Demystifying the Consumer Metaverse | Word Economic Forum

In diversi report ormai si parla di metaverso come un cambiamento dal grande impatto, esteso non solo a modelli di consumo di contenuti e interazioni, ma anche su comportamento dei consumatori in termini di meccaniche di formazione, apprendimento, guadagno e socializzazione.

Le organizzazioni, secondo il report, dovranno ridefinire non solo i modelli di customer experience, ma in molti casi adeguare anche il posizionamento di brand, cambiare il modello di entrata in relazione e onboarding, e modificare il modo in cui realizzano ricavi e rivedere anche alcuni modelli di servizio per creare vero valore alla community.

Il Forum Economico Mondiale ha lanciato l’iniziativa “Defining and Building the Metaverse” per esplorare e qualificare le opportunitร  e le sfide sociali ed economiche del metaverso e creare un quadro di governance globale.

La domanda chiave di questo rapporto รจ: da cosa รจ composto il metaverso e come possono le organizzazioni e gli individui creare valore economico equo attraverso di esso in un contesto di consumo?

Il metaverso รจ attualmente difficile da definire, ma i suoi principali componenti distintivi sono l’interazione sociale, l’identitร , lo scambio e la distribuzione di valore multilaterale e un contesto di immersivitร .

Le organizzazioni e gli utenti possono assumere uno o piรน ruoli nel metaverso, da partecipanti a creators o fornitori. Il ruolo dei creators verrร  amplificato nel metaverso. Tecnologie come l’AI e la blockchain supporteranno questa amplificazione.

Un’economia dei creators in evoluzione influenzerร  fortemente la distribuzione del valore nel metaverso e offrirร  opportunitร  di grande portata per le imprese e gli individui, ma porterร  anche sfide nuove da normare, comprendere e strutturare.

Sono stati identificati 8 modelli economici per generare valore nel metaverso, tra cui prodotti e beni digitali, accesso e influenza, commercio immersivo, pagamenti e valuta, monetizzazione di asset, pubblicitร  e marketing, economia dei creators e servizi nativi del metaverso. Stessi temi affrontati anche nel post di ieri su Social Media e Metaverso.

Sono stati identificati 6 fattori di crescita e adozione del metaverse, tra cui reti pronte per il metaverso, avatar realistici, infrastruttura, governance, protocolli standard, interoperabilitร  e regolamentazione, proprietร  e intelligenza artificiale.

Qui il report da leggere https://link.mtvrs.it/WEF-Demystifying-the-metaverse

Il futuro dei social media (รจ) nel metaverso ?

Il futuro dei social media (รจ) nel metaverso? Questa รจ una domanda che in molti si stanno ponendo ormai da tempo, con l’avanzare dello sviluppo di piattaforme, delle tecnologie del web3 e casi di progetti ed iniziative che si stanno sviluppando in community “un po’ meno” accessibili e circoscritte in luoghi digitale / virtuali piรน selettivi e meno di massa.

L’avanzamento della tecnologia ha portato alla creazione di mondi virtuali che hanno cambiato il modo in cui ci stiamo iniziando a relazionare l’uno con l’altro e il modo in cui consumiamo e creiamo contenuti. Anche i social media, uno dei piรน significativi sviluppi tecnologici (e non solo) dei nostri tempi, sono influenzati da questo cambiamento. In questo post provo ad approfondire il futuro dei social media nel metaverso e come รจ probabile che cambi il modo in cui consumiamo quotidianamente contenuti nel mondo virtuale, ma soprattutto in che modo le tecnologie del Web3 come l’immersivitร , la Blockchain e gli smart contract, gli NFT e l’AI apriranno opportunitร  di modelli di business, opportunitร  per nuove competenze da sviluppare e nuovo lavoro in ambito realtร  virtuale, gaming, marketing digitale e altro ancora. Diversi report di quelli che recentemente ho pubblicato su MTVRS prevedono inoltre una elevata richiesta di professionisti con competenze in analisi e gestione dei dati, oltre che di capacitร  di “educazione” di sistemi di AI: tutto questo perchรฉ le aziende ne avranno bisogno per sfruttare efficacemente i dati generati dai nuovi canali virtuali e poter comprendere nuovi pattern di comportamento e adattare le progettualitร  e l’esperienza utente di conseguenza.

Le domande che mi sono posto sono le seguenti:

  • Cosa saranno i social media nel metaverso?
  • Come evolveranno i social media?
  • Cosa ci aspetta?
  • Come saranno i social media nel web3?

Il progresso della tecnologia ha portato alla creazione di mondi virtuali che stanno gradualmente cambiando il modo in cui interagiamo tra di noi e il modo in cui consumiamo e creiamo contenuti. Anche i social media, uno dei progressi tecnologici / sociali piรน significativi del nostro tempo, sono influenzati e lo saranno sempre di piรน da questo cambiamento. In questo, dopo mesi di letture e approfondimenti, su diverse piattaforme provo a dare un punto di vista sul futuro dei social media nel metaverso.

