in PENSIERI SPARSI

Google +1, come si attiva, come funziona e gli effetti sulla rete

Un paio di giorni fa Google, dopo un post su blogspot nel Webmaster Central, ha attivato Google +1 e in rete si è sentito e letto molto dell’effetto che questa nuova funzionalità dovrebbe avere sulle ricerche. Qui potete visualizzare il video Introducing the +1 Button pubblicato su Youtube.

Attualmente Google + 1 è attivo solo nella versione Inglese e per attivarlo è necessario seguire una semplice procedura. Prima di tutto è necessario aver attivato un profilo pubblico su Google Profile e poi spostare il proprio account alla versione inglese di Google per poter accedere a Google.com (e non al .IT). Per poter effettuare questa modifica è sufficiente accedere alla home page classica di Google e premere “Google.com in English“. Una volta completato questo passaggio vi accorgerete di avere un interfaccia leggermente diversa, ma soprattutto in inglese! Da questo momento in poi il vostro profilo sarà impostato (se non l’avevate già) sulla versione in Inglese. Personalmente consiglio l’utilizzo di questa versione di default.

Ora per poter attivare ed accedere alle funzionalità di Google +1 entrate nel Labs di Google, precisamente nella sezione Experimental Search dove troverete le ultime idee in sviluppo e che potete attivare per poterle utilizzare e testare prima dell’ufficializzazione.

 

Attivazione Google +1

Per attivare la funzionalità premete il tasto Join this experiments riportato alla destra del nome del nuovo servizio da attivare. Una volta attivata la funzionalità (vedrete apparire una scritta This is your selected experiment. Leave). Attivazione completata!

Ora sarà sufficiente tornare sulla home page di Google.com e procedere con una ricerca, niente di più facile. Noterete che vicino ad ogni risultato apparirà il nuovo tastino di +1, una scritta che riporta il numero delle persone che hanno effettuato lo share (You +1’d this pubblicity) del risultato e l’elenco delle fototo degli avatar degli utenti che hanno effettuato la condivisione. Una volta cliccato sul pulsante +1 il colore del pulsante cambierà e diventerà colorato, ad indicarvi che avete già espresso la vostra preferenza per quel link.

Risultato della Ricerca "Fabio Lalli"

Quando cliccate sul tasto per esprimere una preferenza, Google vi mostrerà una pagina in un popup nella quale vi chiederà di confermare la vostra preferenza e personalizzare il vostro profilo di Google affinchè i risultati selezionati possano esser raccolti in una pagina e consultati successivamente.

Esprimere una preferenza con Google +1

Da questa pagina è possibile accedere alle Privacy Policy che consiglio di leggere per due motivi:

  1. dalla pagina delle Policy potete capire in che modo verrà utilizzata la vostra preferenza
  2. dalla pagina delle Policy si può accedere alla funzione di configurazione OPT-out di Google e poter decidere se far apparire il vostro nome nel risultato di ricerca di altri utenti, al fine di influenzare la decisione di altri utenti.

Impostazioni OPT-out Google +1

Fatto tutto questo, e selezionate le vostre preferenze, ecco che vedrete apparire nel vostro Google Profile un tab riservato ed accessibile solo a voi, all’interno del quale verranno aggregate tutte le vostre scelte.

Google Profile e attivazione del tab +1

Per i blogger, gli sviluppatori ed i proprietari di siti internet, sarà presto un’altro bottoncino da “appiccicare” sul proprio sito, ma anche se per adesso non è attivo, è possibile farne richiesta su una apposita pagina web.

Anche se la funzionalità Google+1 può sembrare la risposta immediata al «Like» di Facebook, non è così. Le due funzioni (Like e +1) esprimono la nostra preferenza in modo diverso: il «Like» di Facebook esprime il nostro gradimento su un particolare contenuto all’interno di Facebook, di un sito o di un blog e si propaga all’interno di Facebook stesso, mentre il +1 di Google influenza direttamente i risultati di ricerca, AdWords e AdSense andando a definire un parametro di “meritocrazia” della rete.

Praticamente il valore di un contenuto si sposta sempre più nelle mani degli utenti, che saranno sempre più in grado di influenzare le scelte delle ricerche su internet.

 

UPDATE 01/06/2011 : Google pochi minuti fa mi ha attivato la funzionalità (come ad altri utenti) e così ho realizzato al volo un plugIn per poter inserire il bottoncino di Google + 1 all’interno di WordPress. Potete scaricarlo da questa pagina: http://fabiolalli.com/google1button

  • http://www.paoloratto.blogspot.com Paolo Ratto

    @fabiolalli Reputo che il “+1″ vada analizzato alla luce della pertinenza nei motori di ricerca piuttosto che basandosi sul confronto con il like.
    Google, viste le condizioni precarie del motore di ricerca (invaso di spam e seo al limite), ha la necessità di offrire pertinenza e rilevanza piuttosto che sbarcare in maniera debole sul mercato social.
    Io questo “+1″ lo vedo come il tentativo economico e alla moda di farsi aiutare dall’utente a migliorare la search. Una sorta di user generated ranking…
    Ho provato ad analizzare la vicenda da questa prospettiva… http://bit.ly/i1Mnyd

    • http://fabiolalli.com Fabio Lalli

      Paolo, questo è l’ennesimo caso di convergenza dei Social, che abbiamo già analizzato parecchio. Ho letto il tuo post, condivisibile. :)

  • Pingback: Google +1 Social Search Experience Vista dalle Imprese | Il blocco-note di Markingegno()

  • http://www.evilripper.net/ evilripper

    non credo che a google basterà implementare l’ennesimo pulsante per risolvere i problemi legati alla qualità dei risultati… c’era già la stumble-bar che evidenzia i contenuti migliori in maniera democratica( o almeno quasi), c’era già digg e c’era già buzz che ora diventa praticamente inutile. -_-

    • http://fabiolalli.com Fabio Lalli

      Ciao e piacere di leggerti sul mio blog. Beh su Buzz che diventa inutile non so, dopo tutto quello dovrebbe esser un simil concorrente di twitter, no? Io penso che il tasto Google+1 sia nato per più motivi: il primo contrastare un minimo la crescita di un fenomeno come quello del like di Facebook e poi come influenza sul risultato di ricerca. Vedremo come va… :)

  • Federico Cicchinelli

    Era quello di cui parlavamo l’altra volta… Bella per Google

    • http://fabiolalli.com Fabio Lalli

      E si, Fede ;)

  • Pingback: Google si fa social? « Bancomail – Blog()

  • http://www.contino.com Andrea Contino

    Fabio, come saprai meglio di me, purtroppo chi ha un account con Google Apps non può beneficiare di +1 perché gli di Google Apps non hanno profili pubblici :(

  • Anonimo

    Scusate ma io non metterei mai su un mio sito web una funzionalità che io stesso non userei mai… Perché cliccando su questo bottoncino innocente l’utente, senza rendersene conto, perde il proprio sacrosanto anonimato su internet… O non è vero?

    • http://fabiolalli.com Fabio Lalli

      Il problema ce l’hai con tutti i bottoncini, non solo con questo. No?

  • Pingback: Google +1 e la serp diventa più social | Evilripper Blog()

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