Disney + Epic Games: Un Universo Magico per il Futuro dell’Intrattenimento Digitale

L’annuncio dell’investimento da 1,5 miliardi di dollari della Walt Disney Company in Epic Games è sicuramente una di quelle notizie da far spalancare gli occhi, sia per l’operazione, sia per i brand (e le loro competenze specifiche) che hanno deciso di unire le forze, ma soprattutto per la direzione che questo accordo segna.

Senza dubbio un punto di svolta significativo non solo per le due aziende coinvolte ma per l’intero panorama dell’intrattenimento digitale. Questa mossa, come dicevo, (almeno per me) lungi dall’essere una sorpresa: riflette una tendenza in atto da tempo nel settore, dove le sinergie tra la narrativa tradizionale e le piattaforme di gaming diventano sempre più strette e reciprocamente vantaggiose.

Disney, con la sua incomparabile eredità nella creazione di storie che hanno incantato generazioni, e Epic Games, con il suo ecosistema Fortnite in rapida evoluzione, stanno ponendo le basi di un futuro in cui le esperienze di gioco non sono confinate a semplici sessioni di intrattenimento, ma si espandono in nuovi universi narrativi che offrono modalità per giocare, guardare, fare acquisti e interagire con contenuti, personaggi e storie.

L’integrazione tra i mondi di Disney e Fortnite, supportata dalla potenza di Unreal Engine, di fatto abilita la creazione di un ambiente digitale persistentemente aperto e (potenzialmente) interoperabile. Questo non solo allarga le possibilità di narrazione per Disney a nuovi spazi, ma apre anche la strada ad esperienze virtuali ed immersive di gioco nuove per gli utenti (non solo da consolle e tv).

Questa collaborazione è una risposta diretta alle mutevoli abitudini dei consumatori, in particolare delle generazioni più giovani, che sono costantemente alla ricerca di esperienze di intrattenimento più immersive e interattive. L’integrazione della Vision Pro di Apple nella strategia di Disney, con lo sviluppo recente dell’app per il nuovo store, e in particolare nella sua recente alleanza con Epic Games, è esattamente la chiusura del cerchio nella visione futura dell’azienda, ossia di offrire esperienze di intrattenimento sempre più immersive e coinvolgenti.

Con l’annuncio che Disney+ sarà disponibile sulla Vision Pro di Apple, Disney sottolinea non solo il suo impegno nell’abbracciare le ultime tecnologie ma anche la sua capacità di integrare queste innovazioni per arricchire le sue narrazioni e universi narrativi in modi precedentemente inimmaginabili. Che si tratti di trovarsi al fianco di Tony Stark nel suo laboratorio o di assistere a un tramonto su Tatooine, la tecnologia Vision Pro consente di sfumare i confini tra realtà e fantasia, portando le storie di Disney a un livello di immersione senza precedenti.

La popolarità di piattaforme come Fortnite e Roblox, che stanno già esplorando la trasformazione in hub di intrattenimento, dimostra inoltre un evidente desiderio del pubblico di esperienze che si accavallano tra i confini tra il gioco, la socializzazione e la narrazione.

L’importanza della proprietà intellettuale (IP) in questo contesto è l’elemento ulteriore di strategia da sottolineare. La capacità di sfruttare personaggi e storie familiari in nuovi formati è un fattore chiave per il successo in un mercato dell’intrattenimento sempre più affollato e competitivo, soprattutto in vista del crescente trend dei virtual influencer e la possibilità di governare totalmente il personaggio e la sua immagine come un asset di valore.

La sfida che vedo all’orizzonte per le altre piattaforme e creatori di contenuti è significativa. La domanda di quale tra Fortnite e Roblox (o qualsiasi altro concorrente che possa emergere) diventerà l’hub di intrattenimento dominante potrebbe essere meno rilevante di quanto si pensi. Invece, la vera questione potrebbe diventare come le diverse piattaforme possono coesistere e collaborare per arricchire l’ecosistema dell’intrattenimento digitale nel suo complesso, permettendo ad un utente di “trasferirsi” da un mondo dall’altro senza perdere il valore costruito sul proprio avatar e sulla propria identità digitale.

