Uber, quando una innovazione disruptive genera fastidio a chi non innova

Circa tre giorni fa ho iniziato ad utilizzare UBER un servizio alternativo al taxi “bianco”, un servizio di auto con conducente su richiesta, attualmente presente su Roma e Milano. Ne sono talmente entusiasta che dopo averlo provato la prima volta ho scritto questo commento su Facebookย e che vi riporto integralmente.

I Love UBER !

D’ora in avanti mai piรน senza. Credo sia l’essenza della disintermediazione nel rapporto con l’autista, e l’efficienza del servizio Uber su tutto il resto. Questo รจ il valore che la rete e la tecnologia possono portare.

Immaginate la scena: cerco un taxi, e mi dico, proviamo Uber. Faccio la prenotazione cliccando per errore (colpa di Mirko). Nell’app non trovo come annullare la richiesta, ma ho la possibilitร  di chiamare l’autista (si, chiamare al cell o anche mandarei un sms diretto). Ci parli, gli spieghi l’errore e ti organizzi per l’appuntamento 10 minuti dopo. Esco รจ puntuale, e la tariffa non รจ partita, parte quando ti muovi. Arrivo a destinazione, ti fa vedere l’importo sul dispositivo, lui clicca per conferma ed un nano secondo dopo ricevo la ricevuta via email con pagamento effettuato con carta di credito.

Ora, vedere i vantaggi lato utente รจ facile per tutti, ve li ho raccontati. Ma parlando con l’autista (chiacchierata piacevolissima durante il viaggio) mi son fatto raccontare i benefici lato business ed il suo punto di vista: secondo la sua esperienza (di un mese) il passaggio ad Uber รจ stato un modo per ottimizzare, organizzare, migliorare il servizio all’utente finale e perchรจ no, avere lui stesso un servizio migliore.

Sapete qual’รจ il problema, l’unico problema, per l’autista? Il rapporto con gli altri taxi (quelli bianchi per capirci): si incazzano, lo guardano strano, agli eventi gli manifestano contro, fanno lobbing, minacciano e via dicendo.

Ecco, questo รจ quello che molte aziende ed imprenditori non capiscono e dovrebbero capire: innovare, per esser competitivi e mantenersi stretto il proprio orticello, รจ fondamentale. Altrimenti muori.

Il difetto di Uber? Coprono ancora poco il territorio (ma son nati da 2 mesi e mi auguro crescano velocemente): questa mattina a Roma, per esempio, alle 6 ho dovuto prendere un – fantastico – Sammarcanda.

Oggi, dopo aver provato altre 4 volte in meno di 48h il servizio, l’ho preso di nuovo e parlando con il conducente ho scoperto che molti altri autisti Uber, oltre lui stesso (mi ha mostrato referto e denuncia), sono stati picchiati e minacciati.

Questo comportamento รจ emblematico del nostro paese: combattiamo l’innovazione con la forza, invece che con sana competizione ed altra innovazione.

La lobby dei tassisti non ha capito che non ha futuro se continua a rimanere ancorata ad un modello morto: devono cambiare mentalitร , innovare, migliorare l’offerta ed avvicinarsi all’utente con un approccio piรน trasparente, chiaro e di qualitร .

PS: se volete utilizzare il servizio Uber e volete 10Euro di sevizio gratis, utilizzate questo codice link o questo codice ubergramย all’interno dell’app che potete scaricare qui

Buon viaggio e Uber On ๐Ÿ˜‰

La fine di Microfox a Roma

Qualche giorno fa il sito ecommerce del negozio romano Microfox portava un banner con su scritto svendita totale. La cosa mi รจ sembrata strana, sapeva di qualcosa di negativo, ma ho pensato che in fondo potesse essere una trovata “commerciale”. No, non era un azione di marketing. Questa volta si รจ trattato di un fallimento: ora che sia una azione per intascarsi tutto e portarsi via il “bottino” o che sia realmente un fallimento non lo so, ma la cosa certa รจ che qualcosa non ha funzionato.

Per anni ho comprato il materiale per i miei pc, l’hardware per amici, ho cercato pezzi per potenziare i desktop di casa e le consolle presso il loro negozio, e quel posto รจ sempre stato pieno di gente, addirittura da dover aspettare 50 minuti in coda. Secondo quanto riportato sul loro sito e che vi riporto qui di seguito, i motivi sono riconducibili ad un sistema degradato che non ha permesso ad una piccola realtร  di sopravvivere.

Pubblico, con dispiacere perchรจ in fondo io mi son sempre trovato bene, quanto scritto sul loro sito e sul perchรจ della chiusura:

  1. Perchรฉ dopo anni di lavoro massacrante certa concorrenza, ormai indebolita e ferita come un animale, ti vuole annichilire (chi ha orecchie per intentedere, intenda) non chiedendosi il vero perchรฉ del tuo successo. Veritร  di successo riassumibile esclusivamente in:
    • non si รจ vissuto e non si รจ dormito per anni
    • si รจ stati chiusi in azienda giorno e notte senza tregua, senza un briciolo di tempo libero e fino al punto di sviluppare gravi malattie
    • si รจ combattuto anno dopo anno affinchรฉ ogni membro dellโ€™azienda, nonostante appartenesse al malato sistema di questo paese, raggiungesse consapevolezza del lavoro e delle difficoltร  sociali del contesto in cui esso quotidianamente si svolgeva
  2. Perchรฉ quando vengono come commandos a chiederti le tasse, ti domandi dove fossero quando non avevi un centesimo e cercavi qualcuno che ti aiutasse anche solo a comprendere come fare i primi passi e dove trovare la prima misera manciata di soldi.
  3. Perchรฉ se un organo ispettivo viene a farti un sacrosanto e legittimo controllo scopri che alla fine del medesimo anche se รจ tutto a posto, finiscono per incolparti non di tue azioni illecite od omissioni di legge ma di loro interpretazioni provenienti dalla cattiva fama che terzi hanno costruito su di te.
  4. Perchรฉ quando chiedi un fido ad una Banca ti senti dire: โ€œcosa ci offre a garanzia che sia di superiore importo rispetto a quello richiesto?โ€. E quando gli rispondi che hai un business plan, un progetto di lavoro basato su esperienza e studio, ti devi sorbire impotente quel sorrisino tra il sarcastico ed il compassionevole che i bancari notoriamente abbinano al loro secco โ€œmi dispiace, si rivolga altroveโ€.
  5. Perchรฉ i dipendenti di corrieri e trasportatori rubano la merce in quantitร  talmente grandi che un comune cittadino non puรฒ immaginarne il danno. Essi si appropriano del materiale con sopraffine tecniche di furto. E cosa succede? A loro certamente nulla, alle aziende danni economici di proporzioni esagerate e spese burocratiche proibitive per attivare i risarcimenti, sempre che questi siano stati previsti da apposite e costosissime polizze i cui premi aumentano in progressione ai sinistri.
  6. Perchรฉ per trovare fornitori seri, affidabili e convenienti, occorrono tragici anni (si parla di anni, signori) di esperienze negative:
    • perdite economiche
    • merce pagata in anticipo e mai consegnata
    • merce mancante e mai rimpiazzata
    • improvvisa scoperta di viltร  personali provenienti da persone di cui ti fidavi
    • improvviso abbandono del rapporto commerciale: โ€œscusa ma me so stancato de fa sta vitacciaโ€
    • merce promessa per uno specifico giorno che ritarda di oltre un mese
    • schede madri da 100 euro sostituite con schede video da 18 euro
    • merce difettosa e mai sostituita ma con il costante impegno del: โ€œnon ti preoccupare ti ho promesso che te la porto e te la porterรฒ
  7. Perchรฉ ogni volta che paghi le tasse ti domandi:
    • come mai quando sono malato e voglio essere trattato come un essere umano (cioรจ curandomi per tempo) mi tocca sempre pagare la sanitร  privata?
    • Come mai per strada devo schivare le buche ma quando viaggio per lavoro o vado in vacanza, per arrivare a destinazione devo pagare fior di quattrini per imboccare lโ€™unico cammino scorrevole (e spesso neanche quello) ovvero lโ€™autostrada?
    • Come mai ovunque io vada con la macchina sono costretto ad organizzarmi ed angosciarmi visto che probabilmente dove andrรฒ non troverรฒ parcheggio e sarร  uno strazio?
  8. Perchรฉ, anche se sembra impossibile, il reinvestimento dei guadagni, in Italia รจ tassato. Cosa vuol dire? Vuol dire che se guadagni del denaro e questo guadagno non lo vuoi percepire e divedere come utile ma lo vuoi investire nellโ€™azienda (per esempio comprando piรน merce per implementare vendite, struttura aziendale e personale dipendente), il calcolo del medesimo a fine anno ti comporta il computo dellโ€™imponibile fiscale (nellโ€™esempio citato sotto forma di tassazione sulle rimanenze di magazzino). Tradotto in termini sociali: devi rimanere piccolo, desiderare soltanto i quattro soldi che ti sudi dalla mattina alla sera e non reinvestire in implementazioni, creativitร  e migliorie. Chi legge, se interessato allโ€™argomento, si vada a studiare cosa invece accade negli altri paesi CEEโ€ฆ
  9. Perchรฉ se un produttore di fama mondiale riconosce sui propri prodotti la garanzia di un anno, tu devi riconoscerne tre e nessuno ti spiega come recuperare i costi di questo diritto del consumatore che nel caso dellโ€™informatica inficiano ogni ricarico o guadagno.
  10. Perchรฉ lโ€™energia elettrica, fonte di produttivitร  e di ricchezza costa il doppio rispetto agli altri paesi europei che la generano e ce la vendono.
  11. Perchรฉ in questo paese e soprattutto in questa cittร  tutti sono disposti a chiamare โ€œcasaโ€ un qualcosa che non รจ altro che la cella di un alveare chiamato erroneamente palazzo. Perchรฉ tutti pagano queste orrende gattabuie centinaia di migliaia di euro con mutui trentennali o sacrifici disumani, incapaci di riconoscere che quello รจ il prezzo di fantastiche ville con piscina negli U.S.A. o in altre prestigiose localitร  (comprese le capitali) di terzi paesi europei.
  12. Perchรฉ fare impresa immersi nel grigiore e nel simultaneo nervosismo di milioni di persone soffocate dalle preoccupazioni e dalla vita persa ad affrontare code e disservizi equivale a degradare se stessi e lโ€™impresa.