Ulteriore approfondimento รจ come ritengo che possa cambiare il modo in cui consumeremo contenuti nel mondo virtuale, nelle piattaforme di gaming (evolute). Le nuove competenze che stanno nascendo (o comunque crescendo) grazie al web3 come appunto immersivitร , blockchain, smart contract, NFT, e AI apriranno molte opportunitร  di lavoro. Competenze che saranno oggetto di forte domanda da parte delle aziende, che dovendo sfruttare i dati generati dalle nuove piattaforme immersive e per comprendere il comportamento degli utenti e adattare i propri modelli di servizio, dovranno sempre piรน ricorrere a professionisti con capacitร  di analisi e gestione dei dati.

La crescita e lo sviluppo di diverse piattaforme di gaming e immersive non c’รจ dubbio quindi che creerร  numerose opportunitร  per sviluppatori e aziende, e questo l’ho giร  ripetuto piรน volte. Ma il punto di ripercussione che vedo e che trovo sarร  sicuramente un tema importante come successe con l’arrivo dei social media nella prima fase. Ci sarร  sempre piรน bisogno della competenza di chi accompagnerร  il brand su questo nuovo canale immersivo, di chi saprร  integrare l’omnicanalitร , ma soprattutto di chi sarร  sempre meglio interpretare il ruolo delle community, il potenziale tecnologico a supporto e attivare nuovi processi di coinvolgimento con nuovi modelli di customer experience.

Dopo la tanto sfruttata parola “phygital” sarร  necessario battezzare una nuova parola che metta insieme fisico-digitale-virtuale. Forse la parola metaverso, che oggi definisce il concetto di immersivitร  potrebbe invece prendere una accezione piรน allargata e abbracciare completamente un concetto di mondo aumentato e che connetta appunto fisico, digitale e virtuale.

Dopo aver esplorato il concetto di metaverso in lungo e largo negli ultimi mesi, analizzando il suo stato attuale e il suo potenziale per il futuro in diversi post e articoli condivisi, da piรน persone (anche in aula durante alcune lezioni) mi รจ stato chiesto di approfondire l’impatto sul tema social media. Dopo un po’ di appunti presi e letture quindi eccomi qui.

Come saranno i social media con il metaverso.

Nel metaverso il concetto di social media sarร  diverso da quello a cui siamo abituati poichรฉ verrร  esteso di una componente non di poco impatto: l’immersivitร . Il fatto di poter interagire in modo meno piatto e piรน realistico, la possibilitร  di interagire con oggetti digitali, entitร  virtualizzate animate da AI e l’aumento di potenzialitร  (volare, andare piรน veloce, non avere limiti fisici) permetterร  una esplorazione, un modello di gioco e una modalitร  interattiva completamente nuova e coinvolgente. Ciรฒ migliorerร  notevolmente l’esperienza e consentirร  nuove forme di comunicazione e espressione (partendo dalla rappresentazione di se stessi). La virtualizzazione delle ambientazioni, le potenzialitร  di nuovi visori e tecnologie in sviluppo consentirร  inoltre di vivere il mondo reale e virtuale in modo trasparente, permettendo di accedere e interagire con i contenuti digitali e con gli altri utenti nel mondo fisico, contemporaneamente. Le aziende avranno nuove opportunitร  per progettare momenti di interazione, di ispirazione e di coinvolgimento. Inserzionisti e i creators avranno un nuovo canale nel quale immergersi: dall’adv ad iniziative di marketing, da spazi virtuali a sponsorizzazioni in-game e nuove modalitร  di esposizione a contenuti e formati. Darร  anche origine a nuovi tipi di formati, contenuti, come film, serie animate e sviluppate in ambientazioni virtuali e giochi.

Non c’รจ dubbio perรฒ su una cosa dal mio punto di vista: togliamoci dalla testa la preoccupazione che vivremo con un casco in testa, immersi e isolati. Non ci credo ne come professionista, ne tanto meno me lo auguro come padre. Non passeremo tutto il giorno isolati, in un mondo virtuale, ma integreremo la realtร  aumentata all’esperienza fisica e digitale.

Come cambieranno i social media.

รˆ evidente che quando parliamo dei cambiamenti che il metaverso porterร  ai social media, la prima cosa che emerge e quello che รจ ritenuto il primo impatto รจ sicuramente la capacitร  degli utenti di interagire tra loro, con oggetti digitali in un contesto “aumentato” e realistico. Invece di limitarsi a scorrere un feed o a guardare un video, sarร  possibile entrare in un mondo virtuale dove si potrร  esplorare, giocare e interagire. Questo รจ un punto che seppur apparentemente intuibile migliorerร  notevolmente l’esperienza sociale e consentirร  nuove forme di comunicazione ed espressione.

