C’era una volta un Like

Posted Leave a commentPosted in PENSIERI SPARSI

C’era una volta, in un web non troppo lontano, un piccolo tasto chiamato Like.

Like era un piccolo bottoncino, poco intrusivo, graficamente gradevole, molto disponibile agli utilizzi più impensabili (dai blog, ai siti istituzionali, alle landing page e anche ai sistemi di ecommerce) ma soprattutto aveva un fascino particolare: alle persone piaceva cliccarlo e poter dire velocemente “Mi piace!

Erano pochi i casi in cui le persone non cliccavano Like. Il piccolo bottoncino era molto educato, non diceva mai “fail“, “che schifo” o cose similari: al massimo diceva “non mi piace“, ma lo faceva solo dopo aver detto almeno una volta mi piace.

In poco tempo, la sua semplicità, lo fece diventare una sorta di checkin del web. La rete lo utilizzava in modo talmente tanto intenso che i numeri erano incredibili: non esisteva un angolo della rete, che non avesse il tastino presente almeno in qualche pagina o un utente che non avesse premuto almeno una volta il piccolo pulsantino.

Era talmente tanto utilizzato da tutti, che i suoi cugini Tweets e Share,  che fino a poco tempo prima avevano ricoperto l’incarico di ambasciatori della condivisione, cominciarono ad avere una certa gelosia nei suoi confronti: erano sempre più i like che i tweet e gli share. “Ma come è possibile?” si chiedevano i due.

Con il passare del tempo Tweets e Share capirono che la semplicità di Like però non era in fondo così positiva. Tutti facevano ricorso a Like in modo superficiale e non lo utilizzavano più solo per dire “Mi piace!”.

Like veniva utilizzato nei modi più svariati: dall’utilizzo di cortesia “Son passato di qua e ti ho letto, like.“, all’utilizzo di convenienza “Bah si, me lo memorizzo, magari mi serve, like.“, alla pigrizia “Uff, e che chiamo Tweets, poi devo scrivere 140 caratteri… no no, like.” fino all’utilizzo del moda “Ficooo, Laiiic!“. Malgrado questo però per Tweets non era una vita facile.

Un bel giorno, all’insaputa di tutti, durante una giornata tranquillissima, il papà di Like, in disaccordo con l’eccessiva discrezione del figlio, lo obbligò a cambiare comportamento: da quel momento in poi Like non avrebbe dovuto più esser il bravo tastino innocente che esprimeva un parere, ma bensì un invasore di bacheche, un condivisore spietato e virale di informazioni.

Come continua la storia?

Secondo me, così:

  1. Like verrà utilizzato sempre più spesso per azioni virali da siti, brand ed aziende
  2. Like non verrà più utilizzato come prima dagli utenti un pò più scaltri ed attenti all’estetica della propria bacheca: d’ora in avanti ci penseranno due volte (almeno) prima di premere un tasto like su un sito. Oggi a me è successo almeno 3 volte.
  3. Like continuerà ad esser utilizzato allo stesso modo da tutti quegli utenti che oggi hanno la bacheca invasa da notifiche di applicazioni e giochi vari.
  4. Like non sostituirà Share e Tweets, perchè verranno utilizzati in modo completamente diverso
  5. Il papà di Like rilascerà presto nuovo funzioni per poter gestire la pubblicazione sulla bacheca
  6. Il papà di Like penserà a dare degli strumenti di Insight anche per misurare i Like
  7. Like in linea generale verrà utilizzato di meno per timore

E voi, che ne pensate, come andrà la storiella ?

Fastweb, tieniti la tua ADSL! #fail

Posted 1 CommentPosted in PENSIERI SPARSI

Dopo 10 anni di ADSL Telecom, qualche giorno fa, mi ero lasciato tentare dalla voglia di passare a Fastweb, non fibra (visto che in zona da me non ci arriva), banalmente un ADSL 10Mb. Ho pensato “Vabbè, non sarà mica un passaggio difficoltoso, no?” Che sarà mai, ADSL verso ADSL.

Dopo esser stato contattato da un operatore (su mia richiesta effettuata dal sito), e dopo aver approfondito tutti gli argomenti più o meno tecnici, tutti i pro e contro con più persone, prezzi e tariffe, mi sono deciso: lascio telecom passo a Fastweb.