  13. Perchรฉ in questo paese infernale puoi essere giovane e conservare la solaritร  della tua etร  solamente se non sei intraprendente, in caso contrario vieni frustrato per ogni tua iniziativa, per piccola che essa siaโ€ฆ E il remare controcorrente finisce per demolirti nel piรน profondo del tuo io.
  14. Perchรฉ tutti dicono che lo sport nazionale sia il calcio quando nessuno vuole riconoscere che in realtร  รจ lโ€™invidia.
  15. Perchรฉ in questo paese si invidia chi ha di piรน, anche poco di piรน, non avendo imparato che se cโ€™รจ chi ha di piรน sarร  per merito dei propri sacrifici e delle proprie notti insonni.
  16. Perchรฉ in questo paese non si insegna ad osservare e ad imparare da chi ha ottenuto un potere ma si istiga a giudicarlo e a catalogarlo in precise divisioni sociali che si tramandano di generazione in generazione fomentando odio e pregiudizio.
  17. Perchรฉ lโ€™italiano e specialmente il romano si scherma dicendo che โ€œtutto il mondo รจ paeseโ€ quando รจ sufficiente uscire dallโ€™Italia per vedere, fosse anche dal semplice sguardo delle persone o dallo scorrere del traffico, come questo non sia vero.
  18. Perchรฉ gli abitanti di questo paese, anche i piรน poveri, acquistano biglietti aerei low cost e quando li guardi camminare per le strade straniere vedi chiaramente come non prestino ravvedente attenzione e non si sconvolgano per lโ€™ordine e per la sobrietร  urbanistica che rende degna la vita degli altri popoli.
  19. Perchรฉ in questo paese si scarica ogni colpa sui politici che altro non sono che cittadini aventi le stesse mancanze del popolo che rappresentano.
  20. Perchรฉ questo paese non ha mai imparato che quei pochi che hanno cercato di cambiare le cose si sono dovuti immolare e morire esplodendo in sanguinosi attentati. Perchรฉ non ci si domanda a chi vada di andare a morire per una giusta causa quando a nessuno gliene frega niente, quando รจ lo Stato stesso che non ti protegge.
  21. Perchรฉ in altri paesi senti parlare con gioia e vanto delle nuove linee di treni ad alta velocitร  mentre qui si grida allo scandalo ambientale e allโ€™esproprio dei terreni.
  22. Perchรฉ i grandi ponti e le colossali e moderne opere architettoniche degli altri paesi sono i luoghi visitati da ogni turista italiano mentre in patria, il ponte sullo stretto รจ dagli stessi individui giudicato un latrocinio, uno scempio ambientale nonchรฉ una oscenitร  estetica.
  23. Perchรฉ nessuno combatte per riconoscere che a Roma (ma non solo) si circola bene e ci sono parcheggi soltanto nelle aree e nelle vie progettate e costruite ottantโ€™anni orsono, ovvero in epoche dove non vigeva quella che oggi chiamiamo โ€œdemocraziaโ€. Democrazia del parlare non potendo realizzareโ€ฆ Perchรฉ? Perchรฉ la propria parola vale come quella dellโ€™altroโ€ฆ E di altri ce ne sono talmente tanti che tra essi รจ sufficiente una opinione diversa per non poter realizzare alcunchรฉ.
  24. Perchรฉ nessuno si accorge che le conquiste sindacali degli anni di piombo pur essendo basate sulla equitร  e sulla giustizia sociale stanno comportando per lโ€™Italia la fuga degli investimenti privati. Si dice sempre ma nessuno capisce che questo vuol veramente dire: NOI CHE FACCIAMO IMPRESA VI MOLLIAMO PER STRADA, CE NE ANDIAMO IN PAESI CHE CI AMANO, CI INCENTIVANO E CI INVOCANO A GRAN VOCE COME PORTATORI DI OCCUPAZIONE E DI BENESSERE. E quando non ci saranno piรน imprenditori da incriminare e ragioni sociali da vertenziare?
  25. Perchรฉ meraviglie della creativitร  come la Bugatti, la Ferrari, la Maserati, la Lamborghini, la Ducati, lโ€™arte, la musica, lโ€™alta moda, tutto il design italiano, le prestigiositร  alimentari e chi piรน ne ha piรน ne mettaโ€ฆ Sono frustrate da questo popolo di depressi e repressi abitanti di casermoni da speculazione edilizia anni 50 e 60. Tutti incolonnati in strade buie o spente, stanchi, incazzati e avviliti. Sorridenti solo quando si tratta di cazzeggiare tra amici costretti alla stessa sorte. Tutti avvelenati con gli yacht dei ricchi e potenti che a loro dire โ€œmagnano alla faccia de chi nun cโ€™ha manco lโ€™occhi peโ€™ piagneโ€ quando in realtร  probabilmente sono gli unici che combattono per mantenere alto il livello di vita di questo paese.
  26. Perchรฉ esci da una giornata di duro lavoro e incontri il degrado della prostituzione stradale che avvilisce il rapporto tra genitori e figli quando negli altri paesi della CEE specifiche normative hanno risolto il problema nel quadro di una degna ed accettabile compagine igienico-sanitaria. Perchรฉ in questo paese si lascia consapevolmente questo mercato in mano alla criminalitร  incrementando il degrado.
  27. Perchรฉ se vai da un professionista (commercialista, avvocato, consulente) e lo rendi partecipe dei tuoi alti fatturati (che tra lโ€™altro assolutamente non equivalgono a ricchezza viste le briciole che, se va bene, rimangono da una frenetica e demolente attivitร  quotidiana), ottieni una tariffa/parcella da esproprio proletarioโ€ฆ Come se in un normale bar, per un semplice caffรจ, alla gente comune si chiedessero 80 centesimi mentre a quelli che hanno la parvenza di ricchi si esigessero 10 euro.
  28. Perchรฉ in questo paese si proibiscono slot machines e casinรฒ maโ€ฆ Procapite la gente spende in proporzione doppia rispetto agli altri paesi attraverso i gratta e vinci, le lotterie e il superenalotto.
