Se le aziende perdono le persone che pensano
Ci penso spesso, ultimamente. Viviamo in un epoca in cui la tecnologia è ovunque, l’automazione accelera, l’AI sta segnando un momento di cambiamento dagli impatti ancora indefinibili, e le aziende parlano solo di numeri, efficienza, KPI. Ma che fine fanno le persone che pensano? Quelle che si fermano, riflettono, immaginano. Quelle che guardano oltre, che non si limitano a eseguire. Ho visto aziende perdere talento, non perché mancassero strumenti o risorse, ma perché non davano e avevano più spazio per le idee, per la curiosità, per il coraggio di sfidare le regole. È come se, nella corsa verso il futuro, ci si dimenticasse che a guidare tutto questo dovrebbe esserci il pensiero. E non parlo solo di strategia, ma di […]