Effettuata la richiesta e spiegate tutte le condizioni, mi chiedono la carta di credito e facciamo tutta la trafila delle registrazioni telefoniche. Via, parte l’iter. Vengo contattato da un tecnico per il sopralluogo e fissiamo una data ed un orario per l’appuntamento (in base alla loro esigenza): 8 giugno 2010 ore 9.00/10.00 del mattino. Un orario comodo – direi -, dopo tutto, tutte le persone alle 9 del mattino sono a casa ad aspettare che venga un tecnico, giusto? Vabbè mi organizzerò. Cosa non si fa per avere una linea veloce…

Ieri, casualmente, ho avuto un incidente con lo scooter e oggi, fortunatamente/sfortunatamente, mi sono ritrovato a casa, tutto il giorno, a causa dell’infortunio. Beh, guardiamo il lato positivo, sono a casa, cambierò la mia ADSL e posso anche aspettare un eventuale ritardo del tecnico! Whow…

Oggi è il giorno dell’appuntamento (ora sono le 17.44 circa) e da questa mattina non è passato nessuno, nemmeno una chiamata, nemmeno un sms o una mail. Ho provato a chiamare il numero di Fastweb: ovviamente risponde un IVR e non ci sono opzioni specifiche per il mio caso: manca solo il tasto Jack!

Nessuna possibilità di parlare con un omino per imprecare ed inveire, niente: l’unico contatto che funziona, è quando richiedi di comprare il servizio on line, inserisci il numero di cellulare e loro ti chiamano dopo 10 minuti massimo (eccezionale). Peccato che se fai domande tecniche o ti lamenti ti dicono: “Signore, noi non ci occupiamo di questo.” E alla domanda “E chi devo chiamare io per lamentarmi?” Cade la linea….

Ora, io mi domando: ma è possibile che nei processi di gestione del cliente, non ci sia un operatore (dico uno) che si sia mai preoccupato di migliorare il rapporto con il cliente, a partire dall’appuntamento iniziale?

A voi è mai capitato di fissare un appuntamento con telecom, fastweb o chicchesia e sentire il campanello suonare all’orario stabilito? Se mi dite di si, posso ritenermi veramente sfigato.

Bene, ho ri-preso di nuovo una decisione: Fastweb con me ha chiuso. Se questo è il modo di comportarsi nella fase in cui deve catturare il cliente, figuriamoci dopo.

Il mio unico rammarico è dover rimanere su Telecom e non poter avere avere una linea leggermente più veloce… ma in fondo, meglio accontentarsi.

[update 10 giugno 2010] Ad oggi nessuna chiamata ricevuta …

[update 15 giugno 2010] Fastweb, chi l’ha visto, … o sentito?

[update 16 giugno 2010] Fastweb mi comunica che mi staccherà la linea per attivarmi la linea faswteb

[update 17 giugno 2010] Mi hanno allacciato la linea fastweb, dopo il test va come l’ADSL di Telecom #fail

[update 18 giugno 2010] La linea telefonica non funziona in ingresso e chi prova a chiamare riceve un segnale come se il numero fosse inesistente

[update 19 giugno 2010 – ore 16.40] Dopo due giorni di chiamate oggi mi dicono che c’è un errore sulla centrale per una non corretta configurazione. Hanno aperto una segnalazione

[update 17 luglio 2010 – ore 17.00] L’ADSL adesso va fissa a 4mbps ed un operatore al telefono, dopo la mia segnalazione, mi dice che è normale, perchè la zona non permette una connessione superiore a 5Mbps perchè altrimenti il telefono non funzionerebbe. Ma che vuol dire!??? Di fronte alla mia richiesta di spiegazioni la risposta è stata: “Senta lei ha firmato, e questo è quello che lei ha accettato”. Io non ho mai firmato niente e loro hanno fatto una registrazione telefonica… Io ho fatto una richiesta di disdetta prima che loro facessero qualsiasi cosa, e loro hanno attivato… Boh!

[update 20 settembre 2010 – ore 15.00] Bene, della serie quando le storie non finiscono mai… Oggi casualmente vengo a sapere che Fastweb mi ritiene in mora (e che potrebbero staccare tutto) perchè non pago le loro fatture: peccato che come sistema di pagamento ho lasciato la carta di credito (su loro richiesta in fase di attivazione) e non ho mai ricevuto nulla a casa, nemmeno una chiamata. Contestualmente mi arrivano le bollette di Telecom che invece vuole esser pagata per un servizio ADSL che invece dovrebbe esser cessato (contestualmente alla portabilità del numero su Fastweb): a loro invece risulta ancora attivo ed in essere. Io mi domando: ma come fa ad esser attivo se il numero è stato passato su Fastweb? Ma io dico… ora scrivo a tutto il mondo, associazione consumatori, gabibbo, fastweb, telecom… vediamo un pò

[update luglio 2011] Fantastico! Come promesso Fastweb mi ha upgradato la linea di casa e ora, malgrado non sia ancora una copertura in Fibra, ho una linea stabile ed efficiente. Grazie

[update settembre 2011] Molti utenti leggono il mio post “avvelenato” e pensano che io abbia ancora problemi. Ci tengo a dire a tutti che il servizio, dopo un inizio decisamente pessimo, si è rivelato veramente efficiente. Non si sono più manifestati problemi e la velocità della banda è assolutamente soddisfaciente. Certo se arrivasse la fibra sarebbe ancora meglio… Fastweb fai qualcosa! 🙂