Non c’è dubbio che questa alleanza Disney & Epic Games non sia solo un affare finanziario di grande impatto, ma un segnale della direzione verso cui si sta muovendo il mondo dell’intrattenimento: un futuro in cui le storie ci circondano in modi sempre più interattivi e immersivi, trasformando il modo in cui viviamo, giochiamo e interagiamo con media e brand.

Possiamo solo aspettarci Universi Magici, immersivi. Siamo di fronte al futuro dell’intrattenimento.

Discover a place where the MAGIC is EPIC.

Generative AI & Roblox: tutti possono esser creators

Roblox, la piattaforma di gioco online con 58,8 milioni di utenti giornalieri, dopo l’annuncio dei dati del periodo, ora ha annunciato che utilizzerà l’AI generativa nella sua piattaforma.

L’obiettivo è quello di rivoluzionare la creazione dei contenuti sulla propria piattaforma grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale generativa. I creators di Roblox potranno utilizzare questi strumenti per rendere la creazione di contenuti più facile e veloce, nonché per integrare la creazione di 3D con la scrittura di codice.

L’obiettivo finale è quello di rendere ogni utente un creators, consentendo anche ai principianti di avere un punto di partenza valido e poter sviluppare la propria creatività senza limiti.

La piattaforma sta affrontando delle sfide tecniche uniche per generare contenuti interattivi in modo automatico e allo stesso tempo mantenere la sicurezza del servizio e dell’esperienza degli utenti ad alto livello viste le numerose critiche ricevute nell’ultimo anno.

Che l’AI potesse esser un acceleratore per il mondo del gaming lo avevo scritto in alcuni post.

Qui il comunicato ufficiale di Roblox https://blog.roblox.com/2023/02/generative-ai-roblox-vision-future-creation/

Arriva il Nike FootballVerse

Dalle poche informazioni ufficiali, sembrano siano coinvolti RTFKT, Roblox, Rocket League, e CR7! Nel teaser condiviso sui canali social appaiono infatti Ronaldinho, Ronaldo e Mbappè. Il Nike FC – Footballverse sarà incentrato sulla cultura, la comunità, i giochi e le esperienze multiverso.

Il CloneX #1651 RTFKT di proprietà del marchio è visibile sulla parete nel video teaser. Inoltre, il luogo del video è la Svizzera, dove sono stati avvistati alcuni del team recentemente, e lo stesso team in queste ore ha anche interagito ufficialmente con il tweet nik:, senza dubbio RTFKT è coinvolto.

Gaming

Più attivazioni di gioco faranno parte del footballverse, e la collaborazione con Rocket League è stata annunciata anche da Tommy Pham (Gaming Partnership Manager di Nike) poche ore fa. Anche lo spazio Roblox, Nikeland, è stato aggiornato e sembra che si stia espandendo in termini di aree gioco.

Narrazione

Uscirà un film/short completo incentrato sul loro “multiverso” in cui Mbappé giocherà contro Ronaldinho del 2006, Cristiano Ronaldo e altri atleti. Sarà qualcosa che è possibile solo in un multiverso digitale come questo.

Esperienze fisiche

Data la posizione di Nike come marchio sportivo, l’iniziativa punta sicuramente ad alcune attivazioni digitali + fisiche durante i prossimi Mondiali di calcio.

Lancio di prodotti

Gia apparsi sui social alcuni tesear e informazioni, la prossima settimana dovrebbero esser lanciate un sacco di nuove scarpe da calcio legate ai Mondiali. Non c’è momento migliore direi.

Oltre alle attivazioni fisiche, Nike ha colto l’occasione per coinvolgere sempre di su tutte le attivazioni digitali il team estremamente creativo di RTFKT che sicuramente ha maturato tanta esperienza nella costruzione di cultura delle community.

