Skin in the game: la filosofia del mettersi in gioco nel management e nellโ€™imprenditorialitร 

Stiamo vivendo negli ultimi anni un paradosso: decisioni sempre piรน complesse vengono prese da persone sempre meno coinvolte direttamente nelle loro conseguenze.

Il concetto di skin in the game, reso popolare da Nassim Nicholas Taleb nel libro “Skin in the game: Hidden Asymmetries in Daily Life“e nella versione italiana “Rischiare grosso“, rappresenta una risposta potente a questa dinamica: รจ un invito a mettersi in gioco in prima persona, assumendo rischi reali e dimostrando coerenza tra ciรฒ che si dice e ciรฒ che si fa. In pratica, significa avere un coinvolgimento diretto e personale nelle decisioni e nei progetti, subendo in prima persona successi e fallimenti.

Oggi, piรน che mai, questo principio si applica al management e allโ€™imprenditorialitร , dove la credibilitร , la fiducia e il valore reale si costruiscono attraverso lโ€™impegno diretto.

Cosa significa avere skin in the game

Skin in the game non รจ semplicemente un modo di dire: รจ una filosofia di vita e di lavoro. Implica assumersi rischi personali in tutto ciรฒ che si fa. Se un manager prende una decisione aziendale che puรฒ influire sulle vite dei suoi collaboratori, dovrebbe essere il primo a viverne le conseguenze. Se un imprenditore lancia un prodotto innovativo, deve essere disposto a metterci il proprio capitale, tempo e reputazione.

Questo principio si basa su un elemento centrale: la simmetria. Chi trae benefici da una decisione deve anche accettarne i rischi. Nassim Nicholas Taleb lo spiega chiaramente: il vero problema della societร  moderna รจ che spesso chi decide non paga mai il prezzo dei propri errori, creando asimmetrie pericolose.

I principi di Taleb: asimmetria, responsabilitร  e credibilitร 

Nel suo libro Skin in the Game: Hidden Asymmetries in Daily Life, Taleb esplora il concetto di asimmetria del rischio. Le decisioni prese senza skin in the game generano squilibri: chi decide scarica rischi su altri, proteggendosi dalle conseguenze negative e appropriandosi dei benefici positivi.

Di esempi lampanti ne esistono in ogni settore: molti dirigenti di alto livello prendono decisioni rischiose, ma quando queste portano a fallimenti, sono i dipendenti e i piccoli azionisti a pagarne il prezzo. Questo รจ lโ€™opposto della leadership etica.

Avere skin in the game significa:

  • Coerenza tra parola e azione: Non chiedere ad altri di fare ciรฒ che non faresti tu stesso.
  • Assumersi responsabilitร : Mettere in gioco risorse personali per condividere i rischi.
  • Credibilitร  attraverso lโ€™esperienza diretta: Le persone seguono leader che dimostrano impegno personale.

Skin in the game e leadership: lโ€™autenticitร  come chiave del successo

Nel management, la skin in the game รจ un potente strumento per creare fiducia e ispirare i team. Un leader che si mette in gioco non solo motiva, ma dimostra che il successo รจ un progetto condiviso.

Diversi imprenditori hanno spesso investito il proprio capitale personale per salvare le sue aziende nei momenti critici. Questa scelta trasmette un messaggio chiaro: โ€œCredo in questo progetto quanto voi, e sono pronto a rischiare tutto.โ€

La leadership autentica si costruisce attraverso azioni tangibili:

  • Condivisione dei rischi con il team.
  • Responsabilitร  diretta nelle decisioni difficili.
  • Trasparenza sui fallimenti e sui successi.

Un leader che non ha skin in the game rischia di essere percepito come distaccato o opportunista, con conseguenze negative sulla coesione del team.

Skin in the game nellโ€™imprenditorialitร 

Per un imprenditore, avere skin in the game รจ quasi una condizione naturale. Lanciare un progetto significa spesso mettere in gioco risparmi personali, tempo e reputazione. Questo coinvolgimento diretto non solo aumenta la credibilitร  agli occhi degli investitori, ma diventa anche un motore per il successo.

Taleb sottolinea che chi ha skin in the game affronta le decisioni in modo piรน prudente e consapevole. Un imprenditore che rischia in prima persona รจ meno incline a scelte impulsive e piรน focalizzato sulla creazione di valore reale.

La presenza di skin in the game:

  • Rafforza la fiducia degli stakeholder.
  • Incentiva lโ€™innovazione come leva per ridurre i rischi.
  • Aumenta la resilienza nelle fasi di crisi.

Psicologia del rischio: superare la paura di mettersi in gioco

Un aspetto fondamentale della skin in the game รจ la gestione del rischio. Non รจ semplice accettare lโ€™idea di fallire, soprattutto in una cultura che spesso stigmatizza lโ€™errore. รˆ attraverso il rischio che si creano opportunitร  significative, seppure non tutti sono predisposti e pronti ad affrontare un concetto del genere.

Per sviluppare un mindset orientato al rischio consapevole:

  1. Accettare il fallimento come parte del percorso.
  2. Valutare il rischio in modo razionale, non emotivo.
  3. Concentrarsi su obiettivi a lungo termine, anzichรฉ su risultati immediati.

Applicazioni contemporanee e implicazioni etiche

Il concetto di skin in the game รจ particolarmente rilevante in un mondo sempre piรน digitale. Dai modelli di business delle startup ai sistemi di governance aziendale, il rischio personale รจ spesso il discrimine tra chi crea valore reale e chi si limita a sfruttare opportunitร  temporanee.

Un nuovo capitolo, un nuovo pivot

Avere “skin in the game” non รจ solo una strategia di management o imprenditorialitร : รจ un modo di vivere ed approcciare il futuro ed i propri cambiamenti. Significa affrontare il rischio con coraggio, responsabilitร  e coerenza, creando valore reale per sรฉ, e per gli altri.

Dopo tutto, come dico da sempre, la vita รจ un continuo pivoting, e se nel cambiamento non ci metti la tua pelle, non lo senti come un vero cambio di direzione.