Il secondo impatto – e che richiederร  sicuramente una progettazione aggiuntiva per le aziende – รจ quello di sfumare i confini tra le esperienze online e offline, integrando maggiormente i diversi canali di comunicazione rendendoli sempre meno separati: fisico, digitale e virtuale saranno una unica esperienza continuativa. Il metaverso consentirร  agli utenti di vivere il mondo reale e quello virtuale senza soluzione di continuitร , permettendo loro di accedere e interagire con i contenuti digitali e con gli altri utenti nel mondo fisico. Questa interazione emergerร  come un nuovo modo in cui noi umani interagiamo con la tecnologia: non esisterร  piรน il momento in cui ci dedichiamo al digitale, perchรฉ il digitale/virtuale sarร  parte integrante di tutto resto.

Cosa aspettarci.

Mentre diverse piattaforme e iniziative continuano ad evolvere e crescere, le aziende e i brand stanno iniziando ad esplorare i modi per utilizzare questi nuovi ambiti per migliorare l’esperienza dei propri clienti, acquisirne di nuovi, impattare sulle vendite ed il posizionamento del brand. Di giorno in giorno, brand e aziende esploreranno sempre piรน nuovi modi per utilizzare insieme i social media e il metaverso, cercando di integrare nuove tecnologie (AI, blockchain, AR/VR) per estendere proposizione e perimetro di presidio del mercato. In particolare vedo dei grandi ambiti di applicazione giร  a partire dal 2023:

  1. Consapevolezza del marchio. Metaverso e i social media insieme per creare spazi virtuali all’interno dei quali poter per promuovere prodotti o servizi, posizionare appunto il brand e offrire un’esperienza unica e personalizzata in base agli interessi di un particolare pubblico (gaming, approfondimento, educazione, ispirazione).
  2. Monitoraggio dell’utilizzo dei dati degli utenti. Metaverso e i social media a supporto delle strategie di arricchimento dei dati. Il Metaverso genera un’enorme quantitร  di dati sul comportamento degli utenti, che possono essere utilizzati per analizzare modelli di interazioni, preferenze e creare nuovi modelli, miglioramento di servizi, campagne pubblicitarie mirate e personalizzare l’esperienza virtuale di ciascun utente.ย 
  3. Costruire relazioni migliori. Metaverso come strumento e per creare esperienze coinvolgenti e a una maggiore fedeltร  dei clienti. La presenza del brand in ambienti virtuali progettati ad hoc puรฒ intrattenere, ispirare e abilitare comportamenti ed iniziative virtuose.
  4. Nuovi modelli di Influencer Marketing. Il metaverso non ha il solo scopo di aumentare l’esperienza, ma se ben progettato ed integrato in una visione omnichannel, oltre al coinvolgimento di talent e influencer specifici e legati a community / target nuovi, puรฒ dare vita a nuovi personaggi, stili e virtual influencer in grado di diventare nel tempo un asset importante per la narrazione del brand.

Social media e Web3

Il potenziale del web3 รจ enorme e puรฒ risolvere diversi problemi chiave che abbiamo vissuto nei social media tradizionale degli ultimi anni, tra cui:

  • Sicurezza
  • Tutela dei creators e dei contenuti
  • Monetizzazione dei contenuti
  • Interattivitร 
  • Personalizzazione
  • Economie virtuali

Con l’evoluzione e la diffusione del metaverso e di altre tecnologie web3, l’aggiornamento in questo settore sarร  fondamentale per chiunque voglia essere al passo con un mercato che sta notevolemente accelerando. Le nuove competenze saranno un driver fondamentale dello sviluppo e della crescita delle aziende, ma soprattutto sarร  necessario avere comprensione dei grandi cambiamenti anche culturali delle nuove generazioni, introdotti da macro temi come decentralizzazione, trust, trasparenza e partecipazione.

L’ascesa del Metaverso รจ destinata a migliorare notevolmente l’esperienza utente, rendendo meno netti i confini tra esperienze online e offline.

Se volete tenervi aggiornati su temi come Metaverso, Blockchain e intelligenza artificiale, unitevi al gruppo su MTVRS Telegram.

Digital Identities. Chi saremo nel metaverso?

Il metaverso รจ un nuovo paradigma di interazione umana, fisico digitale, che sta attirando sempre piรน attenzione e interesse. E di questo ne parlo ormai da mesi, quindi non mi soffermo piรน di tanto su questo punto.

Si prevede che il metaverso diventi la prossima grande opportunitร  da trilioni di dollari, con un numero crescente di aziende che giร  oggi stanno mostrando interesse e che vendono nei luoghi virtuali immersivi un nuovo canale ed una nuova opportunitร  che consentirร  loro e ai propri clienti di viaggiare e relazionarsi al di lร  di ciรฒ che รจ fisicamente possibile.