Seppur il Footballverse di Nike si concentrerà prevalentemente cul calcio, non che attualmente sul mercato ci siano team con più esperienza di RTFKT con cui lavorare il tema web3/community engagement. E questa è a mio avviso una grande opportunità per il team / community RTFKT di estendere la propria riconoscibilità a contesti non presidiati.

Personalmente sono affascinato dal percorso che stanno facendo diversi brand, in particolare Nike nel web3.

Nike & RTFKT stanno sicuramente tracciando una linea nel modo in cui i brand dovranno approcciare il metaverso ed il web3.

Ed in un mercato ribassista come quello che stiamo vivendo, questa è sicuramente una buona notizia.

Musica e Web3: Elton John entra nel metaverso in Roblox

Mentre Elton conclude il suo monumentale tour per il finale di carriera, viene annunciato “Beyond the Yellow Brick Road” un mondo virtuale all’interno di Roblox, dedicato alle nuove generazioni di fan, ora e degli anni a futuri, affinchè possano continuare ad essere ispirate ed intrattenute dalla sua musica.

Elton John entra nel metaverso in Roblox

Lo spazio virtuale, lanciato in diretta ier 3 Novembre, è stato progettato per rendere disponibile lo stile di Elton anche nel Metaverso non solo spazi d musica ed intrattenimento, ma anche di un negozio virtuale fornito dei completi dell’artista e di articoli mix-and-match.

Il mondo di Elton si presenta inizialmente come un tour nella carriera di John, con lo stesso approccio del tour musicale live che sta facendo attualmente dal titolo “Farewell Yellow Brick Road Tour” che, quando si concluderà la prossima estate, si estenderà con oltre 350 spettacoli.

David Furnish, CEO di Rocket Entertainment, mentre Elton dice addio al tour al Dodger Stadium ha dichiarato “Siamo entusiasti delle opportunità che spazi come Roblox offrono per garantire che la musica e l’eredità di Elton possano continuare a portare gioia nel mondo”.

Lo stesso Elton John ammette “Ho visto il divertimento che Roblox da ai ragazzi e la possibilità che offre di interagire con i fan, mi ha fatto impazzire Sono sempre stato me stesso e ho usato la mia immagine, gli occhiali e la musica per esprimere me stesso, e Roblox incoraggia davvero quell’espressione di sé. Ora i miei fan possono fare lo stesso, ed è davvero eccitante”.

Il video di presentazione qui di seguito con l’annuncio su Instagram

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Elton John (@eltonjohn)

La Musica e il Metaverso: lo sviluppo Web3 di Warner Music Group

Nell’ultimo anno l’industria della musica ha iniziato ad integrarsi con le nuove tecnologie web3 e le nuove piattaforme, creando i primi casi di sviluppo di nuovi modelli e questo potrebbe segnare un passaggio epocale in termini di fruizione della musica della stessa e del suo indotto.

L’industria è fortemente intrecciata con la società attuale per cui questo avvicinamento al Web3 non ci sorprende di certo. La Sony ha investito in piattaforme di token non fungibili (NFT), Katy Perry ed altri hanno supportato piattaforme musicali basate sul blockchain, TikTok ha integrato Audius (piattaforma di streaming basata sul blockchain) grazie alla sua app. Sono già tantissimi i musicisti convinti che le NFT siano potenziali game changer delle rispettive carriere. Ma è indubbio che il nuovo trend è costituito essenzialmente dal metaverso.

Warner Music Group (WMG) sta continuando per esempio ad espandere la sua strategia Web3, dopo l’accordo con Sandbox, l’attivazione di un canale di comunicazione dedicato, ed il suo ultimo annuncio di lavoro per un direttore senior per lo sviluppo del metaverso. Il ruolo, pubblicato su LinkedIn giorni fa, prevede che qualcuno con sede a New York guidi la sua strategia sul metaverso, comprese “esperienze di intrattenimento musicale nel metaverso e nei giochi”. In particolare, WMG ha iniziato una forte focalizzazione su progetti legati al metaverso con l’obiettivo di concentrarsi su “esperienze coinvolgenti e integrazione di contenuti strategici”. Ad aprile, inoltre, la società aveva nominato Mike Shinoda, co-fondatore e pioniere della tecnologia musicale dei Linkin Park, come consulente per l’innovazione, con l’obiettivo di aiutare il brand a dare forma all’approccio web3 per gli artisti. A settembre, la società ha nominato Niels Walboomers presidente della divisione discografica e dell’editoria per il Benelux  con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il roster di talenti gestiti e collegare i fan dell’era web3, attraverso community e piattaforme”. Non ultimo WMG ha anche abbracciato collaborazioni con piattaforme e società specializzate in blockchain e con le principali piattaforme di gioco e NFT.

