OpenClaw: origine, architettura e guida operativa

Una sintesi necessaria OpenClaw รจ un framework open source per costruire un assistente personale basato su modelli linguistici, pensato per operare dove le persone comunicano giร : chat e canali di messaggistica. Non รจ un chatbot da interfaccia web, ma un agente che vive accanto allโ€™utente, connesso ai suoi flussi quotidiani, dotato di strumenti e di uno spazio di lavoro persistente. Il progetto si distingue per alcune scelte nette. Un gateway locale funge da piano di controllo, gestendo connessioni, sessioni e sicurezza. Le funzionalitร  si estendono tramite โ€œskillsโ€, pacchetti di istruzioni modulari. La presenza dellโ€™agente non รจ episodica, ma puรฒ essere continua grazie a un meccanismo di esecuzione periodica che consente allโ€™assistente di โ€œtornare attivoโ€ senza un prompt umano diretto. La […]

Moltbook e “lโ€™ecosistema” emergente degli agenti autonomi

Moltbook รจ un ambiente progettato per essere abitato da agenti software. Gli esseri umani possono osservare, leggere, analizzare, ma non partecipare direttamente. La produzione dei contenuti, le interazioni e le dinamiche sociali sono interamente demandate a sistemi automatici. Questa scelta, apparentemente marginale, cambia la natura stessa della piattaforma: non si tratta di un social tradizionale con bot, ma di unโ€™infrastruttura di comunicazione macchina-macchina esposta (e abilitata, tramite prompt) allo sguardo umano e da umano. Lโ€™aspetto rilevante non รจ che gli agenti โ€œparlinoโ€, ma come lo fanno. Moltbook รจ costruito secondo un modello API-first: lโ€™agente non naviga unโ€™interfaccia, non clicca, non scrolla. Pubblica, commenta e vota tramite chiamate programmatiche. La partecipazione diventa un problema di integrazione tecnica e di configurazione del […]

Da Clawdbot a Moltbot a OpenClaw

Una settimana che ha messo a nudo lโ€™open source agentico A fine gennaio 2026, un assistente personale open source ha smesso di essere un progetto per addetti ai lavori ed รจ diventato improvvisamente un oggetto di discussione pubblica. Non per una nuova funzione rivoluzionaria, ma per una sequenza di eventi che ha costretto migliaia di persone a inseguire un nome che cambiava piรน velocemente del codice. La vicenda รจ interessante non perchรฉ โ€œun bot รจ diventato viraleโ€, ma perchรฉ mostra cosa accade quando un progetto che abilita agenti autonomi supera di colpo una soglia critica di attenzione. Arrivano utenti, tutorial, fork, estensioni, analisi di sicurezza, opportunisti. E in quel momento un tema apparentemente secondario, il nome, si trasforma in una […]

Claude Cowork: guida definitiva tecnica e operativa al nuovo agente AI di Anthropic

Claude Cowork รจ la nuova funzionalitร  di Anthropic che trasforma lโ€™AI generativa Claude in un vero agente di lavoro. Integrato nel client desktop per Mac (riservato a piani Pro e Max), Cowork consente a Claude di eseguire in autonomia compiti multi-step sul computer dellโ€™utente: dallโ€™organizzazione di cartelle locali, alla generazione di report in Excel, fino alla sintesi di ricerche complesse con accesso al web. Questa guida completa, con taglio tecnico e orientato al business, analizza nel dettaglio le funzionalitร  attuali di Claude Cowork, mostra casi dโ€™uso concreti (con prompt ed esempi di output), e offre strategie per utilizzarlo in modo efficiente (gestione delle cartelle, delimitazione dei task, prompt planning). Viene inoltre tracciata una mappatura delle attivitร  oggi realizzabili con Cowork, […]

Lโ€™innovazione smarrita: tra artificio e adattamento

Viviamo in un tempo che celebra lโ€™innovazione come un valore assoluto. Ogni impresa, ogni istituzione, ogni individuo ne fa una promessa: innovare per crescere, innovare per sopravvivere, innovare per esistere. Eppure, mai come oggi, il concetto stesso di innovazione appare confuso, persino abusato. Sembra la parola dโ€™ordine di un rito senza fede. Forse, prima di inseguirla, dovremmo chiederci di nuovo cosa significhi davvero. Il tempo dellโ€™innovazione permanente Per secoli, lโ€™innovazione รจ stata unโ€™eccezione. Nel Novecento, Schumpeter la definรฌ distruzione creatrice: un processo che rinnovava lโ€™economia distruggendo i modelli precedenti. Oggi quella logica si รจ ribaltata. Non รจ piรน un ciclo, รจ una condizione stabile. Lโ€™innovazione non รจ piรน la frattura, ma il ritmo stesso del sistema. Il progresso tecnico, la […]

