Minimum Viable Post

Non so se capita anche a voi, ma ultimamente per me รจ difficilissimo riuscire a scrivere con una certa costanza sul mio blog. E non รจ mancanza di spunti o idee.

Sarร  il nuovo impegno lavorativo, saranno i progetti o semplicemente la frammentazione di tweet, post e commenti che continuamente lascio sui social, ย ma mi sembra quasi impossibile scrivere, ma allo stesso tempo non vorrei trascurare il mio blog. Ci sono volte in cui mi appunto un link o un pensiero, cosรฌ da svilupparlo successivamente, ma puntualmente mi passa l’attimo, l’ispirazione e mi rimane appeso in bozza.

Oggi, mentre ero al mare, tra uno scambio di email con un paio di amici che mi hanno stuzzicato, ho pensato di provare a trasformare i miei post in short post: piรน brevi, sintetici – alternati a post piรน lunghi di approfondimento – ย con riflessioni su temi correnti o che mi passano sotto il naso.

Li chiamerรฒ MVP, ma non “Minimum Viable Product” – lo so che l’avete pensato! – ma “Minimum Viable Post” ๐Ÿ™‚

E cosรฌ ho deciso: comincio subito. Buona lettura.

 

Retweeting: cos’รจ, come si fa, pro e contro

ringraziamento-robingood-adsense-26042009Molti blogger utilizzano Twitter come piattaforma per promuovere i propri blog. Fin qui รจ tutto sufficientemente noto e non c’รจ bisogno di sprecare tempo a spiegare ulteriormente i motivi di questo tipo di utilizzo. L’attenzione di questo post sarร  rivolta principalmente ad una tecnica poco utilizzata o per, dirla tutta, utilizzata male, dalla maggior parte dei blogger: la promozione di altri blogger utilizzando il “retweeting“. Per “retweet” si intende ripetere, citare, riscrivere un altro Tweet. In questo post vi spieghero come si fa, quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell’utilizzo di questa tecnica.

Come si fa un Retweet
Prima di procedere con i pro e contro dell’utilizzo del retweet , รจ necessario capire come si utilizza e qual’รจ la sintassi da utilizzare. La sintassi comune e principale รจ Retweet. Esistono perรฒ abbreviazioni e altri modi per segnalare che si tratta di re-inoltro di un Tweet di un altro utente. La struttura quindi del vostro Tweet dovrebbe iniziare con la sigla RT o la parola Retweet seguita dall’account della persona che state tweetandoย  (ad esempio @utente) e poi finire con il contenuto effettivo del Tweet. Infine, si dovrebbe aggiungere il link con una breve nota ed il motivo per cui il tweet รจ rilevante. Qui รจ un esempio di retweeting:

RT: Retweeting: cosโ€™รจ e come si fa, pro e contro | .iFABIOLALLI http://bit.ly/nbJTW – Approfondimento

Passiamo ora ad alcuni concetti importanti riguardanti il retweeting

Solo Retweet veramente interessanti e rilevanti
L’istinto naturale รจ quello di effettuare il retweet di qualsiasi contenuto ritenuto interessante, ma in questo modo diminuisce la probabilitร  che i vostri utenti ne traggano beneficio. E’ un pรฒ come la storia dell’ “Al lupo, al lupo”. Se si strilla sempre con la stessa enfasi si avrร  l’effetto della non-enfasi. รˆ necessario quindi essere selettivi quando si fa un retweet poichรจ con questa tecnica si impatta su utenti, notorietร  e affidabilitร .

Il Retweeting fornisce valore ai vostri utenti
Vi รจ una ragione per cui la gente vi segue, il valore dei contenuti che postate. Il valore di un blog si costruisce principalmente con la pubblicazione di post di alta qualitร , e con il successivo collegamento ad un tweet. Anche se questo sembra l’unico modo per avvicinare e fidelizzare gli utenti al nostro sito, non รจ l’unico modo. Un altro modo รจ quello di fornire anche link e altri contenuti pertinenti e interessanti.

Retweeting ed il beneficio del vostro Brand
Il Retweeting serve a costruire la vostra reputazione, ed il vostro Brand.Un buon link o una segnalazione puntuale e tempestiva, letta in momento di necessitร  o di carenza di informazioni sarร  letta, e apprezzata. In questo modo i vostri utenti si fideranno sempre piรน di voi. Vi accorgerete che le volte successive, i vostri link ed i vostri post, se pur al vostro blog, avranno un numero di click maggiore vista la fiducia catturata negli utenti.

Il Retweeting vi aiuterร  a costruire relazioni con l’originale blogger
Cosรฌ come faremo retweet di un post, c’รจ molta probabilitร  che qualcuno ad un altra estremitร  lo faccia per noi. Il Retweeting รจ visto come un atto di gentilezza e la maggior parte blogger ricambieranno come potranno. Questo perรฒ non vuol dire che ci si deve aspettare che qualcuno ci faccia un retweet, solo perchรจ noi abbiamo fatto retweet a loro.

A mio parere il retweeting non genera la perdita di seguaci e lettori, a meno che non si trasmettano continuamente contenuti non in linea alle aspettative e messaggi che possono esser presi come Spam. Dopo tutto mi mando, ma perchรฉ qualcuno dovrebbe smettere di leggere il vostro blog ed il vostro Twitter, solo perchรฉ gli avete inviato un altro sito web, interessante, da leggere? Secondo me la trasparenza e l’atteggiamento aperto e di condivisione, sarร  sempre ripagato.