  29. Perchรฉ quei pochi italiani, specialmente romani, che ritagliano un tempo della propria giornata per praticare sport, chiamano โ€œcentro sportivoโ€ o โ€œpalestraโ€ luoghi e locali che tali non sono. Chi ha avuto modo di vivere allโ€™estero e ha frequentato un centro sportivo sa cosa vuol dire. In Italia e maggiormente a Roma questi centri non sono altro che affollati e malmessi tuguri, pieni di schizzi di sudore freschi, antichi e a volte anche preistorici.
  30. Perchรฉ in questo paese e specialmente in questa cittร  si costruiscono stazioni ferroviarie, giardini pubblici, aeroporti ed infrastrutture di ogni genere senza prevedere un piano di manutenzione. Perchรฉ le uniche aiuole e gli unici prati ben mantenuti appartengono a proprietร  di multinazionali private con sedi legali e manager provenienti da paesi civili. Perchรฉ negli aeroporti della capitale tutte le vetrate sono luride e schizzate di lerciume di varia natura.
  31. Perchรฉ negli stadi e nelle manifestazioni sportive di questo paese si inneggia ad una identitร  patriottica che non ha alcun senso compiuto. I turisti che visitano le nostre cittร , specialmente Roma, escono nauseati dalla puzza di rifiuti e di urina presente sulle strade, dalle defecate dei cani, dai muri sgretolati ed avviliti dalle bombolette spray e dai ristoratori di borgata con lo sguardo spento e scazzato che gli passano conti da ristorante โ€œnouvelle cousineโ€ della quinta strada di New York.
  32. Perchรฉ i negozi (salvo il nostro punto Microfox) praticano prezzi altissimi perchรฉ a nessuno va di lavorare veramente e tutti vogliono guadagnare tanto investendo poco e dunque ricaricando la merce con percentuali proibitive. E se qualcuno esce da questo seminato, si incazzano, diventano bombaroli e complottano.
  33. Perchรฉ quando torni da un paese estero ed entri in un mercato rionale romano ti sembra di essere entrato in un campo nomadiโ€ฆ Campo nomadi dove perรฒ, frutta e verdura nostrane, trattate con disprezzante scazzamento romano, costano di piรน che in un lussuoso mercato invernale della capitale norvegese di Oslo.
  34. Perchรฉ le vie e le piazze che fanno da cornice a tutta questa vita romana fanno pietร . Perchรฉ a Montesacro e a Centocelle ci sono pini piantati letteralmente in mezzo alla strada. Perchรฉ in ogni quartiere si contano decine di degradate, misere, buie e povere stradine senza uscita. Perchรฉ i tre centri commerciali piรน grandi della capitale dispongono di parcheggi labirinto costruiti con la stessa โ€œlogicaโ€ con cui รจ stato costruito il โ€œquartiere alveareโ€ Marconi (e tanti altri). Perchรฉ le strade che portano ai grandi centri commerciali sono misere e inidonee al traffico che devono sostenere.
  35. Perchรฉ troppa gente per strada ha lo sguardo criminale e la faccia sporcata dai pensieri ostili alla creativitร  ed al buon senso. Perchรฉ quando entri nei bar ti accorgi che ognuno di essi รจ popolato da parassiti fancazzisti. Perchรฉ quando guardi negli occhi le persone, leggi in loro una profonda voglia di uccidere al contempo mescolata con la frustrazione del non poter farlo. Perchรฉ ogni suonata di clacson che duri piรน di mezzo secondo รจ espressione di profondo odio e insulto verso il prossimo. Perchรฉ sono troppo pochi gli anziani romani da cui puoi veramente trarre qualche saggio insegnamento.
  36. Perchรฉ qui, sono in troppi ad essere organizzati per scaricare le proprie frustrazioni attraverso lโ€™abuso psicologico in famiglia, la pornografia e le perversioni sessuali, le manie, lo sballo da assunzione di stupefacenti, lโ€™utilizzo sfrenato di videogames, la visione compulsiva di film che facciano fuggire dalla realtร .
  37. Perchรฉ sei sempre imbottigliato nel traffico e quelle poche volte che lโ€™autostrada รจ sgombera inizia la tortura dei rilevamenti di velocitร  tramite sistema tutor, magari mentre sei alla guida di macchine sicurissime che a 130 ci vanno in seconda. Perchรฉ nessuno protesta o si coalizza per lโ€™iniquitร  tutta italiana del non avere scampo per via del calcolo della velocitร  media che questa sequela di โ€œtutor-trappoleโ€ comporta. Negli altri paesi CEE lโ€™autovelox funziona come il toro nella corrida: se sei bravo ti salvi! Qui invece ti inchiodano quelli che hanno il coltello dalla parte del manico, e chi sono? Altri fancazzisti bevi caffรจ, tutti seduti davanti ai terminali del sistema tutorโ€ฆ E per cosa? Per la sicurezza stradale? Certo che no, i morti vengono prevalentemente dalle statali abbandonate e dallโ€™assunzione di stupefacenti legata alla depressione cronica di questo popoloโ€ฆ Queste trappole reprimenti servono per fare cassa visto che la tassazione tra le piรน alte del mondo non รจ sufficiente allโ€™ingordigia fiscale delle istituzioni.
  38. Perchรฉ se hai la sfortuna di entrare in un ospedale pubblico, oltre al fatiscente degrado delle strutture, devi subire la visione di infermieri volgari, scazzati, annoiati, spesso ostiliโ€ฆ Ed insieme ad essi, le loro bacheche sindacali appiccicose di bolscevismo dโ€™altri tempi e di proclami di diritti contrattuali. Corsie di ospedali con gente anziana trattata come pezze da piedi, obitori straripanti di insensibilitร  e di sporco mercantilismo del caro estinto in combutta con le imprese funebri.
  39. Perchรฉ neanche da morti in questo paese, specialmente a Roma, si rimane liberi dal degrado. Cimiteri infernali, sfondati, scomodi, edificati in quartieracci dai palazzoni fatiscenti. Che bello! Andare al cimitero per ricordare una persona cara e trovarsi a bestemmiare perchรฉ non si รจ trovato parcheggioโ€ฆ