Skin in the game nell’era degli agenti AI

A distanza di mesi, rileggo questo concetto con una lente che nel 2024 era ancora sfocata. L’arrivo degli agenti AI nelle aziende ha reso la domanda di Taleb piรน scomoda, non meno. Quando una decisione la prende un sistema, chi tiene la pelle in gioco? Deleghiamo a un modello la scelta su un investimento, su una diagnosi, su chi assumere, e il rischio resta tutto su chi quella scelta la subisce, mentre chi ha costruito o venduto il sistema spesso non rischia nulla. รˆ la stessa asimmetria che Taleb smonta da anni, riproposta a una scala nuova. Chi mette in produzione un agente che agisce in autonomia dovrebbe rispondere delle sue conseguenze con qualcosa di proprio, non con il disclaimer che scarica tutto sull’utente finale. Continuo a pensare che la responsabilitร  non si possa esternalizzare, e l’AI, invece di risolvere il problema, ce lo mette davanti in modo piรน nitido.

La cultura degli alibi

Era un bel po’ di tempoย che avevo in bozzaย questo post: mi mancava sempre quel qualcosa che facesse scattare la riflessione giusta ed il giusto impulso per pubblicarlo.ย Oggi l’ho ritrovato mentre rimettevo in ordine il blog e ho deciso di portarlo online cosรฌ come era integrandolo di un paio di riflessioni.

Tutto eraย partitoย da un video di Velasco sulla cultura degli alibi, ed un vecchio post diย Andrea dal titolo “L’estetica del fallimento” e dalla sua riflessione legata alla chiusura di un progetto su cui lavorava da tempo. In particolare nel post Andrea analizzava il fallimento definendolo:

…qualcosa che chiunque voglia fare l’imprenditore deve tenere sempre presente che il successo รจ l’eccezione e non la regola e che le proprie decisioni potranno portare a un punto di non ritorno. Si deve essere consapevoli di cosa si stia rischiando evitando che ciรฒ porti all’immobilitร  per paura di sbagliare, perchรฉ restare immobili รจ il modo piรน veloce per fallire. D’altra parte, fallire puรฒ essere un’opportunitร  a patto che si sia disposti ad imparare e a fare autocritica…

Sull’importanza dell’imparare dagli errori non posso che esser d’accordo. Ma chi non lo sarebbeย dopo tutto? Quante volte abbiamo sentito dire:

In every failure there is a lesson to learn.ย 

Fallire non รจ sicuramente l’ambizione principale diย chiunque parta con una iniziativa propria, e certamenteย non si puรฒ sperare di fallire a priori, per poter imparare. Anzi, personalmente non amo pensare ad un progetto, prendendo in considerazione il fallimento dello stesso.

Perรฒย se รจ cosรฌ “banale”ย edย รจ tanto noto il concetto dell’imparare dagli errori, perchรจ poi rimane cosรฌ difficile parlare di errori, fallimento, ammettere uno sbaglio eย condividere l’esperienza negativa?ย E’ย sempre cosรฌ complesso fermarsi ad analizzarne (e capire) passo passo i vari stepย fatti, edย individuare eventuali scelte errate.ย Forse la fretta di riprovare o forse, spesso, la mancanza di forza di riprovare.

Seguo progetti e aziende neo nate in qualitร  di advisor e mentor, e spesso vedo ripetere gli stessi errori. Anche su cose semplici, molte volte si ripetono gli errori, quasi come fosse una abitudine.

Nello sport, nella professione e nella vita, il fondamento della crescita, secondo il mio punto di vista, ma credo condiviso, si trovaย nella sperimentazione continua e nel successivo processo di analisi dei risultati e fallimenti, affinchรฉ si possa fare una evoluzione graduale e si possa poi accelerare lo sviluppo del passaggio successivo.

L’attenzione alle performance e alle attivitร  svolteย permette di individuare elementi positivi, meno positivi e critici che ci mettono in condizione di valutare, riflettereย ed agire di conseguenza.

Ogni altro pensiero e valutazione, che non riguarda direttamente la nostra sfera dโ€™azione, รจ semplicemente un alibi. E qui รจ l’errore piรน frequente: “Ah, ma la colpa รจ di … che non ha…

Si chiama “adeguamento naturale” ed รจ quella azione ci fa trovare sollievo in fattori a noi estranei: rappresenta una โ€œculturaโ€, la cultura degli alibiย appunto.ย E dalla sua assuefazione, dipende l’insicurezza ed l’incapacitร  di fare cose, commettere errori, prendere iniziativa e portare a termine i progetti.

Quante volte accusiamo la sabbia di esser sabbia?

Non credo ci sia qualcuno che non sia mai caduto in questa trappola.ย A me personalmente รจ capitato spesso e forse il momento in cui ho capito come dovevo agire รจ proprio quando ho cominciato a chiedermi se la sabbia non fossi ย io.

Vi condivido un video, che probabilmente avrete giร  visto, ma che non fa mai male rivedere.ย Io l’ho rivisto molte volte e che secondo me contiene molti messaggi importanti per chi vuole affrontare con positivitร , divertimento e crescita percorsi di vita o professionali.

Velasco, allenatore sportivo, in questo video spiegaย la cultura degli alibiย attraverso alcuni esempi e riferimenti alla sua esperienza.

Assolutamente da vedere. Tutto.

“Voglio vedere se trovo uno schiacciatore che schiaccia anche con con le palle alzate male” – Velasco.

La fine di Microfox a Roma

Qualche giorno fa il sito ecommerce del negozio romano Microfox portava un banner con su scritto svendita totale. La cosa mi รจ sembrata strana, sapeva di qualcosa di negativo, ma ho pensato che in fondo potesse essere una trovata “commerciale”. No, non era un azione di marketing. Questa volta si รจ trattato di un fallimento: ora che sia una azione per intascarsi tutto e portarsi via il “bottino” o che sia realmente un fallimento non lo so, ma la cosa certa รจ che qualcosa non ha funzionato.

Per anni ho comprato il materiale per i miei pc, l’hardware per amici, ho cercato pezzi per potenziare i desktop di casa e le consolle presso il loro negozio, e quel posto รจ sempre stato pieno di gente, addirittura da dover aspettare 50 minuti in coda. Secondo quanto riportato sul loro sito e che vi riporto qui di seguito, i motivi sono riconducibili ad un sistema degradato che non ha permesso ad una piccola realtร  di sopravvivere.

