Telecom: il call center su Twitter? Bello, se non รจ solo marketing

A partire dal 30 settembre, Telecom Italia, con un comunicato pubblicato sulla sezione corporate del proprio sito, ha avviato il nuovo canale di assistenza su Twitter e Facebook. La notizia รจ rimbalzata sui principali siti internet, testate, borsa italiana, siti tecnologici e blog, su twitter stesso e su molti status degli utenti, tra curiositร  ed entusiamo.

Dal comunicato si evince che l’obiettivo principale di questo nuovo canale รจ quello diย creare una comunicazione dedicata ai propri clienti e caratterizzato da un’interazione diretta ed immediata e dallaย velocitร  nei tempi di risposta a tutti gli utenti. Il nuovo canale permetterร  ad un team specializzato di rispondere durante la giornata a domande e segnalazioni nelle pagine Telecom Italia, Tim e Impresa Semplice su Facebook e su Twitter. Da quanto comunicato inoltre, gli specialisti del team di Telecom Italia avranno le competenze per rispondere a diverse esigenze, sia consumer – fisso e mobile -, sia a tematiche proprie del mondo business, e risponderanno dal lunedรฌ al venerdรฌ.ย Telecom, che da qualche anno sta investendo in nuovi media e sta aprendo a nuovi canali comunicativi per rimanere in contatto con i propri utenti, con questo progetto si propone comeย la prima societร  in Italia a lanciare una nuova attivitร  di caring (twitter care come definito da Mantellini) evoluto nel mondo dei Social Media.

Da una parte c’รจ da riconoscere a Telecom l’importante passo nel campo della comunicazione: chi conosce infatti le regole di governance che indirizzano la comunicazione delle grandi aziende, sa che una scelta di questo tipo non รจ facile da far digerire e non รจ cosรฌ scontata e banale come sembra. Personalmente perรฒ non riesco a vedere questa operazione solo come un passo verso il cliente, ma bensรฌ un operazione markettara. Altro che social crm, clienti ed altro.

Prima di tutto ritengo questa operazione di Telecom semplicemente una rincorsa ad un mercato non ancora presidiato in modo importante: analizzando un pรฒ la presenza degli operatori sui social network partendo da Facebook, possiamo notare infatti che Vodafone con i suoi 560mila fan, รจ il primo operatore, seguito da Tim (50mila fan), Tre (40mila fan) e Wind (30mila fan), mentre per quanto riguarda i sistemi di microblogginng inveceย Tre Italia , da tempo attiva, puรฒ contare su oltre 11mila follower di twitter e quasi 1.400 su FriendFeed, seguita da Vodafone (5000 follower), Tim (circa 1000) e Wind (meno di 500). Probabilmente qualcuno in Telecom ha capito che quei pochi utenti italiani in Twitter, sono quelli che in qualche modo poi influenzano la rete: e allora perchรจ non iniziare a farsi vedere un pรฒ, come fa giร  Tre?

Andando oltre, vi รจ mai capitato di chiamare il 187 per problematiche tecniche? ย Penso di si. Vi sarete sentiti rispondere sicuramente con soluzioni estremamente tecniche tipo “riavviare il pc“, “riavviare il router“, “spenga il firewall“, “aggiorniamo i driver“, “installiamo un antivirus” o altre risposte di questo tipo, quando il problema, palesemente, รจ lato Telecom. Oppure, avete mai chiamato per avere informazioni relative a bollette e pagamenti? Beh, provate a chiamare, poi attaccate e chiamate di nuovo. Ogni operatore vi darร  risposte completamente diverse e la cosa stupefacente sarร  che nessuna รจ vera. A me sta succedendo da quando ho fatto il trasferimento della linea verso Fastweb (…non che sia meglio di Telecom). La sensazione รจ che le persone non siano preparate vero?

Si. Il problema secondo me NON รจ il mezzo di comunicazione, ma solo ed esclusivamente il contenuto, quello che gli operatori comunicano al cliente. Spesso infatti chi risponde non รจ all’altezza delle problematiche poste dal cliente, non รจ formato sulle tematiche tecniche o commerciali o non รจ aggiornato su quanto comunicato su altri canali dall’azienda stessa.ย Trovo assurdo che un azienda come Telecom, che ha nel servizio 187 una delle maggiori inefficienze verso il cliente (qualitร  e contenuto), pensi di risolvere la comunicazione con gli utenti aggiungendo un altro strumento invece di modificare l’approccio, formare le persone del call center e migliorare i processi verso il cliente. Mi auguro, e lo dico senza interesse visto che ormai sono su altro operatore, che le persone che risponderanno da twitter siano persone di Telecom – non dei PR come succede per altri servizi – o per lo meno siano veramente preparate come affermato nel comunicato.