  40. Perchรฉ nelle scuole pubbliche a formare le nuove generazioni ci sono faziosi catto-fascisti, catto-comunisti, pseudo rivoluzionari, sinistro-catto-depressi, sinistro-confusi, demo-storditiโ€ฆ Mai nessuno che spieghi i mercati ed insegni ad imparare da chi si arricchisce costruendo e creando. Mai nessuno che insegni che un ricco egoista e sbruffone รจ probabilmente soltanto un eccentrico creativo che vuol trasformare la propria vita in una emozionante avventura e che per questo va preso come esempio che migliora il mondo e combatte la monotonia dellโ€™uguaglianza e della depressione cronica.
  41. Perchรฉ in questo paese tutti fanno tutto allo stesso momento, senza equilibrio alcuno. Tutti in vacanza insieme, tutti al bar insieme, tutti a pranzo e a cena insieme, tutti in file chilometriche per andare al mare insieme. Anche da Microfox venivano tutti insieme per poi dire: โ€œda Microfox cโ€™รจ sempre la filaโ€ฆโ€
  42. Perchรฉ se chiedi giustizia, il giorno in cui la ottieni non te ne frega piรน niente di averla raggiunta visto che sono passati talmente tanti anni che lโ€™attesa รจ stata ben peggiore ed umiliante del torto subito.
  43. Perchรฉ quando uno straniero giunge ospite di un italiano andrebbe offerta a caro prezzo, in cambio di un poโ€™ di civiltร , lโ€™unica mercanzia apparentemente riservata alla sola Italia, lโ€™unica proprietร  sociale di ricchi e di poveri, vera prodezza sanitaria ed indiscussa comoditร  assente negli altri paesi ma presente nel nostro: il bidet.
  44. Perchรฉ se non siamo bravi a gestire i budget per migliorare le infrastrutture del nostro paese dovremmo accettare con umiltร  lโ€™aiuto di popoli che invece lo sanno fare bene.
  45. Perchรฉ le imprese cinesi ci costruirebbero in un decimo del tempo e con la metร  del denaro delle magnifiche strade ed autostrade multi corsia nonchรฉ delle superbe ferrovie con treni a levitazione magnetica.
  46. Perchรฉ le imprese americane gestirebbero con affidabile, puntuale, ordinata e rispettosa professionalitร  i nostri monumenti e i nostri siti archeologici.
  47. Perchรฉ le imprese tedesche ristrutturerebbero e ottimizzerebbero la nostra burocrazia.
  48. Perchรฉ le imprese francesi creerebbero per noi molteplici siti funzionali dal basso impatto ambientale per la produzione di energia e per lo smaltimento dei rifiuti.
  49. Perchรฉ noi, in cambio di questi aiuti avremmo da offrire meraviglie del design, della avionica, dellโ€™ingegneria, della meccanica e di tutta la genialitร  che caratterizza alcuni soggetti illuminati del nostro popolo.
  50. Perchรฉ dopo che ho lavorato tutto il giorno non mi va di sopportare di dover schivare pericolose radici di alberi che negli anni di abbandono hanno finito per sollevare lโ€™asfalto. Perchรฉ non mi va di usare mezzi di trasporto affollati allโ€™inverosimile e climatizzati malissimo (questo quando un mezzo pubblico climatizzato si ha lโ€™onore di trovarlo). Perchรฉ non mi va di digerire che a Roma ci siano solo due linee di metrรฒ e che le altre linee dovevano essere pronte da oltre 30 anni. Perchรฉ non mi va di rimanere impantanato nei sottopassi per colpa di due fottute gocce di pioggia e di una manica di sfaticati che non effettuano le manutenzione cui sono preposti.
  51. Perchรฉ รจ troppo sfiancante la sicurezza in se stessi dei romani. Sicuri di cosa? Di quale magnificenza? Di quale superioritร ? Di quale onore? Di quali ricchezze? Di quali finezze? Di quali invenzioni? Di quali innovazioni? Di quali funzionalitร ? Di quali forze di volontร  creative?
  52. Si! Gli stessi romani che dicono โ€œma guarda questo chi se crede de esseโ€ mentre loro sono perlopiรน (qui si parla di percentuali maggioritarie) dei nevrotici e indebitati depressi cronici che sfogano le proprie frustrazioni in esultanze sportive o colorite espressioni dal carattere troppo volgare per essere considerato una ricchezza per lโ€™umanitร .
  53. Perchรฉ sono troppi coloro che in questo paese ma soprattutto in questa capitale, promettono senza mantenere. Negli anni abbiamo imparato che la maggior parte dei bugiardi romani non lo fa con cattiveria e nemmeno con malafede, lo fanno per un motivo ben piรน grave: LO SCAZZAMENTO. Sono semplicemente incapaci di mantenere una promessa perchรฉ nel giro di qualche ora (qualche giorno nella migliore delle ipotesi) perdono il senso e lโ€™emozione che lโ€™ha generata. E sapete qual รจ la cosa peggiore? Che non mantengono le promesse nemmeno se esse rappresentano per i medesimi un grande guadagnoโ€ฆ Perchรฉ? Perchรฉ รจ piรน forte lโ€™attrazione magnetica della passivitร  rispetto ai benefici di un guadagno o di un traguardo raggiunto.
  54. Perchรฉ non se ne puรฒ piรน di combattere per cose serie e non essere presi sul serio. Non se ne puรฒ piรน di non essere creduti quando si esprime con passione un progetto da realizzare. Non se ne puรฒ piรน di aver giร  dimostrato di saper fare e nonostante questo, di continuare ad essere trattati (dai comuni cittadini, dalle istituzioni e dalle banche) come gente qualunque.
  55. Perchรฉ anche questo scritto non verrร  compreso dalla maggior parte dei lettori e forse non sarร  neppure letto completamente.
  56. Perchรฉ dopo tante frustrazioni รจ troppo bello essere diventati unโ€™altra gocciolina che alimenta quel bel mareโ€ฆ Quel mare di aziende italiane che chiudono i battenti alla faccia di tutti i parassiti e le โ€œsanguitasseโ€ che inevitabilmente si impoveriranno sempre di piรน e che, lo speriamo col cuore, periranno con in mano la bandiera della propria fancazzista e passiva ingordigia.

