferma.

 Instagram Nation: The Smartphone Photographer’s App of Choice
Courtesy of: Online Colleges