Pubblico, con dispiacere perchรจ in fondo io mi son sempre trovato bene, quanto scritto sul loro sito e sul perchรจ della chiusura:

  1. Perchรฉ dopo anni di lavoro massacrante certa concorrenza, ormai indebolita e ferita come un animale, ti vuole annichilire (chi ha orecchie per intentedere, intenda) non chiedendosi il vero perchรฉ del tuo successo. Veritร  di successo riassumibile esclusivamente in:
    • non si รจ vissuto e non si รจ dormito per anni
    • si รจ stati chiusi in azienda giorno e notte senza tregua, senza un briciolo di tempo libero e fino al punto di sviluppare gravi malattie
    • si รจ combattuto anno dopo anno affinchรฉ ogni membro dellโ€™azienda, nonostante appartenesse al malato sistema di questo paese, raggiungesse consapevolezza del lavoro e delle difficoltร  sociali del contesto in cui esso quotidianamente si svolgeva
  2. Perchรฉ quando vengono come commandos a chiederti le tasse, ti domandi dove fossero quando non avevi un centesimo e cercavi qualcuno che ti aiutasse anche solo a comprendere come fare i primi passi e dove trovare la prima misera manciata di soldi.
  3. Perchรฉ se un organo ispettivo viene a farti un sacrosanto e legittimo controllo scopri che alla fine del medesimo anche se รจ tutto a posto, finiscono per incolparti non di tue azioni illecite od omissioni di legge ma di loro interpretazioni provenienti dalla cattiva fama che terzi hanno costruito su di te.
  4. Perchรฉ quando chiedi un fido ad una Banca ti senti dire: โ€œcosa ci offre a garanzia che sia di superiore importo rispetto a quello richiesto?โ€. E quando gli rispondi che hai un business plan, un progetto di lavoro basato su esperienza e studio, ti devi sorbire impotente quel sorrisino tra il sarcastico ed il compassionevole che i bancari notoriamente abbinano al loro secco โ€œmi dispiace, si rivolga altroveโ€.
  5. Perchรฉ i dipendenti di corrieri e trasportatori rubano la merce in quantitร  talmente grandi che un comune cittadino non puรฒ immaginarne il danno. Essi si appropriano del materiale con sopraffine tecniche di furto. E cosa succede? A loro certamente nulla, alle aziende danni economici di proporzioni esagerate e spese burocratiche proibitive per attivare i risarcimenti, sempre che questi siano stati previsti da apposite e costosissime polizze i cui premi aumentano in progressione ai sinistri.
  6. Perchรฉ per trovare fornitori seri, affidabili e convenienti, occorrono tragici anni (si parla di anni, signori) di esperienze negative:
    • perdite economiche
    • merce pagata in anticipo e mai consegnata
    • merce mancante e mai rimpiazzata
    • improvvisa scoperta di viltร  personali provenienti da persone di cui ti fidavi
    • improvviso abbandono del rapporto commerciale: โ€œscusa ma me so stancato de fa sta vitacciaโ€
    • merce promessa per uno specifico giorno che ritarda di oltre un mese
    • schede madri da 100 euro sostituite con schede video da 18 euro
    • merce difettosa e mai sostituita ma con il costante impegno del: โ€œnon ti preoccupare ti ho promesso che te la porto e te la porterรฒ
  7. Perchรฉ ogni volta che paghi le tasse ti domandi:
    • come mai quando sono malato e voglio essere trattato come un essere umano (cioรจ curandomi per tempo) mi tocca sempre pagare la sanitร  privata?
    • Come mai per strada devo schivare le buche ma quando viaggio per lavoro o vado in vacanza, per arrivare a destinazione devo pagare fior di quattrini per imboccare lโ€™unico cammino scorrevole (e spesso neanche quello) ovvero lโ€™autostrada?
    • Come mai ovunque io vada con la macchina sono costretto ad organizzarmi ed angosciarmi visto che probabilmente dove andrรฒ non troverรฒ parcheggio e sarร  uno strazio?
  8. Perchรฉ, anche se sembra impossibile, il reinvestimento dei guadagni, in Italia รจ tassato. Cosa vuol dire? Vuol dire che se guadagni del denaro e questo guadagno non lo vuoi percepire e divedere come utile ma lo vuoi investire nellโ€™azienda (per esempio comprando piรน merce per implementare vendite, struttura aziendale e personale dipendente), il calcolo del medesimo a fine anno ti comporta il computo dellโ€™imponibile fiscale (nellโ€™esempio citato sotto forma di tassazione sulle rimanenze di magazzino). Tradotto in termini sociali: devi rimanere piccolo, desiderare soltanto i quattro soldi che ti sudi dalla mattina alla sera e non reinvestire in implementazioni, creativitร  e migliorie. Chi legge, se interessato allโ€™argomento, si vada a studiare cosa invece accade negli altri paesi CEEโ€ฆ
  9. Perchรฉ se un produttore di fama mondiale riconosce sui propri prodotti la garanzia di un anno, tu devi riconoscerne tre e nessuno ti spiega come recuperare i costi di questo diritto del consumatore che nel caso dellโ€™informatica inficiano ogni ricarico o guadagno.
  10. Perchรฉ lโ€™energia elettrica, fonte di produttivitร  e di ricchezza costa il doppio rispetto agli altri paesi europei che la generano e ce la vendono.
  11. Perchรฉ in questo paese e soprattutto in questa cittร  tutti sono disposti a chiamare โ€œcasaโ€ un qualcosa che non รจ altro che la cella di un alveare chiamato erroneamente palazzo. Perchรฉ tutti pagano queste orrende gattabuie centinaia di migliaia di euro con mutui trentennali o sacrifici disumani, incapaci di riconoscere che quello รจ il prezzo di fantastiche ville con piscina negli U.S.A. o in altre prestigiose localitร  (comprese le capitali) di terzi paesi europei.