L’attenzione nei confronti del metaverso รจ stata alimentata da importanti investimenti da parte dei brand giร  in questa prima fase, alla ricerca di nuovi modi per interagire con i clienti, ed i potenziali. I protagonisti di questa prima fase, ovvero i “coraggiosi” brand che hanno fatto da traino, stanno costruendo nuovi mondi, partecipando a piattaforme esistenti e creando modi innovativi per gli utenti, con l’obiettivo di sperimentare (in prima fase) eย  di interagire, facendo uso di un ampio spettro di nuove (e nemmeno troppo) tecnologie, tra cui AR/VR, AI, blockchain e la criptovalute / NFT.

Io non sono certo che il metaverso prenderร  la gran parte del nostro tempo, soprattutto nell’accezione attuale gioco e immersivitร , ma รจ certo invece che assumerร  sempre piรน una parte maggiore delle nostre interazioni quotidiane e lo farร  probabilmente a tendere grazie alla realtร  aumentata. Se questo avverrร  comunque, in qualsiasi forma, una domanda fondamentale ci guiderร  comunque d’ora in avanti: “Chi saremo nel metaverso?“.

Poichรฉ questa domanda apre uno scenario di risposte, quello che mi vien da dire sicuramente รจ che una serie di diversi stakeholder con interessi divergenti (non necessariamente cooperativi) vorranno dire la loro in questa direzione e qualcuno vorrร  arrogarsi con fisiologica certezza, il ruolo di unico “Dio” e unica piattaforma e quindi unica modalitร  di “battezzare” le identitร .

Giganti come Meta stanno lavorando per collegare le identitร  reali con gli avatar e colmare cosรฌ il divario tra i social media e le personalitร  nel metaverso, mentre la comunitร  web3 ha i suoi diversi attori (con diverse focalizzazioni) che richiedono anonimato e diversitร  nel regno virtuale.

Il metaverso non c’รจ dubbio che rappresenti una grande opportunitร  per la creazione di nuovi modelli di business e per la generazione di valore, ma allo stesso tempo pone anche sfide importanti in termini di privacy, sicurezza e protezione dei dati come ho avuto giร  modo di trattare.ย  Sarร  fondamentale trovare un equilibrio tra la possibilitร  di sfruttare le opportunitร  offerte dal metaverso e la tutela dei diritti, delle libertร  delle persone e gli impatti social, ambientali e di sostenibilitร .

Gli avatar, in questo scenario, giocano un ruolo importante nell’espressione dell’identitร  digitale nello spazio virtuale. Mentre molte aziende si concentrano sulla rappresentazione virtuale del mondo e del contesto, con avatar umanoidi, altre piattaforme si stanno spostando verso avatar senza confini , offrendo maggiore libertร  creativa per consentire nuove prospettive sull’espressione di sรฉ, la diversitร  e le possibilitร  di interazione.

E’ previsto che il mercato dell’identitร  digitale crescerร  esponenzialmente nei prossimi anni e che possa generare piรน di 600 miliardi di dollari entro il 2030. Con la crescente importanza della vita digitale, diventerร  sempre piรน cruciale trovare risposte alle domande fondamentali dell’identitร  digitale.

L’infrastruttura dell’identitร  digitale, i mondi virtuali, gli avatar, le raccolte NFT e la moda digitale sono i pilastri chiave su cui si sta costruendo il metaverso.

I partecipanti lungimiranti che osano assumersi la responsabilitร  di plasmare i concetti per la base della futura interazione umana, abbiano la possibilitร  di plasmare la nostra societร  e di essere premiati se guidati nella giusta direzione. Inoltre, รจ importante che gli utenti finali e la societร  nel suo insieme facciano sentire la loro voce nel decidere cosa dovrebbe essere costruito.

Siamo di fronte ad un mare di opportunitร  di sviluppo, partecipazione ed integrazione di servizi omnicanale, ed il metaverso puรฒ esser un ulteriore accelerazione per la creazione di nuovi modelli di business e per la costruzione di nuove forme di valore.

Allo stesso tempo pone anche sfide importanti in termini di privacy, sicurezza e protezione dei dati e molti altri nuovi rischi. Sarร  fondamentale trovare un equilibio tra le opportunitร  offerte e la tutela dei diritti e delle libertร  delle persone.

Nel report Digital Identies sono mostrati trend, informazioni e dati sul tema e sull’importanza degli asset digitali Qui il report scaricabile https://link.mtvrs.it/Digital-identities

DAO: cosa sono, spunti progettuali ed esempi per il futuro

Negli ultimi tempi, tra i post legati al #web3 e alle comunitร  legate a NFT, Token e Metaverso si รจ parlato spesso di DAO (Organizzazioni Autonome Decentralizzate), uno dei temi di (probabile) tendenza del 2023.

Tema a mio avviso sottovalutato poichรฉ quando si parla di blockchain, NFT e metaverso tutto รจ concentrato su concept finale, sull’asset e sul servizio all’utente, ma poche volte la valutazione e la riflessione viene posta sull’entitร  forse di maggiore interesse per la riuscita di queste progettualitร : la community.

