Differenza tra Project Manager e Product Manager

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Pochi minuti fa ho visto un Tweet di Nicola che conteneva un link ad un post dal titolo “Are you a Web Project Manager or Web Product Manager?” . Mi sono letto l’articolo di Rob Grady con molto interesse poichè ultimamente, spesso, mi è capitato di discutere dello stesso argomento con alcuni colleghi ed in particolare l’attenzione si è focalizzata sulle differenze dei processi di produzione di un progetto e quello di un prodotto. Le differenze secondo me, aldilà che è noto che ci sono processi completamente diversi, si possono individuare semplicemente nelle responsabilità e negli obiettivi del project manager e del product manager.

I titoli di Project Manager e Product Manager (indipendentemente dal web o meno), anche se apparentemente simili vista la minima differenza nel nome stesso (ci sono solo due lettere differenti pro (je) ctpro (du) ct), sono decisamente differenti e l’elenco dello skill che ognuno di essi deve avere è particolarmente diverso. Guardando ad una definizione di più alto livello, un project manager gestisce un progetto che ha un inizio e una fine con un ciclo di vita limitato (Project Lyfecicle), mentre il product manager ha il compito di gestire il ciclo di vita del prodotto (Product Lyfecicle) che può avere una durata decisamente più lunga poichè coincidente con il modello di business dell’azienda stessa (che si spera che non cambi o finisca a breve termine…).

I project manager hanno l’incarico di assicurare che i progetti siano disponibili nel tempo pianificato, che vengano sviluppati nel budget stabilito e che soddisfino le esigenze iniziali del cliente. Le capacità di project manager sono relative allo sviluppo di piani di progetto dettagliati, alla realizzazione di documentazione e alla consegna del progetto, nonché alla gestione delle risorse assegnate al progetto. L’obiettivo principale di un project manager è quello di garantire che le persone assegnate eseguano efficacemente una serie di compiti: anche se tecnicamente, professionalmente e particolarmente capaci di gestire progetti nel medio-breve termine, generalmente non sono interessati alla strategia di business di un prodotto.

Differentemente l’obiettivo del product manager è quello di gestire un “prodotto” attraverso un ciclo di vita atto a migliorare, crescere e restituire, continuamente, risultati che rispondono agli obiettivi aziendali definiti. Il Product manager non solo deve concentrarsi sulla definizione delle attività di front-end e sul delivery del prodotto, ma operativamente segue la gestione e la misurazione del prodotto anche dopo che è stato sviluppato al fine di garantire il rispetto degli obiettivi prefissati. Al Product manager inoltre possono essere affidati un alta varietà di compiti: modellazione del business, ricerche di mercato e degli utenti, definizione dei requisiti, progettazione dell’interfaccia, supporto al prodotto e supporto alle vendite.

Con l’avvento del web questa differenza si è amplificata ulteriormente, le aziende non sono state in grado di percepirlo e hanno affrontato le tematiche del web in modo errato. I siti internet , che negli ultimi 15 anni sono stati tra gli argomenti più trattati nelle aziende, sono stati affrontati come progetti e non come prodotti. Questo è successo perchè pochissime aziende hanno avuto la capacità e l’esperienza per capire che un sito deve rispecchiare il modello di business e come tale deve esser gestito. Molte aziende hanno affrontato l’esigenza del sito, così come per molti altri progetti tecnologici, come un progetto affidandolo a consulenti e società terze che notoriamente fanno progetti per core business e non hanno quell’attenzione che un prodotto richiede.

Concludendo, non è detto (e per esperienza personale è una certezza) che un azienda che sa fare progetti, sappia anche fare prodotti, e viceversa.