Intrattenimento e Web3

Altre importanti società di intrattenimento stanno spendendo i loro team verso competenze e progettualità Web3. Tra queste Walt Disney, che il mese scorso ha pubblicato un annuncio di lavoro per un consulente specializzato in token non fungibili (NFT) e finanza decentralizzata (DeFi).

Il caso di Roblox e Musica, lanciato da Elton John non è il primo ne tanto meno sarà l’ultimo di una nuova ondata che a mio avviso permetterà agli artisti nuove modalità di lancio di album, singoli, brandi, video interattivi e modalità di coinvolgimento e collezionismo.

Qui l’accesso al mondo di Elton John roblox.com/eltonjohn

Roblox lancia il primo rapporto Metaverse Fashion Trend Report

Roblox in collaborazione con Parsons School of Design, ha condotto un sondaggio su 1.000 persone della fascia #GenZ per dar vita al primo “Metaverse Trends Report“. L’obiettivo del report è quello di dettagliare le preferenze e le tendenze della moda digitale tra i 14 e i 24 anni di utenti che vivono negli Stati Uniti.

Il rapporto ha mostrato che il 70% della popolazione intervistata personalizza l’abbigliamento dei propri avatar con lo stesso stile del proprio abbigliamento reale, ma soprattutto è evidente che lo stile del proprio avatar influenza (e sta crescendo questo trend) il proprio aspetto IRL.

Roblox ha venduto, nel 2022, oltre un miliardo di articoli di moda digitali e questa crescita attualmente non sembra rallentare.

Le tendenze, della piattaforma e più in generale in diverse piattaforme di metaverso, continueranno a influenzare gli stili nel mondo fisico, proprio come sta già avvenendo su alcune progettualità di alcuni grandi brand presenti (esempio NIKE con RTFKT).

La prossima generazione di stilisti e marchi sarà profondamente immersa nella moda digitale, vestendo avatar, disegnando versioni digitali 3D delle loro collezioni e creando oggetti esclusivi del metaverso.

🤖 Qui il report completo https://tinyurl.com/RobloxReportFashion

 

Il metaverso è morto. Lunga vita ai Metaversi (e a Roblox)

Questi nuovi mondi virtuali non sono ancora diventati un luogo comune, ma stanno già attirando milioni di persone curiose in tutto il mondo.

La maggior parte delle aziende e dei brand di moda (e non solo) sta valutando (se non l’ha già fatto) di esser presente nel Metaverso in qualche modo e attivare un nuovo canale di conversazione, presenza e sviluppo dell’esperienza utente.

Ci sono già più persone di quante si possa pensare, che stanno mettendo piede nel metaverso entrando dalla porta dei giochi, del mondo crypto / NFT o direttamente da nuove esperienze immersive: presenze che però in realtà non hanno dati certi e numeri “ufficiali”.

Tutti i sondaggi che stanno uscendo, fatti da diverse aziende di consulenza, indicano che il pubblico in generale non è realmente interessato al metaverso: alcune persone non ne hanno sentito parlare, altri non ne vedono assolutamente alcun interesse, e questo senza contare coloro che vedono questi nuovi mondi come potenzialmente minacciosi per se stessi, per i loro cari o bolle speculative momentanee.

Chi ha detto quindi che il metaverso è morto?