Il caos che cura | TedX Cassino

Sabato scorso sono salito sul palco a Cassino, in occasione di TEDxCassino , di fronte a un pubblico attento. Ero lรฌ per parlare di shockwave, quelle ondate di innovazione che sconvolgono gli equilibri, e del perchรฉ credo che nel caos di queste trasformazioni si possa trovare una forma di cura. Ho scelto questo tema, all’interno della traccia principale “Succisa virescit”: vivere antifragile. Come prosperare nel Caos, senza smettere di essere umani?” perchรฉ penso che viviamo in unโ€™epoca di rivoluzioni costanti, in cui la tecnologia accelera ogni processo, e volevo condividere come ho imparato ad affrontare queste ondate invece di farmi travolgere. In sala, anche nei talk prima e dopo del mio, ho percepito una miscela di curiositร  e un pizzico […]

Ha ancora senso studiare oggi?

ยซPa, ma ha senso studiare ancora con tutti questi strumenti di AI che abbiamo a disposizione?ยป La domanda di mia figlia mi ha spiazzato. Non per il dubbio che esprime, ma per la luciditร  con cui intercetta un cambiamento profondo. รˆ la domanda di una generazione che cresce con lโ€™intelligenza artificiale come compagna di banco, assistente e scorciatoia. Una generazione che non si chiede piรน cosa imparare, ma se valga ancora la pena imparare. In quelle parole cโ€™รจ il segno di un passaggio culturale che va affrontato: la trasformazione dello studio da atto di accumulo a processo di adattamento. Se per decenni studiare ha significato raccogliere informazioni per costruire il futuro, oggi significa imparare a pensare insieme alle macchine, a […]

La Mente Adattiva. Pensare insieme alle macchine

Negli ultimi mesi sono usciti due miei lavori molto diversi tra loro, ma entrambi figli dello stesso periodo di immersione: letture, analisi, sperimentazioni, progettualitร  personali e professionali. Questo secondo, La mente adattiva โ€“ Pensare insieme alle macchine (Egea), nasce invece da una sperimentazione sul campo, fatta in solitaria, con un obiettivo chiaro: potenziare il mio modo di analizzare, discutere e soprattutto mettere in discussione anche me stesso. Come nasce lโ€™idea Anni fa ho iniziato a usare le tecniche di Edward de Bono: i Sei Cappelli, il pensiero laterale, il valore del pensiero parallelo. Sono stati strumenti fondamentali, che mi hanno insegnato a guardare le cose da angolazioni differenti. Ma a un certo punto รจ diventato evidente che quellโ€™approccio, per quanto […]

200 parole della tecnologia. Storie e intuizioni dal transistor all’AI generativa

Un atlante narrativo per chi vuole orientarsi nel mondo digitale. Un lessico emotivo per chi lโ€™ha vissuto. Un ponte per chi sta cercando il futuro. Unโ€™intuizione nata da una voce sintetica Lโ€™idea di scrivere questo libro nasce da un episodio preciso: unโ€™intervista in radio, con Massimo Cerofolini, in cui parlavamo di intelligenza artificialeโ€ฆ con unโ€™intelligenza artificiale. Era un dialogo a tre: un giornalista, un essere umano (io), e un sistema generativo. Mentre rispondevamo a domande sulla trasformazione in corso, ho avuto una sensazione chiara: stiamo vivendo un cambiamento profondo, ma lo stiamo raccontando con parole disperse, spezzettate, a volte svuotate.ย Serve ordine. Serve memoria. Serve un atlante condiviso per interpretare il presente. Il caso ha poi voluto che da li a […]

Cittร  Predittive. Ambienti urbani che percepiscono, anticipano e si adattano

Lo Shift in Focus Dalla Smart City alla Cittร  Predittiva Una metropoli brulicante vibra di unโ€™intelligenza invisibile. I semafori si ricalibrano prima che il traffico si congestioni, guidati da unโ€™AI che prevede lโ€™ora di punta. In una piazza del centro, sensori ambientali anticipano un picco di caldo a mezzogiorno e attivano automaticamente nebulizzatori rinfrescanti per i passanti. Dallโ€™altro lato della cittร , un gemello digitale urbano simula una tempesta in avvicinamento, consentendo ai servizi dโ€™emergenza di pre-posizionare le squadre e deviare le acque alluvionali. Non sono scene di fantascienza, ma nuove realtร  in un paradigma urbano emergente. Benvenuti nella cittร  predittiva, dove dati in tempo reale e intelligenza artificiale si fondono non solo per reagire alle sfide urbane, ma per anticiparle […]