Nel metaverso, come nelle reti sociali, la community รจ una entitร  fondamentale, e per far sรฌ che queste comunitร  funzionino in modo corretto รจ necessaria, piรน che mai oggi, una governance che non sia basata su un unico ente o persona.ย 

Oggi uno dei modelli di design di community principale che permette a tutti i partecipanti di poter proporre e votare per collaborare al miglioramento progressivo รจ appunto la modalitร  DAO.

Le DAO offrono un sistema sociale che si auto organizza, senza gerarchie. Sono enti auto-governati con regole specificate da smart contract eseguiti e convalidati in una Blockchain, automatizzati e che operano in regole codificate.ย 

Possono esistere e prendere decisioni senza alcuna gestione umana, una volta che il design del modello รจ stato ovviamente correttamente implementato.ย 

In realtร  le DAO consentiranno a una rete globale di utenti che si trovano distribuite di decidere le regole del loro spazio virtuale di proprietร  collettiva, di fatto sfuggendo cosรฌ al controllo di un modello centralizzo.ย 

Quello a cui assisteremo presto saranno nuove forme di scelta collettiva, come votazione quadratica e democrazia fluida, con variabilitร  di strumenti di rappresentanza diretta o per delega.ย 

Tutto questo permetterebbe di rivoluzionare il modo in cui le organizzazioni complesse, sono gestite, attivando nuovi modelli di partecipazione e coinvolgimento: community di prodotto, community di servizio, community open o addirittura aziende intere (pensiamo a modelli DAO applicati ad un club sportivo e ai processi decisionali legati a sostenibilitร , servizi ai fan, partecipazione dei fan alla costruzione del valore non solo effimero ma anche economico).

C’รจ parecchio da studiare, questo report รจ un buon inizio.

Qui un report, non esaustivo, ma buon punto di partenza per studiare DAO esempi e modelli applicati.

6 punti fondamentali per costruire un Metaverso Responsabilmente

Quando internet iniziรฒ a prendere piede, era principalmente visto -mediamente – come uno strumento per comunicare e condividere informazioni.ย 

Il ritmo di evoluzione successiva e le relative sfide (tecnologiche, implementative, normative e sociali) erano difficili da prevedere.ย 

A posteriori oggi e con l’esperienza di questi anni, guardando alle modalitร  e ai percorsi fatti dalle aziende nel processo di adozione, possiamo dire che le aziende dovrebbero costantemente adottare modelli di sperimentazione per non rimanere indietro rispetto ad un mercato sempre piรน veloce, ma soprattutto dovrebbero adottare modelli adatti alle persone, ai clienti e alle attivitร  con la responsabilitร  come elemento centrale progettuale e di direzione e bussola delle scelte.ย 

Su tutto, il senso di responsabilitร , dovrebbe fondarsi su privacy, sicurezza, interoperabilitร , inclusivitร  e sostenibilitร .

Ovviamente a posteriori รจ piรน facile fare valutazioni o prendere decisioni, soprattutto quando i rischi sono ormai definiti e compresi.

Nel report di accenture, il primo se non erro su questo tema, sono concentrate sei aree di attenzione che le organizzazioni dovrebbero iniziare a esplorare e comprendere ora, per garantire un approccio al metaverso sicuro e protetto che sia altrettanto coinvolgente e virtuoso per le aziende quanto per gli utenti:

  • Privacy by design & default
  • Rischi e benefici della tokenizzazione
  • Interoperabilitร 
  • Sicurezza digitale
  • Sostenibilitร 
  • Identitร  e inclusione

Certo, ci saranno sempre incertezze in uno spazio dove l’innovazione prospera e la velocitร  non sempre consente di “ragionare” per tempo.ย 

Ma identificare le aree critiche e costruire dei “modelli di sicurezza” ci permetterร  una maggiore possibilitร  di allineamento tra le esperienze previste e quelle effettive nel metaverso.

In questi giorni Accenture ha pubblicato un report dal titolo “Building a Responsible Metevarse” scaricabile da questo link.

In particolare il cuore di questa lettura รจ nel punto “Innovating Responsibly: Key Considerations for the Metaverse

Gaming e la rivoluzione della Intelligenza Artificiale Generativa

Qualche giorno fa ho fatto un colloquio ad un game designer e la chiacchierata piacevole รจ andata avanti poi per circa un’oretta, su diversi temi, anche fuori dal perimetro del colloquio, entrando nella sfera di passioni e ragionamenti di mercato, nonchรฉ potenzialitร  dell’AI generativa nel mondo del gaming. La prima cosa che piรน mi รจ rimasta in mente di lui รจ la sua eccitazione e meraviglia legata alla potenzialitร  dell’AI, ma non tanto in generale, quanto rispetto alla sua competenza e alle potenzialitร  applicate al suo lavoro: non paura appunto, ma opportunitร . Non timore di imparare, ma voglia di governare.