Tuttavia la percezione del metaverso da parte delle persone varia tra diverse generazioni, con i più giovani generalmente più entusiasti dell’idea di esplorare questi mondi, associandoli a una nuova forma di intrattenimento e nuove forme di interazione. Non si può negare che, nonostante la mancanza di hardware per accedere correttamente (oggi ancora la diffusione di visori è bassa) ed in modo agevole, questi mondi virtuali stiano conquistando più persone di quanto si possa pensare.

Il metaverso di Nike, per esempio, chiamato Nikeland (a  mio avviso la migliore implementazione per design e meccaniche di gioco) e accessibile sulla piattaforma Roblox, ha già accolto 23,6 milioni di visualizzazioni, secondo la sua landing page. Lanciato nel novembre 2021, questo spazio sociale con sede in Roblox era stato (già) visitato da 7 milioni di visualizzazioni alla fine di marzo 2022. I 21 milioni di visitatori della land Nike hanno girato senza dubbio nello showroom di Nike mostrando di fatto un interesse ed un legame con il brand e con la sua capacità di coinvolgere ed ispirare.

Questo è senza dubbio un primo grande caso globale (insieme a Vans, Walmart e altri) per incoraggiare altri brand a continuare il processo di studio e discovery, oltre che di sperimentazione e atterraggio su Roblox per sfruttare le infinite possibilità di questo canale interattivo, esperenziale ed immersivo.

Non c’è dubbio che il numero vero da valutare è il numero di giocatori (veramente) attivi e che visitano regolarmente l’universo virtuale di Nike, ma questa cosa è più difficile da determinare vista la carenza di dati e strumenti di misurazione pubblici. Secondo le statistiche visibili sulla piattaforma di Roblox, sembra che quasi 119.000 persone lo abbiano aggiunto ai preferiti. Una cifra forse meno impressionante, ma che tuttavia permette al brand di sperimentare ampiamente le potenzialità di questo mondo.

Roblox comunque, una delle piattaforme di gaming, ormai avvicinata concettualmente al mondo del Metaverso, continua a crescere ed i numeri pubblicati da Roblox stessa al trimestre sono incredibilmente in crescita tanto che il titolo in borsa qualche giorno fa è schizzato in borsa del +20%:

  • Gli utenti attivi giornalieri sono 57,8 milioni, in crescita del 23% anno su anno
  • Le ore impegnate sono state 4 miliardi, in aumento del 16% anno su anno.
  • Gli acquisti stimati sono compresi tra $ 212 milioni e $ 219 milioni, con un aumento dell’11% al 15% anno su anno.

Oltre ai numeri positivi ci sono comunque delle flessioni che trovano però riscontro nel ritorno a scuola da parte dei bambini:

  • Il numero di utenti attivi giornalieri è diminuito rispetto al rapporto di Roblox dell’agosto 2022, quando la società ha segnalato 59,9 milioni di utenti.
  • Anche il numero di ore impegnate a settembre è diminuito da 4,7 miliardi di agosto

Considerando che oggi ci sono migliaia di metaversi in sviluppo e già presenti, e che abbracciano tutti i tipi di settori, il numero di persone attive in essi, o almeno interessati, è il vero punto da valutare correttamente prima di investire in una direzione o un’altra.

Non sorprende che l’industria della moda stia saltando a capofitto nel metaverso, che, tra l’altro, potrebbe valere circa 5 trilioni di dollari entro il 2030, secondo la società McKinsey. Marchi come Gucci, Vans, adidas e Tommy Hilfiger sono già tra coloro che hanno fatto il grande passo, offrendo le proprie esperienze virtuali in questi nuovi mondi e iniziando, a mio avviso, prima di tutti, a sperimentare, comprendere le dinamiche ed i linguaggi ed iniziare a raccogliere dati utili per i prossimi passi.

Siamo agli albori di un percorso di crescita, è come se fossimo nel 1998 di Internet. Tempo al tempo: lo sviluppo tecnologico, la curva adozione, ed i casi d’uso che verranno implementati porteranno ad una maturità graduale, come appunto già successo ad Internet, all’eCommerce, al Mobile, ai Social e tanto altro ancora.

Il metaverso è morto. Lunga vita ai Metaversi (e a Roblox) e chi investe per anticipare i tempi.