La lettera si conclude cosรฌ:

ADDIO A TUTTI. E CHE DIO PROTEGGA QUEI POCHI CHE NON APPARTENGONO ALLE CATEGORIE SOPRA DESCRITTE.

In rete ci sono pareri contrastanti sulla legalitร  di Microfox e sulle modalitร  di approvvigionamento del materiale, ed รจ difficile capire che cosa non ha funzionato. Certo, questo sembra lo sfogo di chi si รจ proprio rotto le balle e non sembra uno che sta facendo un pacco. Che ne pensate?

Sliding Doors

Vi racconto la mia giornata completamente twittata e condivisa in rete oggi.

Tutto inizia con il suono della sveglia delle 5.00.

Oggi riunione a Parigi, un pรฒ di shopping, toccata e fuga e poi rientro a Roma. La giornata inizia prestissimo: la sveglia alle 5 del mattino sembra il bigbang. Preparazione rapida e via, taxi e direzione Fiumicino. Alle 6.00 checkIn in aeroporto e alle 7.00 partenza per Paris. Lโ€™arrivo allโ€™aeroporto di Parigi Charles De Gaulles รจ previsto per le 9.10, il volo รจ tranquillo e lโ€™atterraggio puntuale. Dopo una lunga e piacevole riunione con il cliente, saluto tutti e me ne scappo di corsa, approfittando dalla giornata splendida parigina per fare due passi. Faccio uno spuntino alle 13 da Linaโ€™s , poi una veloce una passeggiata verso le 14 al Louvre ed infine partenza per tornare a Roma con il volo delle 15.30. Arriverรฒ a Fiumicino per le 17.40, con il giusto tempo di passare da casa, fare una doccia ed andare a cena con un paio di amici alle 20.

Aspetta aspetta, rewind: torniamo al momento in cui mi รจ suonata la sveglia, e vi racconto la giornata, vissuta in parallelo.

Accc!! Mi ero dimenticato di disattivare la sveglia. Di solito non riprendo sonno e cosรฌ mi sono messo scrivere due righe sul mio blog in attesa dell’inizio della giornata. Alle 5.30 trovo in rete un amico che vive negli States e dopo una breve discussione mi domanda: โ€œTi fidi delle informazioni in internet?โ€. Sono rimasto un pรฒ spiazzato dalla domanda ma poi parlando del piรน e del meno mi รจ venuta in mente un idea per un esperimento e mi sono messo subito al lavoro dalle 6.00 alle 7 circa. Alle 9 sono uscito di casa per fare un paio di commissioni personali e poi sono andato in ufficio. La mattinata รจ trascorsa tranquillamente. Alle 13 sono sceso a mangiare una cosa rapida sotto lโ€™ufficio e dalle 14 alle 15.00 ho fatto una riunione. Alle 20 cena in serata mi vedrรฒ con due miei amici.

A quale dei due racconti credereste? Praticamente alle 5 del mattino ho dato inizio al mio sliding doors, che si รจ poi ricongiunto alle ore 20 per cena.

Bene, questo รจ stato il mio piccolo esperimento: simulare lo sliding doors, vivere per una giornata intera una dimensione parallela, virtuale e far credere a tutti che la mia giornata si sia svolta realmente cosรฌ, utilizzando gli strumenti di comunicazione che, tutti, abbiamo a disposizione e dei quali ci fidiamo, a volte, troppo.

