INNOVATORI JAM 2011: Innovazione, Talenti, Start up, incubatori e venture capital

A partire da oggi, per due giorni, lโ€™Agenzia per la diffusione delle tecnologie dellโ€™innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, promuove INNOVATORI JAM 2011. Io parteciperรฒ con un gruppo di persone del network Indigeni Digitaliย ed il nostro intervento sarร  prevalentemente per quello che riguarda Startup incubatori e venture capital e quello che concerne l’Innovazione, i giovani e i giovani talenti.

Che cosโ€™รจ Innovatori Jam?

Eโ€™ una jam session come per il jazz, ovvero una sessione di discussione su 10 temi per affrontare argomenti legati allโ€™innovazione, tutto online tramite un apposito tool che permette ai promotori di analizzare dopo pochi giorni le conversazioni ed elaborare un documento da sottoporre alla governance.

I 10 temi

  1. Innovazione e internazionalizzazione: Italia degli Innovatori
  2. Giovani, talento e merito nella ricerca e nellโ€™innovazione
  3. Start up, incubatori, venture capital
  4. I ranking dellโ€™innovazione
  5. Accessibilitร , apps e nuovi canali
  6. Digital agenda: open data, cloud computing e banda larga
  7. e-commerce & e-tourism
  8. Il Codice dellโ€™Amministrazione Digitale
  9. Informazione e nuovi canali
  10. Le Smart Cities del futuro?

Indigeni Digitali รจ tra i gruppi selezionati dai promotori (grazie ad Andrea Casadei) di Innovatori Jam 2011 come community da coinvolgere sulla conversazione legata appunto all’innovazione, ai giovani e ai talenti. Noi cercheremo di esser sempre presenti, alternando la presenza on line tra chi รจ disponibile sempre, chi in un determinato momento e chi puรฒ solo dopo lavoro o la scuola.ย Saranno molto gradite le segnalazioni di case history pubbliche e private, condivisione di esperienze e idee per migliorare l’innovazione e far emergere i talenti Italiani che piรน che mai nell’ultimo periodo stanno dimostrando di non esser secondi alla Silycon Valley.

Occorre iscriversi, รจ gratis; poi il 12 Settembre (oggi) via e-mail direttamente dai promotori di Innovatori Jam 2011 riceverete tutte le info per contribuire a questa iniziativa.ย Come ha spiegato bene Roberta Milano, si tratta di un evento a cui si puรฒ partecipare esclusivamente on line, intervenendo nelle discussioni articolate in 10 forum tematiciย in un lasso di tempo limitato: solo 40 ore.

Mi รจ piaciuto un post di Luca de Biase, che in un post di agosto, annunciava l’evento:

L’intelligenza collettiva, dice Thomas Malone che se ne occupa all’Mit, si vede quando gruppi di invididui si comportano in modo coordinato. Internet ha fatto fare un salto decisivo alle possibilitร  di rendere le collettivitร  piรน intelligenti. La Jam dell’innovazione italiana potrebbe essere un esperimento per verificare quanto queste considerazioni sono realistiche.

Su twitter l’hashtag รจ #ij11.

Visionaria 2010: giovani, imprese e futuro

Ieri ho partecipato all’evento Visionaria 2010 – 1ยฐย Brainstorming Day organizzato dalla Fondazione Ateneo Impresa, istituzione no profit che ha come missione quella di favorire lโ€™aggregazione, la crescita e la valorizzazione dei giovani talenti e diffondere la mentalitร  imprenditoriale.

Visionaria 2010, presentato con il concetto workshow, รจ stato creato ย su tre parole chiavi principali: โ€œgiovani, imprese, futuroโ€ per favorire l’interazione tra giovani, imprese ed istituzioni, allโ€™insegna della libera circolazione di idee.

L’obiettivo dell’evento, che si propone di diventare il primo esperimento in Italia di melting pot creativo, รจ quello di condividere e far conoscere ai giovani talenti nascosti, attraversoย incontri e presentazioni, iย casi di successo, leย esperienze di imprenditori e dei visionari che hanno concretamente realizzato le loro idee.

Le domande di partenza che si รจ posto Romolo Di Stefano, presentatore dell’evento, sono state “Quanti talenti inespressi ci sono nel nostro Paese? Quante buone idee non riescono ad emergere? E quindi, chi piรน di un giovane puรฒ essere un visionario? “.

A dare risposte a queste domande ci sono stati molti interventi, piรน o meno interessanti, e che ho cercato di raccogliere qui di seguito:

  • Gianmaria Fara (Eurispes): parlando delle difficoltร  che si possono incontrare nella vita, della burocrazia e della difficoltร  che c’รจ in Italia ad immaginare il futuro, ha detto “La vita non รจ uno spot, รจ piรน complessa di quello che pensate” e poi, sempre rivolto ha continuato dicendo “Non sentititevi una specie protetta perchรจ le specie protette vanno in estinsione“.
  • Giampaolo Tagliavia (MTV Italia): ha presentato il progetto Tocca a Noi, i risultati ottenuti fino ad oggi e i dati dei sondaggi e delle votazioni effettuate da MTV relativamente alle aspettative dei giovani: c’รจ bisogno di riforme sulla scuola e sulle universitร .
  • Giulio Xhaet (Cesop): ha parlato di personal branding e cv 2.0. Il curriculum al tempo del web 2.0 รจ cambiato, non รจ piรน come prima: oggi รจ in beta perpetual, vivo, destrutturato ma trasparente. E’ basato sul web e sui social media, รจ presente sui professional network. Ha parlato di casi di successo come Swan Fanning, Mark Zuckemberg, Chad Hurley, Biz Stone, di Andrea Lo Pumo e degli altri Nativi Digitali italiani. Ha detto “I giovani hanno un sentimento radicato: vogliono metterlo in quel posto al potere!
  • Christophe Sanchez (TesiOnline): ha presentato dei numeri relativi al plagio (il 40% della tesi italiane รจ plagiato). Ha presentato il progetto Compilatio.net , strumento nato per l’analisi dei contenuti e l’individuazione delle fonti e della percentuale di plagio. Ha detto “I giovani che copiano, si perdono un esperienza formativa fortissima, e non portano nulla nel mondo del lavoro
  • Daniela Obaldi (Next Exit): ha parlato degli Invisibili di ย Successo, e dell’esigenza di dare visibilitร  ai giovani che hanno ricevuto premi, che hanno creato progetti, ma che nessuno conosce.
  • Luigi Campitelli (Bic Lazio): parlando di investimenti, capitali e startup ha sottolineato l’importanza di alcune caratteristiche che i giovani imprenditori devono avere: determinazione, curiositร  e saper dare risposte al mercato.
  • Massimiliano Magrini (Annapurna Ventures): ex Country manager di Google e Altavista, ha parlato della sua esperienza in Google e della suo nuova azienda-incubatore e accelleratore di nuova generazione, specializzato nel lancio e nel supporto di iniziative imprenditoriali in ambito digitale.
  • Massimo Banzi (Arduino): ha presentato il progetto del primo hardware open Source e le applicazioni della sua creatura. Eccezionale, una persona veramente in gamba.

Sono stati poi presentati alcuni progetti ed alcune esperienze di studenti, giovani e piccole startup. E’ stato molto interessante.

Ciย sono stati contenuti, ma non รจ stato un convegno tradizionale.ย Ci sono stati i giovani, ma non era una festa.ย Ci sono stati i manager, ma non era un business meeting.

E’ stato un altro momento di ossigeno, idee, stimoli ed incentivo al fare e al non fermarsi al primo ostacolo.