Infine mi chiedo come mai una notizia del genere debba avere tutto questo eco, come se comunicare con il cliente sia per un azienda una grossa novitร  e vorrei evidenziare che non stiamo parlando della ditta Formaggi e Salumi con sede in aperta campagna (e che forse comunica di piรน con i propri clienti). Stiamo parlando di Telecom, la prima societร  di telecomunicazioni italiana che, in teoria, dovrebbe permetterci di comunicare e che, oltre a non riuscirci bene (vedi migliaia di persone che tutt’oggi non posso avere un adsl), dovrebbe esser tra le prime ad esplorare nuovi canali per migliorare la relazione e la comunicazione con il cliente.

Mi domando:ย potremmo quindi dire addio alle frustranti, lunghe ed inutili attese al telefono e poter invece chiedere assistenza o informazioni a Telecom Italia tramite Twitter?

Ioย un tweet di richiesta l’ho inviato (e sono stato forse uno dei primi). Per adesso la mia domanda รจ stata girata ad un altro account, che poi mi ha chiesto di fare follow per potermi mandare un DM.ย Per adesso sono passati 3gg, ma giustamente (!?), il sabato e la domenica non rispondono.

Fastweb, tieniti la tua ADSL! #fail

Dopo 10 anni di ADSL Telecom, qualche giorno fa, mi ero lasciato tentare dalla voglia di passare a Fastweb, non fibra (visto che in zona da me non ci arriva), banalmente un ADSL 10Mb. Ho pensato “Vabbรจ, non sarร  mica un passaggio difficoltoso, no?” Che sarร  mai, ADSL verso ADSL.

Dopo esser stato contattato da un operatore (su mia richiesta effettuata dal sito), e dopo aver approfondito tutti gli argomenti piรน o meno tecnici, tutti i pro e contro con piรน persone, prezzi e tariffe, mi sono deciso: lascio telecom passo a Fastweb.

Effettuata la richiesta e spiegate tutte le condizioni, mi chiedono la carta di credito e facciamo tutta la trafila delle registrazioni telefoniche. Via, parte l’iter. Vengo contattato da un tecnico per il sopralluogo e fissiamo una data ed un orario per l’appuntamento (in base alla loro esigenza): 8 giugno 2010 ore 9.00/10.00 del mattino. Un orario comodo – direi -, dopo tutto, tutte le persone alle 9 del mattino sono a casa ad aspettare che venga un tecnico, giusto? Vabbรจ mi organizzerรฒ. Cosa non si fa per avere una linea veloce…

Ieri, casualmente, ho avuto un incidente con lo scooter e oggi, fortunatamente/sfortunatamente, mi sono ritrovato a casa, tutto il giorno, a causa dell’infortunio. Beh, guardiamo il lato positivo, sono a casa, cambierรฒ la mia ADSL e posso anche aspettare un eventuale ritardo del tecnico! Whow…

Oggi รจ il giorno dell’appuntamento (ora sono le 17.44 circa) e da questa mattina non รจ passato nessuno, nemmeno una chiamata, nemmeno un sms o una mail. Ho provato a chiamare il numero di Fastweb: ovviamente risponde un IVR e non ci sono opzioni specifiche per il mio caso: manca solo il tasto Jack!

Nessuna possibilitร  di parlare con un omino per imprecare ed inveire, niente: l’unico contatto che funziona, รจ quando richiedi di comprare il servizio on line, inserisci il numero di cellulare e loro ti chiamano dopo 10 minuti massimo (eccezionale). Peccato che se fai domande tecniche o ti lamenti ti dicono: “Signore, noi non ci occupiamo di questo.” E alla domanda “E chi devo chiamare io per lamentarmi?” Cade la linea….

Ora, io mi domando: ma รจ possibile che nei processi di gestione del cliente, non ci sia un operatore (dico uno) che si sia mai preoccupato di migliorare il rapporto con il cliente, a partire dall’appuntamento iniziale?

A voi รจ mai capitato di fissare un appuntamento con telecom, fastweb o chicchesia e sentire il campanello suonare all’orario stabilito? Se mi dite di si, posso ritenermi veramente sfigato.

Bene, ho ri-preso di nuovo una decisione: Fastweb con me ha chiuso. Se questo รจ il modo di comportarsi nella fase in cui deve catturare il cliente, figuriamoci dopo.