In sintesi i ragionamenti fatti si basavano su 4 punti:

  • Questo potere creativo รจ ora disponibile per chiunque possa imparare alcuni semplici strumenti.
  • Questi strumenti possono creare un numero infinito di variazioni in modo altamente iterativo.
  • Una volta addestrato, il processo รจ in tempo reale โ€“ i risultati sono disponibili quasi istantaneamente.
  • Non esiste una tecnologia cosรฌ rivoluzionaria per i giochi dal 3D in tempo reale.

Allora, dove sta andando questa tecnologia? E come trasformerร  il gioco? Innanzitutto, perรฒ, esaminiamo cos’รจ l’IA generativa?

Per capire a cosa siamo di fronte e come AI generativa puรฒ cambiare intere industrie e competenze, provo a fare un ragionamento sul mondo del gaming e come questo puรฒ beneficiarne (cosa che sta giร  facendo) prima di molte altre industrie.

Che cos’รจ l’AI generativa

L’AI generativa รจ una categoria del machine learning. L’intelligenza รจ in grado di creare contenuti originali in risposta ai suggerimenti dell’utente. Attualmente รจ particolarmente in voga la generazione di testo (ChatGPG) e di immagini (Stablediffusion, MidJourney, Dall-E). Seppur il T2I (Text to Image) ed il T2T (Text to Text) siano tra i piรน maturi in questo momento, รจ in corso un lavoro di sperimentazione praticamente in ogni dominio creativo, dall’animazione agli effetti sonori, alla musica, persino alla creazione di personaggi e avatar virtuali con personalitร  arricchite ed in grado di conversare. Tra le classificazioni che stanno emergendo tra i diversi sistemi AI generativi, ci sono:

  • Text to Image (T2I)
  • Text to Video (T2V)
  • Text to Audio (T2A)
  • Text to Text (T2T)
  • Text to Motion (T2M)
  • Image to Text (I2T)
  • Audio to Text (A2T)
  • Audio to Audio (A2A)
  • Brain to Text (B2T)
  • Text to Code (T2C)
  • Text to 3D (T23D)
  • Text to NFT (T2N)
  • …. Text-to-Everything!

L’intelligenza artificiale non รจ una novitร , soprattutto oggi, e soprattutto nel mondo del gaming, ovviamente. Se tornassimo indietro nel tempo anche i primi giochi, come il Pong di Atari, avevano avversari controllati dal computer per sfidare il giocatore. Questi “nemici” virtuali, tuttavia, non erano animati da AI come la conosciamo oggi, ma erano semplicemente procedure scritte, a stati finiti in molti casi, realizzate dagli sviluppatori del gioco, che simulavano un avversario artificialmente intelligente, con comportamenti in linea generale standard ma soprattutto non potevano imparare progressivamente con il passare del tempo e delle partite.

Ciรฒ che รจ diverso oggi, a distanza di anni, รจ sicuramente la quantitร  di potenza di elaborazione e calcolo disponibile, la scalabilitร  delle architetture e grazie a microprocessori piรน veloci e al cloud. Con questo “nuovo” potere, oggi รจ possibile costruire grandi reti neurali in grado di identificare modelli e rappresentazioni in domini altamente complessi.

AI a servizio del mercato, e del gaming

Siamo in un momento in cui di segnali che l’AI sia qui per rimanere e non per esser una tecnologia di passaggio ne abbiamo.

Negli ultimi anni la mole di pubblicazioni e ricerche sul tema dell’AI in generale รจ aumentata drasticamente e sempre piรน aziende hanno iniziato ad adottare piattaforme e soluzioni per introdurre processi e modelli basati su intelligenza artificiale all’interno dei propri business. Molte aziende inoltre hanno avviato progetti di R&S . Il risultato รจ un’esplosione di interesse e innovazione sul tema sicuramente crescente.

Nel mondo dell’intrattenimento, in particolare del gaming (una delle industrie piรน ampie e sviluppate a livello mondiale), l’interesse per l’AI รจ sicuramente in forte crescita e le motivazioni sono piuttosto facili da individuare ed evidenti. I giochi sono la forma di intrattenimento piรน complessa, in termini di numero assoluto di tipi di risorse coinvolte ( 2D art, 3D art, effetti sonori, musica, dialoghi, coding ecc. ). I giochi sono anche i piรน interattivi, con una forte enfasi sulle esperienze in tempo reale. Questa complessitร  progettuale legata ad una necessitร  di costante sviluppo ed evoluzione, crea una forte barriera all’ingresso per i nuovi produttori di giochi per via un costo elevato di produzione che diventa sempre piรน alto.

Per fare un esempio, il gioco Red Dead Redemption 2 รจ uno dei giochi piรน costosi mai prodotti, con un costo stimato di circa 500 milioni di dollari. รˆ facilmente intuibile la motivazione se ci avete giocato: รจ uno dei mondi virtuali piรน belli e completamente realizzati, a mio avviso, di qualsiasi gioco sul mercato. Ci sono voluti quasi 8 anni di sviluppo, con oltre 1.000 personaggi attivi nel gioco ( ognuno con la propria personalitร , caratterizzazione e doppiatore ), un mondo di quasi 30 miglia quadrate, piรน di 100 missioni suddivise in 6 capitoli e quasi 60 ore di musica create da oltre 100 musicisti. Giusto per dare una idea.

