Paper by FiftyThree: un app semplice come il suo modello di business

Mi รจ capitato solo una volta fino ad ora di innamorarmi di un’applicazione in modo cosรฌ forte da scriverne dei post: era novembre del 2010 e scrissi il mio primo post su Instagram, “un’applicazione che genera dipendenza emotiva“. Beh, a distanza di un anno e poco, piรน posso dire, in linea di massima, di aver avuto una buona intuizione.

Instagram ha superato il billione di foto caricate, oltre 30 milioni di utenti e dopo l’uscita della versione per Android, sta facendo parlare di se per la valutazione che ha ricevuto per il suo round b.

Qualche giorno fa mi รจ successo di nuovo: mi sono innamorato di un’altra applicazione.ย Questa volta si chiama Paper di FiftyThree.

Si tratta di una applicazione elegante e minimale e nella sua semplicitร  e sensibilitร  diventa perfetta per chi vuole scarabocchiare a mano libera o con pennino su un ipad e vuole divertirsi con gli acquerelli o pennarelli. L’applicazione permette di creare dei taccuini, personalizzarli, disegnarne il contenuto con diversi tipi di punte e colori, e poi condividere il risultato finale, per adesso, suย Facebook, Twitter e Tumblr. L’applicazione รจ gratuita ed il suo modello di business รจ basato sulla vendita dei pennini aggiuntivi che attualmente possono esser comprati in-App alla cifra diย 1,59โ‚ฌ singolarmente o 5.99โ‚ฌ per lโ€™intero pacchetto.

Sullo store di Apple non esiste ovviamente solo questa applicazione per disegnare, ma questa devo ammettere che mi ha colpito in particolar modo. Perchรจ? Prima di tutto per il design: un’ย interfaccia molto pulita, chiara e con pochi fronzoli, funzioni minime ed una interazione efficace. Secondo, mi ha colpito il semplice modello di business, applicato in modo efficacissimo: ti regalano l’app con la miglior “punta”, ti fanno vedere che funziona bene, ti fanno vedere le altre punte e ti incentivano a completare tutto il set con un pricing vantaggioso rispetto all’acquisto singolo, direttamente in-app. Senza perder tempo, sull’emotivitร  e l’impulsivitร  di acquisto.

Per quanto sia molto ben curata, facilmente utilizzabile e con un livello di comunicazione puntualissimo (buttate un occhio al loro sito), l’applicazione secondo me puรฒ ancora crescere, sia dal punto di vista delle funzionalitร , sia dell’aspetto social, sia dal punto di vista delle possibilitร  di integrazione con altre piattaforme. Pensavo per esempio alla possibilitร  di poter fare direttamente il backup su dropbox o altro storage in cloud, o esportare i disegni in PDF o ancora salvare in formati grafici diversi da poter utilizzare in presentazioni o direttamente programmi di fotoritocco.

Poco fa ho proposto, sul sito del loro supporto, l’attivazione delle API per gli sviluppatoriย : a mio avviso l’attivazione di un’area utenti dove poter caricare i lavori sviluppati e contestualmente l’apertura delle API agli sviluppatori, darebbe una forte spinta alla crescita all’app, aumenterebbe gli utenti e l’utilizzo per utente, renderebbe l’app ancora piรน social e con un potenziale di crescita enorme.

Secondo me, con una scelta de genere si potrebbe sviluppare lo stesso ecosistema di applicazioni che รจ nato intorno ad Instagram, e Paper potrebbe diventare l’ “instagram” dei disegni ed una startup perfettaย ๐Ÿ˜‰

Il manifesto del Customer Development

Stavo leggendo il post di Steve Blank pubblicato poco fa: il manifesto del Customerย Development.

Praticamente riepiloga in 17 punti i passaggi fondamentali del libro “The Startup Owners Manual” scritto dallo stesso Blank eย Bob Dorf (di cui ho fatto l’ordine su Amazon da qualche giorno e che non ho ancora letto).

Ve li condivido qui di seguito:

A Startup Is a Temporary Organization Designed to Searchย for A Repeatable and Scalable Business Model

  1. There Are No Facts Inside Your Building, So Get Outside
  2. Pair Customer Development with Agile Development
  3. Failure is an Integral Part of the Search for the Business Model
  4. If Youโ€™re Afraid to Fail Youโ€™re Destined to Do So
  5. Iterations and Pivots are Driven by Insight
  6. Validate Your Hypotheses with Experiments
  7. Success Begins with Buy-In from Investors and Co-Founders
  8. No Business Plan Survives First Contact with Customers
  9. Not All Startups Are Alike
  10. Startup Metrics are Different from Existing Companies
  11. Agree on Market Type โ€“ It Changes Everything
  12. Fast, Fearless Decision-Making, Cycle Time, Speed and Tempo
  13. If itโ€™s not About Passion, Youโ€™re Dead the Day You Opened your Doors
  14. Startup Titles and Functions Are Very Different from a Companyโ€™s
  15. Preserve Cash While Searching. After Itโ€™s Found, Spend
  16. Communicate and Share Learning
  17. Startups Demand Comfort with Chaos and Uncertainty

Ci sono quattro passaggi su cui mi trovo particolarmente d’accordo:

  • Il fallimento รจ parte integrante della ricerca del modello di business
  • Se hai paura di fallire sei destinato a fallire
  • Nessun Business Plan sopravvive al primo incontro con i clientiย (che ho citato anche nelle slide del talk che feci sul Business Model Canvas)
  • Comunica e condivi quanto stai imparando

Blank, nella sua pagina dice che tantissime persone avevano questo riepilogo, tanto che ne hanno creato il manifesto del Customer Development Manifesto su poster acquistabile.

E ora stampalo ed attaccalo al muro. ๐Ÿ˜‰

via Steve Blank