  12. Perchรฉ fare impresa immersi nel grigiore e nel simultaneo nervosismo di milioni di persone soffocate dalle preoccupazioni e dalla vita persa ad affrontare code e disservizi equivale a degradare se stessi e lโ€™impresa.
  13. Perchรฉ in questo paese infernale puoi essere giovane e conservare la solaritร  della tua etร  solamente se non sei intraprendente, in caso contrario vieni frustrato per ogni tua iniziativa, per piccola che essa siaโ€ฆ E il remare controcorrente finisce per demolirti nel piรน profondo del tuo io.
  14. Perchรฉ tutti dicono che lo sport nazionale sia il calcio quando nessuno vuole riconoscere che in realtร  รจ lโ€™invidia.
  15. Perchรฉ in questo paese si invidia chi ha di piรน, anche poco di piรน, non avendo imparato che se cโ€™รจ chi ha di piรน sarร  per merito dei propri sacrifici e delle proprie notti insonni.
  16. Perchรฉ in questo paese non si insegna ad osservare e ad imparare da chi ha ottenuto un potere ma si istiga a giudicarlo e a catalogarlo in precise divisioni sociali che si tramandano di generazione in generazione fomentando odio e pregiudizio.
  17. Perchรฉ lโ€™italiano e specialmente il romano si scherma dicendo che โ€œtutto il mondo รจ paeseโ€ quando รจ sufficiente uscire dallโ€™Italia per vedere, fosse anche dal semplice sguardo delle persone o dallo scorrere del traffico, come questo non sia vero.
  18. Perchรฉ gli abitanti di questo paese, anche i piรน poveri, acquistano biglietti aerei low cost e quando li guardi camminare per le strade straniere vedi chiaramente come non prestino ravvedente attenzione e non si sconvolgano per lโ€™ordine e per la sobrietร  urbanistica che rende degna la vita degli altri popoli.
  19. Perchรฉ in questo paese si scarica ogni colpa sui politici che altro non sono che cittadini aventi le stesse mancanze del popolo che rappresentano.
  20. Perchรฉ questo paese non ha mai imparato che quei pochi che hanno cercato di cambiare le cose si sono dovuti immolare e morire esplodendo in sanguinosi attentati. Perchรฉ non ci si domanda a chi vada di andare a morire per una giusta causa quando a nessuno gliene frega niente, quando รจ lo Stato stesso che non ti protegge.
  21. Perchรฉ in altri paesi senti parlare con gioia e vanto delle nuove linee di treni ad alta velocitร  mentre qui si grida allo scandalo ambientale e allโ€™esproprio dei terreni.
  22. Perchรฉ i grandi ponti e le colossali e moderne opere architettoniche degli altri paesi sono i luoghi visitati da ogni turista italiano mentre in patria, il ponte sullo stretto รจ dagli stessi individui giudicato un latrocinio, uno scempio ambientale nonchรฉ una oscenitร  estetica.
  23. Perchรฉ nessuno combatte per riconoscere che a Roma (ma non solo) si circola bene e ci sono parcheggi soltanto nelle aree e nelle vie progettate e costruite ottantโ€™anni orsono, ovvero in epoche dove non vigeva quella che oggi chiamiamo โ€œdemocraziaโ€. Democrazia del parlare non potendo realizzareโ€ฆ Perchรฉ? Perchรฉ la propria parola vale come quella dellโ€™altroโ€ฆ E di altri ce ne sono talmente tanti che tra essi รจ sufficiente una opinione diversa per non poter realizzare alcunchรฉ.
  24. Perchรฉ nessuno si accorge che le conquiste sindacali degli anni di piombo pur essendo basate sulla equitร  e sulla giustizia sociale stanno comportando per lโ€™Italia la fuga degli investimenti privati. Si dice sempre ma nessuno capisce che questo vuol veramente dire: NOI CHE FACCIAMO IMPRESA VI MOLLIAMO PER STRADA, CE NE ANDIAMO IN PAESI CHE CI AMANO, CI INCENTIVANO E CI INVOCANO A GRAN VOCE COME PORTATORI DI OCCUPAZIONE E DI BENESSERE. E quando non ci saranno piรน imprenditori da incriminare e ragioni sociali da vertenziare?
  25. Perchรฉ meraviglie della creativitร  come la Bugatti, la Ferrari, la Maserati, la Lamborghini, la Ducati, lโ€™arte, la musica, lโ€™alta moda, tutto il design italiano, le prestigiositร  alimentari e chi piรน ne ha piรน ne mettaโ€ฆ Sono frustrate da questo popolo di depressi e repressi abitanti di casermoni da speculazione edilizia anni 50 e 60. Tutti incolonnati in strade buie o spente, stanchi, incazzati e avviliti. Sorridenti solo quando si tratta di cazzeggiare tra amici costretti alla stessa sorte. Tutti avvelenati con gli yacht dei ricchi e potenti che a loro dire โ€œmagnano alla faccia de chi nun cโ€™ha manco lโ€™occhi peโ€™ piagneโ€ quando in realtร  probabilmente sono gli unici che combattono per mantenere alto il livello di vita di questo paese.
  26. Perchรฉ esci da una giornata di duro lavoro e incontri il degrado della prostituzione stradale che avvilisce il rapporto tra genitori e figli quando negli altri paesi della CEE specifiche normative hanno risolto il problema nel quadro di una degna ed accettabile compagine igienico-sanitaria. Perchรฉ in questo paese si lascia consapevolmente questo mercato in mano alla criminalitร  incrementando il degrado.
  27. Perchรฉ se vai da un professionista (commercialista, avvocato, consulente) e lo rendi partecipe dei tuoi alti fatturati (che tra lโ€™altro assolutamente non equivalgono a ricchezza viste le briciole che, se va bene, rimangono da una frenetica e demolente attivitร  quotidiana), ottieni una tariffa/parcella da esproprio proletarioโ€ฆ Come se in un normale bar, per un semplice caffรจ, alla gente comune si chiedessero 80 centesimi mentre a quelli che hanno la parvenza di ricchi si esigessero 10 euro.
  28. Perchรฉ in questo paese si proibiscono slot machines e casinรฒ maโ€ฆ Procapite la gente spende in proporzione doppia rispetto agli altri paesi attraverso i gratta e vinci, le lotterie e il superenalotto.