Ora, per dare l’idea di complessitร , pensiamo invece a Microsoft Flight Simulator: piรน che un gioco una esperienza di volo completa che a confronto con il gioco di cui sopra non ha nulla a che vedere. E non intendo a livello di gioco, ma di dimensione progettuale. Microsoft Flight Simulator consente ai giocatori di volare in tutto il pianeta Terra. In che modo Microsoft puรฒ aver creato un gioco cosรฌ mastodontico? Lasciando che una intelligenza artificiale lo facesse. Microsoft ha infatti collaborato con blackshark.ai, e ha addestrato un’AI a generare un mondo 3D fotorealistico, partendo dalle immagini satellitari 2D.

Ho fatto questo esempio per far dareย  che sarebbe stato letteralmente impossibile costruire un gioco di queste dimensioni senza l’ausilio dell’AI, e senza pensare che questo modello di sviluppo non si รจ fermato alla prima produzione, ma sta continuando a sviluppare e migliorare ambientazioni nel tempo, sempre piรน dettagliate e sempre diverse.

Se oggi quindi vediamo l’intelligenza artificiale generativa come un gioco passatempo da cui estrapolare sfondi, volti, ambientazioni e immagini per le prossime slide, di fatto ci stiamo limitando a vedere la punta di un iceberg e non quello che sta emergendo veramente: avremo modello AI generativi per ogni risorsa specifica, e nel caso dei giochi, modelli per la produzione di singole parti di gioco, meccaniche e dettagli.

Finora i generatori di immagini 2D come Stable Diffusion o MidJourney hanno catturato la maggior parte dell’attenzione sul tema dell’AI generativa per via della loro natura semplicitร  e per la qualitร  delle immagini che possono esser generate. Ma giร  adesso sono presenti sul mercato modelli di intelligenza artificiale generativa praticamente per tutte le risorse coinvolte nella produzione di un gioco, dai modelli 3D, alle animazioni dei personaggi, ai dialoghi e alla musica.

L’effetto collaterale del valore dei contenuti a mio avviso calerร  drasticamente, andando effettivamente a zero in alcuni casi. Ma non deve esser una preoccupazione:

Chris Anderson disse: โ€œ Ogni abbondanza crea una nuova scarsitร โ€.

Leggendo post, articoli e annunci di sviluppatori e societร  di sviluppo di giochi che stanno sperimentando l’integrazione dell’AI generativa nei loro piani di produzione, il piรน grande impatto rilevato รจ senza dubbio la drammatica riduzione di tempo ed i costi di sviluppo, passando da stime di creazione di concept art di una singola immagine da settimane a qualche ora.

Per essere chiari, visto che di questo ne ho letto piรน volte in questi giorni, gli artisti, i creator ed i copywriter non rischiano di essere sostituiti dall’AI (come ho giร  detto in un post qualche giorno fa) ma sicuramente dovranno adeguare le loro competenze e non lavorare piรน da soli: d’ora in avanti la produzione di contenuti potrร  esser impostata in termini di direzione creativa iniziale e quindi esser consegnata all’esecuzione tecnica a un’intelligenza artificiale.

Siamo ancora agli inizi di questa rivoluzione e molte pratiche, metodi e approcci dovranno ancora essere perfezionati, ma abbiamo una rivoluzione davanti agli occhi. C’รจ un’enorme quantitร  di lavoro da fare quando scopriamo come sfruttare questa nuova tecnologia per i giochi, e saranno generate enormi opportunitร  per le aziende che si spostano rapidamente in questo nuovo spazio.

Cosa aspettarci dal 2023?

Nel 2022, abbiamo assistito a un’esplosione del text-to-2D, poichรฉ Dall-E, MidJourney e Stable Diffusion come ho detto hanno ottenuto risultati straordinari. Il text-to-3D, l’audio, il video e altro ancora sono stati esplorati dai ricercatori, ma nel 2023 ci si puรฒ aspettare di vedere applicazioni pratiche di modelli generativi che permeteranno la creazione di tutti i tipi di nuovi media.

Si prevede che i modelli multimodali, che combinano diverse modalitร  come la parola, l’audio, l’immagine e il testo, diventeranno sempre piรน popolari, guadagnando importanza come strumenti per creare un’interazione unica tra diverse modalitร  di input, permettendo una profonda comprensione ed una evoluzione maggiore nella produzione di contenuti.

Con l’avvento inoltre di queste nuove potenzialitร , รจ probabile che vedremo nascere nuovi modelli di gioco focalizzati e potenziati dall’utilizzo e laย  combinazione della potenza dei modelli generativi: avremo giochi in grado di creare esperienze personalizzate, sbloccando la possibilitร  di giochi in grado di forkare, ed nel quale una singola versione puรฒ essere personalizzata in milioni di versioni diverse, con costi di sviluppo bassi e alto valore di replay.