Il mio unico rammarico รจ dover rimanere su Telecom e non poter avere avere una linea leggermente piรน veloce… ma in fondo, meglio accontentarsi.

[update 10 giugno 2010] Ad oggi nessuna chiamata ricevuta …

[update 15 giugno 2010] Fastweb, chi l’ha visto, … o sentito?

[update 16 giugno 2010] Fastweb mi comunica che mi staccherร  la linea per attivarmi la linea faswteb

[update 17 giugno 2010] Mi hanno allacciato la linea fastweb, dopo il test va come l’ADSL di Telecom #fail

[update 18 giugno 2010] La linea telefonica non funziona in ingresso e chi prova a chiamare riceve un segnale come se il numero fosse inesistente

[update 19 giugno 2010 – ore 16.40] Dopo due giorni di chiamate oggi mi dicono che c’รจ un errore sulla centrale per una non corretta configurazione. Hanno aperto una segnalazione

[update 17 luglio 2010 – ore 17.00] L’ADSL adesso va fissa a 4mbps ed un operatore al telefono, dopo la mia segnalazione, mi dice che รจ normale, perchรจ la zona non permette una connessione superiore a 5Mbps perchรจ altrimenti il telefono non funzionerebbe. Ma che vuol dire!??? Di fronte alla mia richiesta di spiegazioni la risposta รจ stata: “Senta lei ha firmato, e questo รจ quello che lei ha accettato”. Io non ho mai firmato niente e loro hanno fatto una registrazione telefonica… Io ho fatto una richiesta di disdetta prima che loro facessero qualsiasi cosa, e loro hanno attivato… Boh!

[update 20 settembre 2010 – ore 15.00] Bene, della serie quando le storie non finiscono mai… Oggi casualmente vengo a sapere che Fastweb mi ritiene in mora (e che potrebbero staccare tutto) perchรจ non pago le loro fatture: peccato che come sistema di pagamento ho lasciato la carta di credito (su loro richiesta in fase di attivazione) e non ho mai ricevuto nulla a casa, nemmeno una chiamata. Contestualmente mi arrivano le bollette di Telecom che invece vuole esser pagata per un servizio ADSL che invece dovrebbe esser cessato (contestualmente alla portabilitร  del numero su Fastweb): a loro invece risulta ancora attivo ed in essere. Io mi domando: ma come fa ad esser attivo se il numero รจ stato passato su Fastweb?ย Ma io dico… ora scrivo a tutto il mondo, associazione consumatori, gabibbo, fastweb, telecom… vediamo un pรฒ

[update luglio 2011] Fantastico! Come promesso Fastweb mi ha upgradato la linea di casa e ora, malgrado non sia ancora una copertura in Fibra, ho una linea stabile ed efficiente. Grazie

[update settembre 2011] Molti utenti leggono il mio post “avvelenato” e pensano che io abbia ancora problemi. Ci tengo a dire a tutti che il servizio, dopo un inizio decisamente pessimo, si รจ rivelato veramente efficiente. Non si sono piรน manifestati problemi e la velocitร  della banda รจ assolutamente soddisfaciente. Certo se arrivasse la fibra sarebbe ancora meglio… Fastweb fai qualcosa! ๐Ÿ™‚

 

Imprenditori si nasce o si diventa?

Questa mattina leggevo l’articolo di Nicola Mattina,ย sul sito del WorkingCapital di Telecom Italia, relativo all’avvio di una start up di successo e all’esperienza dell’essere imprenditore.

Ho trovato interessante tutto l’articolo soprattutto il passaggio relativo alle qualitร  che un imprenditore deve avere per ritenersi tale. Riporto qui di seguito le 3 qualitร  descritte nel post:

…ย La prima รจ essere disponibili ad apprendere continuamente, perchรฉ le aziende (soprattutto quelle piccole) sono organismi dinamici, fatti di persone che apportano continuamente il loro contributo alla riuscita del progetto. Quindi la prima cosa da imparare รจ chi sono i nostri collaboratori, quali sono le loro attitudini e come possiamo metterli in grado di svolgere al meglio il loro lavoro.

La seconda รจ la capacitร  di osservare lโ€™organizzazione nel suo complesso senza scendere nei dettagli dellโ€™operativitร . Bisogna sempre mantenere una visione di insieme, altrimenti non si riesce a capire se la direzione intrapresa รจ sostenibile, se si hanno le risorse idonee per arrivare alla meta e via dicendo.