  29. Perchรฉ quei pochi italiani, specialmente romani, che ritagliano un tempo della propria giornata per praticare sport, chiamano โ€œcentro sportivoโ€ o โ€œpalestraโ€ luoghi e locali che tali non sono. Chi ha avuto modo di vivere allโ€™estero e ha frequentato un centro sportivo sa cosa vuol dire. In Italia e maggiormente a Roma questi centri non sono altro che affollati e malmessi tuguri, pieni di schizzi di sudore freschi, antichi e a volte anche preistorici.
  30. Perchรฉ in questo paese e specialmente in questa cittร  si costruiscono stazioni ferroviarie, giardini pubblici, aeroporti ed infrastrutture di ogni genere senza prevedere un piano di manutenzione. Perchรฉ le uniche aiuole e gli unici prati ben mantenuti appartengono a proprietร  di multinazionali private con sedi legali e manager provenienti da paesi civili. Perchรฉ negli aeroporti della capitale tutte le vetrate sono luride e schizzate di lerciume di varia natura.
  31. Perchรฉ negli stadi e nelle manifestazioni sportive di questo paese si inneggia ad una identitร  patriottica che non ha alcun senso compiuto. I turisti che visitano le nostre cittร , specialmente Roma, escono nauseati dalla puzza di rifiuti e di urina presente sulle strade, dalle defecate dei cani, dai muri sgretolati ed avviliti dalle bombolette spray e dai ristoratori di borgata con lo sguardo spento e scazzato che gli passano conti da ristorante โ€œnouvelle cousineโ€ della quinta strada di New York.
  32. Perchรฉ i negozi (salvo il nostro punto Microfox) praticano prezzi altissimi perchรฉ a nessuno va di lavorare veramente e tutti vogliono guadagnare tanto investendo poco e dunque ricaricando la merce con percentuali proibitive. E se qualcuno esce da questo seminato, si incazzano, diventano bombaroli e complottano.
  33. Perchรฉ quando torni da un paese estero ed entri in un mercato rionale romano ti sembra di essere entrato in un campo nomadiโ€ฆ Campo nomadi dove perรฒ, frutta e verdura nostrane, trattate con disprezzante scazzamento romano, costano di piรน che in un lussuoso mercato invernale della capitale norvegese di Oslo.
  34. Perchรฉ le vie e le piazze che fanno da cornice a tutta questa vita romana fanno pietร . Perchรฉ a Montesacro e a Centocelle ci sono pini piantati letteralmente in mezzo alla strada. Perchรฉ in ogni quartiere si contano decine di degradate, misere, buie e povere stradine senza uscita. Perchรฉ i tre centri commerciali piรน grandi della capitale dispongono di parcheggi labirinto costruiti con la stessa โ€œlogicaโ€ con cui รจ stato costruito il โ€œquartiere alveareโ€ Marconi (e tanti altri). Perchรฉ le strade che portano ai grandi centri commerciali sono misere e inidonee al traffico che devono sostenere.
  35. Perchรฉ troppa gente per strada ha lo sguardo criminale e la faccia sporcata dai pensieri ostili alla creativitร  ed al buon senso. Perchรฉ quando entri nei bar ti accorgi che ognuno di essi รจ popolato da parassiti fancazzisti. Perchรฉ quando guardi negli occhi le persone, leggi in loro una profonda voglia di uccidere al contempo mescolata con la frustrazione del non poter farlo. Perchรฉ ogni suonata di clacson che duri piรน di mezzo secondo รจ espressione di profondo odio e insulto verso il prossimo. Perchรฉ sono troppo pochi gli anziani romani da cui puoi veramente trarre qualche saggio insegnamento.
  36. Perchรฉ qui, sono in troppi ad essere organizzati per scaricare le proprie frustrazioni attraverso lโ€™abuso psicologico in famiglia, la pornografia e le perversioni sessuali, le manie, lo sballo da assunzione di stupefacenti, lโ€™utilizzo sfrenato di videogames, la visione compulsiva di film che facciano fuggire dalla realtร .
  37. Perchรฉ sei sempre imbottigliato nel traffico e quelle poche volte che lโ€™autostrada รจ sgombera inizia la tortura dei rilevamenti di velocitร  tramite sistema tutor, magari mentre sei alla guida di macchine sicurissime che a 130 ci vanno in seconda. Perchรฉ nessuno protesta o si coalizza per lโ€™iniquitร  tutta italiana del non avere scampo per via del calcolo della velocitร  media che questa sequela di โ€œtutor-trappoleโ€ comporta. Negli altri paesi CEE lโ€™autovelox funziona come il toro nella corrida: se sei bravo ti salvi! Qui invece ti inchiodano quelli che hanno il coltello dalla parte del manico, e chi sono? Altri fancazzisti bevi caffรจ, tutti seduti davanti ai terminali del sistema tutorโ€ฆ E per cosa? Per la sicurezza stradale? Certo che no, i morti vengono prevalentemente dalle statali abbandonate e dallโ€™assunzione di stupefacenti legata alla depressione cronica di questo popoloโ€ฆ Queste trappole reprimenti servono per fare cassa visto che la tassazione tra le piรน alte del mondo non รจ sufficiente allโ€™ingordigia fiscale delle istituzioni.
  38. Perchรฉ se hai la sfortuna di entrare in un ospedale pubblico, oltre al fatiscente degrado delle strutture, devi subire la visione di infermieri volgari, scazzati, annoiati, spesso ostiliโ€ฆ Ed insieme ad essi, le loro bacheche sindacali appiccicose di bolscevismo dโ€™altri tempi e di proclami di diritti contrattuali. Corsie di ospedali con gente anziana trattata come pezze da piedi, obitori straripanti di insensibilitร  e di sporco mercantilismo del caro estinto in combutta con le imprese funebri.
  39. Perchรฉ neanche da morti in questo paese, specialmente a Roma, si rimane liberi dal degrado. Cimiteri infernali, sfondati, scomodi, edificati in quartieracci dai palazzoni fatiscenti. Che bello! Andare al cimitero per ricordare una persona cara e trovarsi a bestemmiare perchรฉ non si รจ trovato parcheggioโ€ฆ