Questo nuovo genere aumenterร  l’engagement degli utenti con narrazioni altamente uniche e personalizzate. Gli sviluppatori di giochi potranno esplorare un nuovo paradigma di storytelling e giochi basati su narrazioni ad infinite possibilitร  di esplorazione e gameplay.

Inoltre, l’IA generativa permetterร  agli sviluppatori principianti di giochi di costruire le proprie esperienze giocabili senza alcuna esperienza di codifica. I linguaggi di programmazione basati sull’immagine e gli editori semplici drag-and-drop, il no-code/low-code in generale, permetterร  alle persone di creare e condividere rapidamente i loro progetti generativi con pochi clic.

Una buona ed una cattiva notizia sull’Intelligenza Artificiale

Buona notizia: l’AI non vi sostituirร  come professionisti o aziende
Cattiva notizia: lo farร  una persona o una azienda che usa l’AI

Dopo mesi di lavoro, generando oltre centinaia immagini, centinaia di testi, facendo prove di integrazione con script e tools terze parti, oltre ad aver tenuto corsi sugli impatti dell’AI davanti a creativi, professionisti e universitari, e confronti su pro e contro, ho maturato una certezza, e resa ancora piรน radicata: non c’รจ nel futuro un modello che non preveda l’utilizzo di un sistema di Intelligenza Artificiale.

Abbiamo tirato fuori il genio dalla lampada e non credo che saremo piรน in grado di rimetterlo dentro.

I risultati che si vedono giร  in questi giorni di hype ne sono l’esempio.

Dopo aver letto alcuni libri (Power and Prediction e Le macchine di Dio) durante questo periodo di ferie, inoltre, mi รจ ancora piรน chiara una idea: la tecnologia รจ e sarร  sempre lo strumento, il potenziamento e l’opportunitร  per l’uomo, ma servono e serviranno di piรน esseri umani, con nuove skill e capacitร  interpretative, per portare tali tecnologie all’eccellenza e alla massima espressione. Sempre di piรน.

L’AI ci aiuterร  ad essere piรน efficaci, a sviluppare operazioni specifiche, ad eseguire compiti ripetitivi piรน velocemente e ad automatizzare molto lavoro manuale e supportarci nei processi di ricerca e razionalizzazione.

Finalmente abbiamo l’opportunitร  di recuperare alcune di quelle risorse e quel tempo che abbiamo perso negli anni a causa di modelli e processi economici fatti eccessi, di tagli di risorse, di tempi folli e di dispersione della creativitร  e della ricerca del risultato a tutti i costi.

Questa onda tecnologica sta creando un potenziale spazio per concentrarsi di piรน su temi importanti, su idee migliori e piรน creative, invece di trovarci a fare operazioni noiose in cui il valore apportato รจ minimo, o ancora peggio dover spendere tempo ad attendere operazioni che possono esser fatte rapidamente e senza un impatto su altri.

Voglio alzare ancora di piรน la preoccupazione di chi non sta al passo con i tempi e tende a rimanere indietro perchรฉ รจ sempre diffidente verso il cambiamento: bene, sappiate che se fino a questo momento avete perso l’opportunitร  di utilizzare strumenti basati sull’AI, รจ ora di farlo.

Perchรฉ? Perchรฉ quello che succederร  a partire da adesso, nei prossimi tempi, รจ che ogni creativo, ogni azienda che non dedicherร  tempo e budget all’apprendimento, e all’utilizzo di strumenti di AI presto rimarrร  molto (sottolineo molto) indietro e sarร  costretto un giorno a imparare rincorrendo qualcuno che avrร  preso talmente tanta distanza da diventare impossibile da recuperare.

Siamo ancora all’inizio, ma la velocitร  di sviluppo e crescita sta andando ad una nuova velocitร .

Abbracciamo e rendiamo complementare questo cambiamento, lavorandoci insieme: non รจ una minaccia, ma una grande opportunitร  di sviluppo evolutivo.

รˆ tempo di ragionarci in modo strutturato. Parliamone.

Elenco dei progetti web3 / metaverso lanciati nel 2022

Ecco un elenco (non esaustivo) di progetti web3 e metaverso di diversi brand nati nel 2022 o prima:

Nella lista ci sono almeno 1/3 dei primi 100 marchi globali censiti da Interbrand che sono giร  entrati in Web3. Notevole.

Sto mettendo, oltre ai paper PDF e report di diverso genere, anche questi progetti tutti in un file condiviso con diversi dati aggiuntivi e che pubblicherรฒ nel week end prossimo sullo spazio dedicato diย #MTVRS.

Ovviamente se ne avete altri, segnalateli nei commenti che li aggiunto al repo e integro altri dati.

๐Ÿค–๐Ÿ–– Buona navigazione