Conclusione
Il Retweeting รจ un ottimo modo per aggiungere valore e qualitร  al vostro Twitter. Se non usato correttamente il retweeting puรฒ effettivamente fare male al al brand e alla fiducia che che gli utenti hanno di voi, e quindi al vostro traffico su blog e twitter.ย  Se fatto bene, il retweeting puรฒ aiutarvi ad educare i vostri utenti, costruire il vostro marchio, aumentare il traffico, mettervi in collegamento con altri blogger / creatori di contenuti nella tua stessa nicchia di mercato.

Micro-blogging: irrefrenabile voglia di scrivere

In questo periodo sempre piรน spesso si sente parlare di Micro Blogging. Qualcuno mi ha domandato cos’รจ, in cosa consiste e cosa ha di diverso dal blogging o soprattutto cosa c’รจ di diverso dal semplice cambio di stato di MSN.

Bene, allora, prima di tutto cerchiamo di capire cosa รจ il micro-blogging (o microblogging o micro blogging).

Il microblogging รจ una forma di blog (micro) costante di piccoli contenuti in Rete, sotto forma di messaggi di testo (normalmente fino a 140 caratteri), immagini, video, audio MP3 ma anche segnalibri, citazioni e appunti che puรฒ avvenire tramite piattaforme web o anche tramite email ed sms. Questi contenuti vengono pubblicati in tempo reale all’interno di un servizio di Social Network e visibili a tutti o soltanto alle persone della propria community (network di amici/contatti).

Il servizio attualmente piรน popolare รจ Twitter, lanciato nel Giugno 2006 da Evan Williams e diventato popolare alla South by Southwest Conference di Austin, Texas. Un altro servizio famoso e giร  particolarmente diffuso in rete รจ Jaiku (recentemente acquisita da Google) e da molti considerato come concorrente diretto di Twitter, sebbene presenti caratteristiche diverse. Piรน recentemente e dopo il particolare boom di questi servizi, sono comparsi in rete altri servizi simili, tra i quali Plurk, che visualizza i messaggi sotto forma di timeline orizzontale, Pownce (acquistato da Sixapart e poi chiuso), che integra il microblogging col file sharing e la gestione degli eventi e Folkstr che integra il micro-blogging con un social network vero e proprio (non piรน raggiungibile in rete). In Italia sono stati presentati altri sistemi simili: Hictu, BeeMoode e Meemi.

In seguito al successo del microblogging anche i piรน famosi servizi di Social Network presenti in rete come Facebook e MySpace hanno aggiunto caratteristiche simili chiamandole “status update“. Lo status update non รจ altro che lo stesso concetto del cambio di stato di MSN o altri sistemi di messaggistica. Inizialmente con l’ingresso di questi grossi colossi si era pensato ad un collasso di questo mercato, ma contro ogni aspettativa il trend di crescita di questi sistemi รจ stato vertiginoso e gli utilizzatori sono cresciuti a dismisura.

A maggio del 2007 si ci contavano oltre 100 servizi simili a Twitter, nel febbraio 2008 il numero di “cloni” ha abbondantemente superato il migliaio.

Passiamo oltre. Perchรจ stanno prendendo cosรฌ tanto piede e cosa hanno di diverso dagli altri sistemi. Mmm,… Servizi come Twitter danno voce a una irrefrenabile voglia di esprimersi: non c’รจ bisogno di pianificare il tempo di scrivere e organizzare pensieri e opinioni, basta postare un link, un’idea, un parere e lasciare agli altri il compito di strutturare giudizi piรน complessi. รˆ uno strumento che rispecchia un’idea di societร  piรน che liquida, vaporosa, dinamica e con i minuti contati, fatta di pensieri veloci e messaggi brevi.

Non importa quali siano i contenuti dei messaggi: dal messaggio di una persona amica scrive che sta andando a prendere un caffรจ, fino alla persona che annuncia un due righe una notizia seria uscita su qualche sito.

Il microblogging รจ un modo per raccogliere gli istanti, quelli che a volte sono banali, a volte esilaranti, a volte inutiliย  a volte di presa in giro. Il microblogging, a differenza dello stato su MSN, memorizza i cambi di stato e genera una storia dell’utente che potrร  avere o meno un significato.

Roba da teenager? Forse, ma non solo.

Punto e a capo.

Ogni volta che mi trovo, o meglio mi ri-trovo, a scrivere il primo post del mio nuovo blog, sono sempre cosรฌ imbarazzato che non mi vengono piรน parole, la tastiera sembra diventare rigida ed รจ difficile scrivere. Questo blog ri-nasce con la voglia di parlare di temi piรน web 2.0: social network, blogging, mobile, web marketing, wordpress e molto altro ancora. Di blog che parlano di questi argomenti ce ne sono molti, ma per me sarร  un nuovo esercizio e sopratutto una sfida: affinare la mia tecnica , imparare a bloggare e archiviare tutto quello che durante il giorno trovo in rete.

Beh che dire, buona lettura, spero di non far troppo rumore. Punto e a capo.