  40. Perchรฉ nelle scuole pubbliche a formare le nuove generazioni ci sono faziosi catto-fascisti, catto-comunisti, pseudo rivoluzionari, sinistro-catto-depressi, sinistro-confusi, demo-storditiโ€ฆ Mai nessuno che spieghi i mercati ed insegni ad imparare da chi si arricchisce costruendo e creando. Mai nessuno che insegni che un ricco egoista e sbruffone รจ probabilmente soltanto un eccentrico creativo che vuol trasformare la propria vita in una emozionante avventura e che per questo va preso come esempio che migliora il mondo e combatte la monotonia dellโ€™uguaglianza e della depressione cronica.
  41. Perchรฉ in questo paese tutti fanno tutto allo stesso momento, senza equilibrio alcuno. Tutti in vacanza insieme, tutti al bar insieme, tutti a pranzo e a cena insieme, tutti in file chilometriche per andare al mare insieme. Anche da Microfox venivano tutti insieme per poi dire: โ€œda Microfox cโ€™รจ sempre la filaโ€ฆโ€
  42. Perchรฉ se chiedi giustizia, il giorno in cui la ottieni non te ne frega piรน niente di averla raggiunta visto che sono passati talmente tanti anni che lโ€™attesa รจ stata ben peggiore ed umiliante del torto subito.
  43. Perchรฉ quando uno straniero giunge ospite di un italiano andrebbe offerta a caro prezzo, in cambio di un poโ€™ di civiltร , lโ€™unica mercanzia apparentemente riservata alla sola Italia, lโ€™unica proprietร  sociale di ricchi e di poveri, vera prodezza sanitaria ed indiscussa comoditร  assente negli altri paesi ma presente nel nostro: il bidet.
  44. Perchรฉ se non siamo bravi a gestire i budget per migliorare le infrastrutture del nostro paese dovremmo accettare con umiltร  lโ€™aiuto di popoli che invece lo sanno fare bene.
  45. Perchรฉ le imprese cinesi ci costruirebbero in un decimo del tempo e con la metร  del denaro delle magnifiche strade ed autostrade multi corsia nonchรฉ delle superbe ferrovie con treni a levitazione magnetica.
  46. Perchรฉ le imprese americane gestirebbero con affidabile, puntuale, ordinata e rispettosa professionalitร  i nostri monumenti e i nostri siti archeologici.
  47. Perchรฉ le imprese tedesche ristrutturerebbero e ottimizzerebbero la nostra burocrazia.
  48. Perchรฉ le imprese francesi creerebbero per noi molteplici siti funzionali dal basso impatto ambientale per la produzione di energia e per lo smaltimento dei rifiuti.
  49. Perchรฉ noi, in cambio di questi aiuti avremmo da offrire meraviglie del design, della avionica, dellโ€™ingegneria, della meccanica e di tutta la genialitร  che caratterizza alcuni soggetti illuminati del nostro popolo.
  50. Perchรฉ dopo che ho lavorato tutto il giorno non mi va di sopportare di dover schivare pericolose radici di alberi che negli anni di abbandono hanno finito per sollevare lโ€™asfalto. Perchรฉ non mi va di usare mezzi di trasporto affollati allโ€™inverosimile e climatizzati malissimo (questo quando un mezzo pubblico climatizzato si ha lโ€™onore di trovarlo). Perchรฉ non mi va di digerire che a Roma ci siano solo due linee di metrรฒ e che le altre linee dovevano essere pronte da oltre 30 anni. Perchรฉ non mi va di rimanere impantanato nei sottopassi per colpa di due fottute gocce di pioggia e di una manica di sfaticati che non effettuano le manutenzione cui sono preposti.
  51. Perchรฉ รจ troppo sfiancante la sicurezza in se stessi dei romani. Sicuri di cosa? Di quale magnificenza? Di quale superioritร ? Di quale onore? Di quali ricchezze? Di quali finezze? Di quali invenzioni? Di quali innovazioni? Di quali funzionalitร ? Di quali forze di volontร  creative?
  52. Si! Gli stessi romani che dicono โ€œma guarda questo chi se crede de esseโ€ mentre loro sono perlopiรน (qui si parla di percentuali maggioritarie) dei nevrotici e indebitati depressi cronici che sfogano le proprie frustrazioni in esultanze sportive o colorite espressioni dal carattere troppo volgare per essere considerato una ricchezza per lโ€™umanitร .
  53. Perchรฉ sono troppi coloro che in questo paese ma soprattutto in questa capitale, promettono senza mantenere. Negli anni abbiamo imparato che la maggior parte dei bugiardi romani non lo fa con cattiveria e nemmeno con malafede, lo fanno per un motivo ben piรน grave: LO SCAZZAMENTO. Sono semplicemente incapaci di mantenere una promessa perchรฉ nel giro di qualche ora (qualche giorno nella migliore delle ipotesi) perdono il senso e lโ€™emozione che lโ€™ha generata. E sapete qual รจ la cosa peggiore? Che non mantengono le promesse nemmeno se esse rappresentano per i medesimi un grande guadagnoโ€ฆ Perchรฉ? Perchรฉ รจ piรน forte lโ€™attrazione magnetica della passivitร  rispetto ai benefici di un guadagno o di un traguardo raggiunto.
  54. Perchรฉ non se ne puรฒ piรน di combattere per cose serie e non essere presi sul serio. Non se ne puรฒ piรน di non essere creduti quando si esprime con passione un progetto da realizzare. Non se ne puรฒ piรน di aver giร  dimostrato di saper fare e nonostante questo, di continuare ad essere trattati (dai comuni cittadini, dalle istituzioni e dalle banche) come gente qualunque.
  55. Perchรฉ anche questo scritto non verrร  compreso dalla maggior parte dei lettori e forse non sarร  neppure letto completamente.
  56. Perchรฉ dopo tante frustrazioni รจ troppo bello essere diventati unโ€™altra gocciolina che alimenta quel bel mareโ€ฆ Quel mare di aziende italiane che chiudono i battenti alla faccia di tutti i parassiti e le โ€œsanguitasseโ€ che inevitabilmente si impoveriranno sempre di piรน e che, lo speriamo col cuore, periranno con in mano la bandiera della propria fancazzista e passiva ingordigia.