Lโ€™esperimento รจ iniziato con qualche ricerca veloce: voli di aerei, distanze e percorsi, orari ed indirizzi e qualche dettaglio. Poi ho creato una timeline sulla quale ho messo un piano dei tweet (schedulati cosรฌ da evitarmi di doverli fare manualmente), lโ€™elenco dei checkin per simulare e comunicare la mia posizione ed i miei spostamenti, qualche info di dettaglio da tweettare per far sembrare piรน vera la giornata.

Nessuna collaborazione, un solo complice: mia moglie. Lei sapeva tutto questa mattina ovviamente, ma solo per evitare una bomba atomica! Vi immaginate la sua faccia, se avesse letto su Facebook che stavo a Parigi e non le avevo detto nulla!?

Durante la giornata ho dovuto fare molta attenzione ad alcuni aspetti: dal telefono spento durante la fase dei voli aerei, la disattivazione della localizzazione automatica di Android su Latidude, le risposte via email. Ho dovuto gestire i commenti su facebook, twittare senza geolocalizzazione, evitare CheckIn (veri) ed interagire sugli altri social in momenti ed orari opportuni per evitare che tutto lโ€™esperimento fallisse a causa di qualche contraddizione. Non volevo che nessuno sapesse che si trattava di un esperimento, anche se a qualcuno il dubbio รจ venuto… Ho inviato su Twitter qualche frase con contenuti mirati e testi che comunicavano il mio coinvolgimento (la fretta, le osservazioni sul contesto e qualche, finto, dettaglio). Ho condiviso tutto anche su Facebook, FriendFeed e FourSquare.

Ora, aldilร  dellโ€™aspetto ludico e divertente nel vedere i commenti delle persone, i like e le risposte su Twitter, vorrei fare qualche considerazione sullโ€™esperimento e tirarne fuori qualcosa di riflessione.

Prima di tutto la privacy. Secondo me lโ€™esperimento dimostra che la privacy puรฒ essere gestita gestendola e i dati personali possono esser comunicati e condivisi come vogliamo, dipende principalmente da noi e da quello che decidiamo di far sapere, come e quando. La crescita dei social network, la diffusione di strumenti di condivisione, lโ€™utilizzo della rete in modo scriteriato di molti utenti e la mancanza del rispetto della netiquette ci deve comunque far prendere in considerazione la possibilitร  che qualcuno possa “condividereโ€ in rete, senza autorizzazione e a nostra insaputa, informazioni su di noi. Immaginate il tweet di un amico che dice di averci visto in via tal dei tali o la condivisione di una foto che ci ritrae in un determinato momento, senza che nessuno ci abbia richiesto l’autorizzazione. Con questo non sto dicendo di mentire in rete, anzi, ma di gestire la propria privacy ed esser consapevoli di quello che stiamo mettendo on line.

Ci sono molti post che parlano di problematiche relative alla privacy e ai social network, ma io sono dell’idea che tutto รจ riconducibile maggiormente a quello che vogliamo condividere. Vi segnalo un paio di post in particolare: uno di Luca Perugini che parla di Galateo ai tempi di FourSquare, e le slide di Catepol al VesuvioCamp2010 nelle quali accenna alla Regola della nonna e di come dovrebbero comportarsi gli utenti allโ€™interno dei social network. Secondo me sono considerazioni semplici, ma da tenere bene a mente.

La seconda รจ la fiducia verso Internet crescente. Quando poco fa ho detto a qualche persona che รจ stato tutto un gioco, e che sono sempre stato a Roma, la domanda che mi ha piรน colpito รจ stata: โ€œMa lโ€™hai scritto su Facebook, pensavo fosse vero!โ€. Agghiacciante. Una volta questa cosa si diceva della televisione e dei telegiornali, oggi, si dice di Internet (giร ?!). Da un lato mi sembra un bene, vuol dire che lโ€™attenzione si sta spostando verso la rete, dallโ€™altra lo ritengo un problema: se adesso lo dice Internet, Deus Ex machina, a prescindere รจ vero?

C’รจ poi il discorso degli strumenti che abbiamo a disposizione. In questi giorni in rete si รจ parlato molto di FourSquare, dei suoi punti di forza e delle sue debolezze, delle funzionalitร  e dell’utilitร  dei sistemi di geolocalizzazione. Si รจ discusso in particolar modo della possibilitร  di fare checkIn su delle location senza esser realmente sul posto. Personalmente non condivido lโ€™utilizzo di 4SQ in questo modo, poichรจ, anche se รจ un gioco ed il sistema attualmente lo permette, mi domando che senso abbia dire di esser in un posto e poi esser altrove. A questo punto la domanda giร  girata in rete รจ stata: esiste un modo corretto di utilizzare gli strumenti della rete?

Sono dโ€™accordo con chi dice che, proprio perchรจ si tratta di strumenti, ognuno รจ libero di utilizzarli come meglio crede: io aggiungerei alla frase “con senso di responsabilitร , attenzione e consapevolezza“. Si attenzione e consapevolezza perchรจ “quando parliamo in rete” – citando Gianluca Diegoli al #4sqconf – ” รจ come se il mondo fosse in CC“, ed ogni cosa detta rimane e sarร  visibile anche a distanza di tempo.

Per quanto riguarda Foursquare nello specifico, mi auguro che inibisca quanto prima la possibilitร  di effettuare CheckIn fuori area. Ne guadagnerebbe il social game e anche lโ€™attendibilitร  dei Poi generati dallโ€™utente.