Infine, fare lโ€™imprenditore richiede una serie di conoscenze tecniche che permettono di monitorare lโ€™andamento dellโ€™azienda. Ogni azienda ha un bilancio, gestisce delle risorse umane, economiche e finanziarie; non si puรฒ e non si deve demandare tutta questa gestione al commercialista derubricandola alla voce โ€œscartoffieโ€. Dietro le scartoffie cโ€™รจ una parte importante dellโ€™impresa che va accuratamente governata. …

Dopo aver letto l’articolo ed averlo ricondiviso mi รจ stato chiesto ” Ma imprenditori quindi, si nasce o si diventa?”. Si puรฒ esser imprenditori avendo idee brillanti ed innovative ma non avendo quelle qualitร ? E viceversa, si puรฒ fare l’imprenditore senza idee?

Condivido quanto scritto da Nicola. Un imprenditore non รจ fatto solo di idee, ma anche di esperienza, di tecnica, di competenza, di valori e conoscenza del mercato. Secondo me, imprenditori si nasce, non si diventa: a volte รจ solo questione di prendere coscienza, ma la indole imprenditoriale non si costruisce.

Colgo l’occasione per ringraziareย Nicola,ย perchรจ i suoi post ed i suoi interventi sono sempre molto interessanti, utili e pieni di spunti.

Scegliere di fare l’imprenditore con proprie idee di business

In questi giorni mi son trovato a parlare con un amico del dilemma “Posto di lavoro da dipendente o fare lโ€™imprenditore ?“. In effetti non รจ un argomento banale e ognuno vede la cosa, ovviamente, da un punto di vista diverso, unico. Certo porsi la domanda vuol dire avere giร  fatto un passo: chi si pone la domanda (imho) รจ una di quelle persone che sentono un fuoco, particolare, ardere dentro. Quel fuoco che fa continuamente pensare a come sarebbe la propria azienda, alle proprie idee, al modo in cui si potrebbe migliorare qualcosa di esistente o perchรฉ no inventare qualcosa di nuovo. Se non si ha questo fuoco difficilmente ci si pone questo tipo di domanda.

Lasciare un posto di lavoro รจ come dire lasciare la routine e la noia per la fantasia, lโ€™imprevedibilitร  e, perchรฉ no, il denaro e il successo. Allora, perchรฉ non provare? Ognuno di noi ha in mente la sua azienda ideale, un progetto che puรฒ essere supportato e pianificato, ma spesso la mancanza di coraggio e la non predisposizione al rischio, personale e/o di chi ci sta vicino, ci induce a temporeggiare, aspettare e ripensare fino ad arrivare al cedimentoย e lasciar spegnere quella fiamma e far passare il momento.

La scelta non รจ facile e prima di lanciarsi in una scelta credo sia essenziale conoscere se stessi, avere ben chiari i propri limiti, le proprie potenzialitร , sapere quanto siamo disposti a rischiare e avere focalizzato i propri obiettivi. E’ importante esser consapevoli dei rischi, ma anche dei benefici ai quali si va incontro. Bisogna avere le idee piรน chiare possibile e questo ovviamente non รจ facile. Mi vengono in mente alcuni punti fondamentali da tenere considerare prima di di partire con un progetto:

  • รจ necessario scegliere i mercati in modo mirato
  • รจ fondamentale conoscere i potenziali clienti
  • รจ impossibile procedere se non si conoscono i propri competitor
  • รจ importante saper posizionare la propria idea
  • รจ assurdo non sapere i vantaggi della propria idea rispetto alle altre
  • bisogna saper presentare, con enfasi ed entusiasmo, il proprio progetto

Per alcuni tipi di progetti รจ importante riuscire a trovare fin da subito finanziatori, imprenditori e aziende che credano nell’idea e nel progetto al fine di dare lo sprint iniziale che, senza capitali, stenterebbe a decollare o lo farebbe molto lentamente. In Italia รจ un problema molto sentito dalle piccole e medie imprese.

Negli ultimi anni, finalmente, cominciano ad esistere piazze ed eventi importanti per provare a far conoscere la propria idea. Recentemente ho assistito, via web, ad alcuni Working Capital di Telecom: ย un modo molto interessante di dare spazio alle idee, all’innovazione e far conoscere i progetti e le aziende. Ovviamente il suggerimento che ho dato al mio amico รจ stato proprio in questa direzione: preparare un progetto, presentarlo e far vedere di cosa si tratta. Anche se non si avranno risposte immediate, ritengo che saranno utili i feedback, gli spunti e i punti di debolezza che ne usciranno fuori. Questo sarร  un buon punto di partenza per affinare ancora di piรน il progetto nel quale si crede e partire.