La lettera si conclude cosรฌ:

ADDIO A TUTTI. E CHE DIO PROTEGGA QUEI POCHI CHE NON APPARTENGONO ALLE CATEGORIE SOPRA DESCRITTE.

In rete ci sono pareri contrastanti sulla legalitร  di Microfox e sulle modalitร  di approvvigionamento del materiale, ed รจ difficile capire che cosa non ha funzionato. Certo, questo sembra lo sfogo di chi si รจ proprio rotto le balle e non sembra uno che sta facendo un pacco. Che ne pensate?

Il Business Plan per fare impresa

Come ho detto in altri post, la creativitร , l’entusiasmo e la fantasia sono le caratteristiche fondamentali per qualunque iniziativa che si vuole definire imprenditoriale. Il rischio e la possibilitร  di sbagliare , quando si fa impresa, sono dietro l’angolo. Uno strumento fondamentale per non andare allo sbaraglio ed affrontare un attivitร  in modo piรน strutturato รจ il business plan, un documento di programmazione e pianificazione indispensabile per determinare obiettivi e strategie ed evidenziare gli eventuali pericoli che si potrebbero manifestare.

Cos’รจ un Business Plan?
Il business plan รจ un documento dettagliato, che approfondisce ed esamina tutte le aree e le tematiche di un’impresa. Puรฒ essere pensato come una sorta di documento d’identitร  dell’impresa, attraverso il quale si formalizzano tutte le componenti del piano imprenditoriale: dall’analisi del mercato e dei concorrenti al progetto finanziario, dala ย gestione delle risorse umane fino al marketing. Questo documento piรน รจ dettagliato e piรน facilita la comprensione e la valutazione del valore dell’impresa e del progetto. Le funzioni del business plan vanno al di lร  del semplice biglietto da visita: se ben fatto serve ad approfondire i problemi che si dovranno affrontare e gli strumenti da utilizzare per farlo.

La preparazione richiede tempo e dedizione e purtroppo spesso si cade nell’errore di pensare di poterlo fare in poco tempo. Non รจ cosรฌ. Non si tratta di un semplice riassunto delle competenze e delle idee che si intendono avviare, nรฉ di un excel contenente le spese da affrontare. Il business plan รจ un progetto studiato, approfondito, strutturato e dettagliato che da vita alla nuova impresa. Piรน il documento รจ fatto bene, piรน l’azienda avrร  delle radici forti.

E’ importante fare un Business Plan?
Come ho giร  detto, purtroppo si pensa troppo spesso che la pianificazione scritta sia una perdita di tempo. Ci sono molti casi in cui รจ dimostrato che รจ meglio perdere qualche giorno in piรน, piuttosto che trovarsi a chiudere l’azienda, poco dopo averla avviata,ย perchรฉย qualche “imprevisto” si รจ manifestato e non eravamo pronti ad affrontarlo. L’elaborazione e la creazione di un piano dettagliato per la propria idea di business richiede dedizione e sottopone il futuro imprenditore ad uno sforzo intellettuale non indifferente e di gran lunga superiore alla sua immaginazione.

L’entusiasmo iniziale che si ha allo startup spesso induce le persone a minimizzare e sottovalutare i dati non favorevoli e i possibili punti deboli, se non addirittura a non considerarli… Gravissimo e pericoloso!

In termini di comunicazione, il documento di impresa รจ un manifesto, รจ la carta d’identitร  del progetto. Il Business Plan parla dell’azienda che sarร , parla dell’idea e del modello di business, definisce le modalitร  di monetizzazione e parla dell’imprenditore, della sua serietร  e del suo impegno. E’ uno strumento fondamentale che deve esser utilizzato anche ai fini comunicativi: serve a farsi conoscere ed eventualmente finanziare. Il Business Plan รจ importante anche nelle fasi successive all’avvio del progetto:ย ย ha un grande importanza anche come strumento di gestione e controllo e permette all’imprenditore di non perdere mai di vista gli obiettivi dell’azienda, di controllarne l’andamento e in alcuni casi serve di capire che รจ il giusto momento di ri-tarare il proprio business.

Come si fa un Business Plan?
Ci sono alcune linee guida da fissare a mente. La redazione del business plan deve essere sintetica ma non troppo, deve convincere in poco tempo senza esser prolissa. Deve utilizzare un linguaggio tecnico ma non specialistico, altrimenti rischia di non essere comprensibile a tutti. Deve fornire dettagli e informazioni specifiche ma non dati superflui e ininfluenti alla valutazioni del business. Detta cosรฌ, sembra tutto scontato e banale, ma tra il dire ed il fare, come sempre, c’รจ di mezzo un immensitร . Il consiglio che si posso dare รจ legato al buon senso: si deve valutare l’entitร  del progetto in base ai destinatari, alle esigenze e alla specificitร  della propria attivitร . In un Business Plan รจย sicuramente importante enfatizzare alcuni fattori che riepilogo in tre macro categorie:

  1. gli obiettivi , devono esser strutturati per motivare gli altri e se stessi;
  2. il piano di marketing e la comunicazione, per dimostrare che il progetto puรฒ funzionare e ha uno spazio in cui muoversi;
  3. i numeri, per la definizione di costi e ricavi, modello di business e piano di rientro di un investimento iniziale.

Queste tre macro informazioni rendono facilmente intuibile l’idea di business ed il piano che si vuole portare avanti all’interlocutore con il quale ci troveremo a confronto.

Esiste una struttura standard per un Business Plan?
Esistono ormai dei modelli di Business Plan piรน o meno noti, ma tendenzialmente un documento di questo tipo dovrร  sempre contenere:

  1. La copertina del progetto con le informazioni dell’imprenditore (nome, cognome, sede, riferimenti);
  2. La descrizione del progetto, sintetica ma allo stesso tempo esaustiva contenenteย caratteristiche tecniche, materiali, punti di forza e debolezza, aspetti innovativi, politiche di pricing e confronto con il mercato;
  3. La forma giuridica della societร  e gli la struttura in termini di persone, profili e qualifiche professionali. E’ buona norma definire ruoli e competenze;
  4. Analisi del mercato, dati raccolti in fase di ricerca, target, concorrenza e descrizione del servizio offerto;
  5. Piano di marketing (si puรฒ utilizzareย la regola delle quattro P del marketing: prodotto, prezzo, place, promozione);
  6. Obiettivi imprenditoriali e dettaglio del progetto;
  7. Aspetti organizzativi della societร  (struttura, uffici, personale,ย curriculum, tipologie contrattuali, piano di assunzione di nuovo personale, orari di lavoro);
  8. Piano finanziario comprensivo diย informazioni di startup, fonti di finanziamento, i metodi e tempi di rimborso,ย piano di ammortamento dell’investimento iniziale,ย previsione dei costi di gestione, flussi di cassa e ipotesi di ricavo;
  9. Promozione e piani di comunicazione pubblicitaria
  10. Motivazione e descrizione personale. L’imprenditore ci deve mettere la faccia e deve quindi mettersi in gioco descrivendo le ragioni che lo spingono a scegliere la strada del rischio imprenditoriale. Anche se puรฒ sembrare inutile dichiarare la propria motivazione, รจ in realtร  un’indicazione importante per chi di investire e finanziare il progetto.