A l’utilizzo degli strumenti della rete infine mi aggancio per porre attenzione sulla responsabilitร  degli utenti nei confronti di internet. La rete รจ in costante crescita da quando รจ nata e sta diventando un enorme contenitore di dati. Tutti i giorni utilizziamo Internet per cercare, informarci e condividere. Tutti possiamo beneficiare di un sistema democratico, gratuito e globale. Alimentare il sistema con informazioni errate o non classificate รจ dal mio punto di vista irresponsabile. Se non ci preoccupiamo oggi di strutturare le informazioni, ci troveremo ben presto nel marasma di dati destrutturati ed inutili. Possiamo impegnarci nella ricerca, nella progettazione di sistemi di analisi di dati basati su reti neurali, ambire ad un web semantico, discutere sugli opendata e quant’altro ma prima o poi ci troveremo a lavorare quantitร  enormi di dati spazzatura.

Vabbรจ, era un momento di elucubrazioni mentali… Voi come la vedete?

Flash Mob for Peace a Roma

Un Flash Mob per Internet for Peace, per candidare Internet al Premio Nobel per la Pace, per manifestare la voglia che abbiamo, tutti, di vedere Pace e sorrisi nel Mondo, per pensare positivo e dimostrare che la voglia di vivere non รจ una questione di bandiera o di una fede specifica.
Il 29 Maggio 2010, avremo un occasione importante e allo stesso tempo divertente per dimostrarlo. Possiamo alzare la voce, insieme al cuore, per testimoniare il nostro amore non per una persona, non per la nostra cittร , ma per qualcosa di ancora piรน alto, La Pace.
Internet for Peace รจ una campagnia estesa a livello mondiale a testimonianza del valore di internet come mezzo di diffusione del messaggio di Pace.
Il Flash Mob, scelto come forma dimostrativa di questa manifestazione, ย nasce proprio creare un momento incentrato sullโ€™amicizia, il divertimento, sulla gioia ed il colore. L’idea questa volta non รจ di baciarsi, frizzarsi o spararsi con la schiuma, ma รจ quella di dare un messaggio forte creando, tutti insieme, un enorme simbolo della Pace, tutti vestiti di colori pastello, richiamanti la bandiera della Pace.
Piazza del Popolo a Roma, luogo dove si svolgerร  il Flash Mob, verrร  simbolicamente rinominata Piazza del Popolo della Rete, e per qualche minuto verrร  affissa una targa simbolica su quella giร  esistente.
Pubblico questo post come invito a partecipare numerosi, e vi chiedo di propagare questo messaggio ad amici, conoscenti, parenti e a tutti coloro che ritengono la Pace un principio fondamentale, al di lร  dei colori, delle religioni e delle convinzioni politiche. Io ci sarรฒ.
Se cercate informazioni sull’evento e sulla modalitร  potete leggere il blog ufficiale del Flash Mob Romano.

La bella esperienza dell’UpStart Drink

Riflettevo a mente fresca sull’esperienza UpStart Drink e lo speed meeting che si รจ svolto a Roma questa settimana e la sensazione che mi rimane รจ bella e mi dร  un entusiasmo incredibile.

Cosรฌ come giustamente ha scritto anche Azzurra sul nostro blog di GeekAgenda, non voglio essere troppo di parte e vorrei che le impressioni sull’organizzazione e sull’esperienza venissero dalle persone che hanno partecipato e dalla rete, cosรฌ come giร  sta avvenendo su Twitter, FriendFeed e WorkingCapital.

L’impressione che ho avuto fin da subito , confermata anche dai feedback che ho catturato durante il networking libero, รจ stata sicuramente di forte interesse alloย speedmeeting. Questo ha generato curiositร  e voglia di mettersi in gioco. La modalitร  di interazione che abbiamo utilizzato, ispirata allo speed dating (organizzata in due sessioni da un’ora circa con la partecipazione di 10 coppie che interagiscono per 3 minuti a coppia), prevede che si esprimano in poco tempo le potenzialitร  ed i punti di forza della propria idea di business, del proprio progetto o prodotto e le proprie caratteristiche, tanto da generare nell’altro speed-daters l’interesse per un eventuale collaborazione o investimento. ย Questo, per chi non รจ abituato alla “sintesi” poteva essere un ostacolo e inficiare, pertanto, la buona riuscita dell’evento aggregante. L’effetto invece รจ stato incredibile: tutti sono stati coinvolti ed estremamente disponibili.

L’ambiente informale, la voglia di confrontarsi e la novitร  dell’evento sono state secondo me i veri ingredienti che hanno dato a questo evento romano, una caratteristica nuova e una nuova modalitร  di fare networking. Sono veramente contentoย perchรฉ durante la serata si sentiva forte ย la voglia di fare innovazione, energia e passione, condivisione e la volontร  di creare un sistema di collaborazione che va totalmente in controtendenza alla mentalitร  media italiana. Credo veramente che questa sia una spinta e una ventata di aria fresca e che, se cavalcata ed amplificata, possa fare veramente la differenza.

Ho pubblicato suย Flickr qualche scatto fatto daย David .ย Ovviamente un grandissimo ringraziamento per questa, prima, bella esperienza va a Waggle, Azzurra, Luca e Cristina: spero veramente che questa collaborazione continui e che questo modello si possa portare anche in altre cittร .