Una StartUp che si rispetti, deve avere un Business Plan? Secondo me si, e personalmente (sarร  un limite) non riesco a capire quei progetti che partono senza avere un modello di business tendenzialmente delineato e una logica di monetizzazione non definita e chiara.

Imprenditori si nasce o si diventa?

Questa mattina leggevo l’articolo di Nicola Mattina,ย sul sito del WorkingCapital di Telecom Italia, relativo all’avvio di una start up di successo e all’esperienza dell’essere imprenditore.

Ho trovato interessante tutto l’articolo soprattutto il passaggio relativo alle qualitร  che un imprenditore deve avere per ritenersi tale. Riporto qui di seguito le 3 qualitร  descritte nel post:

…ย La prima รจ essere disponibili ad apprendere continuamente, perchรฉ le aziende (soprattutto quelle piccole) sono organismi dinamici, fatti di persone che apportano continuamente il loro contributo alla riuscita del progetto. Quindi la prima cosa da imparare รจ chi sono i nostri collaboratori, quali sono le loro attitudini e come possiamo metterli in grado di svolgere al meglio il loro lavoro.

La seconda รจ la capacitร  di osservare lโ€™organizzazione nel suo complesso senza scendere nei dettagli dellโ€™operativitร . Bisogna sempre mantenere una visione di insieme, altrimenti non si riesce a capire se la direzione intrapresa รจ sostenibile, se si hanno le risorse idonee per arrivare alla meta e via dicendo.

Infine, fare lโ€™imprenditore richiede una serie di conoscenze tecniche che permettono di monitorare lโ€™andamento dellโ€™azienda. Ogni azienda ha un bilancio, gestisce delle risorse umane, economiche e finanziarie; non si puรฒ e non si deve demandare tutta questa gestione al commercialista derubricandola alla voce โ€œscartoffieโ€. Dietro le scartoffie cโ€™รจ una parte importante dellโ€™impresa che va accuratamente governata. …

Dopo aver letto l’articolo ed averlo ricondiviso mi รจ stato chiesto ” Ma imprenditori quindi, si nasce o si diventa?”. Si puรฒ esser imprenditori avendo idee brillanti ed innovative ma non avendo quelle qualitร ? E viceversa, si puรฒ fare l’imprenditore senza idee?

Condivido quanto scritto da Nicola. Un imprenditore non รจ fatto solo di idee, ma anche di esperienza, di tecnica, di competenza, di valori e conoscenza del mercato. Secondo me, imprenditori si nasce, non si diventa: a volte รจ solo questione di prendere coscienza, ma la indole imprenditoriale non si costruisce.

Colgo l’occasione per ringraziareย Nicola,ย perchรจ i suoi post ed i suoi interventi sono sempre molto interessanti, utili e pieni di spunti.

Scegliere di fare l’imprenditore con proprie idee di business

In questi giorni mi son trovato a parlare con un amico del dilemma “Posto di lavoro da dipendente o fare lโ€™imprenditore ?“. In effetti non รจ un argomento banale e ognuno vede la cosa, ovviamente, da un punto di vista diverso, unico. Certo porsi la domanda vuol dire avere giร  fatto un passo: chi si pone la domanda (imho) รจ una di quelle persone che sentono un fuoco, particolare, ardere dentro. Quel fuoco che fa continuamente pensare a come sarebbe la propria azienda, alle proprie idee, al modo in cui si potrebbe migliorare qualcosa di esistente o perchรฉ no inventare qualcosa di nuovo. Se non si ha questo fuoco difficilmente ci si pone questo tipo di domanda.

Lasciare un posto di lavoro รจ come dire lasciare la routine e la noia per la fantasia, lโ€™imprevedibilitร  e, perchรฉ no, il denaro e il successo. Allora, perchรฉ non provare? Ognuno di noi ha in mente la sua azienda ideale, un progetto che puรฒ essere supportato e pianificato, ma spesso la mancanza di coraggio e la non predisposizione al rischio, personale e/o di chi ci sta vicino, ci induce a temporeggiare, aspettare e ripensare fino ad arrivare al cedimentoย e lasciar spegnere quella fiamma e far passare il momento.

La scelta non รจ facile e prima di lanciarsi in una scelta credo sia essenziale conoscere se stessi, avere ben chiari i propri limiti, le proprie potenzialitร , sapere quanto siamo disposti a rischiare e avere focalizzato i propri obiettivi. E’ importante esser consapevoli dei rischi, ma anche dei benefici ai quali si va incontro. Bisogna avere le idee piรน chiare possibile e questo ovviamente non รจ facile. Mi vengono in mente alcuni punti fondamentali da tenere considerare prima di di partire con un progetto:

  • รจ necessario scegliere i mercati in modo mirato
  • รจ fondamentale conoscere i potenziali clienti
  • รจ impossibile procedere se non si conoscono i propri competitor
  • รจ importante saper posizionare la propria idea
  • รจ assurdo non sapere i vantaggi della propria idea rispetto alle altre
  • bisogna saper presentare, con enfasi ed entusiasmo, il proprio progetto

Per alcuni tipi di progetti รจ importante riuscire a trovare fin da subito finanziatori, imprenditori e aziende che credano nell’idea e nel progetto al fine di dare lo sprint iniziale che, senza capitali, stenterebbe a decollare o lo farebbe molto lentamente. In Italia รจ un problema molto sentito dalle piccole e medie imprese.

Negli ultimi anni, finalmente, cominciano ad esistere piazze ed eventi importanti per provare a far conoscere la propria idea. Recentemente ho assistito, via web, ad alcuni Working Capital di Telecom: ย un modo molto interessante di dare spazio alle idee, all’innovazione e far conoscere i progetti e le aziende. Ovviamente il suggerimento che ho dato al mio amico รจ stato proprio in questa direzione: preparare un progetto, presentarlo e far vedere di cosa si tratta. Anche se non si avranno risposte immediate, ritengo che saranno utili i feedback, gli spunti e i punti di debolezza che ne usciranno fuori. Questo sarร  un buon punto di partenza per affinare ancora di piรน il progetto nel quale si crede e partire.